REMINISCENZE : A FOR ANDROMEDA.


Oggi voglio parlare di una cosa interessante, che riguarda il mio primo amore : La fantascienza Televisiva di matrice Britannica.
Del resto è indubbio il rapporto speciale che quel paese mantiene con l' immaginario del fantastico. Non solo con la letteratura, ma anche con le produzioni televisive. Dagli anni sessanta in poi, molti serial sono entrati prepotentemente nel' immaginario collettivo anche italiano. Alcune come UFO e SPACE 1999, hanno anche avuto un importanza seminale.
Quanti noi hanno sognato di pilotare un Aquila di Base Alpha da piccoli?
Io si. Ma questa è un altra storia.
Ma per ognuno di questi serial, ce ne sono stati altrettanti che non sono mai arrivati nel nostro paese. Come ce ne sono tanti altri che non potranno mai arrivare.
E poi ci sono casi come A FOR ANDROMEDA.
Una miniserie di sole sette puntate. Una delle prime produzioni SF della BBC (la seconda, credo dopo il QUATERMASS di Nigel Kneale), ma è stata quella che ha creato la maggior parte dei concetti che ancora oggi imperversano nel genere.
Ma andiamo con ordine.
Nel 1961 la televisione, come concetto, era ancora giovane. I produttori paradossalmente tendevano a rischiare anche prodotti nuovi. Tutto praticamente era nuovo. Inoltre la corsa allo spazio appena nata faceva sì che la SF fosse un genere di moda. Questo almeno in Inghilterra.
La BBC, dopo il successo del già citato QUATERMASS, era alla ricerca di storie simili; la scelta cadde su un soggetto di Fred Hoyle. Hoyle non era un nome qualsiasi,ma uno degli Astronomi più conosciuti e rispettati di quegli anni.
Ad Hoyle venne affiancato John Elliot, il primo si sarebbe occupato nella sceneggiatura degli aspetti tecnologici e fantascientifici, il secondo di una sottotrama spionistica per arricchire la vicenda.
Hoyle aveva concepito la storia sui terreni a lui familiari: John Fleming,il suo protagonista è uno scienziato, un Astronomo. Lui e Reinhart, il suo capo lavorano in un nuovo Radiotelescopio pronto per entrare in funzione. Poco prima che possa entrare in funzione però vengono captati dei segnali provenienti dallo Spazio. Fleming decifrando il segnale, scopre che nasconde una trasmissione proveniente dalla Galassia di Andromeda. Il segnale, che viaggia da millenni, permette al Governo Inglese di costruire un Supercomputer carico di informazioni preziose. Solo Fleming comincia a sospettare, tramite alcune ambiguità del messaggio, delle reali intenzioni delle intelligenze Aliene Mentre attorno a lui, governi ed associazioni fuorilegge cominciano a disputarsi il possesso delle informazioni. Christine Flemstad, una giovane ricercatrice verrà uccisa dal Computer, e dalle sue informazioni genetiche nascerà una nuova entità. Il primo esemplare delle entità, che dovranno sostituire gli umani.
Un Fleming sempre più isolato, cercherà di far leva sugli scrupoli della parte umana della creatura che ormai tutti chiamano Andromeda. Scrupoli, prima sotterranei, poi sempre più preponderanti.
Due perole sugli attori: per il ruolo di John Fleming venne scelto Peter Halliday, attore questo abbastanza conosciuto in Inghilterra a quei tempi, mentre una giovanissima ed appena diplomata Julie Christie sbaragliò la concorrenza per il ruolo di Andromeda. Un ruolo questo che avrebbe lanciato la sua carriera come attrice.
La serie introdusse, forse per la prima volta per il piccolo schermo, concetti come la clonazione. Concetti che oggi diamo per scontati ma che per il pubblico del 1961 apparivano totalmente sconosciuti.
Ma non è questa la parte interessante, quella di cui vi volevo parlare.
E non è neanche il fatto che dieci anni dopo la RAI nel suo primo tentativo di sceneggiato Fantascientifico, avrebbe proprio scelto il remake Italiano di A COME ANDROMEDA. Cosa di cui parlerò in un altro post.
Non è neanche questa la cosa interessante, come dicevo.
La parte interessante è che A FOR ANDROMEDA non esiste più.
O perlomeno non esiste più integralmente negli archivi della BBC. E con lei tante produzioni comprese tante puntate del DOCTOR WHO, tanti sceneggiati come il QUATERMASS che ho più volte citato in questo post e tanta altra roba.
Fino al 1970 infatti la BBC attuava la politica del riciclaggio dei nastri, tutte le produzioni considerate non indispensabili venivano cancellate. Solo recentemente la rete Britannica ha cominciato una seria attività di recupero cercando la collaborazione di enti, reti straniere in possesso di copie e collezionisti privati. Solo così diverse avventure del DOCTOR WHO sono stati ricostruiti,di A FOR ANDROMEDA, invece sopravvivevano negli archivi della Tv solo brevi spezzoni, in tutto neanche una ventina di minuti, più le foto di scena e le sceneggiature.
Solo nel 2005 un collezionista privato è riuscito a riportare alla BBC una registrazione completa di THE FACE OF THE TIGER, l' episodio numero sei.La ricerca continua, forse un giorno verranno ritrovate altre parti di questo sceneggiato, ma la cosa diventa sempre più improbabile man mano che passano gli anni. Per il resto sopravvive solo la memoria negli spettatori più anziani della tragica e straziante interpretazione di Julie Christie nel ruolo di ANDROMEDA.

5 commenti:

TIM ha detto...

Davvero interessanti questi tuoi interventi di recupero della nostra (o almeno della mia) memoria). A come Andromeda era per me un mito. Avevo una decina d'anni e ricordo ancora che mettevo le mani davanti agli occhi quando Andromeda (era interpretata da Carla Gravina?) si avvicinava al mega computer. E poi quel bainco e nero che dava ancor più il senso dell'essenziale e pareva che da un momento all'altro potesse accadere qualcosa. Oggi tutti gli effetti speciali spostano l'attenzione più sulla forma che sulla sostanza (che spesso non c'è; a quei tempi gli sceneggiatori erano fior di scrittori di fantascienza!) e alla fine resti con un pugno di mosche in mano. Il discorso 'produzioni italiane' poi è da lasciar perdere: a parte quelle schifezze di Polizia-Carabinieri-Ris e balle varie fatte malissimo non producono proprio un bel niente. Evidentemente anche in Tv la FS non tira.
Una domanda: sai se è possibile recuperare lo sceneggiato italiano sulle teche RAI e scaricarlo da internet?
Temistocle

Nick ha detto...

@ TIM.
Puoi provare su videorai.tv, inoltre del Remake Italiano di A COME ANDROMEDA e di altri sceneggiati ne sono usciti sia i VHS che i DVD per la Elleu multimedia. Il loro sito ( se non ricordo male dovrebbe essere www.elleu multimedia.com. Prova a farti un giro anche lì.
Il ruolo di Andromeda, in Italia fu affidato a Nicoletta Rizzi. La Gravina invece interpretava IL SEGNO DEL COMANDO, altro storico sceneggiato RAI.
In futuro, magari parlerò sia di A COME ANDROMEDA versione Italiana, che del SEGNO DEL COMANDO.
Ciao.

TIM ha detto...

OK su Nicoletta Rizzi.
Temistocle

Il vampirologo che ride ha detto...

Ah la cara vecchia Science-fiction made in UK,io sono un fedelissimo di "Doctor Who" e adoravo anche Quatermass e "Survivors".Ignoravo della fine fatta dalle puntate originali di "A come Andromeda",mi ricorda la fine fatta da molte tavole originali di Kirby e Ditko.(Usate se non ricordo male per foderare le pareti della redazione della Marvel)

Nick ha detto...

Caro Vampy. Purtroppo, non solo A COME ANDROMEDA ha fatto questa fine, ma anche gli sceneggiati ufficiali del QUATERMASS del 1955 e molti episodi dei primi due DOCTOR WHO sono stati cancellati. Il fatto, credo che in quegli anni i produttori non avessero nemmeno preso in considerazione l' idea di conservare le loro opere. Ignoravo, invece la fine delle tavole di Kirby e Ditko. Ma visto come la Marvel ha sempre trattato il "King" la cosa, purtroppo non mi stupisce.

Ricordando il passato

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