QUALI SONO STATI I VOSTRI LIBRI PREFERITI DEL 2015?

Vorrei che questo diventasse un altro appuntamento fisso per Nocturnia: una bella chiacchierata sulle letture preferite.
Già a fine 2014 feci uscire quello che possiamo tranquillamente definire come il post capostipite della serie ( QUI) per tutta una serie di motivi, non sono riuscito a replicare a fine 2015. Non tutto il male viene per nuocere però,  dal momento che la cosa mi consente di fare un esperimento, cioè quella di affrontare le uscite dell'anno scorso a bocce ferme, in maniera più ragionata. Magari anche rivedere la propria opinione rispetto ad un giudizio dato qualche mese fa.
In futuro cercherò comunque di far uscire sempre i post sul Meglio dell' Anno sempre a fine annata.


Luna 
By Alessia H.V del blog Sicilianamente

Cominciamo e proviamo a parlare tra noi delle letture di questo anno 2015 che ci ha lasciato da poco, vi va?
Dimentichiamo per qualche giorno delle statistiche che descrivono uno scenario sempre più scoraggiante, dimentichiamoci anche del fatto che gli italiani leggono sempre di meno al punto che ormai una la definizione di "lettore forte" viene utilizzata per indicare una persona che legge 12 libri l'anno.
12 libri vi rendete conto?


E se il panorama è desolante per il mainstream cosa dovremmo dire della letteratura di genere?
Ma di questo è un discorso che affronteremo un altra volta, quello che m'interessa oggi è parlare delle letture che abbiamo fatto in questi dodici mesi, lo scopo è sempre quello ruffianissimo e dichiarato di conoscere e far conoscere titoli ed autori interessanti.


- LE REGOLE 



Io personalmente ho letto un po di tutto, ma essendo Nocturnia un blog che si occupa di horrorfantasy Science-fiction queste sono le cose di cui parlerò oggi.

M'interessa anche farmi i "fattacci vostri" quindi mi farebbe piacere conoscere anche qualcosa delle vostre letture: segnalate quindi volumi degli stessi tre generi di cui parlo io, se volete aggiungeteci anche il noir, graphic novels, riviste di genere come possono essere Nocturno o Fumo di China o testi sul Cinema o sulla musica. 
Non sarò fiscale quindi se avete letto solo libri mainstream fatemi pure conoscere qualcosa che pensate possa interessare me o i lettori di Nocturnia.

Un' ultima regoletta: mi piacerebbe che privilegiaste libri, antologie o raccolte pubblicati  o comprati nel corso del 2015, ma mi rendo conto che non sempre questo possa essere possibile, quindi anche in questo caso non sarò fiscale, se volete potete anche inserire quelle letture che avete intrapreso in questi primi mesi del 2016. Stessa cosa se vorrete inserire cose, anche se uscite in passato, ma che avete letto durante il 2015.
In questo ultimo caso, vi prego però di limitare le segnalazioni ad un numero massimo di una o due.
Come sempre comincio io

- I MIEI PREFERITI: GLI ITALIANI.

Anche quest'anno nonostante le difficoltà sono riuscito a leggere molti libri, non tanti quanti ne avrei voluto, ma abbastanza per potermi dichiarare soddisfatto. Quest'anno - ma forse l'ho notato solo io- rispetto al passato abbiamo assistito ad un minimo in più di attenzione nei confronti degli autori di casa nostra. E' ancora presto per poter parlare di inversione di tendenza, però sicuramente si tratta di un segnale incoraggiante. Due però sono stati i libri che, per quanto mi riguarda, hanno catalizzato maggiormente l'attenzione dei lettori, due sono stati gli scrittori che, fatti i debiti confronti e ricordata la differenza di mezzi degli editori di riferimento, hanno ottenuto il maggior numero di recensioni, segnalazioni e di cui si è parlato di più nell'ambiente.
Sto parlando di :

-Dario Tonani          Cronache di Mondo9    Mondadori 

- Andrea Viscusi      Dimenticami Trovami Sognami      Zona42.

Fossimo all'interno di uno di quei falsi reality che spopolano su Cielo; DMax  o Real Time e fossi io lo speaker di uno di quei programmi divertenti ma farlocchi avrei potuto ribattezzare i due autori sarebbero con soprannomi quali "il Veterano" e "Il Giovane Leone" o  come "Il Maestro" e "la Promessa", per fortuna però non siamo all'interno di uno di quei programmi, ma su Nocturnia quindi mi limito a dire che entrambi gli scrittori con le loro opere -sia pure con qualche imperfezione - dimostrano come il fantastico italiano abbia molte carte da giocare, molte strade da seguire, tanto da dire ai lettori nonché sono la prova dei passi in avanti che la narrativa di genere ha compiuto nel nostro paese.
Insomma alla fine i dischi volanti sono davvero atterrati su Lucca?
Ritengo proprio di si, anche perché questi due volumi non sono stati i soli meritevoli.
Infatti ottime uscite sono state anche :

-Luigi Musolino      Oscure Regioni II     RiLL.

-AAVV   Non di Solo Pane     RiLL    (ne parlerò presto)

- Italo Bonera &Paolo Frusca  Cielo e Ferro    La Ponga Edizioni

Per la verità Cielo e Ferro è stato pubblicato nel corso del 2014, però  il sottoscritto lo ha letto solo quest'anno. Naturalmente ci sono stati tanti altri scrittori e libri interessanti. Così come ci sono (oltre a quelli citati) editori quali Della Vigna; Dunwich; Future Fiction; Nero Press; Vaporteppa e tanti altri che stanno compiendo un lavoro meritevole e di cui parlerò ancora più abbondantemente nei prossimi mesi. Così come ci sono editori quali Indipendent Legions o Acheron che praticano un respiro internazionale, pur rimanendo fieramente attaccati alle loro  radici italiane  Così come ci sono autori validissimi auto pubblicati


Insomma, il discorso è ancora solo all'inizio  e piano piano lo approfondiremo assieme.
Veniamo ora a:

- I MIEI PREFERITI: GLI STRANIERI.

Prima di tutto un chiarimento :La separazione tra italiani e stranieri serve semplicemente a me per far contenta la mia natura di collezionista\ catalogatore compulsivo ma per quanto riguarda voi, nel momento in cui compilerete le vostre liste potrete anche non tenerne conto mescolando il tutto (che poi, probabilmente, è la cosa migliore)
Per quanto riguarda le mie letture segnalo:

-Charles Stross     Arresto di Sistema      Ed. Zona42

-AAVV      Nuovi Incubi.I Migliori Racconti Weird       Ed. Hypnos

- AAVV   (A cura di D.G. Hartwell  e K. Kramer)     Infiniti    Urania#1625    Ed.Mondadori

-Alastair Reynolds    Absolution Gap    UraniaJumbo  #42     Ed. Mondadori

- AAVV             Steampunk!        Ed. Elara.

Anche in questo caso,c'è un volume, Steampunk! nello specifico che è uscito prima, ma che ho letto solo nel 2015.  Mentre invece, per quanto riguarda Infiniti, si tratta della prima parte dell'antologia americana Year's Best SF 15 (la seconda metà, dal titolo Orizzonti Infiniti, è stata pubblicata a gennaio 2016).  Devo ammettere di aver comprato solo due numeri della serie regolare di Urania nel 2015, oltre ad Infiniti, l'unica altra eccezione è rappresentata da il Sangue e l'Impero, il  volume che conteneva i due romanzi vincitori del Premio Urania, che però causa i miei soliti ritardi , sto leggendo adesso e sul quale mi riservo di tornare in un futuro apposito articolo.
Non si è trattato di una scelta voluta...semplicemente beh...è capitato che tra le proposte inedite di Urania non ce ne sono state molte che mi hanno interessato al punto di comprarle, mentre tra le ristampe è capitato che o non m'interessassero o che si trattasse di titoli che già possedevo in edizioni precedenti e che quindi non valesse -  per me- la pena ricomprarle solo per avere un doppione.
Vedremo come andranno le cose in questo 2016....

Nel corso di questi ultimi anni abbiamo assistito a segnali positivi,  ad esempio il ritorno in maniera più consolidata della Fanucci alla fantascienza (anche se sinceramente la traduzione di Ancillary Justice di Anne Leckie mi ha lasciato perplesso ) e segnali meno positivi ( qualcuno ha notizie sulla Gargoyle?) 
E per voi quali sono state le uscite editoriali migliori del 2015 ?


-  RIVISTE E MAGAZINES.

Prima di andare avanti vorrei parlare di un paio di riviste che mi è capitato di scoprire nel corso degli ultimi mesi.
Troppo spesso vengono date per scontate eppure le riviste rappresentano la spina dorsale del mercato e anche un tentativo per mantenere vitale il settore dei racconti e dei romanzi brevi (che, per quanto riguarda il sottoscritto, spesso hanno rappresentato il meglio dell' horrordel fantastico e della fantascienza.
Le due riviste che citerò fanno parte di realtà meno conosciute, ma ottime.
E che vale la pena conoscere.

-PARALLAXIS.

- HYPNOS.

Ma ricordiamocelo,  quando si parla di editoria non si parla solo di libri e di riviste, ma anche di fumetti.


-FUMETTI; GRAPHIC NOVELS E TRADE PAPERBACK.


Pur avendo letto un po di tutto come fumetti, riconosco che anche stavolta il perturbante ha fatto da padrone nelle mie scelte e nei miei acquisti.
Mi piace segnalare in particolare il volume conclusivo di una delle più belle saghe di questi ultimi anni:

Locke & Key #6 : Alpha & Omega  Ed. Magic Press

Si conclude col botto la serie horror orchestrata dal bravissimo Joe Hill (in arte figlio di Stephen King) e con i pennelli del sud americano Gabriel Rodriguez.
Tutte e dico tutte le sotto trame aperte nei numeri precedenti vengono portate alla loro naturale conclusione in una doppia avventura che definire apocalittica sarebbe quasi un tentativo di minimizzare. Le vicende dei fratelli Locke si concludono con molte lacrime e qualche redenzione mentre Lovecraft Island ed i suoi abitanti finisce per pagare un prezzo alto nella guerra  interdimensionale che da secoli interferisce con la vita dei discendenti della famiglia Locke.
Il mio consiglio?

Se potete permettervi solo l'acquisto  di un paperback all'anno, fate un pensierino su questo.

C'è stato però spazio anche per i miei amati morti viventi con:

ZOMBIES          Ed.Saldapress

Questo volume iniziale raccoglie i primi tre capitoli dell'omonima serie francese.
Certo, il formato scelto dall'editore italiano sacrifica un po i disegni dell'ottimo Sophian Cholet, però il risultato finale rimane sempre di ottimo livello.
In attesa che in Francia escano i nuovi episodi, se siete amanti del genere, un'occhiata la si può sempre dare alla prima uscita.
Sperando sempre che "Monsieur" Cholet si decida a lavorare all'intervista che gli ho mandato più di un anno fa.  ;)

- L'OPINIONE DI URANIAMANIA.

Come l'anno scorso ho chiesto anche il parere dei membri del gruppo UraniaMania, uno dei migliori forum esistenti in rete, di cui faccio parte anche io.
Rispetto allo scorso anno ho fornito loro indicazioni più stringenti e regole più rigide, chiedendo ai vari membri, ad esempio, di citare solo i volumi pubblicati nel corso dell'anno solare 2015 e non più i libri letti nel corso dell'anno ( l'unica deroga consisteva nel citare, se si voleva, al massimo, anche qualche libro uscito negli ultimi tre\ quattro mesi del 2014)
Sarà probabilmente per via di  questi limiti imposti che la partecipazione è stata un poco minore rispetto all'anno scorso, nondimeno mi dichiaro soddisfatto lo stesso e ringrazio tutti i partecipanti.
La discussione completa la trovate QUI.
Le categorie da me proposte erano:

- IL Miglior Libro Uscito in Edicola

Hanno ottenuto segnalazioni i romanzi o le antologie:


Cronache di Mondo9    Dario Tonani    Millemondi #72                Ed.  Mondadori

Il Libro dello Spazio   Fritz Leiber        Millemondi # 71       Ed. Mondadori


Uomini in Rosso        John Scalzi       Urania #1610            Ed. Mondadori




-Il Miglior Volume ( o i migliori volumi ) di Fantascienza del 2015


Hanno ottenuto segnalazioni i romanzi, le serie o le antologie:

Leviathan          James S.A. Corey                  Fanucci


Arresto di Sistema      Charles Stross               Zona42

Caliban                      James S.A Corey                           Fanucci

Regina del Sole           Karl Schroeder                                        Zona42


Dimenticami Trovami Sognami     Andrea Viscusi                                Zona42


Trainville                       Alain Voudì                                   Delos

Fratello della Nave  Aliette de Bodard   Delos \BDUSL

Mercenario          Mack Reynolds     Delos \BDUSL

Storie dal Futuro    AAVV     Future Fiction

Il Villaggio delle Sirene   C. Mellick III   Vaporteppa

La Marcia Carnale        C. Mellick III    Vaporteppa

Abadoon   Giuseppe Menconi     Vaporteppa

Nel caso di Trainville, ricordo che sono usciti diversi tra racconti e romanzi brevi, quindi considero il voto ricevuto come indicativo all'intera saga, mentre per quanto riguarda le opere di Mellick III le ho inserite (arbitrariamente, lo ammetto) nella categoria Fantascienza , dal momento che il voto per queste opere era arrivato senza specificare la categoria, comunque la Bizarro Fiction, il genere praticato da Mellick III,  e di cui lo scrittore è considerato uno dei creatori, è un'amalgama di SF, Fantasy; horror uniti a punte di satira, surreale e grottesco. Di conseguenza potevano essere inserite tranquillamente in  tutti i generi.


-Il Miglior Volume ( o i migliori volumi ) di Fantasy del 2015

Parole di Luce  Brandon Sanderson    Fanucci

Il Mezzo Re     Joe Abercrombie    Mondadori


Il Signore della Torre   Anthony Ryan    Fanucci


Red Country   Joe Abercrombie      Gargoyle


I Segugi dell'Ombra  Steven Erikson     Armenia Srl


-Il Miglior Volume ( o i migliori volumi ) Horror del 2015

Lo Scriba Macabro      Thomas Ligotti   Ed. Elara


Terrore dagli Abissi. Tutti i Racconti di Mare Vol. 1    William H. Hodgson    Ed. Hypnos


La Cosa Marrone Chiaro ed Altre Storie dell' Orrore   Fritz leiber   Ed. Cliquot


-Il Miglior Volume di Autore Italiano del 2015

Hanno ottenuto voti, segnalazioni o menzioni d'onore i romanzi, le serie o le antologie:


Cronache di Mondo9   Dario Tonani       Ed. Mondadori   (votato da più persone)

Dimenticami Trovami Sognami    Andrea Viscusi     Ed. Zona42


Trainville          Alain Voudì       Ed. Delos.


Pianeti Proibiti    Alessandro Bani   Ed. Della Vigna      (Menzione d' Onore)


-Il Miglior Volume di Autore Straniero del 2015


Hanno ottenuto segnalazioni i romanzi o le antologie:

Leviathan   James S.A Corey   Fanucci    (votato da più persone)

Revival    Stephen King     Sperling &Kupfer


I Segugi dell'Ombra   Steven Erikson    Armenia Srl.


Il Viaggio di Tuf     George R.R. Martin     Mondadori



Con questo colore ho segnato quei volumi segnalati da più di un commentatore.




Ci sono stati anche voti per le case editrici:  per il commentatore dal nick bibliotecario le migliori case editrici dello scorso anno sono state Della Vigna e Zona42. Anche ciccio nomina Zona42 come miglior casa editrice. Rammstein invece ci ha tenuto a parlare di fumetti segnalando la ristampa completa delle Sturmtruppen bonviane effettuata da Mondadori e il memento per serie chiuse anticipatamente come Adam Wild e Saguaro ( entrambe Bonelli). 
C'è stato legittimamente spazio anche per le delusioni ( o comunque per "il non apprezzamento") come ha fatto l'utente Waferdi per entrambi i volumi della  Leckie.
Hanno partecipato gli utenti: Fedmahn Kassad; AleK (che conoscete bene); ciccio; mishita; Miles Vorkosigan; Rammstein; bibliotecario; Waferdi;  (Cletus; Lucky e Maxnaldo hanno partecipato solo con commenti o ringraziamenti)

La discussione, ricordo ancora una volta, non ha e non pretende di avere un valore assoluto, ma semplicemente di esprimere dei legittimi pareri personali in merito ad una materia tanto amata. Così come non possiede nessuna pretesa di assolutezza questo post, le mie sono semplicemente le preferenze di un appassionato e di un lettore.
M'interessa conoscere anche le vostre opinioni, che siate lettori come me, autori, editori, recensori ditemi le vostre impressioni riguardo all'anno appena trascorso. Se avete letto qualcosa che vi è piaciuto particolarmente e volete condividerlo questo è il post giusto per voi.
In parole povere: quali sono stati i vostri libri preferiti del 2015?

Addendum del 01/04/2016

Vi segnalo questo bel post di Diego Agosto su Silverfish Imperetrix che parla dello stesso argomento, cioè le letture del 2015.

48 commenti:

Marco Lazzara ha detto...

Beh, ho letto (e riletto) tante cose. L'unica cosa uscita nel 2015 temo sia il mio secondo libro. Non ho altro di recente da segnalare
Per il resto, letto nel 2015, segnalo:
Cento Racconti di Ray Bradbury.
Aggiungo che mi piacerebbe anche leggere Noir di Richard Matheson, che è stato da poco pubblicato.

Nick Parisi. ha detto...

@ Marco Lazzara
Mi incuriosisce molto la tua segnalazione di Noir del grande Matheson.
In quanto alla tua uscita, avremo tempo e modo di riparlarne.

Lucius Etruscus ha detto...

Difficilmente leggo i generi indicati dal "bando", curando siti e blog dedicati al giallo-thriller-noir, ma si può parlare anche di argomenti non-fanta? ;-)

Nick Parisi. ha detto...

@ Lucius Etruscus
Ma certooooooooooooo! ;-)

AleK ha detto...

Allora, io quest'anno non posso partecipare come si deve perché ho letto solo roba vecchia, soprattutto racconti.

Confermo quanto scrissi su Urania mania con un cambiamento. Il miglior romanzo italiano.

Ho letto Abaddon, Blestemat, Alieni coprofagi dallo spazio profondo, Il grande strappo e Dimenticami, trovami sognami.

Quello che più mi è piaciuto tra questi è "Il grande strappo" di Menconi (dunque cambio titolo ma non autore ^^).

Per il resto copio-incollo quanto scritto precedentemente:

1) "Mercenario" di Mack Reynolds, edito da Delos nella collana Biblioteca di un sole lontano.
Per me questa è una perla che era necessario ripubblicare, un libro che descrive al meglio i tempi che corrono. Certo, non è perfetto, ma è sorprendente leggere come Reynolds avesse già capito come saremmo finiti...

2) "Storie dal domani" edita da Future Fiction. Un'antologia di fantascienza per me tra le migliori pubblicate negli ultimi anni. Contiene il capolavoro "Eravamo pazzi di gioia" e diversi altri racconti da leggere.

3) "La cosa marrone chiaro" di Fritz Leiber. Anche questa è una raccolta. Come anticipato non ho ancora letto l'antologia pubblicata da Urania su Leiber, quindi mi riservo di cambiare idea...
Di sicuro il racconto "Qualcuno urlò: strega!" presente in questa antologia è per me strepitoso! Uno dei migliori racconti di sempre.

4) "Il villaggio delle sirene" e "La marcia carnale" di Mellick III. Nick questo se lo aspettava da me.

Ivano Landi ha detto...

Mi sa che non è un'iniziativa adatta a me. Ho fatto per la maggior parte riletture, e tra i pochi libri (meno di dieci) che ho letto per la prima volta nel 2015, il più nuovo è comunque antecedente al 2000.

Blognauta ha detto...

Premetto che io ogni anno provo a fare la challenge dei 100 libri in un anno ma perdo sempre, arrivo intorno ai 65 di solito, il mio record è 73.

Comunque sia scrivo qui anche una mia piccolissima top 3 (ne metto solo tre perché al secondo posto c'è una roba piuttosto vecchietta!):

Al terzo posto c'è The Martian. Spesso leggo recensioni negative di questo libro, ma tralasciando la fantastica storia editoriale che ha alle spalle, ho trovato questo romanzo stupendo. Capitolo dopo capitolo mi chiedevo cosa si sarebbe inventato l'autore per mettere nei guai il protagonista. Un vero gioiellino che andrebbe recuperato. Sconsiglio però la versione italiana cartacea, molto meglio prendere l'ebook perché il faccione di Matt Damon è inguardabile!

Al secondo posto devo menzionare la Trilogia di Ender. Purtroppo mi ero perso questo capolavoro e l'ho recuperato durante le feste natalizie del 2015 e me ne sono subito innamorato. Ho amato dalla prima all'ultima pagina, non solo per il tema della crescita, ma anche per le fantastiche descrizioni di battaglia (o simulazione) sparse per tutta la saga!

Mentre il primo posto se lo aggiudica un fumetto, a dirla tutta è un graphic novel, italianissimo, edito da BAO, ovvero il Porto Proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi. Una storia senza eguali che mi ha davvero colpito, letta tutto d'un fiato! Un susseguirsi di colpi di scena scritti magistralmente da Teresa Radice e disegnati altrettanto bene da Stefano Turconi!

(ho messo questo post tra i preferiti del mio browser, mi sa che pian piano recupererò tutto quello che hai segnalato, il mio salvadanaio a forma di porcellino non è affatto al sicuro...)

Ariano Geta ha detto...

Io ormai leggo quasi esclusivamente libri "vecchi" (non necessariamente di cent'anni fa ma comunque magari di dieci / venti anni fa), perciò sono un campione poco indicativo. Inoltre nel 2015 ho letto solo mainstream con una ragguardevole eccezione al ivello fumettistico.
Nel dettaglio: i libri che ho più gradito sono stati "La carta e il territorio" di Michel Houellebecq, "Lo scherzo" di Milan Kundera, "Il giocattolo rabbioso" di Roberto Arlt.
Parlando di fumetti, ho letto i primi tre volumi di "Aeon" di Angela Vianello, questa sì fantascienza, interessante soprattutto per l'eleganza grafica dell'autrice che segue le tecniche dei manga giapponesi ma riesce a personalizzarli con il suo pregevole stile. La storia si sviluppa bene, però prima di emettere giudizi definitivi aspetto di leggere il volume finale...

massimiliano riccardi ha detto...

Per il 2015 anche io come Marco mi sono dedicato al mio Thriller/Noir (per certe cose truci amazon lo ha messo tra gli horror ma senza il mio consenso), poi mi sono dedicato a leggere tutto Lansdale solo romanzi singoli, niente cicli (li esoterismo e fantasy ci sono), regola per sopravvivere di Richard Matheson, varie cose nell'ambito del romanzo storico-saggistica, ho letto un bel romanzo che potrebbe figurare tra quelli della tua lista che è il ministero delle ultime ombre della Cerrino, altre cose che non ti piacciono come McNab,Lee Child, italiani esordienti.

Lucius Etruscus ha detto...

Sono un appassionato di saggistica, quindi scelgo qualche titolo che mi è piaciuto particolarmente tra quelli letti nel 2015: spero a Nick vada bene questa "infrazione" alle regole ;-)
Diviso in due parti perché mi ha dato problemi il blog...

- "Il delitto perfetto. La televisione ha ucciso la realtà?" di Jean Baudrillard (Raffaello Cortina 1996). Il filosofo scrive questo meraviglioso testo quando ancora non esistevano né reality né Grandi Fratelli, ma è attualissimo perché il succo va molto più alla base. È la precessione del simulacro, frase che adoro sin da quando l'ho sentita citare da Franco Farinelli: è l'immagine che precede la realtà. Una volta si diceva che la realtà supera l'immaginazione, ma è un falso mito: come dico nei miei articoli e nei miei racconti, la realtà è solo uno degli attributi della letteratura. L'immagine (e la letteratura crea immagini) determina la realtà, e se quindi la TV (moderno strumento generatore di immagini) dà dei valori fittizi, quelli diventano comunque reali. Ripeto, non è un saggio che attacca la TV spazzatura, perché va a alla radice e spiega la nostra esigenza di affidarci ad immagini per capire la realtà. (L'autore e un suo trucchetto nascosto nel testo l'ho citato nel mio racconto "True Marlowe e il Re in Giallo")

- "Prigioni della mente" di Adriano Zamperini (Einaudi 2004). Meravigliosa ed agghiacciante analisi di alcuni esperimenti di prigionia volontaria, alcuni celebri altri meno. I risultati fanno rabbrividire e minano ogni nostra convinzione sulla "cattiveria". A noi piace pensare che i dittatori e i carnefici siano "cattivi", malati, folli. Ma basta mettere una divisa al più mansueto di noi, perché questi faccia cose che farebbero piangere il Cielo. La cattiveria è dentro di noi, ognuno di noi: se rimane latente o fuoriesce è solo... questione di casacca! Ho raccontato questo saggio in un mio post confrontandolo con le versioni filmiche prodotte dai celebri esperimenti narrati.

- "1177 a.C. Il collasso della civiltà" di Eric H. Cline (Spinoglio 2014). Splendido saggio storico che racconta di un evento che ignoravo: la scomparsa di una civiltà che recentemente si è scoperto fiorente ma le cui cause non sono ancora chiare. Ci vuole poco a far crollare una civiltà millenaria, davvero basta uno sgambetto: ma chi l'ha fatto, quello sgambetto? Oltre ad una narrazione appassionante, Cline sale di livello nella mia stima perché al contrario degli altri storici non si limita a raccontare ciò che si sa: spiega anche "come" lo si sa. È facile snocciolare fatti, molto più imbarazzante spiegare come si sono acquisiti quei fatti, perché magari ciò che noi riteniamo vero oltre ogni dubbio nasce invece da fonti incerte o pencolanti. Oltre ad essere un libro di storia, dunque, è anche un libro su "come si fa" la storia.

Lucius Etruscus ha detto...

- "L'America dimenticata" di Lucio Russo (Mondadori 2013). Sono totalmente conquistato da questo saggio, anche se ha ricevuto un mare di critiche: Russo però presenta la prova di ogni singola parola che scrive, quindi non mi sembra un pazzo che ululi alla luna. Al di là del "pezzo forte" - la dimostrazione che almeno gli astronomi antichi conoscessero benissimo l'ubicazione del continente americano - l'informazione che mi ha colpito è il racconto di come nel II secolo a.C. tutto il sapere sia stato in pratica dimenticato. Quelli che noi oggi chiamiamo "classici" sono in realtà quelle briciole che i latini hanno cercato di ricostruire, basandosi su quel poco che si poteva ancora conoscere all'epoca. Ripeto, è un saggio illuminante e assolutamente ricco di fonti e dimostrazioni.

- "Inchiostro antipatico" di Paoo Bianchi (Bietti 2012). Deliziosa e imperdibile raccolta di aneddoti e racconti del giornalista alle prese con scrittori e lettori: ti fa passare la voglia di seguire corsi di scrittura, di conoscere scrittori e di diventare scrittore! Gustosamente crudele, deliziosamente sagace.

- "Il mistero della percezione del tempo" di Claudia Hammond (Einaudi 2013). Intrigantissimo viaggio alla scoperta di cosa sia il tempo, di come poterlo calcolare ma soprattutto... cosa significhi per noi. Le implicazioni sono enormi e sorprendenti ma la frustrazione è che più si crede di aver capito... più il tempo sfugge!

- "Monte Athos" di Boris Zaitsev (Castelvecchi 2012). Stavo finalmente preparando a pubblicare il mio corposo saggio su un cacciatore di libri in missione sul monte più bibliofilo d'Europa ("Alla conquista del Monte Athos") che scopro l'uscita italiana di questo diario di viaggio di un poeta russo che visitò il Monte Sacro negli anni Venti. Mi ci sono buttato a pesce e ho trovato ghiotte notizie per arricchire il mio saggio all'ultimo secondo. L'Athos genera ogni tipo di sentimento in chiunque lo visiti, a qualsiasi cultura e lingua e religione appartenga, e molti hanno voluto scrivere delle proprie esperienze... Ma il mio saggio sull'Athos è unico al mondo ^_^

- "Avventura brasiliana" di Peter Fleming (Nutrimenti 2013). Ok, questo in realtà l'ho solo spiluccato perché è un tomone, ma basta il centinaio di pagine che ho letto per giudicarlo irresistibile. Peter, fratello di Ian Fleming, negli anni Trenta decide di partire per il Mato Grosso alla ricerca di una precedente spedizione scomparsa. Il risultato è un racconto frizzante e delizioso, pieno di umorismo "british" perché i preparativi sono di un ridicolo da film comico! I commenti della gente sono perle di umorismo involontario e gli aneddoti di Fleming sono imperdibili (come quando partirono portandosi appresso una cassa piena di pesantissime bombe a mano, con tutti i membri della spedizione a chiedersi che accidenti dovevano farci!). Cinquecento pagine forse sono troppe, ma il racconto di Peter Fleming è splendido.

massimiliano riccardi ha detto...

@Lucius Etruscus, ho letto la tua lista... ho deciso che ti amo, metti in conto anche implicazioni di tipo fisico hahahahaha

Nick Parisi. ha detto...

@ AleK
Ma certo che mi aspettavo che tu citassi C. Mellick III ! ^^
Te lo avevo scritto anche su UraniaMania a suo tempo.
Segno con piacere le tue citazioni su Menconi! ;-)

Nick Parisi. ha detto...

@ Ivano Landi
Anche le riletture servono! Scommetto che avrai notato diverse cose che ad una prima lettura ti erano sfuggite o che a suo tempo avevi interpretato in maniera diversa, vero?
Di solito capita sempre così. ;)

Lucius Etruscus ha detto...

@Massimiliano
ahahah non mi aspettavo questo effetto collaterale: la saggistica smuove ogni tipo di sentimenti :-D

Nick Parisi. ha detto...

@ Blognauta
mi piace molto la tua segnalazione per il terzo posto! In passato ho seguito con molto piacere il lavoro di Stefano Turconi sin dai tempi dello Studio Settemondi e dai suoi lavori per la Disney, mi fa quindi piacere ritrovarlo ancora!
P.s
Grazie sopratutto per aver salvato questo post tra i tuoi preferiti!
A tutti gli altri commentatori, dico solo: prendete esempio da @Blognauta! :)

Nick Parisi. ha detto...

@ Lucius Etruscus @ massimiliano riccardi
Se volete, vi lasciamo soli! :D
Se preferite ...non sia mai che io contrasti un grande amore, specialmente sul nascere. XD

Nick Parisi. ha detto...

@ Ariano Geta
Anche per te vale il discorso fatto sopra con @Blognauta, cioè che mi piace molto la tua segnalazione "fumettistica", con la differenza che non conoscevo né "Aeon" né la Vianello, che, almeno dal cognome, sembrerebbe una della zona in cui vivo!
Lo cercherò questo fumetto e poi ti saprò dire!

Mi aspettavo da te nomi come Houellembecq e Kundera e sono felice di averci azzeccato!

Nick Parisi. ha detto...

@ massimo riccardi
In realtà io apprezzo molto i Noir e i Thriller, semplicemente non ne parlo su Nocturnia perché sin dagli inizi ho sempre cercato di mantenere il blog fermo su certe tematiche, anzi ti confesso che ad un certo punto avevo pensato anche ad aprire un blog "gemello" proprio per occuparmi solo di tematiche noir ( e di scrittori hard boiled), ero quasi pronto per partire solo che mi resi conto che per come sono fatto io non ce l'avrei proprio fatta ad occuparmi di due blog in contemporanea, quindi lasciai perdere l'idea.

Lansdale lo apprezzo tantissimo e prima o poi gli dedicherò un corposo articolo.

Scusami se non ho ancora parlato della tua creazione letteraria, prometto che rimedierò entro breve tempo.

Nick Parisi. ha detto...

@ Lucius Etruscus
Certo che ti perdono la tua divagazione, anche perché hai citato testi uno più affascinante dell'altro: sia "1177 a.C. Il collasso della civiltà" perché sono appassionato di Storia e la fine della civiltà cretese mi ha sempre appassionato, sia "Monte Athos" perché parliamoci chiaro l'idea della società monastica che si gestisce quasi come una repubblica indipendente e concentrata su una montagna è una idea degna veramente di uno scrittore di fantascienza (però è una cosa reale come me e te) per finire con "L'America Dimenticata", dal momento che m'interessa molto l'idea del passato dimenticato.
Ciao!

massimiliano riccardi ha detto...

Grazie Nick, bontà tua. Sei sempre gentile con me. Per il resto, due blog è un casino, rischi di trascurare Nocturnia.

Glò ha detto...

Ma quanti libri leggete in un anno? :D Va beh che dipende pure da che si legge, ma non credo di aver letto che una quindicina di titoli durante il 2015.
La difficoltà è che non leggo quasi mai titoli nuovi e i generi non sono troppo consoni al tuo blog, Nick :P
Ho letto e apprezzato (e chissà che prima o poi non ne scriva in un post) Cronache di mondo9, e fin qui rispetto quanto richiesto :D Finalmente ho letto il mio primo romanzo di Lansdale, In fondo alla palude (bellissimo!); cito il bel saggio di Lastrucci intitolato Fantacomics (consigliato a tutti gli amanti dei fumetti); non posso non ricordare due letture importanti, due classici imperdibili, ovvero Moby Dick di Melville e Villette di C. Brontë. Ci sono almeno altri due titoli che aggiungo alla mia lista-2015: Dio di illusioni di Donna Tartt e A oriente del giardino dell'eden di I.J. Singer.
In questi primi mesi dell'anno mi sono appassionata al noir di un ottimo scrittore tedesco, Robert Hültner, con il ciclo incentrato sull'ispettore Kajetan *_*

Lucius Etruscus ha detto...

@ Nick
Da sempre il Monte Athos scatena la fantasia europea, ed anche solo focalizzandosi sull'aspetto bibliofilo (come ho fatto io) c'è da leccarsi i baffi: dal Quattrocento gli europei sono convinti che tra i monasteri del Monte Sacro ci siano custodite versioni complete dei classici latini, materiale andato perduto nella "vecchia Europa" e custodito da monaci ignoranti, da raggirare per derubarli con facilità. I racconti dei viaggiatori sono tutti diversi gli uni dagli altri, come se il Monte si presentasse a loro sempre in modo diverso, e alla fine... il mistero dei misteri. Le biblioteche dell'Athos sono state visitate e studiate molto più di quanto si pensi, addirittura catalogate, e per quattro secoli non si è trovato nulla (o se si è trovato qualcosa, lo si è fatto subito sparire nelle collezioni private). Poi nel Novecento il miracolo: fioccano ritrovamenti a manetta, e testi che ancora oggi sono considerati verissimi sono apparsi dal nulla esattamente dove per quattro secoli sono stati cercati senza trovarli... Per me, "questo" è un mistero ^_^

Diego ha detto...

Dunque, per la lettura è stato un anno orribile. Ho letto davvero poco ma devo dire che il livello è stato alto! :-)
Sicuramente piazzo nei migliori:
Lovecraft's Innsmouth di Claudio Vergnani
Italian Way of Cooking di Marco Cardone
e Solchi Sperimentali Italia di Antonello Cresti. Quest'ultimo non è un romanzo ma un saggio sulla musica sperimentale italiana ma, a suo modo, abbastanza weird.
Infine ho scoperto la casa editrice Vaporteppa che mi sembra stia facendo ottime cose.
Tutto qui, sperando che il 2016 sia più generoso come quantità di letture...

Dario Tonani ha detto...

Ti ringrazio di cuore, Nick, non solo per avermi inserito in questa splendida "top" ma anche per le belle parole che hai dedicato al mio Millemondi. Fa davvero piacere quando viene riconosciuto il proprio impegno, alle cui spalle sta sempre qualcosa che normalmente i lettori non vedono: i sacrifici piccoli e grandi, quotidiani e non, pesanti e pesantissimi...

Mi dico spesso che scrivere un libro è un po' come sposarsi, avere un figlio, traslocare in una nuova casa e cambiare lavoro... Tutto quanto insieme. E quindi, ben venga il conforto e l'apprezzamento da chi si dimostra vicino.

E poi grazie per la preziosa lista che sei riuscito a confezionare, un promemoria anche per le letture prossime.

@Glo: felice che tu abbia apprezzato il libro. Spero davvero di leggere presto un tuo commento articolato.

Ciao a tutti!
Dario

Nick Parisi. ha detto...

@ massimiliano riccardi
Lo farò con piacere, te l'avevo promesso e lo farò!
Riguardo all'altro blog avevo trovato anche il nome "The Dark Side", la grafica e i primi post poi però ho preferito lasciar perdere, non sarei riuscito ad andare avanti! ;)

Nick Parisi. ha detto...

@ Glò
Apprezzo molto i tuoi suggerimenti, anche quelli che tu consideri "non consoni".
Mi fa piacere che tu abbia letto Fantacomics di Lastrucci .
A questo punto ti chiedo se ti va di scrivere un post anche su quello (sarei curioso di leggerlo) oltre che su "Cronache di Mondo9"(che leggerò con piacere quando sarà pubblicato)
P.s.
Apprezzo molto I.B. Singer, c'è stato il periodo in cui ero molto interessato agli scrittori Yiddish! Così come ero molto interessato a tutta la cultura ebraica in genere.

Nick Parisi. ha detto...

@ Lucius Etruscus
Questo mi ricorda i periodi del contrabbando delle reliquie religiose in Europa. Con pezzi di legno venduti come se appartenessero alla Croce di Golgota; stracci fatti passare per sudari o sindoni ( in tutta Europa, oltre alla Sindone di Torino e al Sudario di Oviedo ci saranno state decine se non centinaia di Sindoni vere o presunte; ossa di pollo smerciate come ossa di santi o di beati.
Anche quello la dice lunga sulla cosa.

Lucius Etruscus ha detto...

@ Nick
Verissimo, solo che quelle pratiche siamo abituati a considerarle "medievali", roba che solo all'epoca ci credevano. Invece ancora oggi sono creduti veri dei libri ritrovati in "luoghi misteriosi", proprio in tempi in cui teoricamente siamo più smaliziati e dovremmo essere abituati a diffidare da cose troppo belle per essere vere ;-)

Nick Parisi. ha detto...

@ Diego
Come si dice, meglio pochi ma buoni.
Ottima la citazione per "Lovecraft's Innsmouth "di Claudio Vergnani e per Vaporteppa! Rispondono pienamente ai requisiti di questo post.
Grazie! :)

Andrea Viscusi ha detto...

ringrazio per la menzione d'onore! mi fa piacere che al di là dei giudizi, DTS abbia "lasciato un segno" nell'annata.

aggiungo il mio contributo alla lista anche se non sarò metodico come te segnalando qualcosa per ogni categoria. inoltre non è proprio tutto del 2015 ma comunque direi recente. in compenso molte cose uscite quest'anno e che hanno sollevato parecchio interesse (per esempio Ann Leckie, Vandermeer) non li ho letti quindi non posso citarli. insomma non ho fatto i compiti perché il cane mi ha mangiato il diario...

comunque, per quanto riguarda le letture italiane mi sento di citare:

- Eleanor Cole delle galasse orientali di Alessandro Forlani, divertente, immaginifico e profondo
- Debbi la strana di Paolo di Orazio (mi sa che è del 2014), allucinato e sconvolgente

a livello internazionale invece, anche se come dicevo mi sono perso tanti "big", nomino:

- Mort(e) di Robert Repino, convincente guerra tra uomini e animali
- Mono no aware di Ken Liu, raccolta di racconti pubblicata da Future Fiction


poi in realtà la cosa migliore che ho letto nell'anno è Inverted World di Christopher Priest, ma è del 75 o giù di lì...

Nick Parisi. ha detto...

@ Dario Tonani
Grazie a te per i complimenti! Ti dirò, mi sono divertito a confezionare questa lista, mi ha ricordato i motivi per cui tra tutti i generi mi sono appassionato proprio al genere fantastico. Mi riferisco infatti a quella grossa carica di passione, di fantasia e di impegno che ognuno di noi mette in quello che fa.
Insomma, credo che liste come questa siano importanti, anzi invito i miei colleghi a scriverne più spesso di quest liste, non solo a fine o a inizio di ogni anno.
Ciao! Alla prossima!

Nick Parisi. ha detto...

@ Lucius Etruscus
Hai detto bene, "teoricamente".
Purtroppo, ci sono molte persone, troppe che teoricamente sarebbero degli esperti in pratica però si rivelano tutto il contrario.

Nick Parisi. ha detto...

@ Andrea Viscusi
Vedo che hai fatto delle gran belle segnalazioni, sai per quelle italiane: Forlani e Di Orazio hanno sempre fatto cose egregie in passato e sono molto contento del fatto che "Eleanor Cole" sia finalmente riuscita a trovare un editore.
Riguardo alle segnalazioni straniere, spero di poter parlare presto di Ken Liù! ;)
Un abbraccio ed alla prossima! :)

Il Duca di Baionette ha detto...

Esclusi quelli di Vaporteppa o di Mellick in italiano, visto che li faccio pubblicare io, tra i miei libri preferiti letti nel 2015... uhmmm... il problema è che leggo poca narrativa fuori dal lavoro che non mi lasci insoddisfatto per la pochezza delle idee (la Trilogia della Prima Legge di Abercrombie, letta tutta proprio alla fine dell'anno scorso: un robetta inconcludente, senza originalità o intelligenza della storia, ma con un paio di personaggi interessanti), per cui finisce che mi dedico quasi solo a ciò da cui si possa ottenere qualcosa di spendibile e interessante, ovvero la saggistica. Quest'anno un po' mista: storia, storia della matematica, divulgazione scientifica su fisica, funzionamento cervello, qualche saggio sul caffè e sul tè, memorie di guerra ecc.

Ho fatto perfino un tentativo con fantasy D&Dtrashoso come "La figlia del pastore" del ciclo di Paksenarrion e lì non è stato il vago rapporto con D&D a bloccarmi, quello per me non è un problema... è stata la totale idiozie delle vicende. Cioè, un adulto davvero può voler leggere una cosa simile? Antropologicamente curioso. Avevo tentato perché l'autrice è laureata in storia e ha servito nei Marines dal 1968 a non ricordo quando, lavorando in ambito computer. Speravo in qualcosa di... beh, non mi aspettavo il realismo delle memorie di guerra vere nel suo fantasy medievaleggiante, ma qualcosa di meno cretino sì... almeno al livello di "Ash" di Mary Gentle...
Non mi è dispiaciuto troppo "Fortune's Pawn" di Rachel Bach, ma anche è molto sopra lo squallore visto prima non è certo un libro che consiglierei...

L'unico libro italiano che ho letto senza sentirmi preso in giro come lettore e a livello di qualità professionale è stato "Eternal War" del mio allievo Livio Gambarini. Non mi aspettavo un risultato così buono. Fantastico San Pietro, ottima l'idea del mondo degli spiriti e di come sono "ignoranti" di tante cose... ho apprezzato molto il suo sistema di santi/miracoli ecc. che va avanti a bustarelle mistiche.

Volevo leggere il primo romanzo di "Poison Fairies" di Tarenzi, quasi sicuramente mi sarebbe piaciuto, ma poi non ho avuto modo di leggerlo. Idem sono abbastanza certo che "Italian Way of Cooking" mi sarebbe potuto piacere, tant'è che ho supportato attivamente tramite Vaporteppa il suo lancio col concorso di ricette, ma non l'ho ancora potuto leggere (l'ho comprato, è in attesa).

Di stranieri... "L'uomo di Marte" di Andy Weir mi è piaciuto molto, per l'umorismo che rende sopportabile il diario e per la divulgazione che incita a vedere la scienza come un fatto pratico (come è) nello spiegare soluzioni. Meraviglioso, credo miglior libro dell'anno letto tra tutti quanti, inclusi quelli di Vaporteppa e la saggistica.

Niente, mi sto concentrando e sto frugando su Calibre tutte le opere del 2015, ma di davvero degni di segnalazione mi vengono solo:
- Eternal War, Livio Gambarini
- L'uomo di Marte, Andy Weir

Nick Parisi. ha detto...

@ Il Duca di Baionette
So quanto possa essere difficile trovare opere che soddisfino (o che perlomeno non deludano)
Per quanto riguarda Abercrombie, tanto per dirne uno, in giro ho sentito pareri discordi: chi lo esalta e chi dice che scrive male- Personalmente non mi sono ancora fatto una mia idea in proposito. Comunque è vero che ultimamente sono state annate particolari per la narrativa di genere, in cui è stato difficile riuscire ad orientarsi.
Per quanto riguarda le tue segnalazioni accolgo con piacere sia "L'Uomo di Marte", proprio per la sua carica scientifica ed anche "Eternal War"di Gambarini, perché bisogna sempre tenere d'occhio gli autori italiani.
Grazie per il tuo commento! :)

Poiana ha detto...

Ciao Nick
​ ora che ci penso un libricino l'ho letto anche nel 2015; si chiama "L'uomo che piantava gli alberi". Comunque il mio genere riguarda libri di etologia animale oppure gialli, romanzi e classici, quindiquindi sono comunque fuori tema. In ogni caso ho la libreria piena, ma ultimamente poco tempo e voglia di leggere; non leggo più nemmeno i fumetti uhaaaaaa. C'era un periodo invece in cui ero drogata di libri; se ne trovavo di interessanti, ne leggevo anche uno a settimana. Dovrei riprendere quella sana abitudine, ma non ce la faccio proprio.
Comunque condividerò la tua iniziativa da esterna ;)
Baci baci

Nick Parisi. ha detto...

@ Poiana
Ciao Poiana!
Ti comprendo! Mano a mano che aumentano gli impegni e diminuisce il tempo a disposizione diventa sempre più difficile riuscire a leggere.
Oltretutto mi rendo conto che le materie di cui tratto io siano estremamente di nicchia e non possano interessare a tutti!
Piuttosto, mi dispiace che tu non riesca nemmeno più a leggere fumetti, questo si che è un estremo peccato! :(
Ti auguro di riuscire a trovare più tempo per leggere.
Comunque da vecchio ambientalista ti ringrazio per aver segnalato un titolo che mi sembra appetibile come "L'Uomo che Piantava gli Alberi"

Patricia Moll ha detto...

Tesoro mio, lo sai che la fantascienza non è per me. L'horror ultimamente mi fa... orrore :))
Diciamo che ho letto sì, ne 2015, non quanto avrei voluto però.

Però, volendo partecipare al tuo post, indico qulache libro lo stesso

Ultimo tra quelli del 2015, c'è JOSHUA di un certo Massimiliano Riccardi...almeno mi pare di ricordare così ahahahaha
INCREDIBILE! Un libro che mi ha tenuto incollata alle pagine e alla fine mi ha lasciato un senso di abbandono e insieme di liberazione. Grande Max!

Poi, sorpresa notevole per me (grazie Kly) Appennino di Sangue e La pioggia fa sul serio di Guccini. Interessante anche la descrizione caratteriale dei personaggi. Sanguigni

La trilogia di Mc Carthy (grazie Ferriucio Gianola) Città di pianura, Oltre il confine, Cavalli selvaggi. Un senso di libertà per i grandi spazi aperti, le cavalcate, gli scavalcamenti e di oppressione per tutti i guai dei protagonisti, prigione, fame, violenze.

I cacciatori di libri di Jerulsalmy. Protagonista un poeta stramaladetto, un viaggio nella cultura e in chi la difende.

Spero vada bene, Ciaooooo Smack!

Poiana ha detto...

Ti dirò che a me è piaciuto molto e poi si tratta di un libricino piccolo, che si legge in un paio d'ore. Se lo trovi te lo consiglio. Purtroppo non mi ricordo come si chiama l'autore.

Nick Parisi. ha detto...

@ Patricia Moll
E mi dispiace!!!!!!
Torna tra noi! Non abbandonare l'Horror e la Fantascienza! Torna con noi nel Lato Oscuro della Forza!!!! XD XD XD

A parte gli scherzi, i libri che hai segnalato vanno benissimo: Joshua in particolare (Massimiliano Riccardi, chi?) LOL
Sono particolarmente contento per le citazioni di Guccini e Mc Carthy.
Grazie!!!!!!

Nick Parisi. ha detto...

@ Poiana
Me lo cercherò in rete e vediamo se riesco a scoprire qualche info in più.

A.H.V. ha detto...

Il libro che più importante nel 2015 per me è stato Il Milione di Marco Polo, vedere come un uomo del medioevo italiano potesse avere quella lucidità di descrizione senza alcun pregiudizio nei confronti di terre lontanissime per usi e costumi alla propria è stato un viaggio fantastico.

Nick Parisi. ha detto...

@ A.H.V.
Come prima cosa: bentornata su Nocturnia!
Io ho avuto la fortuna di leggere il Milione a scuola, mi fu regalato da una professoressa. Leggendo le varie pagine si avverte sul serio il senso di meraviglia, ma anche di apertura mentale del giovane Polo. Mi sa che come popolo, noi latini, eravamo più cosmopoliti all'epoca che adesso.

Romina Tamerici ha detto...

Non ho letto molti libri editi nel 2015, quindi non ho sufficiente materiale per eleggere i miei preferiti, però ho sentito parlare di molti i di quelli che hai citato.

Nick Parisi. ha detto...

@ Romina Tamerici
Mi dispiace che tu non sia riuscita a leggere molti libri l'anno scorso, però è bello che tu sia riuscita perlomeno a sentirne parlare di molti di loro.

Andrea Cabassi ha detto...

Io sono vergognoso: non solo non ho letto nessun libro dello scorso anno, ma solo due allargando il raggio a tutto il secolo :D
CMQ questo il mio post sui migliori libri letti nel 2015 (il terzo classificato ha solo una trentina d'anni, è praticamente nuovo :D )

Nick Parisi. ha detto...

@ Andrea Cabassi
Nuovissimo infatti. :D
Comunque l'importante è leggere, non importa la data del libro letto. ;)

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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