Ultima puntata della stagione per
Kult Actors, nei miei sempre più estemporanei interventi sugli attori e sui caratteristi che hanno animato il Cinema di genere. Stavolta devierò dai soliti temi
nocturniani e mi concentrerò su un genere, uno molto popolare, all'epoca della mia infanzia (tanto tempo fa lo so) quello della commedia avventurosa (a volte western a volte di ambientazione contemporanea) con protagonista una coppia di riparatorti.
Era la prima metà degli anni '70s ed eh si, avete capito tutti che mi riferisco alle pellicole del duo Bud Spencer- Terence Hill. E del resto lo avevo preannunciato già dal titolo.
Erano commedie garbate, per famiglie come si direbbe oggi, con tante scazzottate, come si diceva allora, ma dove alla fine non si faceva mai male nessuno. Chiunque sia stato bambino in quegli anni ricorda i pomeriggi al Cinema in famiglia (nel mio caso era il mio amatissimo nonno materno a portare me e mia sorella Raffaella alle prime visioni), le colonne sonore degli "Oliver Onions", le Dune Buggies -altro status simbol dei primi del decennio- le mangiate stratosferiche a suon di birra e salsicce, le continue battitine tra i due e, tanto per ripetermi, le botte da orbi che i vari comprimari si beccavano a suon di risate.
Commedie per famiglie, dicevo. O quasi....
Perché, a volerli vedere insieme, la coppia pareva talmente male assortita: c'era il " bello" Hill, idealista, sensibile, protettore delle cause perse e sempre pronto a gettarsi a capofitto in tutte le situazioni apparentemente senza via d'uscita. E poi c'era il "grosso" Spencer, corpulento, finto- burbero, apparentemente più cinico e restio a farsi trascinare dal suo compagno nelle avventure sempre più improbabili ma che poi alla prova dei fatti rivelava una insospettabile umanità.