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Accade in Italia # 67-Le Segnalazioni di Dicembre. Prima Parte.

Ci stiamo avvicinando alla fine dell'anno. Tralasciando le ben note vicende del covid che hanno praticamente messo in prigione buona parte del pianeta, questo 2020 per il sottoscritto è stato un anno di transizione, con il sinceramente vostro costretto a rivedere molte delle convinzioni acquisite in una vita. Volendo rimanere in ambito "Nocturnia", il blog ha vinto un premio importante ma recentemente ha subito anche un grave caso di plagio con numerosi dei post del Mistero copiati (e quando dico copiati intendo letteralmente parola per parola) da un podcast, compresi alcuni che erano già usciti in versione podcast per fantascientificast. Per fortuna, a differenza di tanti altri miei colleghi che avevano già subito questa esperienza ho risolto facilmente, la mia interlocutrice non solo ha ammesso pubblicamente la cosa (a quanto pare compiuta da un suo ex collaboratore) con un post di scuse ma i post con le parti clonate sono stati prontamente cancellati. Insomma nella sfortuna ho avuto la fortuna di trovarmi davanti una persona intelligente con cui è stato facile trattare, cosa non scontata in internet.

Presto sospenderò il blog per la tradizionale chiusura natalizia, nel frattampo però ecco a voi qualche segnalazione.

 FOCUS.

 Il 6 dicembre ( per combinazione proprio il giorno di San Nicola) debutterà una nuova collana cartacea targata Heroic Fantasy Italia che ospiterà sia opere già uscite per Delos Digital sia inediti. La collana sarà curata da Giorgio Smojver e Alessandro Iascy. Si comincia con La Leggenda di Eracle di Gilbert Gallo. Il volume raccoglie i primi due capitoli della serie. Ne ho approfittato per fare due chiacchiere con l'autore.


 
Copertina realizzata da Silvia Perosino. L'impaginazione e la grafica a cura di Mala Spina.

L'Attore che fu Zagor presto intervistato su Nocturnia.


In questi giorni mi trovate poco in rete, un poco per via delle continue emergenze di quest'ultimo periodo che mi hanno costretto a cambiare più e più volte i programmi, un poco anche perchè dopo tanti segnali il mio antico e glorioso P.C si è deciso a passare a miglior vita raggiungendo così i suoi antenati nel paradiso degli hardware. Per fortuna sto usando l'apparecchio di mia moglie, però durante tutta la passata settimana lo ha dovuto usare quasi sempre lei col sottoscritto che (giustamente) si doveva accontentare dei pochi momenti liberi.

C'è comunque anche un ulteriore motivo per quanto riguarda la mia latitanza.
Sto traducendo dall'inglese un paio di interviste e se tutto va bene dovrei riuscire a presentare la prima  a breve, una intervista che mi darà l'occasione di poter parlare sia di Cinema che di fumetti.

In passato ho parlato spesso del Cinema di genere anche degli altri paesi, quando si trattava della Turchia mi sono dedicato in un paio di occasioni dei due film che in quel paese sono stati dedicati al personaggio di Zagor, si trattava di film realizzati senza richiedere i diritti alla Bonelli che, anzi ignorava del tutto l'operazione.
Ovviamente gli attori impegnati erano del tutto incolpevoli e va detto che quella delle edizioni senza diritto (libri, fumetti, film) era una pratica comune del paese della Porta d'Oriente (e non solo, lo stesso accadeva in altre nazioni, come la Russia...e non è che noi in Italia siamo stati sempre dei santarellini)


Oggi le cose in Turchia sono radicalmente cambiate anche dal punto di vista del pagamento dei diritti. Inoltre la cinematografia di quella nazione (anche quella di genere) ha sempre goduto di una discreta diffusione (magari non da noi ma in diverse realtà dell'Europa dell'Est, dell'Asia e dell'Africa)
Nel frattempo le due pellicole di Zagor sono diventate, questo si anche da noi dei piccoli kult, per la gioia di tanti, anche dello stesso Sergio Bonelli, che dopo la nascita di tante edizioni regolari ed autorizzate dei fumetti bonelliani, ha vissuto con piacere la sempre crescente popolarità dei suoi personaggi.


Già, perché i fumetti Bonelli sono sempre stati popolari anche all'estero, specie in alcune nazioni, la Turchia, la Croazia (e un poco tutta l'area dell'ex Jugoslavia), il Portogallo o il Brasile.
Ma sopratutto il popolo della penisola anatolica ha una vera e propria adorazione per i personaggi Bonelli, Zagor in testa, al punto che il tour effettuato da Gallieno Ferri, il mitico disegnatore del character è diventato un evento epocale.

A breve, il prima possibile salvo imprevisti ulteriori, vi proporrò l'intervista esclusiva rilasciatami da Levent Cakir, l'attore che è stato Zagor, nelle due pellicole citate. L'unico attore al mondo che abbia mai vestito i panni dell'eroe dei fumetti sul grande schermo.

Levent Cakir è sempre rimasto affezionato al personaggio, un poco come quanto è successo con John Phillip Law per il Diabolik di Mario Bava.
Ma Levent Cakir non è stato solo Zagor, si tratta di un interprete legato a doppio filo a tutto il Cinema di genere di quella nazione, parlare con lui significa parlare con un testimone vitale di una intera cinematografia.
Ne approfitto per ringraziare alcune persone: lo stesso Levent Cakir, il giornalista ed esperto turco Ali Murat Güven ed anche il mio amico TOM che mi aveva fornito alcuni spunti interessanti.

Nel frattempo, se volete approfondire la materia vi rimando ad alcuni post del passato:

MARCIA TURCA (sui film di Zagor)

DRAKULA ISTANBUL'DA ( su un altro film turco)

SI RIPARTE (?)

Il 2019 è arrivato da due settimane, in teoria dovrei ripartire col blog e con tutto quanto il resto.
In pratica ancora non ce la faccio, da diversi giorni sono vittima di una influenza di quelle cattive, che mi sta lasciando completamente spossato, in più sono obbligato ancora per un tocco a rimanere sul chi vive, nella settimana scorsa sembrava che dovessi fare armi e bagagli da un momento al'altro, per motivi lavorativi, in un'altra regione.
Oggi l'ipotesi sembra purtroppo sfumata, però ancora per un pezzetto rimango ancorato a questa cosa.
Quindi Nocturnia, almeno per quest'altra decina di giorni rimane in standby, questa  settimana uscirà comunque un Accade in Italia, con qualche novità, sono arrivate numerose segnalazioni e mi dispiacerebbe non parlarne.





Poi si vedrà, per adesso non mi va di fare programmi, la vita in questi ultimi anni (oltre a darmi qualche morso di troppo) mi ha insegnato che non sempre si riesce a rispettarli.
Ci risentiamo a giorni -spero di essere più propositivo ed attivo.
E magari anche meno influenzato.  ;)

Una Nuova Stagione!

Buongiorno e ben ritrovati a tutti quanti!
Comincia oggi una nuova stagione di Nocturnia, una stagione che però (vista la mia attuale fase di nuova ricerca di lavoro) prenderà piede lentamente ed andrà a regime definitivo solo più avanti.
Il che detto in soldoni significa, almeno all'inizio, un ridotto numero di post (uno o due la settimana).
Sperando poi che una volta trovatolo questo benedetto lavoro si dimostri un qualcosa di serio e non una delle innumerevoli fregature alle quali sono andato incontro. 
Credetemi il primo ad essere stanco di società che fanno promesse che sanno già che non manterranno, di finti part-time che invece t'impegnano tutta la giornata, di flessibilità scambiata per obblighi unilaterali (solo sulle spalle del lavoratore) sono io.
Mettiamola così: imprese e ditte serie ne esistono, spero di poter fare gli incontri giusti.
Si, sono un pelettino stanco e disilluso e non lo nascondo.
Il blog ricomincia, per gradi ma riprende le sue attività.

Qualche giorno fa il buon Ariano Geta mi ha chiesto di fornire un programma riguardo i primi post della riapertura ed io ben volentieri provo a rispondere.
Diciamo subito che tracciare un quadro preciso al millimetro è praticamente impossibile,tuttavia posso già dire che a breve arriverà una bella intervista con la scrittrice weird e fantasy Kij Johnson, più volte trionfatrice ai Word Fantasy Award. La Hypnos ultimamente sta proponendo  diverse cose interessanti di questa scrittrice, quindi mi sembrava il momento giusto per approfondirne la conoscenza.
L'intervista si è rivelata anche l'occasione per parlare delle polemiche che in questi ultimi anni hanno coinvolto l'effige del trofeo (che fino ad un paio di anni fa ritraeva il volto di H.P. Lovecraft ritenuto un autore troppo razzista da alcuni scrittori afro e liberal ).
Dopo arriveranno altre interviste, tra cui anche una con una persona che sto rincorrendo da anni.

Tornerò anche a parlare della Stregoneria in Italia presentando un altro processo tenutosi in Emilia Romagna nei cosidetti "Secoli Bui".
Così come riprenderanno le recensioni di libri ed antologie di fantascienza od horror, la prima ad arrivare sarà quella dedicata al bellissimo romanzo Luna Nuova di Ian McDonald, tradotto da Urania Jumbo ed attualmente nelle edicole italiane, non sempre condivido le politiche di Urania, questa uscita per me però rappresenta una delle due\tre migliori letture di questa annata letteraria


Vorrei riprendere anche le recensioni di film, mi sono reso conto che in questo 2018 non ne ho effettuata nemmeno una, quindi intendo recuperare parlando di alcuni film italiani o stranieri, indie o di grosse case produttrici ma tutti rigorosamente di genere, in quest'ottica mi concederò una piccola trasgressione parlando di una delle primissime (seppur parziali ) incursioni del Cinema sonoro italiano, grazie alla pellicola Mille Chilometri al Minuto girata nel 1939 ed interpretata da attori di cui oggi non si ricorda più nessuno come Antonio Gandusio Vivi Gioi e Nino Besozzi, ma che all'epoca erano veri e propri idoli delle folle. Gandusio in particolare, ottimo attore teatrale (fu uno dei massimi interpreti pirandelliani e moleriani della sua epoca) rappresentò per il Cinema comico e brillante italiano degli anni '30s quello che gente come Totò o Alberto Sordi avrebbero rappresentanto negli anni '50s e '60s.
Ben più nei limiti dell'ortodossia sarà lo spazio dedicato ad un paio di pellicole sul Marvel Universe o al fenomenale film britannico Ghost Stories.

Ci sarà spazio anche per le fiction con una disamina della serie Coliandro , sulla serie Sy Fy The Expanse ed anche un nuovo Dossier Nocturno, sul quale per ora mantengo il segreto.
Direi che per le prime settimane potrebbe anche bastare, no?

IN THE YEAR 2017!

E così ci siamo!
Natale è passato, l'epifania tutte le feste ha portato via e con essa se n'è andato definitivamente il 2016. Un anno pieno di lutti di grandi artisti e che definire  complesso e difficile è dir poco.

Prima della fine del 2016 ero stato tentato di scrivere una sorta di bilancio su quanto successo, poi per mancanza di tempo ho lasciato perdere però è giusto che qualcosina la dica anche io in proposito.
Dal punto di vista personale l'anno appena trascorso ha segnato la fine definitiva del mio rapporto con il mio precedente luogo di lavoro: terminata ogni forma di sostegno al reddito, chiusi tutti i residui legami con quella vita, morta quell'azienda.
Un nuovo gruppo ha riassorbito parte della vecchia dirigenza e della forza lavoro, ma il sottoscritto e tanti altri ne sono rimasti fuori.
Legittimo ovviamente, sono abbastanza vecchio e smaliziato da sapere che tutto questo fa parte delle rutilanti leggi del mercato globale.

Però in un certo senso è stato istruttivo.
 Così come è stato istruttivo assistere al comportamento di tanti ex colleghi C'è stata gente - persone venute più volte a mangiare a casa mia; "amici" che fino al giorno prima mi riempivano di  telefonate per consigli, richieste di aiuto o più semplicemente di informazioni sindacali, che una volta assunti dal nuovo gruppo sono semplicemente spariti dalla circolazione fingendo perfino di non conoscermi se ci si incontra in mezzo alla strada
Così come allo steso modo ci sono state persone (anche inaspettate) che hanno agito in maniera del tutto disinteressata continuando a comportarsi come prima.
Istruttivo, dicevo visto che perlomeno dal punto di vista umano tutta questa esperienza è servita al sottoscritto come dimostrazione dei lati peggiori e di quelli  migliori delle persone.
Ed anche per comprendere chi mi era stato veramente amico in tanti anni e chi invece si era semplicemente fatto i cazzi suoi.
Da più parti si dice e si ripete che quello che non ci uccide ci rende più forti, nel mio caso assistere alla fine di un rapporto lavorativo, con tutti i suoi difetti ma con tutte le sue stabili sicurezza che ha impegnato ben 16 anni della mia vita, beh ...mi ha fatto sentire semplicemente più piccolo, vulnerabile ed isolato.
Non sono più abituato a mettere nero su bianco elementi della mia vita privata sul blog e mi scuserete se lo faccio adesso ma questo servirà a spiegare meglio alcune cose che dirò più avanti

Ad ogni modo - ed è questa la buona notizia - il 2017 si apre decisamente in maniera positiva con l'arrivo di un piccolo contratto (un mese di lavoro) che senza dubbio servirà non solo a rimettermi in gioco ma anche per aprire un nuovo ciclo della mia vita.
Bisogna sempre essere positivi e propositivi , no?

Per quanto invece riguarda il blog, paradossalmente invece, il 2016 è stato un anno a tinte decisamente piacevoli con le visite in continuo aumento mese dopo mese e la soglia delle cinquecentomila visualizzazioni totali infranta da poco. Ho letto di meno l'anno scorso ma quasi tutte opere di buona qualità, ho visto qualche serie televisiva in meno ma qualche film in più compresi diversi classici del genere.
Non so ancora dire se questa tendenza continuerà anche quest'anno, non faccio previsioni.

Qualche Programma per Marzo!

Ciao gente!
Ne approfitto per buttare giù qualche anticipazione sui programmi di Nocturnia per questo mese.
Dico subito che per questa settimana il blog rimarrà fermo.
Non ci sono grossi motivi, semplicemente il trascinarsi delle vecchie situazioni e per il bisogno di dedicarmi a me ed alla mia famiglia.

Melinda Snodgrass

Non starò comunque con le mani in mano, mi dedicherò ad un paio di progetti collaterali ed alla stesura di un paio di interviste importanti.
Il blog riprende la settimana prossima con la proposizione del post sulle Migliori Letture del 2015  (c'è un motivo per cui lo presento a marzo ). In seguito troverete una bella intervista alla scrittrice e sceneggiatrice statunitense Melinda Snodgrass con cui si parlerà in particolare delle sue sceneggiature per serie televisive come Star Trek Next Generation; Profiler; SeaQuest DVS e della  serie di antologie Wild Cards

Jose Fonollosa

Con la seconda intervista di Marzo riprendiamo le fila del Giro d'Europa a Fumetti, con l'intervista al disegnatore spagnolo José Fonollosa con cui si parlerà dei suoi meravigliosi fumetti, compresi quelli bellissimi ( e tradotti anche da noi ) dedicati alle sue gatte.
Ad aprile invece chiudiamo il discorso con il fumetto portoghese con l'ultima intervista ( l'ospite sarà la giovane e brava fumettista Marta Patalaò) e poi si cambierà nazione.
Per la verità, già da tempo sto provando a contattare fumettisti francesi, ma -a parte il gentilissimo Christophe Arleston- finora è stato un buco nell'acqua ed un giorno qualcuno mi dovrà spiegare come mai da realtà come la Spagna, il Portogallo o la Germania arrivino sempre risposte positive, feedback entusiasti e proposte di collaborazione mentre da parte degli artisti francesi ( non parlo degli scrittori di fantascienza, gente in gamba che mi ha dato molte soddisfazioni ma dei disegnatori)l'unica risposta sia quasi sempre un assordante silenzio.

Marta Patalao in compagnia del super esperto Geraldes Linoalla manifestazione Tertulia BD di Lisbona.
In ogni caso non mi arrendo  e da buon testardo continuo ad insistere.
Per adesso però mi tocca lasciarvi.
Spero sinceramente che sia l'ultima volta prima dell' Estate.

Paul Di Filippo Ospite di Nocturnia!

Si avvicina Natale ed anche Nocturnia si appresta ad andare in ferie.
Il blog verrà sospeso in un giorno, ancora da definire, a cavallo tra il 15 ed il 20 dicembre, non si tratta solo di pigrizia (anche di quello, sono sincero) quanto più semplicemente di bisogno da parte mia di trovare un po di tempo per approntare alcune interviste per il prossimo anno.

Ho già preso i contatti con diversi tra scrittori, sceneggiatori e disegnatori e voglio fare le cose per bene.
Prima della fine dell'anno però vi preannuncio già l'ultima intervista del 2015: l'ospite sarà lo scrittore americano di fantascienza Paul Di Filippo, autore di opere come La Trilogia Steampunk ed abbondantemente tradotto anche da noi.

Dal momento che in questo caso i contatti di Paul mi sono stati forniti dall'amico Alessandro Iascy è possibile che l'intervista possa apparire in contemporanea su Nocturnia e su TrueFantasy

Il blog ripartirà nei primi giorni di gennaio ( tra il 2 ed il 7, non ho ancora deciso), sempre per pigrizia e sempre per preparare altre cose.
Ed anche per recuperare alcune letture arretrate.
Ci faremo gli auguri, più avanti, per ora le cose vanno avanti tranquillamente fino al momento delle ferie.

Per il 2016 posso già comunque anticiparvi alcune nuove splendide interviste, tra cui quella con la scrittrice Kristine Katryn Rusch e quella con un appassionato di San Pietroburgo riguardo alla situazione del mercato fantascientifico in Russia.
Adesso però, vi saluto, vado a scrivere la recensione de Il Racconto dei Racconti.

Le Interviste di Ottobre.

Tra pochi giorni uscirà la seconda parte del dossier su Louis Le Prince ( QUI la prima parte)  nel frattempo vi preannuncio le interviste del mese di Ottobre.
Anche in questo caso ho intenzione di alternare uno scrittore con un fumettista.

Graham Masterton.
Per quanto riguarda lo scrittore, il nostro ospite sarà il maestro inglese  (anche se naturalizzato americano) dell' orrore Graham Masterton, autore di capisaldi come The Hymn ( da noi L'Inno delle Salamandre per i tipi della Sperling & Kupfer) e del ciclo The Manitou ( l'uscita più recente è Il Sangue di Manitou per la Gargoyle).
Con Masterton aggiungo un altro tassello al' indagine sul fantastico mondiale che sto cercando di compiere da quando ho aperto il blog, un indagine di cui spero di potervi presentare a breve altri ospiti di primissimo piano.

Giuseppe di Bernardo.

Passiamo al mondo del fumetto.
In questo caso, rimaniamo in Italia.
L'ospite è infatti lo sceneggiatore e disegnatore Giuseppe di Bernardo, un autore che è stato spesso sfiorato nel corso delle mie precedenti interviste, sopratutto quando abbiamo parlato di miniserie come Cornelio o nei miei precedenti incontri con disegnatori come Daniele Statella.

Di Bernardo, oltre alla miniserie come Cornelio e Nuvole Nere ha lavorato a lungo sulle produzioni Star Comics, è l'autore della serie serie culto Desdy Metus - L'Insonne  (personaggio che incuriosisce molto il nostro Ivano Landi, anche per l'ambientazione fiorentina) ed è uno dei pilastri di Diabolik.
Non è finita qui, presto sarà recuperata l'intervista con Alessandro Vietti, mentre per il mese di novembre posso già anticipare una bella intervista con lo sceneggiatore francese Christophe Arleston, il creatore della saga di Lanfeust.
Come vedete il Buon Vecchio Zio Nick ce continua a provà ( a variare il menù del blog, cosa avevate capito?)
Per quanto riguarda il futuro, incrociate le dita perché sto aspettando notizie su altre tre interviste ( un disegnatore e due scrittori ).
Nel frattempo, ci sono suggerimenti? Richieste? Qualcuno che vorreste che io provassi ad intervistare?

Il Ritorno del Blogger Prodigo.


Detto tra noi, io l'ho sempre odiata la parabola del "figliol prodigo". Mi è sempre sembrata una enorme presa per i fondelli rispetto al figlio che si è sempre comportato bene nei confronti del padre: anni e anni di sacrifici e di duro lavoro e poi in cinque minuti arriva il fratello scapestrato, quello che non solo si è mangiato la sua parte di eredità ma che ha mandato al diavolo la famiglia e che adesso torna solo per bisogno ed ecco che il padre lo perdona, addirittura ammazza il vitello grasso per 'sto debosciato mentre l'altro fratello che si è sempre sacrificato si ritrova praticamente nemmeno cagato di striscio.
Sinceramente, è o non è una grossa presa per i fondelli nei confronti di tutte le persone che si comportano bene?
Però, detto questo, l'occasione era troppo ghiotta per non parafrasare nel titolo quella vecchia parabola.
E ovviamente, la mia situazione non c'entra nulla con quella del figliol prodigo, semplicemente torno dalla chiusura estiva del blog, levo un poco di polvere e di ragnatele da questa mia casa virtuale e torno in azione.

Un Altro Piccolo Fermo...

Niente di preoccupante.
Semplicemente nei prossimi giorni sarò parecchio impegnato con diverse cosucce che mi sono piovute tra capo e collo improvvisamente ( ripeto niente di preoccupante, semplicemente, nei prossimi giorni  avrò davvero poco tempo per il blog)
Inoltre il 1° maggio sarà il mio compleanno, ma mai come quest'anno ho così poca voglia di festeggiarlo.



Così Nocturnia rimarrà chiuso per alcuni giorni, ci rivediamo quindi il 5 maggio, nel frattempo se avete voglia  e sentite la mancanza  del sottoscritto potete leggere la mia intervista con lo scrittore Gene O'Neill uscita Ieri ma per i soliti fail di blogger non correttamente segnalata nei vari blogroll.
Ci risentiamo tra qualche giorno.
A presto a tutti.

Nocturnia dies at the End.

Non ho potuto resistere, scusatemi....
Il titolo indubbiamente è un pochettino forte ed è anche fuorviante.
In realtà Nocturnia, non muore - anzi non ci penso nemmeno a chiuderla!  - lo dico per i miei  tre lettori e mezzo ( anche se secondo i dati ufficiali della questura i lettori di Nocturnia in realtà sarebbero uno e mezzo ) che  dovessero essersi preoccupati leggendo il titolo.
Nocturnia, semplicemente dal 25 fino ai primi giorni di aprile va in vacanza.

Alessia H.V., 'Kanati, Selu and the Thunders', watercolour on paper, 2015
Il Buon Vecchio Zio Nick e la sua pulcherrima moglie (alias Zia Venusia ) infatti dovranno scendere nella loro avita patria Napoli da dove mancavamo da un anno.
Io e Ven sentivamo la voglia di tornarci, anzi, avevamo programmato una discesa per fine aprile ma alcuni (piacevoli ) eventi ci hanno portato ad anticipare la discesa.
Poco male, vorrà dire che, se va bene, a fine aprile magari si concretizzerà quella giornata milanese di cui se ne parla da un pezzo con i blogger della Longobardia  cosa che a me farebbe enormemente piacere.
Nel frattempo, tra una passeggiata a Via Toledo mi reimmergerò nelle atmosfere e nei sapori della mia  Campania Felix .
Tra una pizza, una sfogliata rigorosamente riccia, una frittura di pesce ed un calice di Falerno o di Pallagrello vi penserò comunque tanto, logico quindi che Nocturnia tra il 24 ed il 2 aprile sarà chiusa.
Nel frattempo, però, qualche programma....

Si appresta a concludersi il Mese della Fantascienza Italiana di Nocturnia, in cui vi ho proposto recensioni e segnalazioni librarie, ricordi di vecchie produzioni televisive e sopratutto tutta una serie di interviste dedicate a professionisti italiani,  l'iniziativa a quanto pare ha avuto successo, quindi niente vieta di ripetere la cosa in futuro.
Rimangono però ancora due importanti interviste che intendo sottoporvi, la prima riguardante (anche) il Cinema italiano di genere e la secondo con cui affronteremo (anche) il mondo dell' auto produzione.

Michele Tetro

 Prima dello stop infatti incontreremo il giornalista, scrittore e critico cinematografico Michele Tetro
Michele, attivissimo sia nel fandom che nel mondo dell'editoria specializzata, nonché autore di molti volumi sull'argomento è sicuramente una delle persone più indicate con cui parlare della cinematografia di genere del nostro paese .
Con Michele, inoltre parleremo anche della sua attività di scrittore ricordando alcune cose da lui scritte.

C'è inoltre un altro aspetto che voglio approfondire, si tratta di un ulteriore ambito che merita di essere sviscerato: il mondo del self publishing. Una realtà dove non è tutto oro quello che luccica ma dove, in mezzo al mare di fuffa operano anche molti autori validi.
Per questo ho voluto incontrare il mio vecchio contatto Alex "McNab" Girola, uno dei nomi usciti da questo mondo. Con lui ho voluto parlare anche di blogging, di scrittura e dei pregi e dei difetti dell'Universo degli Autoprodotti  (ma anche dei suoi scritti)
Insomma, volevo parlare del self publishing e l'ho chiesto ad uno dei migliori.

Alex Girola
La sua intervista apparirà all' inizio del mese prossimo con la riapertura di Nocturnia e la sua intervista concluderà la mia indagine sul mondo della fantascienza italiana.
Per essere sincero avevo contattato anche un illustratore e copertinista con cui avrei voluto parlare anche di quell' ambito, ma l'interessato non ha fatto in tempo a rispondermi.
L'intervista però sarà proposta più avanti, al di fuori del ciclo SF italiano, non appena l'interessato me la manderà.

A questo proposito, voglio anticipare qualche programma futuro.
Con la chiusura del "Mese della Fantascienza Italiana" proprio le interviste torneranno alla loro naturale programmazione, di una max due al mese, già fine mese vi aspetta una conversazione (molto bella, ma non spetta a me dirlo) con uno scrittore horror americano vincitore del Bram Stoker Award.
E con lui a fine aprile torneranno anche ( a grande richiesta!!!) i Talking About.
Conseguentemente Nocturnia si riaprirà anche all' estero, al Cinema (con un articolo su Guardiani della Galassia ) al Folklore (le Masche! Le Masche! ) al ' Horror  e al fumetto europeo ( chiuderemo con un altro paio di interventi il focus sul Portogallo pronti a sbarcare verso un altro paese), alla televisione ( con un altra stagione di American Horror Story ) ed un nuovo Serial Killer (stavolta nell' Europa ottocentesca...e no, non è Jack lo Squartatore !)
Non mancherà la fantascienza, non mancherà il fantastico anche italiano, semplicemente si torna alla normale programmazione.


Alessia H.V., 'Suppositions', crayon on paper, 2015.

Bene, questo è tutto, per il momento.
Altra confessione: questa volta  non avevo avvisato la cara Alessia che avrei usato le sue immagini quindi m'immagino le sue urla di sorpresa (e spero di gioia)
Sorry Alessia e goditi la sorpresa.  
Anzi, un domani potrebbe arrivare anche un post mensile di presentazione di altri giovani illustratori, ma Alessia avrà sempre la precedenza, cosa ne dite vi piacerebbe una rubrica del genere ?
Bene..... John Nocturnia Dies at the End....ma tra molto molto molto tempo, per ora ci prendiamo qualche giorno di vacanza a partire dal 24 marzo fino al 2 aprile.

Le Interviste di Febbraio e di Marzo di Nocturnia.

Il tempo per bloggare diventa sempre di meno (non so come fanno i miei colleghi ) aggiungiamo il fatto che in questi giorni sto  avendo gli operai in casa a causa di tutta una serie di piccoli lavori continuamente rimandati per molto tempo e non più procrastinabili.
 Chiunque abbia dovuto effettuare anche solo una volta nel corso della sua vita dei lavori dentro casa sua sa di cosa parlo, quindi la testa per il blogging c'è e non c'è.

Dischi Volanti a Lucca?
Ma che stiamo scherzando?
E adesso chi glielo va a dire a Fruttero e Lucentini ?

Comunque, vi posso già anticipare che nei prossimi 30 -40 giorni dedicherò un ampio spazio alla fantascienza italiana.
La fantascienza italiana è' una Creatura strana, e non sempre abbastanza conosciuta. Un universo che sin dalle origini ha vissuto incomprensioni, sottovalutazioni, divisioni in fazioni, discussioni spesso accese tra appassionati e detrattori ma anche tante cose di valore, autori validi e romanzi e racconti di buon livello.
Nocturnia ed il sinceramente vostro già da tempo fanno la loro parte, però mi sembra giusto implementare, la cosa, quindi-  nelle settimane tra fine febbraio (quindi subito dopo l'uscita del secondo post sulla serie Salem e l'inizio di aprile molti degli articoli, delle recensioni e delle interviste saranno dedicati alla fantascienza made in Italy.
Questo non significa che parlerò solo di questo argomento, ci saranno anche altre cose, dico semplicemente che è giusto dare spazio a quello che succede da noi.
Ecco un paio di anticipazioni, per quanto riguarda almeno le prossime future interviste:

-SILVIO SOSIO.


Cominciamo con un editore e cioè Silvio Sosio
l'uomo al vertice della casa editrice specializzata
Delos Books di cui in passato ho parlato spesso su queste pagine virtuali.
L'intervista sarà un occasione per parlare sia di passione per un genere che di dinamiche editoriali, delle trasformazioni del mercato e della peculiare situazione italiana.

Questo per quanto riguarda gli editori, ma per quanto riguarda gli scrittori?
E' presto detto, sarete accontentati.
Siore e Siori, ecco a voi:

- DARIO TONANI.


E' senza ombra di dubbio uno degli scrittori più validi e rappresentativi del fantastico italiano tout court, autore di romanzi come Infect@ ; Toxic@; L' Algoritmo Bianco  per non parlare poi del ciclo di Mondo9 Pluripremiato in patria e recentemente tradotto anche all'estero ( segnatamente in  Giappone ) Tonani è -come ama definirsi lui stesso -  un' autore borderline in grado di rendere bene sia nel noir, che nei generi  horror e fantascienza, che l'autore milanese unisce in suo personalissimo melange.
L'intervista con Dario Tonani - probabilmente la più lunga che lo scrittore abbia mai concessa - sarà l'occasione per ripercorrere le tappe della sua carriera.

Ovviamente non è mica finita qui, sono previste anche altre cose, almeno altre due interviste con altrettanti scrittori di casa nostra ( un toscano ed un marchigiano, così almeno quei due capiscono che mi sto riferendo a loro ) qualche parolina sui film italiani del passato, le immancabili recensioni e molto altro.
Come ho detto prima, ci saranno anche altre cose e se le circostanze lo richiederanno potranno esserci "scappatelle" rispetto ai miei programmi, però ecco il focus principale delle prossime settimane sarà il nostro paese.


-"Cacchio! Vai ad avvisare  Fruttero e Lucentini che si erano sbagliati e che i dischi volanti sono atterrati a Lucca!"
-"Col Piffero! Parlagli tu che io preferisco affrontare gli alieni!"
Per ora vi saluto, adesso vado a scrivere qualcosa
.E a leggermi un libro di un giovane autore italiano di cui parlerò prestissimo.

Aggiornamenti!


 Se tutto va bene presto ( a fine settimana prossima se le cose vanno come dovrebbero andare) dovrei riuscire a tornare operativo. Utilizzando il PC di mia moglie nei momenti in cui non lo utilizzava lei sono riuscito a tradurre e a ristemare in una maniera soddisfacente l'intervista con il francese Jean-Pierre Fontana,  l'intervista uscirà domani in contemporanea sia su Nocturniache su IFET e sarà una occasione sia per parlare dell'attività di scrittore (e anche su cosa avviene nel nostro settore preferito oltralpe) di Fontana ma anche della sua attività di traduttore.

Quello del traduttore è un lavoro fondamentale per l'editoria, ma di cui non si parla mai abbastanza e che non sempre viene valorizzato come si dovrebbe.
Poi credo che scriverò ancora un altro post- stavolta sui libri preferiti del 2014-  post che ho promesso agli amici del Forum Urania-Mania.
Dopo mi sa che sarà meglio fermarsi per le feste di Natale, non nego di essere provato per un anno non certo facile a livello personale e lavorativo, ed avrei bisogno (come tutti ritengo) di un periodo di tranquillità .
Mi auguro, di riuscire, già dalla settimana prossima, a tornare a visitare i vostri blog, che mi mancano.
Ma cosa ci aspetta l'anno prossimo?
Ci saranno molte altre interviste, questo è sicuro.
Vi dice niente- ad esempio- il nome di Eraldo Baldini?

Nuovi Ospiti Nocturniani!

Ottobre e novembre saranno per il sottoscritto due mesi- se possibile- ancora più incasinati del solito, di conseguenza potrebbe esserci qualche articolo corposo in meno (concluderò  il dossier sul Killer del Rossetto, ci sarà un netto ritorno all' horror, un apertura nei confronti del fantasy non commerciale, più una novità di cui parleremo alla fine) e anche qualche segnalazione mirata.
Come sapete, non amo particolarmente effettuare segnalazioni, ne ho sempre effettuate pochine e quasi esclusivamente per prodotti in cui credevo molto.
Dovendo scegliere preferisco le recensioni, le sento molto più mie.
Per il nuovo anno vorrei trasformare le segnalazioni in qualcosa "altro",  per ora però è ancora prematuro parlarne.
Di conseguenza nei prossimi giorni ci saranno un paio di segnalazioni classiche destinate a progetti interessanti.
Quelle che non mancheranno in questi due mesetti saranno le Interviste Nocturne
Anzi, eccovi un paio di anticipazioni sui prossimi intervistati:

Jonathan Maberry.

Sentivate nostalgia dell' Horror su Nocturnia?
Bene, tra poche settimane, prima della fine di ottobre troverete una bellissima intervista con uno dei nuovi maestri del settore, l'americano
Jonathan Maberry.

Autore di numerose zombie novels come le Benny Imura series, plurivincitore del Bram Stoker Awards, una storia personale e professionale affascinante dietro le spalle. Maberry una volta tanto, è un autore abbondantemente tradotto anche da noi grazie alle Edizioni Delos Books.
Un uomo che ha saputo prendere in mano il suo destino e cambiarlo in meglio.

Walter Jon Williams.

Rimaniamo negli States con l'autore di fantascienza Walter Jon Williams.
Williams è stato a lungo associato alla feconda stagione del Cyberpunk ma è un autore indiscutibilmente eclettico, in grado di passareattraverso la barriera dei generi letterari. 
Due volte trionfatore ai Nebula Awards Williams è stato pubblicato spesso nel nostro paese da Fanucci; Mondadori e Delos
 Un innovatore che si muove nel solco della tradizione, la sua sarà l prima intervista di novembre.

 

Jean-Pierre Fontana.

Con il francese Jean-Pierre Fontana torniamo invece nel vecchio continente.
Di origini italiane (venete per la precisione) Fontana è uno dei padri della moderna fantascienza francofona.
E anche del suo fandom.
Scrittore di romanzi e racconti, traduttore dall'italiano, organizzatore di Festival, Club e Convention in patria, è una di quelle figure imprescindibili
del fantastico europeo.
Da noi diversi suoi racconti sono stati presentati da Elara e Delos.
Con la sua presenza su Nocturnia continuiamo ad analizzare e a riscoprire
il mondo del fantastico internazionale in tutte le sue forme, in tutte le lingue e nazionalità possibili, senza limitarci al settore anglofono.

E le scrittrici? I disegnatori di fumetti? Gli attori?
Non svelo tutto, sono previste alcune sorprese, per il momento svelo solo che diverse interviste sono state mandate in giro, alcuni personaggi interessanti sono stati contattati ed hanno dato la loro adesione.

Il Giro d'Europa a Fumetti.

  In particolare per quanto riguarda gli illustratori e i disegnatori a fumetti, vi posso dire, che farò ripartire una cosa che ho battezzato come Il Giro d'Europa a Fumetti con alcuni articoli ed interviste con autori provenienti da diversi paesi del Continente, anche di realtà poco pubblicizzate o poco tradotte da noi, ma non per questo meno importanti.


Nelle mie intenzioni Il Giro d'Europa a Fumetti dovrebbe piano piano diventare un vero e proprio Dossier (con conseguente annessa pagina ) in cui far confluire recensioni, articoli e alcune interviste (tra cui alcune cose già effettuate)

Al momento ho trovato un ambiente ideale in Portogallo, con molti contatti interessanti.
Quindi troverete alcuni interventi dedicati al paese lusitano.
Dopo si passerà ad un altra nazione (considerando che alcune cose sulla Germania, sulla Francia e l' Olanda sono già uscite in passato, ma questo non vuol dire che non si possa riprendere ed allargare il discorso....)
Avete preferenze in proposito?

Alcuni tra voi, in particolare Salomon Xeno
mi hanno sempre chiesto di allargare i miei interventi senza limitarmi solo a Nord America e all' Europa, altri mi hanno chiesto come mai m'interessassi  solo a queste realtà.
I motivi sono presto detti: sento molto più vicine a me, al mio modo di essere, alla mia sensibilità la mentalità europea. La conosco anche un pochettino meglio e penso (spero ) di compiere meno errori quando ne parlo sul mio blog.
Presto però allargherò il campo d'intervento anche al resto del mondo, cominciando con l'America Latina.
Per ora rimaniamo con la barra salda sull' Europa, perché, credetemi c'è ancora tanto da scoprire.

Si Riprende a Bloggare.


Il di settembre Nocturnia ricomincia a bloggare.
Tra pochi giorni tornerò a presentarvi post ed articoli, tornerò anche a frequentare i vostri blog.
Come sapete ero tornato dalle ferie già a luglio però sinceramente agosto è stato un mese abbastanza incasinato e settembre promette di essere ancora peggio per via del corso regionale per cassa integrati che dovrò frequentare.
Per questo ne ho approfittato in queste settimane per scrivere diversi post, recensioni e anche per mandare in giro delle richieste d'intervista a diversi scrittori ( posso già annunciare una bella intervista con lo scrittore horror Jonathan Maberry e una mini intervista con l'inglese David Langford tanto per citarne un paio )

Come sempre ci saranno molti spazi dedicati ai libri, al Cinema, alla Televisione, anche qui annuncio che finalmente dopo anni di promesse, vi proporrò un doppio post sullo sceneggiato L' Amaro Caso della Baronessa di Carini.

Non mancherà il ritorno del folklore italiano e l'usuale mistero Nocturniano.
Dentro alcuni post poi ho intenzione di lanciare un esperimento: all'interno di alcuni post tra quelli già scritti ho inserito una parte di approfondimento che, come ho  ho battezzato col nome di Bonus Cards.
Da un lato questo potrebbe dar vita a post un attimino più lunghi del normale (perfino per gli standard di Nocturnia) dall'altro mi darà la possibilità di guardare gli argomenti trattati secondo altre ottiche.
Insomma, mi direte voi al momento giusto in cui leggerete questi articoli, se la cosa sarà o meno di vostro gradimento oppure no.

Purtroppo devo confermare che, per mancanza di tempo, almeno fino a fine anno non sono in condizione di poter leggere a scopo di recensione ebook (auto-prodotti o pubblicati da editori che siano ) non è una chiusura a prescindere, ma una moratoria momentanea, diciamo così.
E causata solo da mancanza di tempo.
Naturalmente alcuni accordi già presi saranno rispettati ma non sono in condizione di poter accettare altri impegni.

Mi sono anche chiesto in questi mesi se non fosse il caso di seguire l'esempio di alcuni altri miei colleghi bloggers, cioè di smettere in toto di parlare di fantascienza italiana, questo dubbio deriva da alcune cose avvenute  nei mesi scorsi ( fortunatamente chiarite e risolte ) che, comunque, mi avevano un pò ferito sul momento.
Però si dà il caso che io creda nel fantastico made in Italy, che lo ami visceralmente, che lo voglia vario, vitale e di qualità, che voglia vederlo gareggiare con tradizioni più blasonate della nostra (ma non per questo migliori), che voglia vederlo crescere, tradotto all'estero, apprezzato in patria, che voglio fare la mia parte per vederlo diffondersi, magari acquistando nuovi lettori e che sia convinto che ci siano tanti autori italiani ( e lo stesso vale per esperti ed editori )che stanno facendo un ottimo lavoro.

Quindi non smetterò di recensire scrittori e libri italiani, anzi.
Ma implementerò la cosa.
Ci saranno recensioni, interviste ed un atteggiamento fattivo e collaborativo come sempre.
Chiedo però la stessa forma di rispetto anche nei miei confronti, delle mie personali opinioni o degli articoli che scrivo (perché alla fine è di questo che si parla di rispetto, o perlomeno di leggere bene quello che scrivo prima di partire in quarta su blog, social o altro.)
E sopratutto comprendere che le mie sono solo opinioni personali di uno che ama il settore.
Io sono per costruire non per distruggere.
Punto.

Chiusa questa parentesi, diciamo così da "promemoria" riprendiamo pure a divertirci che, come dice Benigni: la vita è bella!
Ultima cosa: un messaggio ai miei amici blogger.
Ragazze e Ragazzi, mi siete mancati tutti!!!!!

Zienia Merton ( la Sandra di Spazio: 1999) Ospite di Nocturnia !

Ieri mi è arrivata una lettera da Londra, no non sto parlando di una mail ma proprio di una cara vecchia lettera cartacea di quelle che stanno scomparendo.
Mentre apro la busta so già che sto per ricevere (una volta tanto) una buona notizia.
Infatti, la lettera arriva da parte di Zienia Merton, un attrice ben conosciuta da tutti gli appassionati di fantascienza per ever interpretato il ruolo di Sandra Benes nelle due stagioni della serie Spazio 1999.
Il contenuto, come oramai avrete capito tutti quanti, altro non è che la risposta alle domande dell'intervista che gli avevo mandato. Intervista che vi proporrò a breve.
Zienia Merton è un attrice molto attiva in Inghilterra, ma non solo. 
Ha cominciato giovanissima comparendo nel 1964 in Marco Polo, il terzo episodio di una serie appena nata per la BBC, ossia Doctor Who.

L'episodio purtroppo non esiste più, è uno dei tantissimi episodi scomparsi dei primi anni di Doctor Who, ma sopravvive quantomeno sotto forma audio e grazie alle foto di scena è stato parzialmente recuperato.
In seguito l'attrice ha lavorato in decine di altri film o serie televisive come Bergerac Dinotopia. Mentre in anni più recenti, oltre a riprendere nel 1999 il  ruolo di Sandra Benes per Message from Moonbase Alpha, un cortometraggio, che è considerato a tutti gli effetti l'episodio finale della serie è comparsa in Law and Order: UK e in decine di altre produzioni.
Di Zienia Merton parlerò comunque più diffusamente nella scheda che pubblicherò prima dell'intervista.


Zienia Merton oggi.

L'intervista è stata possibile grazie al'intervento del'appassionato modenese Giuliano "Giulz" Frattini, che mi ha messo in contatto con la Merton e che ha inviato materialmente le domande.
Giuliano Frattini è uno dei fondatori di Moonbase 99, lo storico Club di appassionati delle serie di Gerry Anderson, probabilmente il Club che si è dato più da fare per la sopravvivenza nel corso degli anni del ricordo di serie come UFO, Il Prigioniero, Zaffiro e Acciaio e, appunto Spazio 1999
Se in Italia si sono tenute convention su queste serie, se si sono realizzati VHS e DVD appositi è stato anche grazie al'attività di Moonbase 99.
Grazie alla collaborazione di Giuliano in futuro potrebbero arrivare altre interviste con membri del Cast di queste storiche serie.
Quindi incrociamo le dita.
Per adesso si comincia alla grandissima con Zienia Merton. Che, del resto, in quella serie interpretava il mio personaggio preferito ( lasciatemi tornare ad essere un fanboy almeno in queste occasioni)

Nuove Interviste Notturne!

 Nocturnia non è e non sarà mai un blog fatto di sole interviste, però come forse avrete capito, farle mi diverte, mi riporta all'epoca in cui invece di essere un grasso e pelato quarantacinquenne, ero un fanzinaro smilzo e dotato di una chioma nerocorvina che faceva impazzire tutte le mie colleghe di corso all'Università.
Per un appassionato niente da più soddisfazione del poter interloquire con autori, disegnatori  e attori e magari scoprire come quasi sempre tutti questi personaggi si rivelino persone molto disponibili.



Ovviamente le interviste sul blog non le ho inventate io e di sicuro non ne possiedo il copyright per questo sono sempre contento quando qualcun altro riesce a portare a casa delle interviste importanti, come ha fatto a suo tempo Angelo Benuzzi, Marco Stabile oppure Obsidian Mirror  oppure come quella (bellissima) che ha pubblicato oggi Donata con Glenn Cooper che invito tutti a leggere.
Si tratta di cose che fanno crescere la  blogosfera italiana e che ad un livello più ampio contribuiscono a dissolvere l'immagine da provincia del'Impero editoriale che da tanto, troppo tempo è piombata non sempre immeritatamente sul nostro paese.
Anche per questo oggi continuo a fare la mia parte annunciando alcune delle interviste che vi proporrò nelle prossime settimane.
Non sono tutte, qualcosa di eccezionale mi deve arrivare ancora mentre qualcosa d'altro di altrettanto eccezionale è in fase di trattativa, per il momento però ecco le prime succulente anticipazioni: 

- ROBERT REED.



Parlare di Robert Reed  significa parlare di uno dei maestri del racconto breve di fantascienza. Se leggete una qualsiasi delle antologie annuali del meglio di questo genere, troverete certamente un suo racconto, alle volte anche due.
Inoltre Reed non solo si dimostra uno scrittore estremamente prolifico ma è profondamente creativo
Nato nello stato dell Nebraska nel 1956 Robert Reed diventa ogni anno di più uno degli scrittori più interessanti degli Stati Uniti e ha vinto anche un Premio Hugo per un suo romanzo.




- FABIANO AMBU.



Con Fabiano Ambu invece rientriamo in Italia.
Fabiano è un disegnatore di fumetti, attualmente potete
trovare il suo tratto su Dampyr della Bonelli
In passato ha lavorato anche su fumetti come L'Insonne e
Nemrod
Originario della Sardegna, Fabiano Ambu da anni lavora e risiede a Milano.



- KARL SCHROEDER.



Era da parecchio che desideravo intervistare Karl Schroeder e finalmente ci sono riuscito.
Karl Schroeder  è nato in Canada nel 1962, nel mondo anglosassone è famosissimo per i suoi libri fantascientifici, in patria poi è una stella di prima grandezza e, tra le altre cose, ha vinto diverse volte il Prix Aurora, il maggiore premio dedicato alla fantascienza di quel paese.

Potrete leggere tutte queste interviste, non necessariamente in quest'ordine, su Nocturnia. Alcune in contemporanea su IFET
Allora cosa ne dite?

Interviste in Arrivo !


E' arrivato il momento di mettere un altro po di carne a cuocere!
E cosa c'è di meglio per farlo che qualche nuova intervista?
Tanto per cominciare giovedì esce in contemporanea  sia su Nocturnia che su IFET il risultato della mia chiacchierata con lo scrittore francese Serge Lehman,  una delle voci più interessanti della fantascienza europea.
 Per chi fosse interessato ad approfondire ecco la mia scheda sullo scrittore.






Col mese di febbraio invece continuiamo a porre attenzione alla fantascienza italiana con l'intervista a Piero Schiavo Campo, l'autore del romanzo L'Uomo a Un Grado Kelvin vincitore dell'ultima edizione del Premio Urania.  Con questo cominciamo tutta una serie di incontri, già concordati, con alcuni esponenti della Sf italica.
Voci diverse  ma da  ascoltare tutte con estremo interesse.







Con l'intervistato successivo, invece cambiamo totalmente ambientazione e genere.
Riprendiamo infatti il nostro "Giro Virtuale d' Europa a Fumetti" :
dopo la Germania  di Uli Oesterle e la Spagna di Paco Roca  adesso è arrivato il turno dell' Olanda.
Peter van Dongen è uno dei migliori fumettisti di quel paese, grazie anche al dittico Ranpokan, una lunga storia ambientata negli anni '40s e che vede sullo sfondo le guerre di liberazione delle colonie asiatiche di quella nazione viste dal punto di vista di un  soldato olandese che passa dalla parte degli insorti.

Ranpokan è una lunga opera che non fa sconti a nessuno e in cui l'autore immette parte dei ricordi e del background familiare ( una  parte della famiglia materna di van Dongen viene per l'appunto dall'Indonesia ).
Ranpokan è stata tradotta in diversi paesi ma risulta tutt'ora inedita nel nostro paese, anche, va detto che  si registra il recente interessamento di alcuni editori. L'intervista con questo disegnatore mi darà comunque modo di parlare dell' Olanda e dello stato dell' ambiente fumettistico di quel paese.
Realtà di cui conosciamo molto poco.

Non è comunque finita quì!
A breve arriveranno anche altre novità, tra cui:  uno scrittore americano e un disegnatore di fumetti italiano sulla cui identità per il momento preferisco mantenere lo stretto riserbo.
Sono sadico, lo so....

NUOVA GRAFICA !!!

Stesso entusiasmo di sempre!
Dopo quasi due anni e mezzo, Nocturnia cambia grafica, il merito va tutto al mitico Gian De Steja che in questi mesi ha sopportato me e i miei continui cambi di idee.
Non sono stato un cliente facile Gian, quindi doppiamente grazie.



Ero affezionato alla vecchia immagine retrò del blog ma nella vita è cosa buona e giusta cambiare, quindi nuovo header, nuova grafica tutta farina del sacco del buon Gian, che ha creato una vera e propria opera d'arte mentre a parziale contatto col passato il vecchio glorioso header, opera di Michele Saggese rimane spostato in basso verso la fine della pagina.
Sparisce lo sfondo totalmente nero, che più di qualche protesta aveva creato nella fase iniziale della vita di Nocturnia ma rimangono le cose essenziali.
Niente visualizzazioni dinamiche, belle per carità, ma non fanno per il sottoscritto


Certo nei prossimi giorni ci saranno degli assestamenti, è fisiologico quindi vi prego di segnalare se trovate qualcosa che non va.
Vi chiedo anche di farmi sapere un giudizio sulla nuova grafica, sia io che Gian  ci teniamo.
In queste ore in cui il blog è stato offline è successo di tutto: gente che mi ha contattato per mail o su G+  per chiedermi se c'erano problemi, telefonate di amici, un tale di cui non farò il nome se non per dire che si tratta di Eddy che ha dichiarato che dal momento che Nocturnia era latitante finalmente poteva avere più tempo per youporn.
Ecco, adesso sapete il perchè il blog era offline.
Cosa ne pensate del nuovo look ?
 Mettiamola così, se non rispondete vi mando Belpietro a casa a leggervi l'intera opera omnia di Alfieri, anzi no...di Pascoli ce fa più depression.
A parte gli scherzi....ecco la nuova Nocturnia.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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