Bud Spencer (1929-2016)


Era il gigante buono del Cinema italiano, qualsiasi altra parola detta sarebbe superflua.
Un altro dei miti dell'infanzia di tutti noi che se ne va.



Grazie di tutto Bud e che la terra ti sia lieve.

INTERVISTA CON ANDREA "JAROK" VACCARO

Questa intervista nell'ambito del Progetto di collaborazione tra bloggers denominato "Pax Fantascientifica" uscirà in contemporanea sia su Nocturnia che sulla blogzine TrueFantasy ( qui )
L'intervistato di oggi è l'esperto ed editore Andrea "Jarok" Vaccaro, grazie a lui poniamo i riflettori su uno degli aspetti del fantastico più indefiniti e meno catalogabili: il weird!
Ringrazio Andrea per la sua gentilezza e per la sua disponibilità (ed anche per alcune chicche ricevute in anteprima riguardo alle future attività della Hypnos)
A tutti voi auguro, una buona lettura e vi ricordo che QUI trovate la mia scheda su Andrea Jarok Vaccaro

Nick:   Benvenuto Andrea, sono molto felice di  averti ospite di Nocturnia (e di TrueFantasy)  Anche se quest'intervista verterà molto sul tuo lavoro come fondatore e direttore della Casa Editrice Hypnos vorrei dedicare anche ampio spazio all' Andrea Vaccaro appassionato e al tuo lavoro come saggista e articolista. Cominciamo dunque con l'Andrea Vaccaro  appassionato. Mi piacerebbe sapere quando è nata in te l' amore per la narrativa fantastica e perché? 

Andrea Jarok Vaccaro:  Ciao Nick! Innanzitutto grazie per avermi voluto come ospite di Nocturnia. La mia passione risale a ormai molti anni fa. Come per molti tutto è nato dall’incontro con la biblioteca di casa. Mio padre era, ed è tuttora, appassionato di fantascienza, e il mio primo incontro con il genere è stato un numero di Urania, Mitologie di un Futuro Prossimo di Ballard. Un buon inizio, non c’è che dire! Da lì mi sono immerso nei vari volumi della collana della Nord, Cosmo Argento, dove ho scoperto uno degli autori che più mi hanno coinvolto quand’ero ragazzino, ovvero Robert Silverberg. Brivido Crudele, Mutazione, Torre di Cristallo, sono tra i romanzi che più mi hanno segnato. Da lì la passione si è estesa a tutto il fantastico, e poi è arrivato Lovecraft

TALKING ABOUT ANDREA "JAROK" VACCARO

La settimana prossima vi proporrò una nuova intervista.
Stavolta a sottoporsi alle domande di Nocturnia sarà Andrea Vaccaro, il fondatore e direttore della casa editrice Hypnos, un editore che si sta dando molto da fare principalmente nel settore weird

Andrea Achille Vaccaro, ma spesso il nome viene anche accompagnato anche dal nick name Jarok ( e nell'intervista verrà spiegato anche l'origine di questo soprannome) è uno di quegli operatori del settore nati e formatisi nel campo delle fanzine , un mondo ormai scomparso, un ambiente fertile quello delle riviste cartacee amatoriali realizzate spesso in fotocopia -e prima ancora in ciclostile - e distribuite in piccolissime tirature.
Un fenomeno spesso sottovalutato, troppe volte dimenticato ma dal qual si sono fatti le ossa molti appassionati ed esperti, comprese molte persone che oggi pubblicano in maniera professionale.
Ma andiamo per ordine.


Andrea Vaccaro nasce a Milano il 21/10/1970 e grazie al padre appassionato di SF il giovane comincia ad appassionarsi di letteratura di genere fantastico. Certo ci sono alcuni autori che formeranno maggiormente il futuro esperto: Lovecraft; Borges; Ballard.... in seguito arriverà anche il britannico Aickman ma in pratica Jarok comincia a conoscere tutti gli aspetti del fantastico.
Nel corso degli anni il giovane alternerà gli studi universitari in Lettere (indirizzo classico) al'attività nel fandom
Il vero debutto avviene nel 2000, grazie all'incontro con un altro appassionato: Luka Kermo Baroncinj
L'occasione è una proposta di collaborazione su una fanzine
Il nome della pubblicazione è Avatar, una delle migliori del settore.
E dopo alcuni articoli il passo all'organizzazione editoriale della stessa è breve.

ACCADE IN ITALIA # 16 - Le Altre Segnalazioni di Giugno !

Seconda parte delle segnalazioni di giugno (la prima la trovate QUI) in attesa della chiusura estiva del blog. A settembre tutto il comparto italiano potrebbe subire delle trasformazioni. Per ora riprendo una bella tradizione, quella di accompagnare la rubrica Accade in Italia con delle immagini  di giovani talentuosi e promettenti illustratori italiani, in questa puntata ritroviamo la brava Paola Cocchetto, una valente artista trevigiana che abbiamo già ospitato in passato.

"Bubbles" di Paola Cocchetto
Copyright e diritti dell'artista.

Bella immagine, vero?
Cominciamo con le segnalazioni.

1) "STRINGS", UN FILM DI FANTASCIENZA ITALIANO.

La prima segnalazione non riguarda un libro, quanto piuttosto l'ambiente cinematografico.
Ed è anche una segnalazione che parte da lontano.
Due anni fa venni contattato da un gruppo di filmakers di Bolzano riunitisi in una vera e propria casa produttrice professionista: la FrabiatoFilm
All'epoca il motivo del contatto fu un proetto ben preciso, il tentativo di realizzare un lungometraggio di fantascienza, il titolo del film che stavano producendo era Strings.


Trovai il progetto interessante, meritevole di citazione e pubblicità, di conseguenza decisi di intervistare Alessio Vasarin, il giovane presidente e lead director della Frabiato.
L'intervista uscì sulla blogzine Il Futuro è Tornato, le cose poi andarono come sono andate: Il Futuro è Tornato ha  chiuso, io sono andato per la mia strada e gli altri autori per la loro, recentemente poi il materiale è andato offline ( e quindi almeno di avere l'invito non è più visionabile) compresa quella mia intervista.
A febbraio di questo anno però Alessio Vasarin mi ha ricontattato annunciandomi della fine del lavoro e della avvenuta realizzazione di Strings.
L'occasione mi permette di poter riparlare di questa produzione indipendente (anzi mi scuso con i ragazzi di Frabiato per non averlo fatto nei mesi scorsi.
Cercherò quindi di riproporvi l'intervista con l'aggiunta di nuove domande realizzate per l'occasione e presto vi darò altre informazioni in merito.



Nel frattempo Strings ha circolato per vari festival internazionali vincendo anche qualche premio.
Quindi per ora vi lascio i link della Frabiato ( QUI e QUI ) e la scheda del film (contenente trama, clip, cast e foto della pellicola)
In più, qui trovate il trailer ufficiale.
Ne riparleremo presto.

INTERVISTA CON VINCENT SPASARO

La scheda sull'autore la trovate QUI.

Lunedì è arrivato ed una nuova settimana comincia. Per rendervi più gradevole il ritorno al lavoro vi propongo l'intervista con lo scrittore Vincent Spasaro.
Ringrazio Vincent per la sua gentilezza e per la sua disponibilità.
A tutti voi auguro una buona lettura, attendo i vostri commenti.


Nick:  Benvenuto su Nocturnia, Vincent è un vero piacere averti ospite delle interviste di questo blog. Come prima domanda ti chiedo di raccontarci dei tuoi inizi e del momento in cui hai deciso di diventare uno scrittore.

Vincent Spasaro:  Ciao, Nick, e grazie per questa tua bella intervista.
Da che ricordi mi è sempre piaciuto molto leggere. A un certo punto ho semplicemente creduto di aver qualcosa da dire. Quasi per scherzo ho inviato un romanzo al Premio Urania alla fine degli anni novanta e, avendo ottenuto un certo riscontro fra alcuni appassionati, non ho più smesso. Non mi sono mai identificato con il personaggio dello scrittore preferendo il gioco, la sperimentazione, il lavoro creativo. Provare e riprovare, affinare la tecnica.

NEW HORROR : TALKING ABOUT VINCENT SPASARO

Nelle prossime settimane, prima della chiusura estiva avrò modo di presentarvi quattro interviste ad altrettanti artisti italiani, due in questo mese e due a luglio, certo non sarà la versione 2016 del mese della fantascienza italiana (operazione che ho praticato con molto successo nel marzo dell'anno scorso) ma un modo per proporvi un ulteriore punto di vista su quanto avviene nel nostro paese; quattro diversi operatori (passatemi questo termine poco "artistico" e molto "aziendale") : due scrittori, un editore ed una piccola sorpresa.
A settembre con la riapertura riprenderanno anche le interviste internazionali, per adesso valorizziamo quanto di bello avviene a casa nostra.
Comincio questo mini tour con Vincent Spasaro

Se volessimo limitarci alle scarne note biografiche che circolano in rete dovremmo limitarci a dire che  Vincent Spasaro è nato a Roma (città che ama visceralmente) nel 1972, ha vissuto per un certo periodo anche in Calabria mentre da anni risiede a Piacenza assieme alla moglie e al figlio.

Certo nessuna biografia vi racconterà mai che la passione per l'insolito ed il fantastico nasce nel giovane Vincent grazie a serial quali le produzioni inglesi e gli sceneggiati Rai degli anni '70s, ma a colmare questa lacuna ci penserà per fortuna, il futuro scrittore che non perde occasione per omaggiarle ogni volta che può.

LA LEGGENDA DELLE COGAS - Seconda Parte

La prima parte è uscita QUI.

"Privare la magia del suo mistero sarebbe assurdo come togliere il suono alla musica."
Orson Welles


"La stregoneria è figlia di tempi negati alla speranza. "
J. Michelet.

C'è sempre un fondo di verità in ogni leggenda, tutte le dicerie perfino le più incredibili o all'apparenza astruse vengono generate da accadimenti reali, da basi logiche .
Bisogna però saperle andare a cercare.
Continuiamo tuttavia ancora un poco a parlare di cosa racconta il folklore sardo in merito alle cogas.

Poiché anche una comunità assediata aveva a disposizione una sorta di difese.

LA LEGGENDA DELLE COGAS. -Prima Parte.


"Ora è nella notte il momento delle streghe, quando i cimiteri sbadigliano e l’inferno stesso alita il contagio su questo mondo."

William Shakespeare

"Parit sa coga de santu Sisinni!"
(Sembra la strega di s. Sisinnio)
Espressione Sarda.

Sardegna, isola meravigliosa e al tempo stesso difficile, complessa, ricca di contraddizioni. Ancorata nel mare appare quasi come una barriera che sta a guardia del mediterraneo, luogo aspro e passionale che si può solo amare di un amore altrettanto aspro e passionale.

E' una terra orgogliosa, la Sardegna. Orgogliosa come i suoi abitanti, un posto dove le tradizioni più arcaiche s'incontrano con la modernità e dove la benedizione di un dio pagano sembra aver prodotto come risultato un piccolo angolo di paradiso.
Ma anche il migliore dei paradisi possiede le sue ombre.
Ombre che possono far molto male.

Prendiamo le Cogas, ad esempio.
Una delle tante tipologie di streghe presenti nella tradizione sarda.
Certo in alcune parti dell'isola possono essere chiamate anche Bruxas, Surtoras o Surbiles ma alla fine la sostanza rimane la stessa: esseri pericolosi, creature a metà strada tra la strega ed il vampiro che popolavano un tempo i racconti dell'entroterra isolano e di cui si raccontavano le storie ai bambini per spaventarli.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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