TALKING ABOUT ULI OESTERLE

Tra qualche giorno vi presenterò una nuova intervista, momento che per me rappresenta sempre un evento molto importante.
Con questo nuovo anno allarghiamo il campo delle interviste: gli scrittori italiani e stranieri continueranno ad apparire regolarmente ma le loro interviste saranno alternate da incontri con alcuni dei migliori disegnatori di fumetti attualmente in circolazione.
Questo comporterà un lungo giro per l'Europa e gli artisti interpellati saranno disegnatori di fumetti horror, fantascientifici ma anche mainstream.


Il primo disegnatore ad aver accettato è il tedesco Uli Oesterle, autore e disegnatore della graphic novel HECTOR UMBRA tradotta anche in Italia nel 2011.


-LA SITUAZIONE IN GERMANIA. 
QUALCHE DATO NON UFFICIALE E SOPRATUTTO NON DEFINITIVO.

Hector Umbra e i suoi amici.

Conosciamo molto poco della realtà culturale tedesca da questo punto di vista: i comics non sembrano aver vita facile nel paese teutonico. Eppure proprio in quel paese i fumetti ebbero il loro primo antesignano quando nel 1865 l'umorista Wilhelm Busch, quasi senza rendersene conto, diede vita alle grottesche avventure di MAX UND MORITZ (una sorta di Giornalino di Gianburrasca solo molto più crudele e senza lieto fine).
La situazione ai giorni nostri è però molto più complessa; certo anche in territorio tedesco sono presenti un certo numero di fumetterie, in Germania si svolgono delle manifestazioni importanti  (come il Salone del Fumetto di Erlangen ) e numerosi comics o manga vengono tradotti costantemente nella lingua di Goethe, ma  il mercato viaggia su numeri più bassi in confronto ai paesi vicini in particolare per le produzioni autoctonecon tre editori a fare la parte del leone: la Carlsen Verlag, la Epaha- cioè il licenziatario locale dei diritti Disney e, non ultima la filiale tedesca della Panini.
In passato un certo sviluppo lo avevano avuto i fumetti umoristi, in particolare negli anni ottanta\novanta ed  almeno un autore era venuto fuori alla grande: stiamo parlando dell'ironico Ralf Konig, conosciuto per le sue acide dissacrazioni sulla vita quotidiana della comunità gay, di cui peraltro egli stesso fa parte.

Un numero di Strapazin.
I disegnatori tedeschi (o meglio dovremmo dire di lingua tedesca, poiché grazie ai legami culturali e linguistici con l' Austria e con alcuni cantoni della Svizzera il mercato di diffusione, almeno potenzialmente, risulterebbe più ampio) però spessoin passato, hanno dovuto trovare spazio in altri paesi come la Francia o gli Stati Uniti per poter trovare occasioni lavorative più soddisfacenti.

Quello che sta cambiando in meglio negli ultimi anni è la recente grandissima diffusione di fumetti sotto forma di Graphic Novel- il cosidetto Graphic Novel Boom  che sta cambiando le abitudini di lettura degli appassionati di comics teutonici, e che sta creando la fortuna di disegnatori come la nuova star Ulli Lust. 




Da alcuni anni è presente anche una rivista degna di nota: fondata da un gruppo di autori di Monaco di Baviera ma stampata in Svizzera,
STRAPAZIN rappresenta un interessante vetrina, forse tra le poche presenti nelle zone di lingua tedesca.

Ma STRAPAZIN dà molto spazio a pubblicazioni d'avanguardia e underground quindi non sempre fruibili per il pubblico più mainstream.
Inoltre i dati di vendita parlano di circa 5000 copie vendute a numero di cui almeno 1000 sotto abbonamento.
Questo giusto per dare un quadro di massima della situazione in Germania sulla base dei pochi dati in mio possesso.

- ULI OESTERLE.

In questo quadro s'inserisce Uli Oesterle.
Classe 1966, nativo di Karlsruhe ma residente a Monaco praticamente da sempre, il "nostro" sin da subito dirige i suoi interessi verso il settore della grafica
e dell'illustrazione.
Già negli anni novanta alcuni suoi lavori compaiono su riviste e fanzine tedesche come la già ricordata
STRAPAZIN o per la versione locale di Playboy ma anche per il mercato internazionale con alcune antologie della Dark Horse, pian piano sviluppa uno stile che risente di chiare influenze Mignoliane - e non a caso lo stesso Mike Mignola si dichiarerà in più di un occasione un grande fans del lavoro di Oesterle.

Il 1995 si rivela un anno fondamentale per la carriera del disegnatore tedesco grazie alla fondazione con altri quattro colleghi dello Studio grafico Die Artillerie , a oggi uno dei maggiori atelier grafici della Germania.

Cinque anni dopo il suo primo volume a fumetti, dal nome, abbastanza impronunciabile per noi italiani , 'SCHLAFENLAPPENPHANTASIEN', ottiene una nomination per il Premio Max und  Moritz al Salone di Erlangen, ma il vero successo arriva nel 2004 con la pubblicazione del primo dei quattro capitoli  di HECTOR UMBRA.


HECTOR UMBRA è un comics particolare, che unisce elementi biografici e la descrizione di un ambiente che l'autore conosce benissimo, quello dei Club notturni della movida bavarese unendole a suggestioni noir, horror e fantascientifiche.
Originale è il protagonista, apparentemente un nullafacente che, dedicandosi alla ricerca di un amico DJ misteriosamente scomparso, s'imbatte in una impensabile cospirazione, originale il punto di vista, e anche il mix che ne viene compiuto nel fumetto dove trovano il loro spazio misteriosi alieni, fantasmi, sette segrete e anche il tentativo di conquista del mondo attraverso canali insoliti.

Il Comics si guadagna la pubblicazione integrale nel 2009 per i tipi della Carlsen Verlag...e, caso più unico che raro per una produzione teutonica, ottiene numerose nomine e diversi riconoscimenti nei maggiori festival internazionali tra cui quello francese di Angouleme 

La Graphic Novel viene tradotta in diversi paesi - in Italia se ne occupano le Edizioni BD, che nel 2011 chiamano anche il disegnatore per un tour promozionale lungo lo Stivale.

Questi i freddi dati tecnici, altre nozioni di base, ma quello che conta sono sempre le persone che stanno dietro ad un opera, che sia un film, un libro o un comics quello che m'interessa è conoscere la persona che le realizza; qualcuno migliore di me utilizzerebbe l'espressione: l'uomo dietro l'artista ma io che sono semplicemente un guitto preferisco parlare di una sana chiacchierata tra appassionati.


Oesterle si è dimostrato una persona simpatica e gentile, con lui abbiamo parlato anche della situazione fumettistica nel suo paese, nei prossimi giorni quindi pubblicherò una piccola recensione di HECTOR UMBRA e poi l'intervista completa con il suo creatore.
A presto.

12 commenti:

TIM ha detto...

Interessante l'apertura al fumetto. Questo aumenterà sicuramente il bacino d'utenza del tuo blog. Complimenti!

Nick Parisi. ha detto...

@TIM.
Non cambierà poi molto in fondo, di fumetti ne ho sempre parlato. Solo che adesso di tanto in tanto dedicherò uno spazio anche a disegnatori che scrivono fumetti non necessariamente ascrivibili ai generi del fantastico o supereoroistici. Comunque Hector Umbra sia pure di straforo ancora rientra nel genere fantascienza.
Ciao, alla prossima.

Maxciti ha detto...

Mi sembra un'ottima occasione per imparare. Grazie per il tuo non facile lavoro che mi godrò come si conviene...

Nick Parisi. ha detto...

@ Max
Grazie a te per il commento e per essere passato da queste parti.

Salomon Xeno ha detto...

Attendo la recensione, allora. Mi piace il quadro che hai dato, avrei pensato che la Germania avesse un mercato più ampio più o meno in ogni area culturale. So che in musica è così, ma devo ammettere che la conosco molto poco come paese.

Nick Parisi. ha detto...

@ Salomon Xeno.
La Germania è un grande paese dal punto di vista culturale, semplicemente ne conosciamo pochi aspetti... fumettisticamente parlando questo è ancora più vero.
I tedeschi sono un popolo di lettori forti ed un mercato fumettistico esiste e rispetto al passato è anche più sviluppato rispetto al passato, solo che rispetto a paesi vicini con una cultura fumettistica più forte come la Francia e il Belgio è sicuramente meno forte.

Salomon Xeno ha detto...

Questo lo potevo intuire dal tasso di penetrazione di autori francesi in italia, in effetti. Di fumetti tedeschi ne ho visti pochi, anche se in effetti non è che giri tanto per fumetterie.

Lady Simmons ha detto...

Non lo conoscevo. Ma qui vengo un po' a scuola no? :P
A parte che ha una faccia simpaticissima, poi il nome "ULI OESTERLE" è musicale, armonioso.
Sono curiosa di leggere la vs chiacchierata e le mille altre cose che vorrai regalarci.
VOTO 10+++ all'apertura ai fumetti anche non sci-fi o horror!

Nick Parisi. ha detto...

@ Salomon Xeno.
C'è stato un periodo in cui anche i fumetti francesi erano scomparsi nel nostro paese, il che a mio parere era un enorme peccato.
Purtroppo, per i motivi che sappiamo, anche io sto girando per fumetterie molto meno di quanto vorrei.

Nick Parisi. ha detto...

@ Lady Simmons.
Oesterle è un ragazzo simpaticissimo. Te lo assicuro. E' una di quelle conoscenze che si rivelano molto piacevoli.
Ne parleremo ancora.

Ariano Geta ha detto...

Complimenti ancora per l'impegno professionale con cui gestisci il tuo blog.
Mi fai scoprire una latitudine per me sconosciuta del mondo fumettistico.

Nick Parisi. ha detto...

@ Ariano.
Grazie vecchio mio.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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