GALACTICA: QUALI SONO I VOSTRI EPISODI (E PERSONAGGI) PREFERITI?

Ho sempre amato molto le serie televisive, una buona parte della mia collezione di VHS e DVD è composta proprio da raccolte di stagioni delle produzioni per il piccolo schermo, spesso ne ho parlato anche qui sia con singole recensioni sia con gli articoli del ciclo Facce da Telefilm.Tantissimi anni fa, quando avevo appena aperto il blog, dedicai questo intero post all'argomento serie preferite.
Ora, questo 2018 è stato un anno molto particolare su diversi aspetti, come serie nuove ho preso solo la prima stagione di Lucifer (che ad un certo punto ho cominciato a trovare molto deludente), più che altro ho riguardato molte cose che già possedevo.
Qualche giorno fa però questo post sul  blog di Vanessa Varini mi ha fornito una idea: si tratta di un Tag già uscito sui blog Il Salotto del Gatto Libraio e Pietro Saba World.
Questo non significa che intendo continuare per forza in quella direzione,semplicemente vorrei provare a fare una via di mezzo tra quel mio vecchio post e l'attuale meme che circola in internet.
E vediamo cosa ne viene fuori.

Stan Lee (1922-2018)


                                                           Stanley Martin Lieber.
                                                                 Grazie di tutto!



LA ZONA MORTA PRESENTA 04: HAMMER, QUANDO L'HORROR PARLAVA INGLESE.

Nuovo capitolo per una collaborazione che mi sta molto a cuore, quella con Davide Longoni ed il sito La Zona Morta.

La collaborazione consiste in uno scambio di link, io pubblico oggi un pezzo già apparso su quel sito mentre i ragazzi de La Zona Morta hanno gentilmente già ristampato la mia intervista con Davide Pulici (QUI trovate la ristampa su LZM)



La Zona Morta è una delle realtà più attive della rete per quanto riguarda il genere fantastico e in questi anni ha  più volte ottenuto premi,sia come sito sia con singoli articoli al Premio Italia. Da sempre Nocturnia La Zona Morta hanno dimostrato una costante e reciproca stima, quindi un annetto  fa ho proposto a Longoni una partecipazione al Progetto Pax Sf (nel frattempo tramutatosi in Cosmolinea B-Log) Quindi oggi trovate il risultato di quella collaborazione. In questo senso abbiamo già avuto diversi scambii di link tra i due siti





L'ottica è sempre quella una collaborazione tra veri appassionati e tra siti che si rispettano.

Oggi l'amico Davide Longoni ci reintroduce al mondo della Hammer.
Attendo i vostri commenti.



HAMMER: QUANDO L’HORROR PARLAVA INGLESE


La Hammer Film Productions è una casa di produzione cinematografica britannica, famosa per aver sfornato nel ventennio tra gli anni Cinquanta e Settanta svariate pellicole di genere fantastico, spaziando soprattutto dall’horror alla fantascienza e spesso mescolando i due generi.
Nel corso della sua lunga attività, grazie alla cosiddetta “formula Hammer”, è riuscita a rendere famoso il genere horror in tutto il mondo, pescando a piene mani tra le icone del genere (Dracula, Frankenstein, la mummia e l’uomo lupo in primis) e lanciando attori e registi che ancora oggi si occupano di pellicole di genere.
Tutto ha però inizio molto lontano nel tempo e più precisamente nel mese di novembre del 1934, quando William Hinds, un uomo d’affari, chiamò la propria casa cinematografica “Hammer Productions Ltd”, situata in un ufficio a Imperial House, in Regent Street a Londra. Il nome della casa derivava dal nome d’arte che William Hinds usava per fare il comico nei teatri: Will Hammer.

INTERVISTA CON KIJ JOHNSON.

Alcuni mesi fa vi proposi la recensione del romanzo La Ricerca Onirica di Vellitt Boe (qui),una intelligente riscrittura dei miti lovecraftiani delle Terre del Sogno, avevo però ancora voglia di approfondire il discorso. Oggi quindi vi propongo l'intervista sia in italiano che in inglese che ho realizzato con  Kij Johnson, l'autrice di quel romanzo breve.
Americana, nata nel 1960 nello Stato dell' Iowa,oltre ad insegnare nell'Università del Kansas, la Johnson è una delle rappresentanti più autorevoli dell'attuale panorama narrativo dei generi fantasy e Sf statunitense. L'autrice ha anche vinto diversi premi: due volte il Nebula, una lo Hugo e altre due volte il World Fantasy Award (di cui una proprio per il presente La Ricerca Onirica) più numerosi altri.
Ringrazio quindi Kij Johnson per la gentilezza e la disponibilità dimostrata, per la sua simpatia ed anche per aver dovuto combattere col mio pessimo inglese.
A tutti voi quanti auguro invece una Buona Lettura! In fondo alla versione italiana troverete la versione originale in lingua inglese.

(For english version, please scroll down )

Nick: Benvenuta su Nocturnia, grazie per aver accettato l'intervista. la mia prima domanda riguarda quali siano state le tue influenze letterarie, cosa ti ha avvicinato alla latteratura fantastica e per finire: quali sono stati gli scrittori che ti hanno influenzato come lettore prima ancora che come scrittore? Naturalmente puoi inserire anche fumetti e film.

Kij Johnson:  Sin da quando ero bambina sono sempre stata una lettrice compulsiva, eti posso dire che io leggo davvero di tutto. Non ero ancora diventata una scrittrice, quindi non analizzavo quello che leggevo, non badavo per niente a cose come lo stile o la plausibilità: mi concentravo totalmente sul fatto di potermi immedesimare in qualunque cosa vedessi. Questo diventava facile quando si trattava di narrativa romantica o avventurosa, mi riferisco a cose come The Scarlet Pimpernel (della Baronessa Orczy) e The Prisoner of Zenda (di Anthony Hope), ma risultava molto più difficile con storie di vita reale come The Scarlet Letter (di Nathaniel Hawthorne) o le opere di James Joyce.

Vivevo in una piccola città dotata di una altrettanto piccola biblioteca, quindi se determinati libri mi erano piaciuti finiva che li rileggevo libri più e più volte. Ho letto un sacco di vecchi romanzi pieni di omicidi misteriosi: Ellery Queen e Agatha Christie e Josephine Tey e Ngaio Marsh. In realtà c'è da meravigliarsi che non abbia finito per scrivere roba mistery ! Amavo ciò che definivo semplicemente come "vecchie" storie, cose come i Racconti di Canterbury di Chaucer o il Beowulf e la versione de Le Mille e una Notte nella traduzione di Burton.

L'Incal,di Jodorowsky e Moebius. -Un Guest Post di Stefano Spataro.




Comincia una nuova collaborazione nell'ambito del progetto Pax Fantascientifica. Stavolta i miei "complici "sono Stefano Spataro e gli altri collaboratori della bella webzine Altrimondi.
Qualche tempo fa loro hanno ristampato il mio vecchio post su Luna Nuova di Ian McDonald (QUI ) ed io oggi contraccambio presentando ai miei lettori questo interessante articolo.
Sempre nell'ottica di due realtà che si stimano e si rispettano.
Il post è già uscito QUI.

Accade in Italia # 46 -Le Segnalazioni di Novembre

Sopravvissuto al ciclo di post dedicato al Mistero della  famiglia Gruber cambio decisamente argomento con un nuovo ciclo di segnalazioni di AIT, nei prossimi giorni mi prenderò un poco di riposo internettiano, che mi servirà per riprendere alcuni contatti e per tradurre una certa intervista.
Con questa puntata torna anche l'illustratrice Paola Andreatta, sue sono le illustrazioni presenti in questo numero 46, vi ricordo che una volta a regime in ogni puntata di AIT troverete lavori di tutte e 4 le nostre illustratrici ufficiali.
Per adesso godiamoci il lavoro di Paola.



Cockatrice Gigante by Paola Andreatta
Copyright e diritti: Paola Andreatta
Link :QUI e QUI
Andiamo a cominciare:
Come vedrete le segnalazioni sono parecchie ed una più varia delle altre.

LA STRAGE DELLA FAMIGLIA GRUBER. -Conclusione !

Attenzione: i contenuti e le immagini presenti in questo articolo potrebbero offendere la sensibilità di alcuni lettori.


I due post precedenti di questo dossier li trovate QUI e QUI.

"Gli uomini si preoccupano più di ciò che non possono vedere che di ciò che possono vedere."
Giulio Cesare.

"Una volta scartato l'impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, dev'essere la verità."
Arthur Conan Doyle.



I funerali delle sei vittime vengono celebrati la mattina dell' otto marzo. Sono passati diversi giorni dal macabro ritrovamento ed ancora di più dalla mattanza.
Nel frattempo sono cominciate le indagini, si sono sentiti i primi testimoni a cominciare da coloro come Lorenz Schlittenbauer che il 4 avevano fatto irruzione nel fienile e nella fattoria.
A gestire gli interrogatori è, almeno inizialmente, la polizia locale, Greger, il sindaco di Kaifeck dà una mano -per quello che può a gestire le cose. Ben presto però da Monaco viene inviato un ispettore per prendere in mano le redini del caso.
Di Georg Reingruber, l'ispettore in questione, si dice un gran bene tra le alte sfere del capoluogo bavarese, però è un poliziotto abituato a muoversi nell'ambito della criminalità cittadina, a destreggiarsi negli scontri tra militanti comunisti e quelli del Kampfbund- una lega di associazioni patriottiche che comprende anche un nuovo partitello, del quale al momento, nessuno in Germania crede possa avere molto futuro: un tal Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi- non certo nelle atmosfere rurali dei piccoli paesini come Kaifeck.

HINTERKAIFECK !- LO STRANO CASO DELLA FAMIGLIA GRUBER. -Seconda Parte

Attenzione: i contenuti e le immagini presenti in questo articolo potrebbero offendere la sensibilità dei lettori.


La prima parte è uscita QUI.


"Abbiamo fatto il lavoro del Diavolo"
Robert Oppernheimer

"Il Diavolo è un ottimista se crede di poter peggiorare gli uomini."
Karl Kraus



- IL TEOREMA DELLA FARFALLA.

L'animo umano è un qualcosa di estremamente insondabile, e questo riguarda anche i rapporti tra Karl Gruber ed i suoi vicini. molti suoi concittadini non lo amano per nulla,sicuramente in parecchi non lo stimano.
Eppure forse proprio per questo, nei giorni immediatamente successivi al 1°di aprile la sua assenza nel paese di Kaifeck viene notata.
Più che altro viene notata la mancanza della piccola Cäzilia da Scuola.
Ed è proprio dagli insegnanti della piccola che ha appena compiuto i suoi sette anni che arrivano le prime denunce all'autorità competente. Andreas Gruber sarà sicuramente una figura controversa all'interno della comunità di Kaifeck ma su una cosa sono tutti d'accordo, amici o dettrattori che siano. All'istruzione di Cäzilia, all' interno della famiglia Gruber, tutti ci tengono, perfino il burbero Andreas..
La bambina è mancata raramente alle lezioni, perfino nei giorni delle peggiori bufere di neve, lei era presente in aula.
Eppure, capitano tante altre cose.

Avete presente i movimenti causati dal battiti delle ali di una singola farfalla?
Ogni movimento determina delle vibrazioni, piccolissime conseguenze certo.  Ma proprio perché si tratta di un piccolo essere che compie piccoli gesti, esclusivamente per questo attrae la nostra attenzione solo sugli elementi secondari.


Il piccone 
Alla fine però la farfalla riesce a volare e a percorrere grandissime distanze.
Con noi che rimaniamo lì fermi a domandarci come faccia un così piccolo essere a farcela.
Lo stesso capita con i segnali che avvengono nei giorni successivi al aprile del 1922.
Ognuna di essere rappresenta un piccolo avvertimento, ma sarà solo quando la summa degli eventi risulterà completa in ogni suoi tassello che i bravi cittadini della zona decideranno di darsi da fare.
Perdendo forse del tempo prezioso.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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