TALKING ABOUT JOHN SHIRLEY.

Dopo il post scherzoso dell'altro giorno, torniamo a parlare di argomenti seri:
sono molto contento perché sono in condizione di potervi presentare una nuova Intervista Notturna entro pochi giorni.

Torniamo  alla dimensione internazionale, il che è interessante perché ci dà l'opportunità di poter affrontare uno dei periodi più creativi avvenuti in letteratura negli ultimi decenni: la nascita di un movimento come il Cyberpunk.

John Shirley è uno dei maggiori scrittori americani ed è uno di coloro che in quella stagione negli anni ottanta, non solo c'era ma assieme a gente del calibro di William Gibson o Bruce Sterling ha contribuito a creare il genere.

John Shirley è un personaggio molto interessante: nato ad Houston in Texas nel 1953 e cresciuto a Portland  è uno scrittore, uno sceneggiatore per il cinema e la televisione ma anche un musicista che oltre a cantare in proprio scrive testi per i Blue Oyster Cult.

E spesso saranno proprio dei musicisti i protagonisti delle sue prime opere. dopo alcuni racconti nel 1979 il nostro dà alle stampe TRASMANIACON una delle sue tante utopie negative ( tradotta con lo stesso titolo da Mondadori  sul numero 834 di Urania )  dello stesso anno  è DRACULA IN LOVE  , un romanzo Horror considerato precursore dello Splatterpunk.

Il 1980 regala ai lettori un altro romanzo fondamentale : CITY COME A-WALKIN' anche questo tradotto da Urania nel numero 902 con il titolo Il Rock della Città Vivente - ed una volta tanto la traduzione italiana di un titolo straniero si rivela felice- ma l'opera più importante di Shirley si rivela una trilogia che raccoglie in sé tutti gli elementi ricorrenti dello scrittore.


La Trilogia viene conosciuta col nome collettivo di A SONG CALLED YOUTH
e decolla nel 1985 con il bellissimo romanzo ECLIPSE, che risente però dei climi  dell'appena conclusa Guerra Fredda. In sintesi la trama descrive un mondo  in cui dopo un tentativo di invasione sovietica dell'Europa la Nato crea una compagnia di sicurezza formata da mercenari razzisti e senza scrupoli ispirati da un mellifluo telepredicatore: la Seconda Alleanza.
La SA all'inizio della saga domina quasi completamente diverse nazioni col suo potere di stampo fascista.
 Solo una minoranza di persone riesce a riconoscere i nuovi governanti per quello che sono: dei dittatori.
Tra gli oppositori ancora una volta figura una splendida figura di musicista: Rick Rickenharp. In particolare il finale di ECLIPSE si rivela di una forza ancora oggi simbolica e sorprendente, col sacrificio finale di Rickenharp  che in una sorta di battaglia tra il bene ed il male occupa l'Arc de Trionphe parigino prima che venga spazzato da un arma nucleare tattica  sfidando fino all'ultimo il potere a
forza di assoli di chitarra Rock.
L' Alleanza sembra vincere su tutta la linea, ma gli oppositori conosciuti adesso come Nuova Resistenza grazie alla musica ed alla morte del musicista non solo smascherano agli occhi di molti la vera natura della Seconda Alleanza ma ottengono l'esempio simbolico di un martire.

Nei due romanzi successivi: ECLIPSE PENUMBRA del 1988 ( Trad. italiana Azione al Crepuscolo; Urania 1276) ed ECLIPSE CORONA del 1990 ( Trad. italiana La Maschera sul Sole; Urania 1290) i sopravvissuti tra i ribelli tra cui Daniel Torrence riescono faticosamente a vincere la loro battaglia, in un susseguirsi continuo di cambi di scena.
Recentemente ECLIPSE è stato ristampato nel nostro paese anche da Hobby & Work.



In seguito lo scrittore comincia anche a lavorare in veste di sceneggiatore per il Cinema e la Televisione, in particolare nel 1994 scrive i primi trattamenti per il film THE CROW con Brandon Lee, anche se alla fine la versione finale sarà realizzata dallo scrittore horror David J. Show, ma Shirley scriverà sceneggiature anche per diverse serie televisive come Deep Space Nine e Poltergeist: The Legacy.

In anni più recenti John Shirley, parallelamente alla creazione di propri romanzi e di propri universi  ha dato alle stampe anche diverse novelizations e "Tie-In" di cui molti come il recente (2011) BIOSHOCK: RAPTURE sono tradotti nella lingua di Dante dalla Multiplayer.It 

John Shirley è uno scrittore  autorevole, la cui influenza risulta fondamentale sia nella fantascienza che nella narrativa del terrore ( tra le altre cose la sua antologia BLACK BUTTERFLIES del 1998 è stata insignita del prestigioso Bram Stoker Award, la massima onorificenza mondiale nel campo della letteratura horror), con lui ho fatto una breve chiacchierata che conto di potervi presentare quanto prima (al più tardi entro lunedì della prossima settimana)
Spero anche in tempi brevi di farvi una piccola sorpresa nel campo delle interviste, stavolta però non con uno scrittore, nel frattempo però, con mio grande piacere, vi rimando a tra qualche giorno quando potrete leggere il pensiero di John Shirley.

Piccola Nota per una comunicazione: purtroppo almeno per un periodo mi vedo costretto a impedire l'uso dei commenti agli anonimi, in questi giorni c'è stato un picco di commenti Spam il cui massimo è stato raggiunto nella giornata di ieri. Quindi per un tempo che mi auguro breve  su Nocturnia potranno commentare solo gli Account blogger e le Open ID.
Mi scuso per l'eventuale disagio. 

16 commenti:

Maxciti ha detto...

Aspetto con genuina curiosità. Shirley è stato ed è un autore importante nella narrativa americana. Grazie dell'opportunità di conoscerlo meglio.

Ferruccio Gianola ha detto...

Wow! Ottimo:-)

Nick Parisi. ha detto...

@ Max.
Shirley è stato un autore importante anche per me. Per adesso ti dico che è stato molto disponibile.

Nick Parisi. ha detto...

@ Ferru.
Oggi comincio a tradurla, non so quanto mi ci vorrà perché mi aspetta una settimana "de fuego".

Alex McNab Girola ha detto...

Ho letto poche settimane fa la novelization di "Bioshock" e devo dire che è di molte spanne superiore agli altri romanzi tratti da videogiochi... proprio perché l'ha scritto un professionista come JS.

Nick Parisi. ha detto...

@ Alex.
Confermo! Di solito non ho molta fiducia nelle novelization, invece "Bioshock" è davvero superiore alla media rispetto al genere.

occhio sulle espressioni ha detto...

Baste leggere Bioshock e si accendono le emozioni!

Nick Parisi. ha detto...

@ Occhio.
Non immaginavo che ti piacesse,sai?
Questa è una piacevole sorpresa.

Iguana Jo ha detto...

…e a proposito di Shirley e novelization: ho appena scoperto che l'autore americano ha scritto anche quella di Borderlands, gioco che sta girando in questo giorni sulla mia consolle.

Novelization a parte, avevo preso una sbandata per Shirley all'epoca d'oro del cyberpunk dopo aver letto qualche suo racconto antologizzato in quegli anni. Sbandata rinnovatasi dopo la lettura de il cuore esploso.

Purtroppo mi son poi capitati in mano gli Urania che citi nel post (letture piacevoli, ma non proprio indimenticabili) ma soprattutto un paio dei suoi lavori più recenti: L'era dei miracoli e, ancor peggio, Creature dell’Inframondo, e beh… a quel rockettaro di Shirley continuo a volergli bene, ma certi lavori sono francamente imbarazzanti…

Nick Parisi. ha detto...

@ Iguana.
Guarda tra tutti i romanzi di Shirley proprio CREATURE DELL' INFRAMONDO è stato quello che mi è piaciuto di meno mentre invece ho amato moltissimo gli Urania con la trilogia di ECLIPSE, magari in questo sarò anche stato influenzato dal periodo storico, dal fatto che i romanzi di Shirley parlavano al mio latente idealismo descrivendo un a razza umana che- finalmente- riusciva a mettersi alle spalle razzismo e intolleranza, sará stato anche magari la mia passione per la musica Rock però a me quei romanzi non sono dispiaciuti per niente.
Che poi come molti altri scrittori dia il meglio di sè nei racconti che non nei romanzi credo che questo dipenda dalla struttura stessa del sistema editoriale americano.

Eddy M. ha detto...

Tanto per cambiare, mai letto niente. Con cosa consiglia di iniziare, maestro?

Nick Parisi. ha detto...

@ Eddy.
Sei tornato al tuo primo avatar?
Io direi di cominciare proprio con la trilogia di ECLIPSE (La Canzone della Giovinezza) e magari di evitare CREATURE DELL' INFRAMONDO.

Davide Mana ha detto...

Seguo da un po' di tempo John Shirley via web, e devo ammettere che - al di là degli indubbi meriti letterari - è anche una persona decisamente "del mio genere".
Uno con un sacco di idee, una grande comunicativa, e un feroce senso dell'umorismo.
Ad avercene!

Nick Parisi. ha detto...

@ Davide Mana.
Aggiungo anchesulla base della mia esperienza di scambio di mail con lui, che Shirley è anche una persona che non te le manda a dire, anzi quello che pensa te lo dice senza problemi.

EDU ha detto...

Grande Shirley!
la trilogia di ECLIPSE è un must assoluto!

Nick Parisi. ha detto...

@ EDU.
Sono d' accordo! ECLIPSE è uno dei cicli imprenscindibili della fantascienza!

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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