Nocturnia in Finale al Premio Italia (Per il Quarto Anno Consecutivo!)


Perdonatemi il momento di autopromozione ma per il quarto anno consecutivo Nocturnia è giunta fino alla finale del Premio Italia nella Categoria Miglior Rivista o Sito Web Non Professionale.

... E' un piccolo record!
Grazie a tutti! Grazie a chi mi ha sostenuto, chi mi ha votato, chi ha fatto campagna elettorale per il sottoscritto.
Ecco i vari candidati:
Inoltre un post di questo blog , l'intervista con Davide Pulici è giunto in finale in un'altra categoria, quella per il Miglior Articolo su Pubblicazione Amatoriale
Ecco le candidature:

  • Nick ParisiIntervista con Davide Pulici, Nocturnia
  • Francesco SpadaroSi può fare, Fondazione Sf
  • Franco PiccininiGrazia Nidasio, in memoriam, Sistema bibliotecario Bonetta di Pavia
  • Gian Filippo PizzoFuturismo e fantascienza, La bottega del Barbieri
  • Giovanni De MatteoAngeli killer per le strade di San Francisco, Holonomikon
Insomma, una bella soddisfazione, certo non nascondo che adesso mi piacerebbe riuscire a vincere almeno in una delle due categorie, sono un essere umano e lo sarebbe un bell'attestato, la dimostrazione di essere riuscito a combinare qualcosa di buono in questa mia passione.

Se volete vedere i finalisti delle varie categorie potrete trovare l'elenco completo QUI mentre il regolamento per poter vedere se si ha diritto al voto e per poterlo poi esercitare lo trovate QUI al punto 2 il sistema di voto invece lo potrete trovate QUI.
Complimenti a tutti i finalisti, un incoraggiamento a chi invece non ce l'ha fatta.
Un abbraccio a tutti!

SIBILLA, ARIMA & LE ALTRE : STREGHE A MILANO. -Seconda Parte.

La prima parte è uscita QUI


"Il solo medico del popolo, per mille anni, fu la strega. gli imperatori, i re, i papi, i baroni più ricchi avevano qualche dottore di Salerno, qualche moro, qualche ebreo, ma la gente di ogni condizione, e si può dire tutti, non consultava che la saga o saggia donna. se non guariva, la insultavano, la dicevano strega. ma in genere, per rispetto e paura insieme, la chiamavano buonadonna o belladonna, dal nome che si dava alle fate."
Jules Michelet

"Adorabile strega, ami tu i dannati? / Dimmi, conosci l'irremissibile? / Conosci il Rimorso dai dardi avvelenati / cui il nostro cuore serve da bersaglio? / Adorabile strega, ami tu i dannati?"
Charles Baudelaire

La decapitazione alla quale viene sottoposto il presunto stregone Gaspare Grassi da Valenza rappresenta però solo un preludio, un semplice antipasto rispetto a quanto avverrà poi. Sarà un altro caso, un altro processo a fungere da spartiacque nella caccia alle streghe a Milano. Sia nella metologia della persecuzione, sia nel numero delle vittime coinvolte, ma sopratutto e specialmente nell'approccio che l'inquisizione attuerà nei confronti delle persone processate.
Una sorta di rito di passaggio che rappresenterà anche un sinistro punto di non ritorno.

- L'ALBA DELLA NOTTE.

La cosa comincia nel 1384 giusto un anno prima della condanna a morte del Grassi.

Comunicazione

Ciao gente!
Il mio PC fa di nuovo le bizze (a quanto pare è tradizione ormai che capiti una volta l'anno), potrebbero esserci ritardi di qualche giorno nei prossimi post, niente di preoccupante ma ho ritenuto giusto avvisarvi.
Questo post e altri li sto scrivendo con il portatile di mia moglie che uso ovviamente nei momenti in cui non lo usa lei,  per questo le cose vanno più lentamente



Un abbraccio a tutti e ci risentiamo tra qualche giorno con la seconda parte dell'articolo sulle streghe di Milano.

DESDY AND ME 2: INTERVISTA CON ALESSANDRO GIORDANI, IL REGISTA DE "L'INSONNE -OUVERTURE"!

Con l'odierna intervista riprendo per un attimo a parlare del corto L'Insonne-Ouverture, di cui ho parlato QUI. Come ricorderete tutto nasce da un fumetto nato dalla fantasia di Giuseppe Di Bernardo e di Andrea J.Polidori (QUI trovate la mia prima intervista a Di Bernardo risalente al 2015, quando venne annunciato il progetto e la fine della lavorazione dell'episodio pilota). Visto che credo molto nelle potenzialità del personaggio e ritengo che possa venirne fuori un buon prodotto televisivo, voglio continuare a sostenere il progetto. Proprio per questo oggi vi propongo la lettura della mia chiacchierata con Alessandro Giordani il regista di Ouverture
Se avete voglia di approfondire QUI trovate la mia seconda intervista a Di Bernardo effettuata di recente, mentre invece QUI trovate il link su You Tube dove è ancora possibile visionare gratuitamente L'Insonne-Ouverture
Se o quando ci saranno novità in proposito o se e quando riuscirò ad intervistare Chiara Gensini o qualcun altro degli attori coinvolti.
Buona Lettura!
Nick: Benvenuto Alessandro Giordani, è un piacere averti ospite di Nocturnia. Ti andrebbe di presentarti ai lettori del blog?

Alessandro Giordani: Ho avuto una formazione un po’ variegata: nasco come montatore, professione che porto avanti ancora oggi da 15 anni, poi ho avuto una mia società con cui ho anche prodotto delle cose e, nel tempo libero, mi sono occupato di miei progetti come regista. Anche se mi sono laureato in cinema a La Sapienza a Roma con una tesi su “Esoterismo e Cinema”, sono sempre stato un autodidatta nel mondo del lavoro: ho coltivato l’aspetto professionale stando sul campo o rubando parecchio con gli occhi. Oggi sono alla ricerca di possibilità per realizzare la mia opera prima.

Nick: Come sei stato coinvolto nel progetto " L'insonne-Ouverture"? E Cosa ti ha affascinato nel tema e nei personaggi?

Accade in Italia # 50- Le Segnalazioni di Marzo

Bentornati su Accade in Italia la rubrica di segnalazioni collettive di questo blog.
Voglio dedicare l'attuale puntata a Ximi- Marisa Forzani, scomparsa recentemente. Ho già dedicato alla sua memoria altri post, ma dato che Marisa con le sue foto era una collaboratrice di questa rubrica mi sembra giusto e doveroso ricordarla anche qui.
Lei meritava di meglio, sicuramente meritava di poter godere di una vita più lunga.


Going Abstract (2018)
Copyright & Diritti: Alessia H.V 

Veniamo ora al sommario della puntata.
Come collaborazioni con altri blogger ritroviamo alcune illustrazioni della bravissima Alessia H.V, inoltre ho voluto tentare un nuovo esperimento.
Rimaniamo nel campo dell'arte e della cultura, ma qualcosa di nuovo per Nocturnia.

L'ARTISTA OSPITE.

Se frequentate quest'angolo di blogosfera e se amate la poesia allora sicuramente conoscete Daniele Verzetti conosciuto anche come il Rockpoeta, da tanto tempo Daniele mette online le sue opere all'interno de L'Agorà, il suo blog personale. Qualche giorno fa ho ne letto una che mi sembra particolarmente adatta ai tempi che stiamo vivendo e che vi propongo oggi.
La mia idea, se l'autore sarà d'accordo, sarebbe quella di ospitare ogni tanto le sue poesie, magari intervallandole con le opere delle illustratrici abituali.
Per oggi diamo il benvenuto a Daniele Verzetti il Rockpoeta e al suo:

IL PELLEGRINO STANCO

Un Pellegrino stanco
Un porto lontano
Banchina solitaria
Nessun attracco.

DIABOLICH, L'ASSASSINO CHE SFIDO' TORINO. - Seconda Parte

La prima parte è uscita QUI

"Proprio l'imperiosità del comando "non uccidere" ci assicura che discendiamo da una serie lunghissima di generazioni di assassini i quali avevano nel sangue, come forse ancora abbiamo noi stessi, il piacere di uccidere"
Sigmund Freud.

"Ognuno di noi è il suo proprio diavolo, e noi facciamo di questo mondo il nostro inferno "
Oscar Wilde.

La notizia dell'omicidio si propaga rapidamente.
Nel suo profondo la Torino del 1958 è un luogo che ama i suoi casi di cronaca, li coccola perfino perché questo ricorda ai suoi abitanti che anche sotto l'ombra delle Alpi l'imprevisto può accadere. I giornali locali finiscono così dare ampio spazio al delitto. Certo,come spesso accade nel nostro paese, non manca il rovescio della medaglia: diversi cronisti non fanno che rimarcare l'origine meridionale della vittima.
Come se queste cose non potessero certo accadere ad un nativo.
Quasi un modo per allontanare la paura, per renderla meno quotidiana. Ma alla fine si tratta solo la peggiore delle ipocrisie.

DIABOLICH, L'ASSASSINO CHE SFIDO' TORINO.-Prima Parte.

"L’odio e la cattiveria abitano due case confinanti: la seconda tiene sempre aperta la porta per la prima"
Proverbio Inglese.

"La cattiveria la puoi trovare anche nell’ultima delle creature. Quando Dio ha fatto l’uomo doveva avere il diavolo accanto."
Cormac McCarthy.


L'uomo è una ben strana creatura, in grado di aspirare alle più alte vette della creazione fino quasi alle stelle ma perfettamente capace delle più atroci bestialità. Un dualismo che ci ha sempre accompagnati sin dalle origini.
Un credente magari a questo punto tirerebbe fuori il Peccato Originale mentre un laico preferebbe parlare di scelte personali ed esperienze di vita.
Senza rendersi conto che probabilmente stanno parlando della stessa cosa.
La realtà è che non lo sappiamo, semplicemente non siamo in grado di saperlo. Nonostante tutto quello che abbiamo imparato ancora non ci conosciamo.
Probabilmente questo sarà un dualismo che accompagnerà la razza umana fino alla fine dei suoi giorni.
E gli esempi di malvagità pura non mancano.
Eccone uno.

DESDY AND ME: INTERVISTA A GIUSEPPE DI BERNARDO A PROPOSITO DELL'INSONNE.

Come sapete esiste un filo rosso che collega tutte le mie interviste le une con le altre, in questo caso torno ad incontrare il fumettista Giuseppe Di Bernardo (ne ho parlato QUI e potete trovare l'altra intervista che gli ho fatto QUI). E' sempre un piacere re-incontrare i miei precedenti intervistati, è un modo per fare il punto sul tempo trascorso e sui progetti annunciati e su quelli realizzati.  In questo caso specifico l'odierna intervista verterà su un personaggio in particolare: Desdemona "Desdy" Metus la DJ fiorentina creata dallo stesso Di Bernardo assieme ad Andrea Polidori, le cui avventure dal tono decisamente esoterico hanno appassionato numerosi lettori. Oggi parleremo sia della serie (anzi "delle" serie) a fumetti sia del corto live action ancora disponibile su You Tube (lo trovate QUI) di cui ho parlato verso la fine dell'anno scorso ( QUI).
Su l'Insonne tornerò presto con una mia recensione di Ouverture, inoltre spero di poter intervistare presto il regista Alessandro Giordani e qualcuno degli interpreti, magari proprio Chiara Gensini, l'interprete di Desdemona.
Oggi però è il giorno di Giuseppe Di Bernardo che ringrazio.
Buona lettura!
E fatemi sapere le vostre impressioni su Ouverture!

Nick:  Ciao Giuseppe, bentornato su Nocturnia, questa intervista sarà incentrata principalmente sul tuo personaggio Desdemona Metus, ovvero "L'Insonne", di cui recentemente avete reso disponibile una versione live action valida come episodio iniziale per una serie televisiva. Torniamo alle origini, raccontaci di come è nato il personaggio che poi avrebbe debuttato nel 1994.

Giuseppe Di Bernardo:  "Era una notte buia e tempestosa"... No. Forse tempestosa no, ma certamente nebbiosa, di fumo di sigarette e vapore acqueo. Con il mio sodale, Andrea Polidori, passavamo le serate in giro per la notte fiorentina, fantasticando di una serie a fumetti thriller con una ragazza come protagonista. Io stavo facendo un corso di fumetto e presentammo un progetto a una piccola casa editrice romana che lo accettò. Non è da tutti esordire nel mondo del fumetto direttamente con una serie da edicola. La casa editrice, però, era un gigante dai piedi d'argilla, e dopo poco tempo è andata a carte quarantotto. Sono seguiti dieci anni d'oblio per Desdemona, fino al 2005 quando è tornata in edicola con un reeboot. Sono stati 13 episodi ad alta tensione, sia narrativa che editoriale. La serie è autoconclusiva, quindi ve la potete leggere tutta d'un fiato, anche se gli ultimi tre volumi non sono facili da trovare.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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