GHOST STORIES (2017)

Il professor Phillip Goodman non crede nell'esistenza del paranormale ed ha consacrato la sua vita a svelare e a denunciare tutte le falsità e gli imbrogli legati a quel mondo. Quando un suo collega creduto morto da anni ricompare improvvisamente sfidandolo a dimostrare il contrario Phillip accetta la sfida. Il professore dovrà investigare sopra tre casi dubbi che il collega non era riuscito a risolvere.
Mano a mano che le indagini vanno avanti le certezze dell'uomo cominciano a sgretolarsi e Phillip dovrà anche confrontarsi con i propri demoni personali.
In tutti i casi però sembra esserci un unico elemento di collegamento: il passato che ritorna sempre.

In Italia il paffuto volto di  Andy Nyman è conosciuto quasi esclusivamente per l'interpretazione del ruolo del laido e spietato produttore Patrick Goad nella miniserie Dead Set,probabilmente uno dei personaggi più odiosi e detestabili che si siano mai visti in una produzione televisiva. In realtà il barbuto cinquantenne originario di Leicester anno dopo anno è riuscito a costruirsi in Inghilterra una solida e multiforme carriera in grado di spaziare attraverso i vari rami dell'arte.
Nyman oltre che essersi dimostrato un solido attore, con importanti esperienze teatrali, cinematografiche e televisive, col tempo è diventato anche un valido autore. Le sue pieces,spesso a tema soprannaturale vengono considerate  da diversi critici come esempi positivi del Teatro contemporaneo britannico.
Senza contare le varie candidature ed i premi conseguiti per entrambe queste vesti.

Poche Gentili Parole per Zienia Merton

Se ne è andata in silenzio proprio il 13 di settembre Zienia Merton, la Sandra di Spazio 1999.
Una data decisamente emblematica poiché nella finzione scenica di quella serie, la Luna si staccava dall'orbita terrestre il 13 settembre di quel fittizio 1999

Nata nel 1945 (padre anglo-francese e madre proveniente dalla Birmania) ha studiato da ballerina prima di diventare attrice, per una lunghissima carriera cominciata negli anni '60s.
Tra le altre cose Zienia Merton aveva partecipato a Marco Polo uno dei primissimi episodi (il terzo della prima stagione, purtroppo andato perduto) della classica serie Doctor Who, ma era stata anche ospite del Benny Hill Show.
Il suo nome però era rimasto legato a Space:1999, della quale fu uno dei volti più rappresentativi, la sua Sandra Benes non solo era apparsa in entrambe le stagioni della serie ma anche in Message from Moonbase Alpha, lo speciale episodio conclusivo girato proprio nel 1999 per celebrarne la ricorrenza.

Anni fa mi aveva concesso una intervista, mi aveva mandato le risposte tramite una lettera cartacea che conservo ancora gelosamente,fu di una gentilezza veramente di altri tempi.
Oggi che stanno morendo tutti i protagonisti della mia infanzia non mi sono mai sentito così vecchio.
Persone come Zienia Merton mi mancheranno molto.
Lei mi mancherà molto.
Grazie di  tutto Zienia Merton

LA SCHEDA SU ZIENIA

L'INTERVISTA DI ZIENIA

SCHEGGE DAL BUIO #1: ISTANTANEE DA "IL FANTASMA DELL'OPERA "(1943)


Oggi provo a lanciare una nuova rubrica.
Più che altro si tratta di un tentativo, un modo per parlare di un argomento (che sia un film, un libro o di qualsiasi altra cosa) semplicemente tramite brevi schede, piccole informazioni legate tra loro tramite un fil rouge estremamente definito.
Iniziamo parlando di una pellicola del 1943, per la precisione Il Fantasma dell'Opera, uno dei tantissimi adattamenti cinematografici del romanzo di Gaston Leroux, non una delle più famose, non una delle più recenti.
Non sarà quindi una recensione, ma una serie di dettagli sul film.
Delle schegge, per l'appunto.
Vediamo come andranno le cose.

Per il ruolo di Erique Claudin, l'incarnazione in carica del "Fantasma" venne scelto l'attore britannico Claude Rains ( 1889-1967). Londinese di origine, Rains era dotato di una bella voce e di una certa mimica facciale molto posata ed aristocratica,sempre apparentemente imperturbabile. L'una e l'altra però non erano innate ma erano frutto nel primo caso (la voce) di un lungo e costante esercizio. Rains in gioventù aveva sofferto di gravi problemi di dizione (secondo la testimonianza della figlia, l'uomo non riusciva a pronunciare diverse consonanti come la erre e solo grazie ai ripetuti corsi di dizione era riuscito a risolvere parzialmente il problema )mentre per il secondo caso (l'espressione) era dovuta ad una parziale cecità dovuta ad alcune ferite riportate durante la grande guerra che costringevano l'attore a limitare le sue azioni sul set ponderandole sempre bene.
Fu sopratutto grazie alla sua rinnovata ed esercitata voce che Rains cominciò ad essere notato, in principio come attore teatrale e poi successivamente come interprete per il grande schermo.

Una Nuova Stagione!

Buongiorno e ben ritrovati a tutti quanti!
Comincia oggi una nuova stagione di Nocturnia, una stagione che però (vista la mia attuale fase di nuova ricerca di lavoro) prenderà piede lentamente ed andrà a regime definitivo solo più avanti.
Il che detto in soldoni significa, almeno all'inizio, un ridotto numero di post (uno o due la settimana).
Sperando poi che una volta trovatolo questo benedetto lavoro si dimostri un qualcosa di serio e non una delle innumerevoli fregature alle quali sono andato incontro. 
Credetemi il primo ad essere stanco di società che fanno promesse che sanno già che non manterranno, di finti part-time che invece t'impegnano tutta la giornata, di flessibilità scambiata per obblighi unilaterali (solo sulle spalle del lavoratore) sono io.
Mettiamola così: imprese e ditte serie ne esistono, spero di poter fare gli incontri giusti.
Si, sono un pelettino stanco e disilluso e non lo nascondo.
Il blog ricomincia, per gradi ma riprende le sue attività.

Qualche giorno fa il buon Ariano Geta mi ha chiesto di fornire un programma riguardo i primi post della riapertura ed io ben volentieri provo a rispondere.
Diciamo subito che tracciare un quadro preciso al millimetro è praticamente impossibile,tuttavia posso già dire che a breve arriverà una bella intervista con la scrittrice weird e fantasy Kij Johnson, più volte trionfatrice ai Word Fantasy Award. La Hypnos ultimamente sta proponendo  diverse cose interessanti di questa scrittrice, quindi mi sembrava il momento giusto per approfondirne la conoscenza.
L'intervista si è rivelata anche l'occasione per parlare delle polemiche che in questi ultimi anni hanno coinvolto l'effige del trofeo (che fino ad un paio di anni fa ritraeva il volto di H.P. Lovecraft ritenuto un autore troppo razzista da alcuni scrittori afro e liberal ).
Dopo arriveranno altre interviste, tra cui anche una con una persona che sto rincorrendo da anni.

Tornerò anche a parlare della Stregoneria in Italia presentando un altro processo tenutosi in Emilia Romagna nei cosidetti "Secoli Bui".
Così come riprenderanno le recensioni di libri ed antologie di fantascienza od horror, la prima ad arrivare sarà quella dedicata al bellissimo romanzo Luna Nuova di Ian McDonald, tradotto da Urania Jumbo ed attualmente nelle edicole italiane, non sempre condivido le politiche di Urania, questa uscita per me però rappresenta una delle due\tre migliori letture di questa annata letteraria


Vorrei riprendere anche le recensioni di film, mi sono reso conto che in questo 2018 non ne ho effettuata nemmeno una, quindi intendo recuperare parlando di alcuni film italiani o stranieri, indie o di grosse case produttrici ma tutti rigorosamente di genere, in quest'ottica mi concederò una piccola trasgressione parlando di una delle primissime (seppur parziali ) incursioni del Cinema sonoro italiano, grazie alla pellicola Mille Chilometri al Minuto girata nel 1939 ed interpretata da attori di cui oggi non si ricorda più nessuno come Antonio Gandusio Vivi Gioi e Nino Besozzi, ma che all'epoca erano veri e propri idoli delle folle. Gandusio in particolare, ottimo attore teatrale (fu uno dei massimi interpreti pirandelliani e moleriani della sua epoca) rappresentò per il Cinema comico e brillante italiano degli anni '30s quello che gente come Totò o Alberto Sordi avrebbero rappresentanto negli anni '50s e '60s.
Ben più nei limiti dell'ortodossia sarà lo spazio dedicato ad un paio di pellicole sul Marvel Universe o al fenomenale film britannico Ghost Stories.

Ci sarà spazio anche per le fiction con una disamina della serie Coliandro , sulla serie Sy Fy The Expanse ed anche un nuovo Dossier Nocturno, sul quale per ora mantengo il segreto.
Direi che per le prime settimane potrebbe anche bastare, no?

Accade in Italia # 42 -Le Segnalazioni di Settembre

Nocturnia riprenderà ufficialmente le pubblicazioni all'inizio della settimana prossima, anticipo però alcune segnalazioni che mi sono arrivate in questi giorni.
Si tratta di una puntata particolare di Accade in Italia, con la prossima tornaranno anche le nostre illustratrici più qualche altra novità.


1) NOVITA' "NERO PRESS".

Come suol dirsi,riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Rientriamo dalle ferie carichi di energie e di novità per i nostri lettori.
Cominciamo con il nuovo look del sito. Per chi se lo fosse perso, infatti, alla vigilia della pausa estiva abbiamo lanciato il restyling di http://neropress.it, sul quale potete trovare tutte le nostre pubblicazioni, vecchie e nuove.
Trovate una sintesi delle ultime uscite, di seguito, nella mail. Sono ben 11! Un'onda di storie e saggi di genere horror, thriller, giallo, noir, steampunk, weird, dark fantasy e urban fantasy, da leggere e commentare.
Le prossime settimane si presenteranno ricche di proposte: vi aspettano tanti nuovi e-book, una sorpresa per i fan di Claudio Vergnani e Le Impure, il nuovo romanzo cartaceo di Matteo Bertone (già autore dei vampirici Diurno imperfetto del 2014 e Illustri vampiri, 2015). Si tratta di una sorprendente storia di streghe, tutta al femminile, ricca di profondi echi ancestrali che risuonano tra gli edifici di un’inquietante Torino e il territorio selvaggio della Valle Elvo, nelle Alpi biellesi.



Matteo Bertone presenterà per la prima volta il romanzo Le Impure in occasione della sua partecipazione alla divertente manifestazione "Vercelli in Bionda", l’8 settembre presso il Mondadori Bookstore del capoluogo piemontese. Per questo evento, i lettori potranno avere in anteprima alcune copie del romanzo, poi disponibile alla vendita nelle librerie e nei bookstore online dalla seconda metà di settembre.
Matteo e Le Impure torneranno poi protagonisti in occasione della partecipazione di Nero Press Edizioni a Stranimondi 2018, il 6 e 7 ottobre a Milano.
Vi aspettiamo numerosi!
Ne approfittiamo anche per invitarvi a visitare i nuovissimi profili Instagram e Spotify.

2) "EMPATHY", UN NUOVO BOOK TRAILER.

Anche in questo caso riceviamo e pubblichiamo volentieri quest'altra notizia giunta dalla Cuore Noir e dalla Nave dei Sogni:




L'estate 2018 è destinata a non avere mai fine. La Nave dei Sogni lancerà infatti a ottobre "Empatia", un romanzo noir che travalica l'editoria e diventa un grande progetto iche coinvolge in primis gli Hot Play e poi due istituzioni del divertimento in Italia: m2o, la radio allo stato puro, e il Samsara Beach, la spiaggia dei beach party più esclusivi e di tendenza.

Ma come se non bastasse, a precedere il noir di Pietro Favorito c'è adesso "Empathy", un book trailer che è a tutti gli effetti un vero e proprio video musicale (https://youtu.be/WB4eQmm1LrA). E questa di abbinare all'uscita e alla promozione di un romanzo una clip curata in ogni dettaglio, rappresenta qualcosa di completamente nuovo nel panorama dell'editoria mondiale. Del resto, come lo stesso autore, da dj e scrittore, spiega: "se trascorri oltre 20 anni tra discoteche, villaggi turistici e la segretezza di una camera da letto a scrivere, basta solo combinare passioni e ingredienti per far nascere un'idea assolutamente innovativa".



Il book trailer musicale, "Empathy", diretto da Mauro Fiorin per l'editing di MB Multimedia, ruota intorno alla figura del protagonista del romanzo, un giovane dj che lavora al Samsara Beach prima di diventare speaker della radio nazionale m2o. Appartengono a Gallipoli e a Roma, dunque, i luoghi, i volti e l'energia che animano le immagini del video, la cui atmosfera tipicamente estiva e vacanziera e' pero' contamitata da una minaccia velata e quasi impalpabile, che allude e rimanda a emozioni e suggestioni che poi troveranno spiegazione nelle pagine stampate. L'estate del book trailer musicale "Empathy" e' infatti l'estate in cui nel libro avviene l'incontro tra il protagonista del romanzo e la donna della sua vita, e che il lettore vive attraverso l'espediente narrativo del flashback. Qui, anche se non detto esplicitamente, si presagisce subito che qualcosa di terribile potrebbe esser accaduta alla ragazza, sensazione che finito il flashback trova sempre piu' conferma e prepara il lettore al tema di fondo del romanzo, la lotta alla violenza sulle donne. La storia di una vita spezzata, spenta assurdamente e prematuramente per colpa di passioni nate in una mente malata, è infatti la storia vera e tragica di troppe donne reali, in carne e ossa, in Italia e nel mondo. La frase conclusiva del trailer musicale "nemmeno la gioia di tutta l'umanità può cancellare il dolore di un grande amore rubato" racchiude e sintetizza il messaggio del romanzo, e fornisce al tempo stesso la chiave di lettura per il forte contrasto tra i colori dell'estate, la gioia e la voglia di divertimento della folla in vacanza, e lo stato d'animo del protagonista, che e' da un lato scuro in volto e turbato, e dall'altro estatico per le attenzioni date e ricevute da un'avvenente fanciulla, la brava Alice Natale.

Ironia della sorte, non saremmo qui a parlarvi del progetto "Empathy" se non fosse per un altro incontro fondamentale di questa straordinaria estate 2018, quello tutto reale tra l'autore Pietro Favorito e Klaus Docupil, noto dj e producer veneziano, già autore di numerosi brani dalle sonorità ricercate e d'avanguardia. Sono loro e le loro passioni affini e complementari i corpi e le menti degli Hot Play, gruppo di musica elettronica che ha curato testo e musica di un brano elettro pop energetico e travolgente, magistralmente cantato da Luca Brighi.
La riuscita del book trailer deve infine molto anche al Samsara Beach, punto di riferimento e fenomeno inarrestabile, che anche grazie alla splendida e suggestiva cornice del Salento e alla direzione di David Cicchella, Rocco Greco e Giovanni Scigliuzzo ha saputo rivoluzionare il concetto di Beach Party in Italia; e m2o, la radio nazionale che incentra la sua programmazione su musica pop-elettronica con contenuti e conduzioni di stili diversi, e che sotto la sagace guida di Fabrizio Tamburini dà ampio spazio a eventi, serate, contatto con gli ascoltatori e a una massiccia presenza sui social network, diventando così un mondo unico da vivere a 360° e incontrando il gusto di un pubblico eterogeneo di giovani e adulti, in grado di coglierne appieno lo straordinario impulso vitale.

In attesa dunque di leggere a ottobre l'ultimo lavoro di Pietro Favorito, re del noir nostrano, lasciamoci travolgere dalle note e le immagini di "Empathy", che si candida a diventare il tormentone musicale (e culturale) nelle radio e discoteche italiane.
www.hotplay.it


3) "LITTLE GIRL", DI RONALD MALFI.

Una terza richiesta di segnalazione arriva dalle Edizioni Triskell


COLLANA: REDRUM
Titolo originale: Little Girls 
Titolo italiano: Little Girls – edizione italiana
Autore: Ronald Malfi
Traduttrice: Raffaella Arnaldi 

ISBN EBOOK: 978-88-9312-402-7 
ISBN CARTACEO: 978-88-9312-404-1 

 Lunghezza: 340 pagine
Genere: horror, ghost story

 Trama:

Dopo tanti anni vissuti altrove, Laurie ritorna nella casa in cui è stata cresciuta da un padre freddo e distante che di recente, in un atto finale di disperazione, ha esorcizzato i propri demoni. Ma non esiste pulizia energica che possa cancellare quel passato travagliato. Laurie lo sente annidarsi nelle modanature delle pareti, lo vede fissarla da una cornice vuota, ne ode la risata nella serra coperta di muffa in mezzo al bosco intorno a casa…
Dapprima Laurie pensa che sia tutto frutto della sua immaginazione. Ma quando incontra la nuova compagna di giochi della figlia, viene colpita dalla straordinaria somiglianza con un’altra bambina, che una volta viveva nella casa accanto. E che è morta. A ogni giorno che passa, l’inquietudine di Laurie si fa più intensa, e i suoi pensieri più allarmanti. Sta lentamente perdendo il senno come suo padre? Oppure qualcosa di ineffabile sta succedendo veramente?

Prezzo Ebook:  € 6,99 – 4,99
Prezzo cartaceo: € 13,00 – 10,00
Ronald Malfi è l’autore pluripremiato di numerosi romanzi horror, mystery e thriller. Ha ricevuto due Independent Publisher Book Awards, il Beverly Hills Book Award, il Vincent Preis Horror Award, il Benjamin Franklin Award per Popular Fiction ed è stato candidato al premio Bram Stoker. Perlopiù riconosciuto per il suo stile inquietante e letterario e per i suoi personaggi memorabili, Malfi è divenuto popolare tra i lettori di tutti i generi. È nato a Brooklyn, New York, nel 1977, e si è poi trasferito nella zona di Chesapeake Bay, dove attualmente risiede con sua moglie e le due figlie.


E per questo giro è tutto,ci sentiamo la settimana prossima.
Saluti a tutti!

Nocturnia in Finale al Premio Italia 2018!

Riemergo per un istante dal letargo per una breve comunicazione.
Per il terzo anno consecutivo Nocturnia è giunta fino alla finale del Premio Italia nella Categoria Miglior Rivista o Sito Web Non Professionale.
La cosa è ancora più sorprendente perché in questa occasione mi ero volutamente tenuto fuori chiedendo di non essere votato nè candidato.
La mia classica mancanza di fiducia in mè stesso era venuta fuori, il fatto di non essere riuscito a raggiungere alcuni obiettivi che mi ero posto all'inizio dell'anno -come il fatto di non essere riuscito a portare a casa alcune interviste  -aveva fatto il resto.
Un sacco di amici e di altre persone però hanno ritenuto di non dovermi\volermi ascoltare,quindi sono stato sostenuto-segnalato-votato nonostante tutto.
Quindi eccomi in finale.
Evento commovente che arriva anche in momenti particolarmente complessi della mia esistenza.
Ringrazio quindi con profonda gratitudine tutti coloro che hanno avuto fiducia in me e che mi hanno votato.

Per la cronaca questi sono i finalisti della categoria:


Mentre se volete vedere i finalisti delle varie categorie potrete trovare l'elenco completo QUI mentre il regolamento per poter vedere se si ha diritto al voto e per poterlo poi esercitare lo potrete trovate QUI.

Adesso, qualsiasi categoria vogliate votare, c'è tempo fino al 7 settembre per votare per la fase finale ed eleggere i vincitori.
La proclamazione avverrà il 6 ottobre alla StraniMondi di Milano.

Sono contento per tutti  gli amici che sono arrivati alla Finale e mi dispiace per coloro come la RiLL o Alia che non ce l'hanno fatta.
Indipendentemente da come andranno le cose sono soddisfatto così: tre finali consecutive sono già un grosso successo.
Ci rivediamo attorno al 6/8 settembre con diverse novità tra le quali una bella intervista con la scrittrice Kij Johnson vincitrice del World Fantasy Award.
Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto e che mi hanno votato.
Credetemi: avete reso felice questo insicuro ragazzone di mezza età.
In bocca al lupo a tutti i candidati.

LA ZONA MORTA PRESENTA 03: I FIGLI DEL GRANO -LA SAGA.

Nocturnia si prepara per andare in ferie, prima di accommiatarmi dai lettori  dò l'avvio ad una nuova puntata di una collaborazione che mi sta molto a cuore quella col bravissimo Davide Longoni ed il suo sito La Zona Morta. 





La Zona Morta è una delle realtà più attive della rete per quanto riguarda il genere fantastico e in questi anni ha  più volte ottenuto premi,sia come sito sia con singoli articoli al Premio Italia. Da sempre Nocturnia La Zona Morta hanno dimostrato una costante e reciproca stima, quindi qualche tempo  fa ho proposto a Longoni una partecipazione al Progetto Pax Sf (nel frattempo tramutatosi in Cosmolinea B-Log) Quindi oggi trovate un nuovo frutto di quella collaborazione. In questo senso abbiamo già dei precedenti scambi di link tra il sottoscritto e il buon Davide Longoni de La Zona Morta. 

In questo caso io pubblico questo interessante articolo di Davide mentre lui qualche settimana fa ha ripubblicato il mio vecchio post sugli episodi ritrovati i classiche serie inglesi come Doctor Who e Agente Speciale (QUI). Io oggi invece vi presento questo splendido dossier su una delle saghe cinematografiche tratte dai i libri horror di Sua Maestà Stephen King, già apparso QUI.


L'ottica è sempre quella una collaborazione tra veri appassionati e tra siti che si stimano che si rispettano.
Attendo i vostri commenti.

A causa del mio nuovo lavoro temporaneo (ma stavolta a carattere giornaliero) riuscirò a trovare il tempo per visitare i vostri blog solo nel fine settimana, ci vediamo presto.
Buone Vacanze a Tutti! Ci rivediamo in Autunno!


"I  FIGLI DEL GRANO -LA SAGA CINEMATOGRAFICA" DI DAVIDE LONGONI 



Tutto ebbe inizio con il racconto “I figli del grano” (“Children of the corn” nella versione originale) di Stephen King, pubblicato sull’antologia “A volte ritornano” (“Night shift” in edizione originale).
Poi venne il primo film, intitolato “Grano rosso sangue” nella versione italiana (1983), diretto da Fritz Kiersch e interpretato da Linda Hamilton (la Sarah Connor della saga di “Terminator”), Peter Horton e Courtney Gains. Quella pellicola sembrò non piacere molto ai cultori del genere horror, pare che perfino lo stesso King l’abbia considerata una delle peggiori trasposizioni cinematografiche effettuate da un suo scritto.
Eppure, dopo il primo capitolo… ne sono stati girati addirittura altri sei, portando la saga de “I figli del grano” ad essere una delle più popolari e tra quelle con il maggior numero di sequel.
Ma partiamo dall’inizio.



Siamo nel Nebraska, in mezzo alla campagna. Una giovane coppia, Burt e Vicky, si imbatte nel cadavere di un ragazzino. Con l’intento di segnalare l’accaduto alle autorità, i due si avventurano nella città di Gatlin, dove però è accaduto qualcosa di strano e le cose precipitano in un batter d’occhio. Qui infatti i due scoprono che i ragazzi del paese hanno letteralmente preso il sopravvento sulla comunità ed hanno ucciso tutti gli adulti, sacrificandoli al Dio che si cela nel grano. I bambini hanno poi formato una sorta di comunità di stampo religioso, basata, oltre che sul culto della divinità pagana che si nasconde nei campi, anche sull’omicidio e sui riti del sangue. Fortunatamente non tutti sono d’accordo con Isaac e Malachia, i due capi della combriccola, anche perché la legge vuole che, al compimento del diciottesimo anno, pure i ragazzini, ormai entrati nell’età adulta, si immolino e vengano sacrificati alla bestia. E sarà proprio con l’aiuto dei dissidenti, tra cui Sarah, dotata del potere della premonizione, e suo fratello Job, che Burt e Vicky riusciranno a porre fine a quel massacro e a sconfiggere Isaac, Malachia e il mostro del grano.



Sarebbe tutto potuto finire con questo lieto fine, con la giovane coppia che si allontana da Gatlin 
portando con sé i due bambini che erano stati al loro fianco, ma ecco arrivare nel 1992 “Grano rosso sangue 2: Sacrificio finale”, diretto da David F. Price. La trama parte con il viaggio di padre e figlio alla volta di Hemmingford, cittadina nei pressi di Gatlin: l’adulto è un giornalista che vuole scrivere la storia dei genitori uccisi dai figli nella città del Nebraska, mentre il ragazzino è il classico figlio che si lamenta sempre dell’assenza del padre, troppo concentrato sul suo lavoro e poco sugli affetti familiari. A Hemmingford i bambini sopravvissuti all’olocausto di Gatlin sono stati adottati dalla comunità per aiutarli a condurre una nuova vita. Sfortunatamente Micah, uno dei ragazzi del culto del grano, viene posseduto dal demone che riposa nei campi e di nuovo la carneficina si ripete: nel giro di una settimana i bambini hanno massacrato tutti gli adulti diventando i padroni della città. Proprio in questo contesto arrivano papà e figlio, che dovranno cercare di sopravvivere come già tempo prima Burt e Vicky.
Ma la storia non finisce qua.

Infatti ecco arrivare nel 1995 il terzo capitolo: “Grano rosso sangue 3: Urban harvest”, mai uscito in Italia e diretto da James D.R. Hickox. Le vicende questa volta si spostano in città dove troviamo Eli e Joshua, due degli orfani di Gatlin, che vengono adottati dai coniugi Porter. Quando i due bambini iniziano ad andare a scuola, tutti si accorgono quanto siano strani. Eli in realtà è uno dei discepoli della bestia che giace nel grano ed inizia un’opera di reclutamento per riformare l’antico culto pagano e ricominciare il massacro degli adulti daccapo.


L’anno seguente è il turno di “Grano rosso sangue 4: Inferno a Grand Island” per la regia di Greg Spence. Questa volta sembrerebbe che i figli del grano non c’entrino nulla con il resto della serie. Alcuni ragazzi di una piccola città vengono posseduti da un bambino predicatore, erroneamente ucciso in passato, di nome Josiah. Lo spirito del ragazzino vuole vendicarsi dei cittadini che lo hanno assassinato, così tutti i bambini posseduti assumono le sembianze di coetanei morti tanto tempo prima e iniziano a mietere vittime tra i grandi. Lo scopo finale è naturalmente la resurrezione di Josiah dalla morte. Il regista, dopo l’uscita della pellicola, quando gli venne chiesta la correlazione con gli altri film della saga, ammise che in fase di montaggio era stata tagliata una scena cruciale in cui si diceva che Josiah era chiamato anche il Dio che si cela nel grano.

Nel 1998 esce “Grano rosso sangue 5”: Gli adoratori del male”, diretto da Ethan Wiley. Stavolta si torna a Gatlin. Un gruppetto di adolescenti si perde e si ritrova nella città maledetta, ribattezzata Divinity Falls nell’edizione italiana: qui nel giro di breve si accorgono che qualcosa non va come dovrebbe. La loro auto viene distrutta e sembrerebbe che siano proprio i bambini i responsabili. A questo punto Alison, leader del gruppo appena arrivato, viene a sapere che i bambini sono tutti orfani e sono stati adottati da Lucas Enright, un pazzo che si considera il salvatore dei bimbi e il rappresentante in terra della divinità che si cela nel grano. Così gli adolescenti decidono di recarsi alla fattoria di Lucas, dove Alison scoprirà che suo fratello Jacob, scappato di casa dopo le angherie subite dal padre, si è rifugiato proprio in questa comunità, ma che non vuole saperne affatto di lei, responsabile, secondo lui, di non averlo mai difeso e di averlo abbandonato. Egli rivela alla sorella che si è sposato con una ragazza del posto, Lily, e che insieme stanno per avere un figlio, ma le fa avere anche un messaggio di nascosto. Dopo una discussione con Ezechiele, il capo dei bambini, e Luke, il suo braccio destro, gli adolescenti si vedono costretti a lasciare la fattoria, mentre Kir, una del gruppetto appena arrivato, decide di restare con i bimbi e di aderire al loro culto, dopo aver letto un passo della loro “bibbia”. Allontanatisi i ragazzi, inizia la cerimonia per il compimento dei 18 anni di Jacob, divenuto ormai adulto: il fratello di Alison dovrà immolarsi su una pira infuocata al Dio che si cela nel grano. Il ragazzo però si ribella a Ezechiele e scappa, mentre Kir decide di sacrificarsi al suo posto, ormai invasata dagli argomenti pseudo-religiosi del capo dei bambini. Il resto del gruppo appena arrivato, a questo punto, opta per andarsene da Gatlin, ma Alison non vuole fuggire finché non avrà salvato suo fratello: nel frattempo ha avuto modo di leggere il messaggio che le ha lasciato nel quale si legge che il ragazzo vuole essere aiutato perché vuole andarsene. Così Alison si reca dallo sceriffo per fermare Ezechiele e Luke. Questi le presta ascolto e si reca alla fattoria con due vigili del fuoco: nel tentativo di spegnere le fiamme del rogo sacrificale però succede il finimondo. Le fiamme diventano vive e uccidono i due pompieri, mentre Luke si occupa dello sceriffo ma muore egli stesso colpito dalle fiamme. Ezechiele rivela che il suo braccio destro in realtà era morto già da tempo e che era lui il vero capo dei bambini. Dopo essersi rincontrata con i suoi amici, Alison si vede costretta ad ingaggiare una lotta all’ultimo sangue con i bambini ormai posseduti: alla fine muoiono tutti tranne la ragazza che finalmente ritrova il fratello, in fin di vita, colpito a morte da Ezechiele per il suo tradimento. Il ragazzo le spiega come fermare il dio del grano. Così Alison, dopo l’ultima battaglia con Ezechiele, che finalmente muore anche lui, riempie di fertilizzante il silos dove si celerebbe la bestia del grano e tra mille esplosioni sembra distruggerla definitivamente. Alla fine Alison lascia la città portandosi dietro Lily, la moglie di Jacob, per dare a suo figlio la possibilità di avere un futuro sicuro.




Arriviamo al 1999 con l’uscita della sesta parte: Grano rosso sangue 666: Il ritorno di Isaac”, per la regia di Kari Skogland. Hannah, che scopriamo essere la figlia di Jacob e Lily, decide di tornare a Gatlin alla ricerca delle proprie origini. Per strada dà un passaggio ad un bimbo predicatore, Zaccaria, che, dopo averle parlato del significato del suo nome, sparisce. La ragazza, dopo un incidente nei campi di grano, si ritrova in città grazie all’aiuto della poliziotta Cora. Qui scopre che Isaac, il primo ad aver iniziato il culto del dio che si cela nel grano, in realtà non è morto, ma si trova in coma e che i ragazzi sopravvissuti ai primi due capitoli della saga, ad eccezione di Micah ed Eli, si sono stabiliti da anni in città ed hanno continuato ad adorare la divinità pagana. Tutto precipita quando Hannah viene a conoscenza dell’esistenza di Gabriel, il primo figlio nato dai bambini originali… un altro bimbo posseduto dalla bestia che si nasconde nei campi di Gatlin.

L’ultimo capitolo esce nel 2001 e si intitola: “Grano rosso sangue 7: Revelation”, rimasto ancora inedito in Italia e diretto da Guy Magar. La storia in questo caso riprende le fila solamente del culto del grano. Una donna di nome Jamie, visto che la nonna non risponde al telefono, decide di raggiungerla ad Omaha, cittadina del Nebraska vicina a Gatlin. Qua scopre che l’appartamento della congiunta è vuoto e incontra degli strani vicini mentre sta investigando sulla scomparsa della nonna. Quando viene coinvolto nella faccenda anche un agente dell’FBI, Jamie scopre che un tempo, prima dell’avvento di Isaac, già esisteva in quei luoghi una sorta di religione dedita all’adorazione del dio che giace nel grano, in cui gli adulti venivano sacrificati nel sangue.
Per ora nessun altro ha ripreso in mano le gesta dei figli del grano, ma non è detto che sia finita qua.




Sicuramente il successo della saga è dovuto a diversi fattori, altrimenti, nonostante qualcuno storca il naso, non sarebbe arrivata al settimo capitolo: anzitutto il nome di Stephen King, che, per quanto non sia direttamente coinvolto, è sicuramente un marchio di garanzia… seppure egli stesso si sia professato più volte estraneo alla faccenda e non abbia apprezzato nemmeno il primo capitolo, quello tratto direttamente dal suo racconto.
In secondo luogo, l’argomento che forse più affascina è la ribellione dei ragazzi nei confronti degli adulti ed il loro tentativo di creare una società migliore, almeno negli intenti, per quanto questi possano essere contestabili.
Terzo punto a favore del serial cinematografico, l’interessante creazione del culto del grano, che rimanda a certe religioni pagane agresti ed animiste, dove è la natura ad essere il vero Dio.
In ogni caso, che vi piaccia o no, ricordate che qualcuno, o qualcosa, riposa nel grano… e vi sta aspettando!

Davide Longoni

LO STRANO CASO DELLA DECAPITATA DI CASTEL GANDOLFO -Seconda Parte

La prima parte è uscita QUI.

Attenzione: i contenuti e le immagini molto forti presenti in questo articolo potrebbero offendere la sensibilità dei lettori. 


"La mente ama l’ignoto. Ama le immagini il cui significato è ignoto, poiché il significato della mente stessa è sconosciuto."
René Magritte.

"Nessuno ti renderà gli anni, nessuno ti restituirà a te stesso; andrà il tempo della vita per la via intrapresa e non tornerà indietro né arresterà il suo corso; non farà rumore, non darà segno della sua velocità: scorrerà in silenzio, non si allungherà per editto di Re o favore di popolo; correrà come è partito dal primo giorno, non farà mai fermate, mai soste. Che avverrà? tu sei affaccendato, la vita si affretta: e intanto sarà lì la morte, per la quale, tu voglia o no, devi aver tempo."
Lucio Anneo Seneca.

Mentre carabinieri e volontari dragano -senza alcun successo- il lago alla ricerca della testa della scomparsa, vengono resi noti i risultati della seconda autopsia.
L'esame dimostra che la donna aveva una età molto più alta di quella inizialmente ipotizzata, molto probabilmente la defunta era circa sui trent'anni.
In quanto alle ovaie mancanti, se il primo anatomopatologo aveva sostenuto con convinzione che queste ultime fossero state asportate con una tecnica degna di un professionista, il secondo medico dichiara che invece si è trattato"di un atto di bassa macelleria".
Gli inquirenti che già si erano orientati ad investigare nell'ambiente dei medici e dei chirurghi si vedono costretti a cambiare tutta la metodica d'indagine.
L'unica cosa che viene confermata è la data della morte della donna,e cioè il 5 di luglio del 1955 cinque giorni prima che l'infelice Antonio Solazzi rinvenisse il cadavere senza testa.
Oltre al fatto che molto probabilmente la donna ancora senza nome sia stata costretta ad abortire poco prima della morte.

Ricordando il passato

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