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LA LEGGENDA DELLE COGAS - Seconda Parte

La prima parte è uscita QUI.

"Privare la magia del suo mistero sarebbe assurdo come togliere il suono alla musica."
Orson Welles


"La stregoneria è figlia di tempi negati alla speranza. "
J. Michelet.

C'è sempre un fondo di verità in ogni leggenda, tutte le dicerie perfino le più incredibili o all'apparenza astruse vengono generate da accadimenti reali, da basi logiche .
Bisogna però saperle andare a cercare.
Continuiamo tuttavia ancora un poco a parlare di cosa racconta il folklore sardo in merito alle cogas.

Poiché anche una comunità assediata aveva a disposizione una sorta di difese.

LA LEGGENDA DELLE COGAS. -Prima Parte.


"Ora è nella notte il momento delle streghe, quando i cimiteri sbadigliano e l’inferno stesso alita il contagio su questo mondo."

William Shakespeare

"Parit sa coga de santu Sisinni!"
(Sembra la strega di s. Sisinnio)
Espressione Sarda.

Sardegna, isola meravigliosa e al tempo stesso difficile, complessa, ricca di contraddizioni. Ancorata nel mare appare quasi come una barriera che sta a guardia del mediterraneo, luogo aspro e passionale che si può solo amare di un amore altrettanto aspro e passionale.

E' una terra orgogliosa, la Sardegna. Orgogliosa come i suoi abitanti, un posto dove le tradizioni più arcaiche s'incontrano con la modernità e dove la benedizione di un dio pagano sembra aver prodotto come risultato un piccolo angolo di paradiso.
Ma anche il migliore dei paradisi possiede le sue ombre.
Ombre che possono far molto male.

Prendiamo le Cogas, ad esempio.
Una delle tante tipologie di streghe presenti nella tradizione sarda.
Certo in alcune parti dell'isola possono essere chiamate anche Bruxas, Surtoras o Surbiles ma alla fine la sostanza rimane la stessa: esseri pericolosi, creature a metà strada tra la strega ed il vampiro che popolavano un tempo i racconti dell'entroterra isolano e di cui si raccontavano le storie ai bambini per spaventarli.

LA STREGONERIA IN ITALIA: IL DOSSIER !

E' da tanto tempo che  avrei voluto raccogliere tutti i miei articoli sulla stregoneria in un unico Dossier Notturno.  Quindi, detto fatto, ecco quindi:

LA STREGONERIA IN ITALIA: TRACCE E SEGNALI.




Il Dossier si divide in due parti: la prima sezione è dedicata essenzialmente ad alcune figure peculiari del folklore regionale italiano.

-LA LEGGENDA DEI BENANDANTI.         Friuli-Venezia Giulia.

-LA LEGGENDA DELLE JANARE. -I Parte.    Campania.

-LA LEGGENDA DELLE JANARE.- II Parte.    Campania.

- LA LEGGENDA DELLA BORDA.                       Emila Romagna

- LA  LEGGENDA DELLE MASCHE. - I Parte.      Piemonte.

-LA LEGGENDA DELLE MASCHE. - II Parte.      Piemonte.

-LA LEGGENDA DELLE MASCHE. -III Parte.      Piemonte.

- LA LEGGENDA DELLE COGAS    -I Parte          Sardegna.

- LA LEGGENDA  DELLE COGAS.  - II Parte       Sardegna.

La seconda sezione invece ho voluto dedicarla ad alcuni famosi processi  per stregoneria tenutisi nei secoli scorsi nel nostro paese. In tutti i miei interventi ho cercato di rimanere il più possibile obiettivo, ma io non sono un giornalista. Mano a mano che io per primo venivo a conoscenza degli avvenimenti cominciavo sempre più a parteggiare per le vittime, molto spesso solo povere donne la cui unica colpa era quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Quindi, si direi che sono stato di parte. Decisamente di parte.



- LE STREGHE DI TRIORA.-I Parte.                    Liguria.

-LE STREGHE DI TRIORA.- II Parte.                  Liguria.

-LE STREGHE DI NOGAREDO.-I Parte.             Trentino.

-LE STREGHE DI NOGAREDO. -II Parte.          Trentino.

Come tanti altri miei  Dossier precedenti, anche quello sulla stregoneria non è affatto concluso, ma è anzi ancora in divenire. La mia intenzione sarebbe quella di di scrivere altri articoli su entrambe le sezioni  col tempo.

INTERVISTA CON LUIGI MUSOLINO

Siamo arrivati a sabato, un assolato sabato di luglio, per farvi rilassare e distrarvi dal caldo vi propongo la mia intervista con Luigi Musolino, uno scrittore di cui abbiamo parlato numerose volte qui su Nocturnia. Se siete desiderosi di conoscere qualcosa in più riguardo Musolino QUI trovate la sua biografia. Desidero ringraziare il mio intervistato per la sua gentilezza e per la sua disponibilità mentre a voi auguro, come sempre, una buona lettura.
Attendo i vostri commenti.


Nick:    Benvenuto su Nocturnia, Luigi, è grazie per aver accettato questa intervista. Come prima domanda ti chiedo di raccontarci dei tuoi inizi e del momento in cui hai deciso di diventare uno scrittore.

Luigi Musolino:   Ciao Nick, grazie a te per l’invito!
Ricordo esattamente la prima volta in cui mi sono seduto al tavolo con l’intenzione di scrivere una storia “mia”, che non fosse il solito tema scolastico, potevo avere undici o dodici anni. Il racconto di un bambino che combatteva contro un mostriciattolo demoniaco nascosto nel suo appartamento; dopo mille peripezie riusciva a sconfiggerlo infilandolo nel frullatore. Poi però il bambino si faceva prendere la mano e riduceva a frappè anche il fratellino minore…
Quindi, per rispondere alla tua domanda, direi che ho iniziato a scrivere molto presto, mi è sempre piaciuto buttare su carta anche soltanto degli abbozzi di trama o delle descrizioni, ma l’idea di fare le cose sul serio è arrivata un dieci, dodici anni orsono, quando ho iniziato a collaborare con alcune realtà del fantastico italiano come Edizioni XII o la Dagon Press.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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