ALTRA FANTASCIENZA IN TV.

Visto il successo e l'interesse generato dal mio post precedente dedicato alla fantascienza televisiva delle produzioni della RAI-TV, ne scrivo una sorta di ideale seguito.
Ho infatti scovato un altro paio di vecchie produzioni, un paio di vecchi sceneggiati, tra cui uno che non conoscevo nemmeno io.
Il mondo della televisione italiana è pieno di gemme e di sorprese inaspettate, un patrimonio del passato non indifferente. Peccato che le prime che sembrano essersene dimenticate sono proprio le nostre emittenti.
Pronti a ricominciare il giro? 

E.S.P   (1973)



Un altro sceneggiato fuori dagli schemi.  Ancora una volta nato dalla volontà del regista Daniele D'Anza, un vero e proprio appassionato di Misteri, il regista televisivo più ossessionato dal Fantastico e dal paranormale.
Oggi siamo invasi da serie dedicate a sensitivi, "veri o presunti" che siano. 
Più spesso presunti. 
Ma nel 1973, la cosa non era poi così scontata.
Specie poi se si trattava di serial su persone realmente esistenti ed, all'epoca dei fatti, ancora viventi.


E.S.P infatti è l'adattamento televisivo di alcuni casi polizieschi, di alcune indagini affrontate dal sensitivo olandese Gérard Croiset più un adattamento, quasi documentaristico di una parte della vita del parapsicologo di Utrecht.
Figura molto discussa e contraddittoria quella di Croiset, un caso il suo, che ancora oggi divide gli esperti tra scettici e credenti. Di certo, quello di Gérald Croiset rimane un nome ancora popolarissimo, anche tra i semplici appassionati ancora pronti a riconoscere la reale capacità dell' uomo, nonostante le diverse prove e testimonianze dei numerosi fallimenti e delle predizioni sbagliate del "sensitivo".

Inoltre, in anni piuttosto recenti sono arrivate le conferme della malafede praticata non da Croiset ma da parte di Wilhelm Tenhaeff, un altro parapsicologo, che con Croiset collaborò spesso durante molte indagini.
D' Anza, però anche in questo caso sceglie di seguire la via possibilista e dà un immagine positiva di Gérard Croiset e, perfino di Tenhaeff.
Probabilmente buona parte del merito dell'operazione deve essere data allo sceneggiatore Flavio Nicolini, un altro dei grandi dimenticati della storia della televisione italiana.
Pur essendo uno sceneggiato minore, anche E.S.P ebbe un buon successo di pubblico: le quattro puntate trasmesse tra il maggio ed il giugno del 1973 richiamarono l'attenzione di molti telespettatori, al punto che la RAI, fedele alle sue abitudini del tempo, realizzò una quinta puntata, uno speciale intitolato A Proposito di E.S.P sui  vari "dietro le quinte" della produzione.

Nello sceneggiato Gérard Croiset ha le rassicuranti fattezze del grande Paolo Stoppa, mentre Wilhelm Tenhaeff  è interpretato dal genovese Ferruccio De Ceresa.  E.S.P. dalla sua, inoltre può vantare la partecipazione di molti dei grandi caratteristi del Cinema e della Televisione italiana degli anni 70s: attori come Claudio Cassinelli; il friulano Omero Antonutti ed il lituano- francese Jacques Sernas da sempre molto attivo anche nel nostro paese.
E.S.P è stato replicato una prima volta nel 1980 e più recentemente riproposto in DVD dalla Fabbri.

Indubbiamente la parte fantascientifica è secondaria rispetto a quella gialla, però non potevo resistere; E.S.P andava segnalata in questo elenco.
Anche solo per la psichedelica sigla strumentale realizzata grazie al massiccio impiego del Theremin.

LA TRACCIA VERDE    (1975-1976)


Dallo sceneggiato precedente, La Traccia Verde eredita lo sceneggiatore Flavio Nicolini. In questo caso però l'elemento fantascientifico è molto più chiaro e lampante.
Thomas Norton è un criminologo di Los Angeles, specializzato nell'impiego della macchina della verità durante gli interrogatori.
Il fallimento di una indagine mette, però a dura prova le convinzioni dello studioso convincendolo a ritirarsi.
Un avvenimento casuale spinge l'uomo a studiare il regno vegetale. L'impiego della macchina della verità sulle piante, sembrerebbe dimostrare il possesso di una sorta di coscienza e consapevolezza di sè da parte del regno vegetale.
Saranno proprio le piante a riuscire a svelare l'identità dell'assassino di una persona legata a Thomas Norton?

Per la regia dell'anonimo Silvio Maestranzi, La Traccia Verde si sviluppa in sole tre puntate potendo vantare un Cast di buon livello: Thomas Norton è infatti l'attore teatrale Sergio Fantoni, in più si assiste al ritorno alla fantascienza di Paola Pitagora, l'eroina di A Come Andromeda.



In ruoli minori invece compaiono il futuro habituè dei film horror di Lucio Fulci (ed in seguito però, presenza costante in fiction come Incantesimo ) Paolo Malco e la star decaduta Lilla Brignone.
Inutile dire che anche questo sceneggiato è stato recuperato su supporto digitale solo di recente, dopo nemerosi anni d'oblio.
A questo punto si potrebbe pensare che solo negli anni 70s la televisione italiana abbia trasmesso programmi di fantascienza, vero?
Beh, non è stato proprio così.
Ed è qui che arriva la sorpresa.

OPERAZIONE VEGA  (1962)


Eh, già! 
Questo non lo conoscevo nemmeno io; difficile reperire informazioni in proposito  in rete e nemmeno sulle pubblicazioni specializzate.
Per quanto ne so, non  è mai stato nemmeno mai pubblicato su VHS o DVD (anzi neppure in Superotto). Di tanto in tanto lo replica RAI3 in orario notturno, ma la cosa si ferma quì.
Tratto da un dramma radiofonico di Friedrich Dürrenmatt, Operazione Vega ha una trama che risente molto del clima di guerra fredda  del dopoguerra:
A bordo della nave spaziale Vega, il ministro degli Affari Esteri di una delle due confederazioni che si sono spartite il Pianeta Terra sbarca su Venere, nel tentativo di convincere gli abitanti, tutti terrestri deportati, ad una improbabile alleanza in previsione di un nuovo conflitto. Il Ministro  vorrebbe infatti convincere i fuoriusciti ad abbandonare Venere per far posto ad una nuova struttura militare.
I deportati, però non si dimostrano troppo entusiasti di tornare sulla Terra.



Operazione Vega è un atto unico che dura 74 minuti, il regista è il grande Vittorio Cottafavi - una vera e propria garanzia -lo stesso che una decina di anni dopo girerà il capolavoro A Come Andromeda. Tra gli interpreti troviamo invece veri e propri mostri sacri come Arnoldo Foà; Gastone Moschin e Aldo Giuffrè tutta gente che ha fatto la storia del Teatro e della Televisione italiana.
Il pubblico dell'epoca, a quanto pare, non gradì molto.
Dovettero passare anni prima che la RAI tornasse alla fantascienza per spettatori maturi.
Ma quella RAI, quella degli anni 60s, però non rinunciò del tutto al genere, semplicemente fece una scelta diversa creando tutta una serie di programmi per telespettatori più giovani, all'interno della Tv dei Ragazzi.



Semmai ci sarà una terza puntata di questo post parleremo proprio di queste produzioni.

INTERVISTA CON ANDREA VISCUSI.

Continuo la mia "incursione" nel mondo della "fantascienza italiana".  Dopo aver presentato qualche giorno fa il suo libro 
Dimenticami Trovami Sognami vi propongo oggi la mia intervista con Andrea Viscusi, in arte Piscu.

Dopo l'incontro con un editore che opera nel settore ( Silvio Sosio) ed uno degli autori italiani più rappresentativi in patria e all'estero (Dario Tonani ) mi sembrava giusto ed interessante dare la parola ad un autore considerato come ancora emergente (nonostante sia in attività come scrittore già dal 2008). Ringrazio Andrea Viscusi, per essersi prestato alla mia intervista e per la gentilezza con cui ha risposto alle mie domande. Alla fine dell'intervista troverete una breve biografia dello scrittore, nel frattempo vi auguro buona lettura..

Nick: Ciao Andrea, è un piacere averti ospite di Nocturnia, come prima domanda ti chiedo se ti va di presentarti ai lettori del blog.


Andrea Viscusi: Intanto grazie per questo spazio, saluto tutti gli affezionati lettori del tuo blog e mi posso presentare come Andrea, anche se è più probabile che chi passa di qui mi conosca come Piscu, visto che è il nickname che da sempre mi identifica nel cyberspazio, su forum, blog e social network. Sono un giovanotto toscano appassionato di fantascienza che da alcuni anni si dedica alla scrittura, con tanti buchi nell’acqua ma anche qualche buon risultato.

DIMENTICAMI TROVAMI SOGNAMI (2015)


Selezionato per un progetto speciale dell’ESA, Dorian capisce presto che la sua non sarà una missione ordinaria. Al suo ritorno, dodici anni dopo, deve affrontare il mondo che si è lasciato alle spalle e i lati oscuri del Progetto a cui ha preso parte. Ma c’è qualcos’altro, qualcosa che si annida dentro di lui e prende possesso dei suoi sogni, una forza sconosciuta che Dorian dovrà imparare a conoscere e controllare, prima di esserne sopraffatto.

La missione di Dorian è l’ultimo tassello di una vicenda iniziata molto tempo prima. Una storia che coinvolge personaggi enigmatici con strane teorie e che affonda le proprie radici nell’origine stessa dell’Universo.
Esiste un meccanismo anomalo, un bug cosmico, che permette di riscrivere la realtà e che una volta appreso conferisce un potere immenso. Ma è davvero possibile sfruttarlo per i propri scopi? O questo processo, una volta innescato, sfugge prepotentemente a ogni tentativo di controllo?
Dalla Sinossi ufficiale del Romanzo.

Vedete, confesso di avere avuto un problema nello scrivere la recensione di questo libro.
Ribadisco non con il libro,in sé stesso che, anzi, mi è piaciuto molto ma  proprio con la recensione del libro.
Il motivo è semplice, per quanto io possa fare, per quanto io possa scrivere, per quanto il sottoscritto possa finanche provare ad ipotizzare non potrò mai reggere il confronto con questa recensione  precedente confezionata dalla bravissima La Leggivendola
In particolare non potrei mai gareggiare con le parti finali della stessa recensione.
Recita infatti la ragazza a proposito di questo libro:

"Lo consiglio? Cristo, sì. Estremamente. Di brutto, di cattiveria."

Capito adesso la natura del mio problema?
Con sole tre parole messe in croce, la mia collega ha detto di più ( e meglio ) di quanto potrei fare io in trenta cartelle per descrivere il volume.
In più detto, da una lettrice che fino a qualche tempo fa non aveva poi quel gran feeling con la fantascienza queste parole assumono una valenza doppiamente importante.
Ma io cercherò comunque di fare del mio meglio.

FANTASCIENZA IN TV: QUANDO LA RAI NON ERA SOLO PRETI E COMMISSARI.

La televisione italiana. Le produzioni del nostro paese.
Le amiamo, le odiamo, più spesso ancora le ignoriamo preferendo soffermarci su serie televisive americane o inglesi.
E la cosa più triste è che spesso abbiamo ragione nel farlo.
Parliamoci chiaro: non è che ci sia molta scelta.
Le produzioni italiane di questi ultimi decenni sono un concentrato di luoghi comuni, pressapochismo, buonismo zuccheroso e rivoltante. La recitazione poi, il più delle volte è quella che è, senza dimenticare poi che i generi affrontati, gli argomenti trattati, i toni narrati sono sempre gli stessi: insomma se non si tratta di Commissari sono carabinieri, se non ci sono preti ci sono suore, oppure se andiamo proprio di lusso ci propinano  inattendibili biografie in cui il personaggio trattato è sempre invariabilmente bbbuono e sssanto. Alle volte, scherzando (ma non troppo), penso che se oggi facessero una versione televisiva dell' Iliade la RAI la farebbe finire con un prete che fa fare la pace a troiani e achei, e nell'ultima scena farebbero entrare Elena di Troia in Monastero pentita della sua precedente infedeltà così giusto per metterci un forzato lieto fine.
Oppure ancora più semplicemente la trasformerebbero in un giallo, con un commissario chiamato dagli achei ad investigare sull'omicidio di Menelao.
Eppure, non è sempre stato così.


C'è stata un epoca in cui la RAI -incredibile a dirsi- produceva sceneggiati a tema horror e perfino la tanto vituperata fantascienza.

INTERVISTA CON DARIO TONANI.

Ci siamo!  E' il giorno dell'intervista con Dario Tonani.
Chiunque fosse interessato ad approfondire le informazioni riguardanti l' autore, QUI trovate la mia scheda sull'autore mentre QUI trovate il sito personale di Tonani
Adesso lascio la parola all'intervista. Buona lettura!
Come sempre attendo i vostri pareri ed i vostri commenti in proposito.




Nick:  Ciao Dario, benvenuto su Nocturnia. E' un piacere averti ospite del mio blog. Come prima domanda ti chiedo di parlarci dei tuoi inizi, in particolare del momento in cui hai deciso di diventare uno scrittore.

Dario Tonani:  Grazie a voi, un piacere essere vostro ospite. Come ho cominciato? Direi come tutti i malati (in questo caso il contagio è la scrittura): sei portatore sano di un virus non ancora conclamato e tutto d’un tratto, magari leggendo un libro, ti chiedi perché non provi a tua volta a buttar giù qualcosa. Poi la situazione precipita, il decorso è rapidissimo. E tu non hai anticorpi. Divori libri e continui a masticare nella testa idee che vorresti subito trasporre sulla carta.

L'UOMO DELLA FANTASCIENZA: TALKING ABOUT DARIO TONANI

Tra pochi giorni Nocturnia pubblicherà una nuova intervista, come sapete, come già annunciato in precedenza il nuovo ospite del mio blog è lo scrittore Dario Tonani.
Nel corso di questi ultimi anni Tonani è diventato uno dei nomi e dei volti simbolo della fantascienza italiana sia all'interno del nostro paese che al' estero (recentemente alcune sue opere sono state tradotte in USA, Russia, Francia e in Giappone ).
Tonani è un autore estremante riconoscibile, molto visivo anzi quasi pittorico nelle sue opere, lo scrittore da sempre appassionato di science fiction, fantasy, horror e thriller inserisce tutte queste sue passioni all'interno dei suoi romanzi e dei suoi racconti in un personale mix creando così un piacevole narrativo stile quasi borderline come ama definirlo l'autore stesso.
Il tutto questo il principale denominatore comune è la passione che da sempre anima lo scrittore.

- QUALCHE DATO BIOGRAFICO.

Dario Tonani (il  suo blog lo trovate QUI ) nasce a Milano nel 1959. Il futuro scrittore si laurea in Economia Politica presso la Bocconi e diventa giornalista professionista lavorando per testate quali  Ruoteclassiche e Quattroruote, tra le altre.
E  il rapporto con Milano, la sua città diventerà presto un' altra delle costanti all'interno della narrativa tonaniana. Lo scrittore  inserirà spesso Milano all'interno dei suoi racconti, ne farà  il palcoscenico ideale per le vicende dei suoi personaggi, magari alle volte giungerà a trasfigurarla (così come accade  nel ciclo dei +Toons ) ma senza mai tradirne le caratteristiche essenziali.

Nocturnia e le segnalazioni al Premio Italia: la Mia terza Volta !

A breve distanza dal mio precedente intervento ,scrivo una nuova segnalazione, ma in questo caso lo faccio parlando di una questione che riguarda parzialmente anche il sottoscritto e Nocturnia.
Mi perdonate ?




Dunque, anche quest' anno si sono concluse le fasi di segnalazioni per il Premio Italia, il concorso nato nel 1972 (ma si vota solo dal 1975 ) e gestito dalla World SF Italia
Scopo del Premio è quello di celebrare gli apprezzamenti del Fandom italico alle produzioni di genere fantastico anno per anno.
Col passare del tempo si sono aggiunte diverse categorie: miglior romanzo; miglior racconto, miglior curatore; miglior collana; miglior disegnatore e così via.
Naturalmente esiste anche una categoria Miglior Sito Web Amatoriale o Rivista Online Amatoriale
Ad ogni modo  la lista completa delle categorie e dei finalisti di quest'anno la potete trovare QUI.
A parte l'anno scorso quando non mi cagò nessuno quando non ottenni nessun voto -cosa legittimissima peraltro - sia nel 2012 che nel 2013 ebbi qualche segnalazione (rispettivamente due la prima volta e cinque, la seconda)

Quest'anno invece come sono andate le cose?
Beh, diciamo subito che nemmeno quest'anno sono entrato nella finale, del resto come potevo considerando anche i pezzi da novanta, tutti i cinque ottimi finalisti  che si contenderanno il premio?

Finalisti 2015
Sito web amatoriale o rivista online amatoriale

Finalisti:
- Italian Klinzha Society, http://www.klinzha.it
- La zona morta, http://www.lazonamorta.it/
- Next-Station.org, http://www.next-station.org
- Star Trek Italian Club Alberto Lisiero, http://www.stic.it/
- World Science Fiction Italia, http://www. worldsf.it/


Accade in Italia #2 Altre Segnalazioni Letterarie in Ordine (Più o Meno ) Sparso con Qualche Notizia d' Oltreoceano

Fedele alla mia promessa, anche questo mese ripropongo il mio Accade in Italia che raccoglie alcune uscite notevoli nel mondo del fantastico ( l'unica differenza rispetto alla volta precedente è ma con l'aggiunta di un paio di cose su cui un appassionato non può tacere)



Alessia H.V.,'Shall I rise again?'  
Ricordo infatti che con il nuovo anno ci sarà al massimo una segnalazione al mese, che però raccoglierà in un colpo due o tre eventi o pubblicazioni che riterrò degne di interesse, magari verrà un post molto lungo.
Voi però così avrete possibilità di trovare e di leggere tra queste le cose che vi interesseranno maggiormente.
Nel frattempo continuo anche a presentare una delle splendide illustrazioni di Alessia del blog Sicilianamente 
Bella anche questa, vero?
Cominciamo il post con una purtroppo triste notizia.


1)  LEONARD NIMOY  (26 MARZO 1931- 27 FEBBRAIO 2015)


Avevo smesso ma tempo di pubblicare necrologi o comunque post sulla morte delle grandi personalità delle grandi figure dei settori di cui s'interessa Nocturnia.
In questo caso però mi risulterebbe difficile ignorare la scomparsa di Leonard Nimoy, il suo Spock è stato uno dei personaggi più iconici di questi nostri tempi, Star Trek una delle serie che mi ha fatto amare la fantascienza televisiva; Nimoy poi anche fuori della serie si era dimostrato un artista a tutto tondo: scrittore, poeta; fotografo; regista e molto altro.
Mi sembrava giusto cominciare questo articolo con un omaggio dell'attore e con una foto del suo personaggio più noto.
Grazie di tutto Mr Nimoy .

"Live Long and Prosper."

2)  ALESSANDRO MANZETTI IN FINALE ALLO STOKER AWARD 2014.

Il mese scorso nel mio primo post annunciavo che lo scrittore Alessandro Manzetti era riuscito arrivato con due sue opere ai Preliminary Ballots del Bram Stoker Awards (forse il maggior premio internazionale dedicato alla narrativa horror)
Ebbene c'è un aggiornamento.
La Horror Writer' s Association che gestisce il premio ha recentemente annunciato i finalisti  e oggi si può finalmente dire che una delle due opere è riuscita a superare lo scoglio arrivando alla fase finale.
L'opera in questione è la raccolta di poesie a tema dark "Venus Intervention" (con Corrine De Winter come co-autrice)

Il Trofeo del Bram Stoker Award
Inoltre c'è anche un secondo italiano che ha ricevuto una nomination, cioè l'illustratore Daniele Serra nominato per la categoria graphic novel, precisamente per l'opera "I Tell You It's Love", che ha illustrato su soggetto di Joe Lansdale.
Daniele Serra, tra l'altro è anche autore della cover e delle illustrazioni proprio di "Venus Intervention".
Il Bram Stoker Award esiste dal 1987 anni ma questa è la prima volta che degli italiani riescono a giungere alla fase finale della manifestazioni, per maggiori informazioni vi mando alla pagina dell'autore.
Continuerò a seguire il percorso di Venus Intervenction sperando di poter dare presto altre buone notizie a maggio quando verranno annunciati i vincitori del contest.
Nel frattempo incrociamo le dita.

3) CHIRURGIA CREATIVA - LA NUOVA OPERA DI CLELIA FARRIS.


Tempo fa dedicai un post ad alcune uscite della etichetta Future Fiction, oggi la mia amica Alda Teodorani che collabora a quella casa editrice, mi ha segnalato alcune nuove loro iniziative, tra tutte queste  scelgo di parlare di una recente uscita (risale a pochissimi giorni fa), dovuta alla scrittrice Clelia Farris

CHIRURGIA CREATIVA.

di Clelia Farris

Formato: eBook

Pagine 44

Genere: fantascienza

Editore : Future Fiction.

Prezzo: 2,99 Euro.


Link Amazon: http://www.amazon.it/gp/product/B00TGZTXEY/ref=as_li_ss_tl?ie=UTF8&camp=3370&creative=24114&creativeASIN=B00TGZTXEY&linkCode=as2&tag=futurefiction-21

Link ePub Future Fiction:  http://www.futurefiction.org/chirurgia-creativa/

Sinossi:  A volte il bisturi non è la soluzione migliore, soprattutto quando il tuo chirurgo è convinto che “brutto è il nuovo fascino.”
In una società in cui essere e apparire coincidono, Kieser, un ragazzo molto ambizioso, vorrebbe diventare “se stesso”.
Il compito è arduo, anche se Kieser dopo aver risposto a un annuncio di lavoro, diventa l’assistente personale di Vi, una studentessa di medicina che pratica la Chirurgia creativa su cani ed esseri umani.

4) MAGISTER DIXIT - LA NUOVA OPERA DI EDU VITOLO.


Aggiungo anche una segnalazione che giunge dal mio amico EDU Vitolo riguardante la sua nuova opera.

Eduardo Vitolo - MAGISTER DIXIT. La leggenda esoterica di Jacula e Antonius Rex. In uscita il 7 Febbrario (Tsunami Edizioni). E' la prima biografia ufficiale di Antonio Bartoccetti, mastermind dei progetti progressive dark Jacula e Antonius Rex. Il libro ripercorre tutta la sua carriera dagli esordi di jacula del 1969 fino ai giorni nostri co gli ultimi album pubblicati per Black Widow Records. E' un saggio molto particolare dove non solo viene trattato il lato musicale ma anche i misteri e le implicazioni esoteriche che da sempre sono accostate alla vita sui generis di Bartoccetti.

Comunicato Ufficiale:

C’è un regno in cui si fondono fatalmente e orribilmente musica e medianità, esoterismo e sperimentazione, visioni e segreti, praeternaturale e soprannaturale.

Quel regno ha la forma di un castello gotico, edificato sulla montagna, il cui sentiero impervio e nebbioso può essere percorso solo da spiriti eletti: uno di questi è Antonio Bartoccetti.

Compositore, filosofo, psichiatra, spiritista, chitarrista... Bartoccetti è l’artista faustiano per antonomasia che, nel corso di una o più esistenze, ha gettato le basi di tutti gli umori più oscuri e misteriosi che il Rock abbia mai vomitato dall’alba dei tempi.

Magister Dixit, la leggenda esoterica di Jacula e Antonius Rex, è la prima biografia ufficiale del Maestro del progressive più estremo e innovativo. Un viaggio che si snoda tra album sperimentali e inimitabili, scomparse inspiegabili, riti innominabili e predizioni avveratesi dal mondo spiritico fino ad arrivare alla profezia terrificante sull’imminente fine del mondo.


Link per l' Acquisto: http://www.tsunamiedizioni.com/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=99&category_id=1&option=com_virtuemart&Itemid=40&vmcchk=1&Itemid=40


Eduardo Vitolo è giornalista freelance, autore e speaker radiofonico. Sinora ha pubblicato i saggi Horror Rock, la musica delle tenebre (Arcana Edizioni, 2010), Sub Terra, Rock estremo e cultura underground in Italia 1977 – 1998 (Tsunami Edizioni, 2012), Black Sabbath Neon Knights. Testi commentati (Arcana Edizioni, 2012 ). È attuale collaboratore delle riviste Classix, Classix Metal e Splatter nonché ideatore e conduttore della storica trasmissione radiofonica Moshpit dall’apprezzata vocazione nazionale e internazionale.

  ESTRATTO DELLE DICHIARAZIONI DI VITOLO:

"Il libro ripercorre tutte le tappe della carriera artistica di Antonio Bartoccetti, partendo dal primo storico disco "In Cauda Semper Stat Venenum" del 1969 e la sua controversa gestazione, passando per i dischi esoterici e sulfurei di Antonius Rex e alcuni progetti collaterali (Dentro Noi Deserto, Invisible Force e i progetti elettronici della moglie Doris Norton) fino ad arrivare ai dischi del ritorno del nuovo millennio (sia di Jacula che Antonius Rex) pubblicati da Black Widow Records"

E anche per questo mese è tutto. Buone letture gente!
That's All Folks!!!!!

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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