QUALI MISTERI VOLETE VEDER TRATTATI SU NOCTURNIA IN FUTURO ?

 Buongiorno a tutti, oggi lancio un piccolo sondaggio.

La domanda è semplice di quale mistero o quale caso di cronaca (italiano o straniero) volete leggere in futuro su Nocturnia? 


 

Premesso che ci sono due dossier ancora da finire, il primo quello del giudice Joseph Force Crater (le due parti uscite le trovate QUI e QUI) risale ormai al lontano 2017 quando dovetti sospendere il blog perchè all'epoca avevo cominciato a lavorare per una di quei lavori definiti come part time ad orario spezzato, il che significava che lavoravo sei giorni su sette ( quando anche i riposi non saltavano ovviamente ) per tre o quattro ore al giorno ma standone fuori 10 o anche 12. Logicamente venivo pagato solo per quelle ore che lavoravo e con turnazioni che cambiavano non giorno per giorno ma ora per ora, in base alle necessità. Il resto era tempo perso in tutti i sensi. Il che significava ancora che tornavo a casa più stanco, incazzato e stressato di quando facevo lavoravo otto ore in fabbrica.

Anzi le otto ore in fabbrica al confronto, erano anche riposanti. 

E perfino più soddisfacenti a livello di gratificazione umana ed economica.

La paga era quello che era, la possibilità di avere un minimo di vita sociale scarse se non nulle, la possibilità di poter programmare la scrittura di un post o cose scontate come una cena con la propria moglie assenti se non di più. L'azienda in sè stessa era anche seria ma era proprio la tipologia del lavoro ad essere respingente al massimo. Di conseguenza dovetti sospendere tutta una serie di cose blog compreso. Quando poi lasciai quel lavoro (per vari motivi che si erano accomulati nel tempo) preferendo recuperare la mia salute e ripresi anche col blog rimase quel dossier sul Giudice Crater sospeso, dato che per me quella storia era collegata ad un periodo infernale della mia vita anche se conto di riprenderlo prima o poi.

"IL MIGLIO VERDE" (1996).

 E' arrivato il momento per Paul Edgecombe di fare un bilancio della sua vita, ora Paul sta trascorrendo la sua vecchiaia all'interno di un ospizio dove vien bullizzato da un inserviente infedele, ma in gioventù l'uomo ha avuto una posizione importante. Durante gli anni '30s Edgecombe era stato il reponsabile del controllo dei condannati a morte del carcere di Could Mountain. Uno dei compiti di Edgecombe era quello di accompagnare i detenuti e di assisterli durante il loro ultimo viaggio, il famigerato "Miglio Verde" che li portava ad incontrare la Maledetta "Old Sparky", la sedia elettrica. Paul Edgecombe ed i suoi colleghi, a parte il raccomandato Percy, un uomo sadico e frustrato,  cercavano di svolgere il loro lavoro nella maniera più umana possibile. Senza però farsi troppe domande. Tutto però era cambiato il giorno in cui a Could Mountain era giunto John Coffey.
L'arrivo del gigantesco ed ingenuo afro-americano accusato, forse ingiustamente,  dell'omicidio di due bambine e dotato di poteri di guarigione distrugge tutte le sicurezze di Edgecombe costringendolo ad indagare sul caso, su sè stesso e su quanto fino a quel momento il responsabile della guardie ha considerato intoccabile ed immutabile.
Ma esiste un limite nel rapporto tra quello che è legale e quello che è semplicemente giusto oltre il quale non si può andare?  Fino a che punto ci si può spingere nella ricerca della verità senza poi provare sensi a causa delle proprie azioni passate ?

A volte la storia editoriale di un romanzo può risultare quasi altrettanto interessante del romanzo stesso. Nel caso de Il Miglio Verde è stato lo stesso King ha raccontarne la genesi del libro tramite le varie introduzioni e postfazioni disseminate tra i vari capitoli.
Volendo semplificare si può dire che Il Miglio Verde è il frutto di un disturbo e di una scommessa.
Già, un disturbo e una scommessa.
Il disturbo, ma volendo si potrebbe definire malattia, problema o scocciatura è l'insonnia della quale spesso soffre l'autore. Chiunque ci sia passato sa come possa essere una esperienza stressante, debilitante al punto da far innervosire chiunque ne soffra. Ma Stephen King è uno scrittore.
E cosa fanno gli scrittori di solito ?
Semplice, immaginano e raccontano storie.
Anche a loro stessi.
Durante le sue notti insonni l'uomo del Maine invece di contare le pecore o accendere la televisione fa qualcosa di più creativo, fino al momento in cui finalmente giuinge Morfeo o arriva l'Alba.
In entrambi i casi un momento salvifico.

Spesso capita che l'autore poi sfrutti nomi e trame venuti fuori da questi momenti nei suoi scritti destinati alla pubblicazione, questo è stato il caso di alcune delle intuizioni notturne che poi l'autore riverserà ne Il Miglio Verde.

Si perché certe cose non arrivano mai per caso. 

KULT ACTORS: GLI INSOSPETTABILI.


Una delle maggiori maledizioni per un attore o per un'attrice avviene quando cominciano ad essere associati sempre e solo con le stesse tipologie di ruoli. Certo, tutti gli artisti hanno le loro peculiarità e ci sono attori più bravi in un ruolo rispetto ad un altro, però ci sono ad esempio fior fiori di attori comici che poi risultano crediblissimi anche quando recitano in parti drammatiche. Però, pubblico, registi e produttori (e a volte anche gli stessi attori) molto spesso si dimostrano estremamente pigri e preferiscono non rischiare. Per questo capita sovente che attori identificati con un certo tipo di Cinema raramente finiscano per andare oltre determinati tipi di ruoli o di generi.


Non sempre però.
Le eccezioni avvengono.
E sono molto meno rare di quanto si pensi.
A volte si tratta di piccole parti avvenute all'inizio di una carriera, volte di ruoli recitati quando si era già famosi però queste cose avvengono.
Ed ogni volta quando rivediamo quelle scene è sempre una sorpresa.
E' capitato anche nel Cinema italiano, con attori che anche noi di solito identifichiamo per i loro film brillanti  hanno recitato in film horror; fantastici o comunque molto vicini a quei generi.

Ecco a voi: gli Insospettabili"

PREFAZIONE A "IL MIGLIO VERDE", ALCUNE CONSIDERAZIONI SPARSE PRIMA DELLA RECENSIONE

Piano piano si ricomincia. Per il sottoscritto è stata un'estate diciamo "impegnativa"
A giorni scriverò il mio post ufficiale del ritorno dove vi racconterò tutto quanto, per adesso vi cuccate questo divertisement.


Ho poche certezze nella vita, anzi per essere totalmente sincero mano a mano che invecchio queste certezze invece di aumentare diventano sempre di meno, ma, parlando di letteratura, almeno di una cosa rimarrò sempre sicuro .
Cioè che se un domani ci sarà un qualche storico e studioso che vorrà affrontare seriamente le vicende della narrativa mondiale del XX° ( e degli inizi del XXI° ) secolo e degli autori più influenti della nostra epoca non potranno prescindere dal nome di Stephen King.

So che molti non saranno d'accordo con me, dopotutto stiamo parlando di un autore da sempre etichettato come "popolare", parecchi critici "alti" contesteranno il fatto che si tratta di uno scrittore dedito a generi come il perturbante o il fantastico in senso lato. Obiezioni di cui sicuramente tener conto, ma -a parte il fatto che King sia stato ampliamente "sdoganato" da tanto, tanto tempo- bisogna considerare un paio di cose. La prima è che da sempre, praticamente da quando i nostri antenati hanno inventato la scrittura, il vero gradiente di successo di una data cultura, di una specifica letteratura, non è stato dato solamente dalle opere "elitarie" ma da quelle che hanno dimostrato di saper parlare ai cuori e alle menti del più alto numero di persone. La storia che noi definiamo come nostra contemporanea non sarà fatta solo dei Charles Bukowski o dei Philip Roth ma anche dei vari Stephen Edwin King, dei George R.R. Martin  e quant'altro.
L'Iliade, l'Odissea, l'Eneide, l'Epopea di Gilgameš ( o Gilgamesh, che dir si voglia) sono grande arte, grande poesia, stupende testimonianze storiche, religiose, ma ai loro tempi sono state anche meravigliose forme d'intrattenimento.
Si ho detto proprio intrattenimento.
Non c'erano forse Aedi o poeti o artisti che giravano per le corti a recitare e a rappresentare questi componimenti? Non dovevano rappresentare un momento di intrattenimento, elitario o per le masse che fosse?
Questi artisti non si guadagnavano forse da vivere così?

Accade in italia #64 - le Segnalazioni della Pausa Estiva.

Come ogni anno il blog sospende la sua programmazione per il periodo estivo, le mie non saranno propriamente vacanze dato che dovrò effettuare un paio di lavori in casa, magari ne approfitterò per scrivere qualche post da pubblicare nel periodo autunnale. Nel frattempo Nocturnia rimane ferma da oggi fino agli inizi di settembre.
Ci tengo a fare a tutti quanti i miei più sinceri auguri di Buone Vacanze e  anche l'auspicio che tutti voi possiate ricaricare le batterie.
Con questo post ne approfitto per fare un paio di segnalazioni conclusive.
Prima però, come da tradizione, cominciamo con :

GLI ARTISTI OSPITI.

GOGYOHKA 13 DI PATRICIA MOLL

 Comincio con una breve poesia di Patricia Moll, Pat scrive da tempo componimenti poetici e spesso ospita anche poesie di altri autori, mi pareva giusto omaggiarla con una presenza nella mia storica rubrica.

Gogyohka 13

Il vento legge

le parole che scrivemmo

sulla sabbia che ardeva

quelle che l’onda cancellò

con mani assassine

Patricia


La poesia trovate QUI.Mentre il blog di Pat lo trovate a questo indirizzo.

Con la seconda poesia invece ritroviamo un classico di questo blog, un opera attualissima di Daniele Verzetti il Rockpoeta ® 

"ULTIME...NOTIZIE", DI DANIELE VERZETTI

"ULTIME NOTIZIE:

Oggi l'ISTAT prevede l'aumento della disoccupazione
E poi..."

E poi basta!
Non ascoltate tutte queste bufale
Queste iatture!

Il futuro ve lo diciamo noi
I consigli ve li diamo noi
Noi del Governo
Noi dei vari Comitati Tecnico - Scientifici.

Giocate al Superenalotto
Vincerete tanto e tutti

Cercate lavoro
Arriverà presto
E presto avremo un rilancio mai visto
Grazie alle nostre misure che già state vedendo
Dalla Cassa Integrazione che tutti avete ricevuto
Ai bonus che vi renderanno ricchi e molto felici

E voi settantenni
Usciti vivi dal virus che vi ha colpito
Gioite
Non solo siete immuni da questa malattia
Ma avete acquisito anche un fascino che avevate perduto
O forse mai avuto
Fascino e recupero di certe "facoltà" che vi promettiamo
Vi faranno far colpo sulle ventenni.

E poi infine voi donne
Questa nuova aria di benessere
Vi farà tornare pure la voglia di fare figli
E di non lavorare più ma essere solo mamme.

Quindi Popolo
Basta piangersi addosso
Ed ascoltare queste voci bugiarde ed infami
Preparatevi ad essere felici
Ed a godervi una rinascita mai vista
E poi...

... "E poi, sempre secondo l'ISTAT,
molti verranno licenziati
E la soglia di povertà riguarderà molte più famiglie
Che prima della pandemia riuscivano a stare a galla
E che prima della pandemia erano appena sopra quella soglia"

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

La poesia è apparsa QUI mentre il blog di Daniele lo trovate a questo Indirizzo.
Ricordo che le opere apparse rimangono di esclusiva proprietà dei singoli autori che autorizzano la pubblicazione su questo blog a puro titolo di amicizia.
Passiamo adesso ad un paio di segnalazioni.

STORIE DAL DOMANI 4 (2018)

Dopo una lunga interruzione riprendo a parlare delle antologie annuali che raccolgono in edizione cartacea il meglio delle proposte della casa editrice Future Fiction nata per volontà dello scrittore Francesco Verso.
Lo scopo della Future Fiction era quello di presentare racconti e romanzi brevi provenienti da tutto il mondo senza per forza privileggiare la narrativa di lingua inglese. Dopo tutto, tra le altre cose, lo stesso Verso negli anni passati si era dimostrato come uno degli alfieri più attivi per la diffusione della fantascienza in lingua cinese.
Un'ampia attività con uscite sia digitali che cartacee della quale l'annuale raccolta Storie dal Domani rappresentava una sorta di ricapitolazione comeplessiva, ora però con questo quarto volume uscito nel 2018 e che raccoglie parte della produzione dell'anno precedente  le cose cambiano ed il discorso si allarga ulteriormente. Già perchè se la narrativa è sempre e per condizione naturale figlia dei suoi tempi allora anche il concetto di nazionalità in senso stretto comincia ad andare stretto.
Sostituito da qualcosa di più grande.
Se si volesse infatti cercare una definizione precisa alle storie e agli autori presenti in questa Storie dal Domani 4  potremmo rappresentarlo come un "Incontro tra Culture".

ENNIO MORRICONE (1928-2020)






C'era una Volta...In Cielo!
Grazie di tutto Maestro!

Accade in Italia # 63. Le Segnalazioni di Luglio.

Avrei voluto preparare e pubblicare prima questo post, diciamo almeno un paio di giorni fa però in questa settimana, mi sono ritrovato tra capo e collo diversi imprevisti che hanno sconvolto la mia routine e ritardato tanti programmi. Non mi lamento certo perché meglio una vita attiva che una noiosa e prevedibile.
In più -sempre che non avvengano altri imprevisti- durante questo mese di luglio dovrei decidermi a ritinteggiare le pareti del mio appartamento, attività, questa si, rimandata da tempo a causa della mia ben nota pigrizia.
Di conseguenza Nocturnia si sta avviando alla sua pausa estiva, pratica che mi ha sempre portato fortuna, diciamo dal 15 luglio fino alla fine di agosto.
Ci saranno comunque almeno un altro paio di post prima di mettere le scarpe al chiodo.
Nel frattempo eccoci con la consueta messe di segnalazioni:

L'ARTISTA OSPITE.

Questo mese abbiamo due illustrazioni di Antonella Aeglos Astori. Per presentare lavori fatti con stili diversi Le prima è realizzata a a mano libera con acrilico su tela mentre la seconda è una illustrazione a tema fantasy fatta a pc con Photoshop.

Copyright: Antonella Aeglos Astori (Acrilico su Tela)
Ricordo che, come sempre, i lavori degli artisti ospiti rimangono di loro diritto, gli artisti ne detengono i copyright in maniera assoluta e totale.
Le opere presentate nelle varie puntate di Accade in Italia appaiono per gentile concessione degli autori.

Copyright: Antonella Aeglos Astori ( lavoro realizzato per PC su Photoshop)

Per la prima illustrazione il link di riferimento è AEGLOS ART PAINTER.

Per la seconda il link di riferimento è AEGLOS ART PHOTO.

Ringrazio l'artista ospite di questa puntata, rinnovandole i miei complimenti per il suo lavoro.
Nelle prossime puntate troverete altre sorprese, senza però dimenticare gli ospiti precedenti.
Starei pensando, tra le altre cose, ad una versione speciale della presente rubrica interamente dedicata a tutti gli invitati apparsi in passato: i poeti, i disegnatori e disegnatrici e così via.
Un "Accade in Italia Hall of Fame"! 
Lancio l'idea agli artisti, se ci saranno abbastanza adesioni a settembre procediamo.
Nel frattempo, cosa ne dite dei lavori di Antonella?
Quale dei due preferite?
Fatele tutti i complimenti che merita.
Procediamo ora con le segnalazioni:

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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