CAPTAIN VIDEO: LA SERIE DIMENTICATA!


Nei mesi scorsi nel tag: Il File dei Film Perduti  ho affrontato una piccola disanima di alcuni film scomparsi, anche di film ritrovati, in futuro potrei anche affrontare il discorso di qualche film considerato maledetto, adesso con il presente articolo (e con il suo seguito ) sposto leggermente il campo d'intervento.
La Televisione.
Già, perché a partire dagli anni 40s, nei primi decenni di vita delle reti televisive, un pò in tutto il mondo molti tra i primi programmi, comprese serie televisive e sceneggiati andarono perduti.
I motivi sono i più vari: perdita o distruzione delle registrazioni originali, riciclo dei supporti con nuove registrazioni, serie recitate dal vivo, fallimento del Network che trasmetteva i programmi, scelte dirigenziali.
Insomma, come per le pellicole cinematografiche i motivi possono essere molteplici, quello che non cambia è il risultato finale.
Se vorrete, ogni tanto potrò scrivere un breve e parziale elenco di alcune produzioni televisive horror o di fantascienza andate perdute in tutto o in parte.
Intanto, ecco un anticipo dedicato ad una serie dimenticata e perduta.

CAPTAIN VIDEO AND HIS VIDEO RANGERS.    Stati Uniti   DuMont Network  (1949-1955)


Ma come non conoscete il DuMont Network?
Non preoccupatevi, è normale dal momento che la rete ha chiuso i battenti nel 1956.
Però il DuMont Network fu una delle prime reti televisive commerciali statunitensi, anzi per i tempi si dimostrò anche una rete abbastanza innovativa e a lungo rivaleggiò con la CBS e la NBC in quanto ad ascolti.

Captain Video fu uno dei programmi simbolo dell'emittente.
Il target era quello di un programma per bambini, anzi in breve il protagonista ed i suoi aiutanti divennero veri e propri idoli degli spettatori più piccoli.
La trama era semplicissima: nel  XXII secolo a bordo della sua astronave il brillante scienziato Captain Video assieme al suo assistente Video Ranger ( interpretato da Don Hasting) veniva presentato come il guardiano della sicurezza nel mondo. Il Capitano aveva a disposizione numerosi agenti che intervenivano nei casi di emergenza, spesso per contrastare le macchinazioni di un sinistro mad doctor : il doctor Pauli ( Bran Mossen) i cui nome e le cui fattezze richiamavano gli antichi nemici tedeschi e gli attuali rivali sovietici.

Captain Video andò avanti per sei anni, cinque volte a settimana tutte le settimane. Ogni puntata durava almeno 30 minuti (negli ultimi due anni vennero ridotti a 15 minuti) ed almeno all'inizio fu un semplice programma contenitore con la veste fantascientifica ridotta come mera scusa per introdurre film western (in pratica, Capitan Video nelle primissime puntate era un semplice presentatore che introduceva film western spacciandoli per missioni segrete dei suoi agenti ). In seguito le cose cambiarono leggermente: il programma divenne un vero e proprio telefilm, anche se rimasero degli inserti di 6\7 minuti tratti da film di Cowboy & Indiani  per risparmiare i costi e anche per permettere agli attori di Captain Video di cambiare costumi e scene, dal momento che si girava dal vivo ).

C'erano anche frequenti interruzioni pubblicitarie più che altro per vendere gadget e giocattoli dedicati alla serie stessa.


Nonostante fosse una serie destinata ai bambini numerosi scrittori di fantascienza come Jack Vance; Arthur C. Clarke Damon Knight scrissero le sceneggiature di molti episodi.
Il ruolo del protagonista venne interpretato prima dall' attore Richard Coogan e poi dall'altrettanto sconosciuto Al Hodge. 
Hodge in particolare venne totalmente risucchiato dal ruolo al punto che in seguito non riuscì quasi più ad interpretare niente altro; l'attore, anche dopo la chiusura della serie, per anni venne spesso richiamato (un pò da tutte le reti televisive americane)  in spettacoli, show televisivi ed altre produzioni ad apparire nel costume e nel ruolo del Capitan Video.
Mentre invece Don Hasting non ebbe nessun tipo di problemi a riciclarsi come attore di soap operas.

Il DuMont Network cessò di trasmettere nel 1956 per problemi economici, la chiusura della rete causò la fine della serie.
Nonostante molte altre reti televisive si fossero dichiarate interessate a continuare lo show non se ne fece niente
Finché nel 1970 l'azienda Metromedia che aveva ereditato i magazzini della DuMont  decise di distruggerne il contenuto.
Scelta contestatissima questa e che fece perdere per sempre centinaia di trasmissioni, per non parlare di una grossa fetta di storia distrutta senza appello; in seguito nessuno tra i dirigenti Metromedia si è mai voluto assumere la responsabilità della decisione.
Per colpa di questa scelta ad oggi su circa 1500 episodi prodotti in totale ne sono arrivati fino a noi solo 6 , più un altra ventina contenuti negli archivi della UCLA (però questi ultimi di difficile visione dal momento che la UCLA si limita a proiettarne alcuni spezzoni durante le visite guidate all'interno della propria sede. )


Con la fine della rete in un certo senso terminò anche l'epoca pionieristica della Televisione americana e forse,anche parte della sua ingenuità.

12 commenti:

Coriolano ha detto...

Un bel salto nel passato.
Interessante l'idea di miscelare western e fantascienza, ma chissa che ne usciva fuori, mentre l'avere nomi della SF importanti per quella che era una serie per bambini stupisce poco, forse a torto penso che chi segue un certo genere sia più disponibile e si dia meno importanza ed arie di chi scrive "immortali opere" mainstream. Non meraviglia per niente la solita miopia di chi subentra e distrugge un intero pezzo di storia della TV, tutte le giustificazioni che si vuole, resta sempre la solita vaccata.

Nick Parisi. ha detto...

@ Coriolano
Innanzitutto mi scuso per averti risposto così tardi, ma ci sono stati- a quanto pare a livello nazionale- dei black out della rete wind-infostrada. Quindi è solo adesso che riesco a connettermi.
Riguardo agli scrittori SF bisogan considerare che in America (anche negli anni 50) gli scrittori SF erano pagati un tanto a parola e le riviste non sempre pagano correttamente, quindi la possibilità di poter scrivere quanlcosa per la TV
era sempre benvenuta.
Per quanto riguarda il comportamento di coloro che distruggono pezzi di storia, per quanto mi riguarda io li paragono ai peggiori crimini dell'umanità, parere personale, ovvio.

Lady Simmons ha detto...

Ma sai che sei riuscito a trovare una delle pochissime serie che non ho visto?

Nick Parisi. ha detto...

@ Lady Simmons
Se non la conoscevi sei pienamente giustificata, io stesso ho visto solo due dei 5\6 episodi sopravvissuti.
Dopotutto non sono di facile reperibilità, credo che in America sia uscito un DVD che raccoglie quattro puntate, però potrei sbagliarmi.

Ariano Geta ha detto...

Interessante questo aspetto dei programmi tv perduti.
In effetti, anche in tempi recenti, chissà quanti programmi registrati in piccole emittenti locali (le famose telelibere dei primi anni '80) sono andati perduti.
Magari, in mezzo a quelle regsitrazioni, c'era qualche imbarazzante esordio di attori e cantanti poi divenuti famosi...

Nick Parisi. ha detto...

@ Ariano Geta
Guarda, proprio pochi minuti fa sul canale Rai Storia hanno trasmesso uno speciale dedicato ai programmi della TV delle ragazze (Avanzi; Tunnel...e così via) Bene, Valentina Amurri una delle autrici di Tunnel ha raccontato che al programma nel 1994 andarono a suonare i Nirvana che registrarono due canzoni,questo accadeva pochi mesi prima che Kurt Cobain si suicidasse, quindi quella a Tunnel fu praticamente l'ultima registrazione televisiva di Cobain.
Bene, la RAI fu capace di smarrire la registrazione della seconda canzone!
Ma, mi domando io, come si fa a perdere un pezzo come quello????
Ci vuole abilità anche in questo! :(

Ivano Landi ha detto...

Che dire? Live long and prosper Captain Nice! XD

Nick Parisi. ha detto...

@ Ivano Landi
Peace and long life Mr Lands! XD XD XD

Obsidian M ha detto...

Western e fantascienza? Assieme? Tipo "Cowboys VS Aliens"?

Nick Parisi. ha detto...

@ Obsidian Mirror
Non proprio: Captain Video era una serie di fantascienza...solo che al suo interno per risparmiare venivano inseriti degli spezzoni di 7\8 minuti presi da film western e spacciati come missioni in incognito degli agenti di Capitan Video. Una mera operazione di riciclo insomma.

Marco Lazzara ha detto...

Interessante come sempre. Io non sono un appassionato, ma vero che una certa parte dei vecchi episodi di Doctor Who sono andati persi dalla BBC?

Nick Parisi. ha detto...

@ Marco Lazzara
Purtroppo è vero e ne parlerò presto in un futuro post. Anche Marco Polo l'episodio in cui è apparsa l'appena intervistata Zienia Merton è uno di quegli episodi perduti.
Fino al 1970 la BBc non conservava le registrazioni degli episodi ma riciclava le pellicole, quindi tante cose- non solo molti episodi di Doctro Who sono andati perduti.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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