DORMIRE..., FORSE SOGNARE...

Mi vien da ridere...
Ho sempre sognato molto in vita mia, alle volte anche ad occhi aperti, spesso scontrandomi poi con una realtà diversa dalle mie aspettative, - ma che ci volete fare? Un idealista rimane sempre un idealista anche a quarant'anni.
Proprio per questo ho sempre avuto una vita onirica molto sviluppata, molto presente durante le mie notti.
Non fraintendetemi, lo so benissimo che la fase REM dura pochi istanti, che è una fase limitatissima... e che ...bla bla bla.....ma in fondo ho sempre avuto la sensazione psicologica che la mia vita onirica durasse tutta la notte al punto spesso di svegliarmi dispiaciuto di non aver assistito alla fine del sogno in questione.
Non ne ho mai fatto mistero a proposito dei miei sogni, a volte ne ho anche parlato sul blog.
Qualche settimana fa in sede di altro post  Melinda - non solo lei ad essere sinceri, i però lei  invece che nel privato me li ha chiesto in fase di commenti  - mi ha praticamente detto che sarebbe curiosa di leggere qualcosa a proposito dei miei sogni.
Quindi, razza di curiosona  (Lol ) questo post è per te.
Come tutti ho fatto i soliti sogni: ho sognato di essere a scuola o di stare a svolgere esami molti anni dopo la conclusione del mio percorso scolastico, ho sognato di essere al lavoro, ho sognato di parenti morti da anni, ho sognato di animali o di donne che nella realtà non avevo.
E nella maggior parte dei casi sapevo benissimo che stavo vivendo un sogno.
C'erano però dei sogni molto più creativi, molto più divertenti e anche lì sapevo che erano solo una finzione notturna, anzi spesso non ero nemmeno io il protagonista, anzi il più delle volte non c'ero nemmeno all'interno della mia vita
Una sola regola: se avrete voglia, mi piacerebbe una sorta di scambio di prigionieri, cioè che anche voi raccontaste qualcosa dei vostri sogni.

Una sola avvertenza: questo sarà un semplice post di cazzeggio, fatto per divertirci tra noi ma sempre con rispetto reciproco nessuna sorta di verosimiglianza scientifica, di analisi psicologica o di sfottò.

-  CAVALLI BIANCHI E PUNTATE INTERROTTE.



Questa cosa mi è capitata quando ero un adolescente, una notte mi capitò di fantasticare su una famiglia: padre, madre e due bambini : un maschietto ed una femminuccia.
 La famiglia vive ai bordi di una landa desertica, una vita difficile, se quella si può chiamare vita.
I due bambini compiono un viaggio all'interno del deserto guidati in questo da un cavallo bianco,l'animale gli manda visioni di un posto migliore con fiumi, mulini, fontane e campi coltivati.
Durante il loro peregrinare i due fratelli incontrano altre persone alcune amichevoli, altre di meno però continuano il loro viaggio.
Per non portarla alla lunga, questo sogno lo vissi come una sorta di telefilm a puntate, sigla finale compresa: una notte sognai la prima puntata, la seconda notte sognai la seconda puntata, la notte ancora dopo immaginai il trailer della terza e conclusiva puntata.
Bene, la notte successiva per motivi familiari passai la notte sveglio...non ho mai saputo come terminasse il sogno.

- LA CASA INFINITA.
Invece parliamo di un sogno ricorrente che facevo da bambino, ne ho già parlato altre volte. E' l'unico caso in cui ho veramente avuto paura di una mia immaginazione onirica, anzi è stato l'unico caso in cui non capivo nemmeno di essere dentro in un sogno.
Mi ritrovo dentro una casa, piena di stanze, una di quelle case di una volta, arredata anche  con uno stile antico.
Io mi aggiro dentro quella casa in cerca di un uscita, in alcune di queste immense stanze si trova il diavolo che mi attira perché vuole la mia morte.
Il sogno l'ho ripetuto più volte, anche da adulto l'ho rivissuto in qualche occasione.
Ed ogni volta a costo di difficoltà riuscivo a venire fuori da quella casa.
Alle volte mi chiedo cosa sarebbe accaduto se fossi finito in una di quelle stanze o se non fossi riuscito a scappare da quella casa?

- COME IN UNA FICTION.
Un altra villa, cambia però tutta l'impostazione del sogno. In questo caso mi sono proprio divertito.
Ci sono questi tre fratelli, io per comodità li chiamerò "Fratello Maggiore"; "Sorella" e" Fratello Minore", i tre ragazzi ereditano da uno sconosciuto parente questa meravigliosa Villona con un ancora più meraviglioso giardino.
Con due problemi, però.
Nocturnia non ha Dee protettrici, ma se dovessi
immaginarne una sicuramente avrebbe il volto di
Camila Morgado.
Primo: la villa fa gola ad un palazzinaro senza scrupoli che vuole impossessarsi il terreno per avviare una sorta di speculazione edilizia.
 Secondo: nella villa ci sono alcuni fantasmi ( tra cui un gatto nero ed una bellissima damina settecentesca ) che desiderano cacciare i nuovi proprietari per rimanere belli tranquilli in pace.
Lo speculatore nel sogno aveva le fattezze di Christian De Sica e devo dire che era molto in parte, mentre la bella "fantasma" era l'attrice brasiliana Camila Morgado.
Avvengono tante cose: il gatto nero è il primo a passare dalla parte dei tre fratelli - fantasma o meno è pur sempre  ruffiano come tutti i gatti e poi "Sorella" gli fa mangiare scatolette buonissime; il palazzinaro ha un tirapiedi  sfigatissimo "interpretato", diciamo così da Francesco Pannofino che nel tentativo di far fuori i tre fratelli non solo fallisce tutti i colpi ma ogni volta finisce in ospedale.  Nella Villa poi arriva una simpatica restauratrice inglese che comincia una relazione con "Fratello Minore", la restauratrice somigliava un po all'attrice inglese Hannah Spearritt .

Hannah Spearritt: lo ammetto
sono un fan della serie di
PRIMEVAL.
Probabilmente ho fatto questo sogno in un periodo in cui ero abbastanza scocciato dalle Fiction che passavano in televisione.
Avete presente quelle robe inutili su Preti, Santi, Poliziotti  e tutte con quell'insopportabile sottofondo finto- cattolico-perbenista?
Si, quelle cosette mortifere che ci propinano e che su Boris venivano costantemente prese per il culo  i fondelli ?
Ecco credo che fosse il periodo di una delle Fiction più ridicole ed inutili mai trasmesse dalla RAI: Bakita, la Santa Africana
( A proposito cari vertici RAI o Mediaset, a quando Serghei, il Beato del Kazakistan ?) e il mio subconscio magari ha impostato tutto il delirio onirico sotto forma di una fiction differente.

Ad un certo punto la "Fantasmina" cominciava ad avere una simpatia per "Fratello Maggiore" nel momento in cui si rendeva conto che questi non desiderava stravolgere la struttura della Villa ma anzi la amava e desiderava farla tornare ai vecchi splendori mentre per lui era solo una ragazza un po stramba da cui si sentiva comunque attratto.

Ricordo in particolare una scena in cui "Fratello Maggiore" portava fuori la "Fantasmina" dentro un Pub, lei davanti al cameriere ordinava improbabili piatti settecenteschi nonché del vino di Creta ( no so nemmeno se esiste ) seguiva un momento collettivo di imbarazzato silenzio finché "Fratello Maggiore" non ordinava due birre e due porzioni di stuzzichini della casa.

Inutile dire che tutto finiva nel migliore dei modi, o quasi...
Fratello Minore si sposava con Restauratrice; il palazzinaro finiva in prigione mentre il tirapiedi  stanco di stare dalla parte sbagliata alla fine passava dalla parte dei fratelli finendo per diventare una sorta di loro factotum.
Qui arriviamo al quasi...
Solo Fratello Maggiore e Fantasmina non riuscivano a vivere fino in fondo la loro "storia" (beh  e vorrei vedere !!!), per non ricordo più quale motivo i fantasmi della Villa perdono la capacità di interagire con i vivi, lei rimaneva vicina a lui ma senza forma mentre lui aspettava il suo ritorno.
Il sogno si concludeva con una frase di Fratello Maggiore rivolto alla sua Fantasmina:
" Ti aspetterò per tutta la vita perché ti aspetto da quando sono nato ".
E poi mi svegliavo.

Magari un giorno potrei scriverci un racconto sopra, magari dando un ulteriore seguito a tutta la storia,  ma tanto nemmeno nei miei sogni la RAI o Mediaset realizzeranno Fiction diverse dalle solite.
Per adesso "godiamoci" la nuova Santa Barbara....Sigh! :(

Ci sarebbero altri sogni però forse è il caso che mi fermi, dopotutto dopo un post del genere perderò sicuramente quasi tutti i miei commentatori, la metà dei miei Followers si cancelleranno, gli amici fingeranno di non riconoscermi più in strada, gli scrittori non vorranno più farsi intervistare da me (già adesso, non è che sia facile...) e per concludere il tutto le statistiche future dei miei post saranno prossime allo zero.
Adesso è il vostro turno: quali sono stati i vostri sogni più strani ? Quali sogni avete voglia di raccontare?
Buon Fine Settimana nel frattempo.

20 commenti:

Melinda ha detto...

Grazieeeeeeeeee!!! :*
Dei miei sogni è inutile parlarne, ne sai fin troppo, anzi, mi hai invogliato a scrivere un nuovo post,ma...i tuoi sogni sono tremendi!!! Ahahaha! Addirittura a puntate :D La mente umana è cos' affascinante e nel mondo onirico dà il meglio di sé.
Ho letto tutto il post d'un fiato, è un argomento che adoro, e poi mi hai dedicato il post, non potevo mancare. Spero di non averti causato perdite di follower però :D
Grazie ancora Nick, ho apprezzato tantissimo!
Buon weekend a te!!!

P.s. Il tuo sogno ricorrente sulla casa infinita, lo ricordavo :D

Nick Parisi. ha detto...

@ Melinda.
Inutile dire che aspetto il tuo post sui sogni!
Io non trovo i miei sogni tremendi, anzi a parte quello sulla casa infinita a dire la verità mi divertono tantissimo anche quando sogno a puntate! :)

Melinda ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Melinda ha detto...

Tremendi in senso positivo, eh! :D
Mi piacciono molto e, visto che per lo più sono sogni lucidi e tu ne sei consapevole, ci credo che ti diverti :)))

Nick Parisi. ha detto...

@ Melinda.
Da matti! :)

TIM ha detto...

Io ho poca memoria di mio (eh, l'età!) e questo vale anche per i sogni. Perciò al mattino più che la storia normalmente mi restano le sensazioni provate e nella maggior parte dei casi non sono per niente belle. Che io ricordi non ho mai fatto sogni tipo: fiumi che scorrono in vallate fiorite in una giornata di primavera. Forse io sono cattivo e l'omino che distribuisce i sogni mi riserva solo brutte storie.

Nick Parisi. ha detto...

@ TIM.
Ti comprendo, le sensazioni provate al mattino dopo un sogno sono sempre estremamente strane e particolari.

TheObsidianMirror ha detto...

Sul sogno delle casa infinita dovresti proprio scriverci un racconto. Fa venire i brividi già raccontato così.
Gran belle topolone si aggirano tra i tuoi sogni, complimenti, ma la presenza De Sica mi sconvolge: hai mai pensato di farti psicanalizzare?

Nick Parisi. ha detto...

@ Obsidian.
In realtà non credo molto nella psicanalisi, la presenza di De Sica si spiega con la mia passione passata per le fiction televisive ( prima di allontanarmi dal genere una volta appuratone la pochezza e la ripetitività dello stesso).
Sulla casa infinita magari un giorno ce lo scriverò veramente un racconto.

Ariano Geta ha detto...

Interessante come post. Qualcosa di simile alla "casa infinita" l'ho sognato anch'io da bambino. C'è stato addirittura un periodo in cui al risveglio mi appuntavo i sogni che avevo fatto scrivendoli brevemente. E ho scoperto cose interessanti raffrontando gli elementi ricorrenti... ma questa è un'altra storia.
Sogni che mi sono rimasti particolarmente impressi... Da bambino ho sognato delle donne anziane col volto coperto parzialmente da un grosso cerotto, e mi spiegavano che non potevano più staccarserlo perché glielo aveva messo in faccia un "demone" e se avessero provato a staccarlo gli sarebbe venuta via anche la pelle...
Da adolescente ricordo un sogno angosciante di un corteo funebre in cui la bara viene portata a spalla da alcune persone. Io sono in fila nel corteo, e a un certo punto i reggitori non riescono più a sorreggere la bara, si inclina, si apre, il cadavere semi-putrefatto e mi cade addosso, si alza vento, polvere ovunque avvolge il corteo...
Mi sono svegliato di colpo urlando, e non aggiungo altro.

Nick Parisi. ha detto...

@ Ariano.
Grazie per aver voluto condividere con noi questi tuoi sogni, molto interessanti peraltro.
Da entrambi, specialmente da quello delle donne col cerotto verrebbero fuori dei racconti meravigliosi, ne sono convinto.

Lady Simmons ha detto...

Io adoro questo blog, e questo post. Ogni giorno c'è qualcosa di diverso e stuzzicante per l'intelletto, sia che si aprli di cose facete o più serie.
I sogni.
I sogni sono sempre stati per me una seconda vita, ugualmente emotiva, profonda.
Come te nei sogni so al 98% che sto sognando. Pertanto mi comporto di conseguenza.
Anni or sono sapendo di sognare chiamavo le creature di Babil Junior, Ropulos, Poseidon, Roden per aiutarmi con ciò che non mi piaceva o con i msotri degli incubi.
Poi avevo un trucco che funziona anche adesso: buttarmi dalle alture.
Se mi butto con gli occhi aperti, cado dove devo cadere e il sogno continua.
ma se mi butto con gli occhi chiusi mi sveglio e so di poter fuggire da qualsiasi cosa.
Potrei raccontarne tanti, ti citerò e ne farò un post un giorno, ma i miei sogni sono EPOPEE storiche, fantascientifiche o solo cazzone tipo quando sogno di salvare Hugh jackman e lui poi mi chiede di andare a vivere con lui :P

angie ha detto...

Non avrei mai immaginato che tu fossi un sognatore così incredibilmente vivace...
I sogni sono spesso una rielaborazione dei nostri pensieri, ma rare volte ci conducono in dimensioni diverse, penso che tu senza saperlo, abbia attraversato certi confini...
I miei sogni un tempo mi facevano paura, erano vere e proprie premonizioni...ora sono più tranquilli...anche se sono sempre abbastanza significativi. Però sogno meno...o a volte non ricordo..
Ti dirò anche che molti artisti, traggono ispirazione dai loro sogni...
Anche il più banale ha un significato...è un filo tra conscio ed inconscio...non siamo mai abbastanza attenti ai nostri sogni.
Un abbraccio
Angie

Nick Parisi. ha detto...

@ Lady Simmons.
Interessante il discorso che fai sui sogni visti come epopee notturne, perché anche per me è così.
Bello il particolare della caduta dall'altura, diciamo che anche io ho un mio modo per prolungare il sogno.
Mi basta pensare ad un certo particolare.
Beninteso purtroppo, che quando suona la sveglia non ci si può opporre niente contro.

Nick Parisi. ha detto...

@ Angie.
Non lo immaginavi? Invece sono abbastanza vivace come sognatore.
E direi che mi piace.
Penso che ogni sogno ha un significato, magari anche solo per liberare o costringere la mente a rielaborare gli avvenimenti della giornata, ma non sognare mai sarebbe peggio.

Donata Ginevra ha detto...

accipicchiolina che sogni complicati!! quello della casa infinita è una costante in effetti, ricordo di gioventù immagino, secondo me sarebbe l'ambientazione perfetta per un post horror coi fiocchi e controfiocchi!

Nick Parisi. ha detto...

@ Donata.
Magari ci sarebbe da scriverci un bel racconto.

occhio sulle espressioni ha detto...

Sogni, a pare mio, decifrabili, complessi e con un sottotesto proveniente da una vita sfaccettata; urge uno psicologo lettore, magari da telefonata notturna (nocturnia!) tipo Sottovoce!

Nick Parisi. ha detto...

@ Occhio.
Meglio evitare le telefonate notturne. ;)

occhio sulle espressioni ha detto...

OK, evitiamo, magari ti direbbero frasi fatte da divanetto e sesso! :)

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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