La Storia del Beagle Africano su Marte.

Devo ringraziare Davide Mana e Argonauta Xeno che mi hanno fornito lo spunto per questo piccolo articolo.

Davide, ancora una volta, effettua considerazioni interessanti. Un testo importante di cui vi consiglio la lettura integrale.
La causa scatenante, l'origine di tutto viene data da un evento, che ai miei occhi rappresenta la realizzazione di un sogno: da pochi giorni su Marte abbiamo mandato il "nostro" piccolo Alieno, o se preferite il "nostro" piccolo Robottino.


Ancora una volta siamo usciti dal guscio del nostro pianeta.

Certo Curiosity, o se preferite il suo nome scientifico Mars Science Laboratory non è esattamente piccolino, diciamo pure che è l'equivalente di un SUV, ma è la sua missione che fa sognare, Curiosity esplorerà l'intero cratere Gale alla ricerca di forme di vita, presenti o fossili che siano.
Le implicazioni dei risultati, qualsiasi esse saranno, sono tali da far tremare i polsi.

Eppure Davide - giustamente -  fa notare come nel nostro Paese ma non solo la cosa sia passata quasi sotto silenzio da parte dei media ufficiali, accompagnata poi dal solito bagaglio di polemiche strumentali.

La missione Curiosity è costata almeno 2,5 Miliardi. Non poco sicuramente





Avete già capito la natura delle critiche, vero?

I Costi ragazzi! I costi! Ci saranno i soliti ipocriti a criticare il peso economico della spedizione - e non sto parlando solo dei politici Repubblicani impegnati nella campagna U.S.A o il solito Manager incapace ma strapagato, ma anche dei nostri giornalisti o del vicino di casa...si proprio lui! Il mitico vicino di casa\ collega\cugino che sa tutto lui\conoscente pettegolo che ognuno di noi almeno una volta nella sua vita ha incontrato: quello che non ha mai offerto un caffè in vita sua, che non parla col fratello da almeno trent'anni solo perchè il fratello ha avuto dieci centesimi in più di eredità dalla vecchia nonna, lo stesso vicino che quando butta un vestito vecchio lo taglia con le forbici perchè non sia mai che qualche povero frugando la spazzatura lo possa riutilizzare.

Bene,tutte queste simpatiche tipologie di persone non faranno altro che ripervi la stessa identica frase: "Ma con tutti i soldi sprecati per Curiosity non si sarebbe potuto fare qualcosa di utile? Magari impiegarli per la combattere la fame in Africa?


Peccato che, sempre come ha fatto notare Davide, ogni volta che le spese per l'esplorazione spaziale sono state tagliate i conseguenti risparmi non sono mai e dico mai stati impiegati per risolvere un qualche problema, uno dei mali nel mondo.
E in Africa si muore come, se non di più, dai tempi della soppressione del programma Apollo.  In compenso, però, le spese militari, quelle, non vengono mai toccate.

Scuse? Forse! Ipocrisie ? Probabile!
Desiderio di trovare un colpevole per le colpe della Crisi?
Questo no! La scusa sulle spese più utili per risolvere i mali del mondo è sempre stata utilizzata anche in tempi di vacche grasse.



Io credo nella Missione Curiosity, credo nell'esplorazione Spaziale, anzi abbiamo perso tanti, troppi anni: a questo punto avremmo già dovuto avere una Base Lunare Permanente, c'è Marte con i suoi segreti, Titano con la sua atmosfera ricca di Metano e che potrebbe avere anche dei continenti, Europa con la sua superficie di ghiaccio e con le sue striature nonchè Io, con i suoi vulcani attivi.
Io sono fermamente convinto- chiamatemi illuso- che l' esplorazione Spaziale sia indispensabile per l'umanità, che da lì potrebbero arrivare le risposte a molti dei nostri problemi di oggi e che dalla tecnologia impiegata per le missioni spaziali possano venir fuori anche numerosi impieghi per la nostra vita di tutti i giorni.

Sostengo la corsa verso lo Spazio. Questo fa di me un egoista?

Vedete, il problema è posto in maniera sbagliata, per quanto mi riguarda esistono due categorie di persone: quelli a cui gliene frega qualcosa del posto dove vivono, degli altri e del futuro, che agiscono magari a diversi livelli per quello in cui credono e quelli che invece no!
E che magari fanno tutte chiacchiere ipocrite solo per darsi un tono!


Che sia l'esplorazione dello Spazio o la campagna per l'abolizione della Pena di Morte nel Mondo, che sia contrastare ACTA o che si salvi un cane dal canile questo per me significa agire per migliorare le cose.
Certo con diverse gradazioni- e non mi sogno certo di sostenere che sia tutto allo stesso livello.
Ma almeno si agisce.
E si può agire a diversi livelli, sia con l'atto pratico sempre in maniera legale, sia anche solo scrivendo degli articoli per sensibilizzare la gente.

Non dico nemmeno che sia facile.
Però, però....



Quando leggevo il post di Davide, ripensavo ad un altra cosa, che ha avuto lo stesso tipo di critiche.

Conoscete tutti il mio amore per le causa ambientaliste ed animaliste, nel mio piccolo ho seguito anche io la vicenda di Green Hill.
Se ha qualcuno interessa, al 10 Agosto risultano affidati 2115 degli oltre 2400 beagle presenti nella struttura, rimangono 59 nuclei familiari tra cui diverse femmine gravide, se ho compreso bene gli affidi riprenderanno da Settembre ( prego chi sa di correggermi se dispongo di dati errati).

Immaginatevi però il caro vicino di casa\ collega\ cugino che sa tutto lui\ conoscente pettegolo\ sconosciuto polemico che commenta la notizia.
Secondo voi cosa può uscire dalla bocca di questo nostro amico?
Indovinato ?

"Ma con tutti i bambini che muoiono di fame in Africa perchè perdere tempo con degli animali?"
Oppure:
Ma con tutti i cani abbandonati nei vari canili perchè non andate a prenderne uno invece di focalizzarvi solo su questi beagle?

Peccato che  tra tutte le persone a cui ho sentito fare questa critica non ce ne fosse nemmeno una con un cane o che fosse  mai entrata in un canile in vita sua. 
Almeno rimanendo sintonizzato su quelle che conosco io.

Io ho affrontato diverse battaglie nella mia vita, più di quante ne vorrei ricordare: sono stato iscritto nella L.I.P.U e nella L.A.V, ho contribuito ad effettuare raccolte di pacchi alimentari per la Bosnia e per il popolo Saharawi, anzi quando ho lavorato come obiettore di coscienza ho seguito dei bambini Saharawi- anche di altri bambini autistici, ma quello è un altro discorso, per un certo periodo a Napoli sono stato anche donatore di sangue, attività che prima della fine dell'anno voglio riprendere.
Questo non per rimarcare quanto io sia bravo, semplicemente per dire che di questo tipo di critiche ne ho sentite a bizzeffe, come ne avrà sentite chiunque in vita sua avrà fatto il volontario.


Se andrete a recuperare i rapaci feriti dai bracconieri o se porterete via un cane da un canile salterà sempre il saputello che sostiene che invece di sprecare il vostro tempo con gli animali sarebbe stato meglio impegnare soldi e tempo con gli esseri umani, quando raccoglierete pacchi per la popolazione di Sarajevo( o metteteci voi il nome che preferite) arriverà sempre l'arrogante di turno a dire che avreste fatto meglio a sostenere la popolazione di Mostar, se porterete cibo a qualche popolazione africana immancabilmente vi beccherete le critiche di chi sosterrà l'esistenza di altre tribù africane sicuramente più bisognose di quella che state aiutando voi.
Se adotterete un bambino per questa tipologia di persone sbaglierete. Comunque adottereste il bambino sbagliato.
Tutte le volte che cercherete di fare qualcosa di utile, qualcosa di buono loro vi sminuiranno sempre, vi diranno che avete sbagliato tutto, ci sarà anche qualcuno che rimarcherà che lui avrebbe fatto comunque di meglio.
Solo che loro non faranno mai niente. Saranno troppo impegnati a criticare voi.

Quasi come se voi sprecaste i soldi che loro non daranno mai, il tempo libero che loro non daranno mai, il sangue che loro non doneranno mai
Perchè la differenza è sempre tra chi agisce e chi critica sterilmente.

Ma cosa c'entra questo con la missione Curiosity?
Semplice perchè il principio è lo stesso: le chiacchiere di chi critica i costi di Curiosity sono solo scuse ipocrite effettuate per darsi un tono.
I soldi servono a fare ciò per cui li si adopera.
Ed è meglio impiegarli per una Esplorazione Spaziale piuttosto che per comprare un nuovo tipo di elicottero da guerra o per foraggiare bustarelle in giro.

Non solo, dallo Spazio potrebbero venire alcune delle risposte di cui abbiamo bisogno, rendiamoci anche conto che un giorno o l'altro questa nostra Terra non basterà più a contenerci tutti o a sfamarci.
Già ci siamo pericolosamente vicini.
Rileggete il post di Salomon e anche quest' ALTRO sul blog Approdo Sicuro.
Rileggetevi la lettera che Ernst Stuhlinger allora direttore della NASA scrisse ad una suora dello Zambia, in quella lettera troverete tutte le risposte.
Ed era il 1970. Quanti anni abbiamo perso da allora?



Ci sono diversi modi per migliorare il mondo in cui viviamo, investire nel volontariato per l' Africa, evitare che una vita vada sprecata fosse anche solo quella di un cane salvato dal canile o dalla vivisezione.
Anche andare su Marte, se per questo..
O magari tornare sulla Luna.
E perchè no? Magari nel nostro piccolo ricordiamoci di non rinunciare mai ai nostri sogni, alla nostra partecipazione attiva su questo guscio che ci ospita, smettiamo di dare potere sulla nostre vite alle persone sbagliate,smettiamola di pensare che il massimo a cui possiamo aspirare nel nostro tempo libero sia la visione de IL GRANDE FRATELLO o di AMICI pretendiamo qualcosa di meglio da e per noi stessi.

Non accettate scuse, nel vostro piccolo combattete ed impegnatevi per quello in cui credete esattamente come ci credeva Ernst Stuhlinger quando nel 1970 scriveva quella lettera.

E quando qualcuno vi obietterà sui costi delle Spese Spaziali ricordatevi di quanto le squadre di calcio italiane sprecano durante un solo campionato, pensate alle spese per la Salerno-Reggio Calabria o solo il costo di un elicottero F 35.
O per rimanere in ambito U.S.A è stato giusto tagliare le spese (non solo spaziali) per spenderel per la Guerra in Iraq?
Sono spese utili quelle?

Non accettate di farvi limitare, non lasciatevi condizionare dalle critiche ipocrite di chi si nasconde dietro scuse capziose.
E' arrivato il momento di uscire fuori dal guscio.
In tutti i sensi.

31 commenti:

Nick Parisi. ha detto...

E con questo post ci riprendiamo qualche altro giorno di vacanza per ferragosto.Immagino che starete tutti sparsi e spersi per la spiagge nostrane o tra le valli in cerca di un minimo di refrigerio: godetevela!
Riposatevi e divertitevi!
Io mi barricherò in casa assieme ai miei libri e DVD e me la godrò anche io!
Ci si rivede il 20 e se qualche superstite dovesse comunque passare di qua sarà sempre il benvenuto!

Lady Simmons ha detto...

CONDIVITO TUTTO AL 100%.
Di solito chi blatera tanto non aiuta nè animali, nè bambini africani, nè popolazioni in difficoltà.
Perciò brindiamo insieme alla enorme, eccezionale splendida notizia del Curiosity, che è un passo importante per l'umanità, e al successo delle adozioni dei Beagle di Green Hill, perchè hanno avuto il potere di sensibilizzare moltissime persone.

Nick Parisi. ha detto...

@ Lady Simmons.
Curiosity è una tappa fondamentale da cui speriamo arrivino presto informazioni preziose.
Su chi blatera tanto, so che la pensiamo allo stesso modo,: basta non ascoltare, alle volte la soluzione è quella lì.
Semplice e a portata di mano.
Un abbraccio.

Gianluca Santini ha detto...

Splendido articolo, condivido ogni singola parola, segno di punteggiatura, spaziatura e salto di riga. :)

"Vedete, il problema è posto in maniera sbagliata, per quanto mi riguarda esistono due categorie di persone: quelli a cui gliene frega qualcosa del posto dove vivono, degli altri e del futuro, che agiscono magari a diversi livelli per quello in cui credono e quelli che invece no!
E che magari fanno tutte chiacchiere ipocrite solo per darsi un tono! " ---> 92 minuti di applausi!

Ciao,
Gianluca

Nick Parisi. ha detto...

@ Gianluca.
L'articolo in un primo momento si sarebbe dovuto intitolare: "QUELLI CHE INVECE NO!", proprio per rimarcare il concetto.
Troppe volte ho sentito questi discorsi fatti in maniera ipocrita, magari il paragone tra i Beagle di Green Hill e la missione su Marte potrà anche sembrare forzato a qualcuno, ma si tratta di due casi- molto diversi certamente- in cui ho sentito tornare i soliti discorsi.
Poi il Mana e gli altri che hanno scritto l'articolo avevano posto la questione in una maniera così azzeccata che era piacevole intervenirci sopra.

orlando ha detto...

Il "mitico vicino" è proprio quello che guarda il Grande Fratello soprattutto per poter criticare il comportamento dei "protagonisti", seduto sul divano, poi va a letto. Soddisfatto. Ossia, chi no fa guarda e critica, in modo distruttivo, chi fa, contribuisce a costruire, poco o tanto che sia. Bello il tuo post, molto sentito e coinvolgente. Buon ferragosto.

Salomon Xeno ha detto...

Ma infatti, le critiche sui costi sono sempre fatte da chi ha in bocca la parola "spreco" e in mente l'utilizzo che ne farebbe: "risolvere i problemi del mondo". Ovviamente nulla di più specifico!
Il problema è che c'è un sacco di gente che non ha a cuore nulla. Io non dico che tutti debbano impegnarsi in tutto, ma non fare nulla per migliorare il mondo e poi puntualmente lamentarsi (questa volta, sì, di tutto) è segno di pochezza.

Salomon Xeno ha detto...

Tra parentesi, esistono davvero quelli che tagliano i vestiti da buttare?

Davide Mana ha detto...

Grazie del link - e complimenti per l'ottimo post.
Sto leggendo un libro eccellente (dettagli in un mio futuro post) su come la spinta all'esplorazione sia ciò che impedisce alle società di entrare in stagnazione.
Noi la stagnazione la stiamo abbracciando con entusiasmo.
Ignorare i critici è una buona strategia, ma non bisogna mai dimenticare che i critici votano come noi, eleggono parlamentari come noi, incidono sul processo democratico come noi.
Un paese nel quale la maggioranza vuole "I Cesaroni" è un paese destinato a cesaronizzarsi.
Ignorarli aiuta noi a conservare un minimo di rispetto dell'umanità, ma a volte non basta.
Tocca darsi da fare - come hai giustamente sottolineato.

Romina Tamerici ha detto...

Io ero nel gruppo di quelle persone che credono che il denaro spaziale possa essere usato in altro modo. Diciamo che ultimamente ho cambiato idea grazie ad alcuni articoli letti. Spero comunque di non essere mai stata come quell'ipotetico vicino di casa. Per quanto riguarda invece tutti gli altri argomenti trattati (adozioni, cani, donazioni...) sono d'accordo su tutta la linea. E mi piace ricordare la famosa frase di Madre Teresa di Calcutta "Quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno".

angie ha detto...

La ricerca è essenziale.....non aggiungo altro....in ogni campo....
Si potrebbero risparmiare i costi delle armi....ma sicuramente qualcuno non sarebbe d'accordo....(possiamo immaginare perché)
E salvare gli animali significa civiltà e cuore, non possiamo vivere senza etica e cuore...
Sono con te...Nick
Angie

Nick Parisi. ha detto...

@Orlando.
Per cominciare un Buon Ferragosto anche a te.
Mi piace la tua sinossi: "Chi no fa guarda e critica, in modo distruttivo, chi fa, contribuisce a costruire" .
Ci vorrebbero più persone del secondo tipo in quest' epoca di lobotomizzati dal Grande Fratello.
Forse però le cose stanno cambiando in meglio poco alla volta.
P.s
Sei una gran persona. :)

Nick Parisi. ha detto...

@ Salomon.
Le critiche sui costi avrebbero senso solo nel caso di enti e/ o cose inutili tipo la Province, gli stipendi dei Manager o dei Politici o magari gli armamenti e questo nell 'ottica di risparmi virtuosi non certo in casi come l' esplorazione marziana, lo stato sociale o la ricerca scientifica.
Stranamente si va a tagliare sempre e solo su queste ultime.
Strano vero ?
Purtroppo esistono, o meglio almeno uno esiste di sicuro che taglia i vestiti che butta. Era un mio vecchio conoscente- che per fortuna, non frequento più da anni.

Nick Parisi. ha detto...

@ Davide.
Vero purtroppo, siamo in stagnazione da decenni, l' unica differenza è che adesso ce ne stiamo rendendo conto.
Io, per molto tempo ho creduto davvero che bastasse ignorare certe cose e procedere per la mia strada.
Sbagliavo, evidentemente.
I critici votano come noi, vero anche questo, il risultato è evidente: un intera generazione senza futuro.
Tocca darsi ancora di più da fare.
E' difficile non impossibile.

Nick Parisi. ha detto...

@ Romina.
Tu eri comunque in buona fede, non eri certo come l'ipotetico vicino di casa.
Felice che tu ti sia ricreduta: cambiare idea è segno di apertura mentale.
Hai fatto bene a ricordare la frase di Madre Teresa, l' oceano è fatto di goccie e tutte le cose più belle dell' umanitá sono arrivate proprio da singole goccie dell' oceano.

Nick Parisi. ha detto...

@ Angie.
Non possiamo vivere senza un minimo di cuore e nemmeno senza etica, saremmo creature inutili allora.
Le spese militari...quelle si che rappresentano sprechi colossali, non certo da oggi.
Grazie Angie.

Ferruccio Gianola ha detto...

Un bravo per l'articolo

un bravo anche alla spedizione, sperando ci siano frutti per tutti:-)

Nick Parisi. ha detto...

@ Ferru.
Speriamo veramente che arrivino da Marte delle ottime notizie: basterebbe anche la notizia del ritrovamento di un batterio a cambiare molte prospettive.

orlando ha detto...

@Nick Parisi
Grazie, troppo gentile, non so se sono una gran persona, nella pratica "arranco" come tanti altri. Però grazie fa davvero tanto piacere sentirselo dire.

Nick Parisi. ha detto...

@ Orlando.
Se te l'ho detto vuol dire che lo penso davvero. ;)

maxciti ha detto...

Ciao Nic! Io i mefitici vicini di casa, le vecchie signore dabbene, gli uomini con un decoro li ho qui, sottocasa. Sono in montagna, in compagnia, anzi in vicinanza, dell'italiano medio che ogni giorno progetta mangiate faraoniche, ricorda le mangiate fatte, si muove comunque in macchina e depreca i soldi sprecati, tutti i soldi sprecati in cultura, progetti, idee... Depreca i soldi che hanno sprecato e che non è riuscito ad acchiappare... Già, perché dietro ogni cittadino dabbene c'è un malfattore pavido. Chiedo scusa per il tono, ma è tutto il pomeriggio che ogni volta che mi tolgo le cuffie li sento sproloquiare, deprecare, ondannare eccetera e non vivendo negli USA non posso massacrarli.

Nick Parisi. ha detto...

@ MaxCiti.
Commento amaro il tuo ma vero. Il problema è che noi Italiani siamo stati troppo abituati a considerare giusti atteggiamenti come la furbizia o l'essere dei pavidi malfattori come dici tu.
Diciamo- e non vorrei fare del qualunquismo spicciolo- è che l'Italiano medio non è abituato a considerare la cultura, l'onestà e il senso civico come vantaggi.
Dovremo capire che bisogna investire in queste cose nel futuro perchè continuando così non andremo troppo lontano.

Angelo ha detto...

Minimo contributo alla discussione: stiamo ancora cavalcando l'onda tecnologica di quanto sviluppato per le missioni Apollo / Shuttle. Giusto per far capire quanto può essere utile il programma spaziale.
Il famoso vicino rompiscatole potrebbe pensarci quando va in giro con la sua automobile, quando sale su un treno ad alta velocità o quando fa la spesa.

Nick Parisi. ha detto...

@ Angelo.
Parole sante vecchio mio!

occhio sulle espressioni ha detto...

Post che fa rabbia a dir poco.
Li conosco, certo, buttano la frase ad effetto come se uscisse uno scontrino dalla loro bocca, tutto automatico, una maschera per il pubblico, mica riflessioni, magari!
Quella sui bambini e gli animali è un classicissimo, io farei volentieri a meno del "medio ciarlante" rispetto ad un cane, altro che il contrario!
Non dimentichiamo, nel loro repertorio, fiducia estrema nei fondi investiti nelle "missioni di pace", quelli sono ben investiti, con lacrime di coccodrillo a corredo.
Ma un giorno si ustioneranno violentemente con il caffè che sorseggiano e almeno saranno più cheti!

Nick Parisi. ha detto...

@ Occhio.
Già dimenticavo le famosissime "missioni di pace".
Sapevo che la pensavi come me su questo argomento! :)

TheObsidianMirror ha detto...

Ogni singolo euro speso per realizzare qualcosa che ci aiuta a crescere è un euro speso bene. Il denaro speso per la missione su Marte sembra tanto ma è nulla in confronto ai soldi spesi per... l'aria fritta. Anche nell'ipotesi che la missione su Marte si riveli inutile, perlomeno avremo visto come è stato impiegato il denaro pubblico. Ricordiamoci che il più delle volte il nostro denaro sparisce senza lasciare traccia a causa di meccanismi finanziari a noi incomprensibili. Il governo vota una finanziaria. Ci chiedono xx miliardi, ci aumentano benzina, medicinali e sigarette, tagliano posti letto e di lavoro. e dopo solo qualche giorno qualcuno dice che l'Italia è retrocessa da AA+ a AB+ (cos'è?) e che i soldi sono spariti. E che ne occorrono altri per abbassare lo spread (cazz'è?). E allora si inventano l'IMU. Ma non ci dicono direttamente quanto dobbiamo pagare: ci chiedono di fare dei calcoli utilizzando formule incomprensibili con la speranza che la gente sbagli e possa venire purgata in seguito). E i soldi dell'IMU dove vanno a finire? Li usano per riasfaltare una strada? No, li usano per.. pagare nuovi misteriosi debiti (quali? a chi? perché?). E una volta pagati i debiti potremmo finalmente dire "Bene, i debiti sono pagati"?. No perché qualche speculatore avrà mescolato nuove carte ed eccoci messi peggio di prima. Soldi volatilizzati.
Per farla breve, preferire vedere un politico usare 10 euro per accendere il fuoco: almeno potrei vedere con i miei occhi che fine fanno.

Nick Parisi. ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nick Parisi. ha detto...

E'ormai dal 2009 che ci hanno convinto di un equivoco: ci hanno convinto che la crisi creata dalla speculazione, da (alcune) finanziarie, da (alcune ) banche sia stata una crisi del sistema "Stato Sociale", ecco quindi che la Banche si ricapitalizzano con i prestiti della BCE o della Federal Reserve, gli speculatori hanno ancora a disposizione bonus stratosferici mentre gli stati tagliano i servizi ed il cittadino paga spese e colpe non sue
In Italia ci sarebbe da fare un ulteriore discorso a parte, qui da noi abbiamo perso diversi treni, viviamo nel ristagno più totale almeno dagli anni ottanta.
E' chiaro che qualcosa non ha funzionato da noi.
Ricordiamoci poi che fino a qualche mese fa ci raccontavano le favolette sui ristoranti pieni ed avremo il quadro completo.

michela ha detto...

Bellisimo post, Nick!
Una cosa soprattutto è sacrosanta: la scienza, la ricerca, non può assolutamente limitarsi a obiettivi di utilizzo pratico e immediato. La sonda su Marte non produce? E ci mancherebbe altro!
Quelli che si lamentano che quei soldi andrebbero impiegati diversamente si dimenticano che la ricercasi chiama così perché il suo obiettivo non è noto, ma appunto, va ricercato. Cosa sarebbe il mondo se avessimo lavorato solo sul noto e sull'immediatamente utile senza sperimentare e scoprire qualcosa di nuovo? Dovremmo aspettare che le scoperte avengano per caso. Staremo ancora al medioevo. Bah...
buon ferragosto va' :)

Nick Parisi. ha detto...

@ Michela.
Buon ferragosto anche a te, sorellina. ;)

Ricordando il passato

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