Dalla Sinossi Ufficiale:
"Venera aveva visto la superficie esterna del mondo, aveva guardato gli iceberg staccarsi da quelle pareti nere e fredde. Aveva visitato il luogo di calore e vita meccanica che era Candesce. Il mondo era un manufatto, ed era fragile." Venera Fanning: dispersa nel cielo infinito di Virga, ignara della sorte dei suoi compagni, lontana da Slipstream e senza alcuna speranza di ritorno. La sua pericolosa attitudine all’intrigo sarà sufficiente a riportarla a casa? Spyre: una delle più antiche, potenti e temute nazioni di Virga. Paranoia, sospetto e complotto sono le caratteristiche che distinguono le sue classi dominanti abbarbicate dietro tradizioni millenarie e chiuse in eterni conclavi con pochissimi contatti l’una con l’altra, nel tentativo di conservare un potere che rischia di disintegrarsi come il mondo in cui vivono. Quando Venera Fanning piomba inaspettata nei cieli della città, scatenando una feroce caccia alla chiave di Candesce, Spyre è una polveriera pronta a esplodere. È solo questione di tempo prima che lo scontro diventi inevitabile. Riuscirà Venera Fanning a sopravvivere agli intrighi di Spyre o sarà quest’ultima a cadere preda dell’irrefrenabile tenacia e del desiderio di rivincita della Regina del Sole? "
Uscito nell'ottobre dello scorso anno, Regina del Sole è il seguito de Il Sole dei Soli, un romanzo di cui ho abbondantemente parlato in passato. Così come ho parlato del suo autore, il canadese Karl Schroeder (la sua intervista la trovate QUI)
Con Regina del Sole, Schroeder affronta un nuovo capitolo della sua serie dedicata a Virga, il mondo cavo e riscaldato da Candesce e da decine altri di soli artificiali.
Ora, come sapete, i capitoli 2 di qualsiasi saga, che sia letteraria, cinematografica, televisiva o....(aggiungeteci quel che volete) sono sempre quelli che più di tutti finiscono per attirare le attenzioni, le speranze ma anche le riserve e i pregiudizi di chi ha già cominciato a seguire la vicenda.
INTERVISTA CON ALESSANDRO MANZETTI (CALEB BATTIAGO)
Ho parlato spesso di Alessandro Manzetti su Nocturnia, ne ho parlato per segnalare alcune sue uscite sui vari Accade in Italia, o per dare la notizia della sua nomina ad Italian Rappresentative della Horror Writers Association (ne riparliamo più in dettaglio più sotto) o ancora prima ai tempi della Mezzotints quando ho parlato degli eBooks del suo alter ego Caleb Battiago. Mancava però un articolo più organico, l'incontro definitivo per poter mettere a fuoco le varie iniziative dell'artista.
L'occasione è arrivata adesso con questa intervista, che serve a poter sviscerare tutte le sue varie attività in Italia come all' estero, ma anche le varie iniziative della casa editrice Indipendent Legions e dei programmi della Horror Writers Association Italy.
Al termine dell'intervista potrete trovare come Bonus Card una scheda biografica sullo scrittore.
Nick: Ciao Alessandro. Benvenuto! È un piacere averti ospite. Come prima domanda ti chiedo di presentarti ai nostri lettori e di parlarci del primo momento in cui hai deciso di diventare uno scrittore. In particolare, cosa ti ha avvicinato a generi come l'horror, il soprannaturale ed il weird?
L'occasione è arrivata adesso con questa intervista, che serve a poter sviscerare tutte le sue varie attività in Italia come all' estero, ma anche le varie iniziative della casa editrice Indipendent Legions e dei programmi della Horror Writers Association Italy.
Al termine dell'intervista potrete trovare come Bonus Card una scheda biografica sullo scrittore.
Ringrazio Alessandro, per la sua disponibilità e per la sua gentilezza, a tutti voi invece auguro buona lettura.
Attendo i vostri commenti.Nick: Ciao Alessandro. Benvenuto! È un piacere averti ospite. Come prima domanda ti chiedo di presentarti ai nostri lettori e di parlarci del primo momento in cui hai deciso di diventare uno scrittore. In particolare, cosa ti ha avvicinato a generi come l'horror, il soprannaturale ed il weird?
Alessandro Manzetti: È sempre un piacere essere tuo ospite, Nick.
Dunque, la passione per il genere horror è vecchia come me, mi ha sempre accompagnato fin da ragazzo, sono stato preso nella ‘rete oscura’ leggendo i primi racconti di Poe e Lovecraft. Avevo sedici anni, e una grande sete di cose.
Ho coltivato questa passione col tempo, leggendo di tutto e scoprendo cose fantastiche, lo faccio ancora oggi. Sono stato fortunato a trasformare questa passione in un lavoro a tempo pieno, prima come editor ed editore, poi addirittura mettendomi a scrivere. Ma senza l’arroganza di credermi uno scrittore vero, ho letto troppi grandissimi autori, non solo di genere horror, così inarrivabili, e ho tentennato molto a propormi nelle vesti di narratore (come è naturale che sia) fino a qualche anno fa.
Mi ha convinto a scrivere Sergio Altieri, questo glielo devo, dopo aver letto qualche bozza delle mie prime follie. Un altro grande curioso come me.
Non immaginavo di poter ricevere i riscontri che mi hanno portato dove sono oggi, come autore, a una visibilità di livello internazionale. Ecco, dev’essere accaduto qualcosa di soprannaturale.
I SERIAL DI BATMAN DEGLI ANNI 40- Prima Parte
Il post sul Batman di Andy Warhol ha riscontrato un certo interesse, questo mi permette di poter continuare il discorso sulle versioni cinematografiche dell'uomo pipistrello, partendo però da un presupposto differente da quello che di solito si affronta.
Non parlerò del Batman di Tim Burton e nemmeno della recente trilogia di Christopher Nolan anche se, per motivi diversi, considero entrambe delle grandi esperienze cinematografiche.
Ci sono però aspetti meno conosciuti riguardanti la vita del personaggio e del suo mondo sul grande schermo.
Aspetti di cui si parla e di cui se ne conosce poco, ma che vale la pena approfondire.
Ma per farlo dovremo tornare molto indietro nel passato
Da dove molte cose sono cominciate
Siamo negli anni 40s e in' America il Cinema rappresenta una delle maggiori (e più economiche) attrattive per far distrarre l'uomo della strada dal conflitto in corso. Se ne producono tanti di film, pellicole per tutti i gusti, produzioni spesso usa e getta ma tutte quante ottengono la loro porzione di pubblico e di incassi.
Tuttavia esistono anche dei modi, dei veri e propri"trucchetti"per fidelizzare ancora di più gli spettatori e per costringerli a tornare e a ritornare tutte le settimane al Cinema.
Il più popolare tra questi trucchetti è rappresentato dai "serial"
Non parlerò del Batman di Tim Burton e nemmeno della recente trilogia di Christopher Nolan anche se, per motivi diversi, considero entrambe delle grandi esperienze cinematografiche.
Ci sono però aspetti meno conosciuti riguardanti la vita del personaggio e del suo mondo sul grande schermo.
Aspetti di cui si parla e di cui se ne conosce poco, ma che vale la pena approfondire.
Ma per farlo dovremo tornare molto indietro nel passato
Da dove molte cose sono cominciate
Siamo negli anni 40s e in' America il Cinema rappresenta una delle maggiori (e più economiche) attrattive per far distrarre l'uomo della strada dal conflitto in corso. Se ne producono tanti di film, pellicole per tutti i gusti, produzioni spesso usa e getta ma tutte quante ottengono la loro porzione di pubblico e di incassi.
Tuttavia esistono anche dei modi, dei veri e propri"trucchetti"per fidelizzare ancora di più gli spettatori e per costringerli a tornare e a ritornare tutte le settimane al Cinema.
Il più popolare tra questi trucchetti è rappresentato dai "serial"
IL BATMAN DI ANDY WARHOL: STORIA DI UN FILM PERSO E (PARZIALMENTE ) RITROVATO.
Nocturnia, si prende il week end lungo per esigenze familiari, mettiamola così: quest'anno non ho voglia di far niente. Ci rivediamo mercoledì.
Nel frattempo: buona lettura e buon fine settimana.
Film perduti, film ritrovati.
Pellicole scomparse per sempre e lungometraggi riapparsi improvvisamente dalla polvere di vecchi armadi o forzieri.
Ne abbiamo parlato spesso in passato (infatti gli articoli precedenti della serie li potete trovare QUI.)
Eppure rimane ancora molto da dire, specie per alcune produzioni di confine, difficilmente inquadrabili.
Produzioni di nicchia che definiamo "artistiche" solo perché probabilmente non conosciamo altro modo per definirle.
Tuttavia ci sono state anche loro, specie in periodi come gli anni '60s, quando tutto sembrava possibile, specie quando "l'arte" s'intersecava con generi quali l'horror e i comics.
Eccone un esempio.
- BATMAN DRACULA Anno: 1964 Origine : USA
E' un oggetto molto strano questo Batman Dracula, tanto per cominciare non è nemmeno un vero e proprio film e non è stato pensato per essere proiettato al Cinema.
Però nondimeno la sua storia è legata a doppio filo alla storia della settima arte.
Ed è anche una delle pellicole più misteriose, una delle più bizzarre, una delle meno viste.
Cominciamo però a svelare qualche arcano.
Tanto per cominciare,il film è conosciuto anche come il Batman ( o il Dracula ) di Andy Warhol.
E questo dà vita a gran parte del mito.
Grande appassionato di fumetti l'artista realizzò infatti diverse scene come sorta di omaggio al supereroe fungendo sia da regista che da produttore.
Warhol non ebbe mai l'autorizzazione da parte della DC Comics e fece proiettare il film solo in occasione delle sue mostre o all'interno della sua factory.
Chi all'epoca ebbe modo di vedere la pellicola lo descrive come un film sperimentale, molto underground, una folle cavalcata senza senso e quasi senza fine, ma anche un pellicola che preannunciava i toni camp che un paio di anni dopo avrebbe seguito la serie televisiva con Adam West e Burt Ward
Si è sempre saputo poco della(scarsa) trama, non si sapeva nemmeno se fosse mai stato realmente terminato. Si conoscevano solo pochi elementi come la durata (circa 120 minuti), il particolare che fosse in b\n edil fatto che fosse stato girato tra i tetti di New York e le spiagge di Long Island. Così come si conoscevano i nomi degli interpreti coinvolti, quasi tutti artisti o gente del "giro" dello stesso Warhol
Tanto per dirne uno, i ruoli di Batman ed anche quello di Dracula (che, praticamente vennero fusi tra loro) furono affidati a Jack Smith, uno dei pionieri dell'underground.
Le immagini non circolarono a lungo e dopo poco il montato venne considerato come "un film perduto".
Molti vociferavano che almeno una gran parte del girato fosse nella mani dello stesso Smith, che purtroppo era famoso per non parlare mai troppo dei suoi lavori, restio com'era a pubblicizzare perfino le proprie foto.
Le ultime residue speranze andarono deluse nel momento della morte di Smith avvenuta nel 1989.
Però poi qualcosa avvenne, anche se si dovettero aspettare ancora molti anni.
Fu infatti nel 2006 quando Mary Jordan, un'altra artista decise di realizzare un documentario sulla vita di Jack Smith lavorando sia su interviste che su immagini dei suoi lavori, molte prese dagli archivi privati del regista.
Il risultato fu un' opera intitolata Jack Smith and the Destruction of Atlantis
E venne proiettata in anteprima nello stesso anno al Festival di Tribeca.
Per la sorpresa di molti il documentario conteneva molte scene del Batman di Andy Warhol.
Il finale della ricerca non è ancora stato scritto, la ricerca di tutto il girato non può dirsi conclusa, anche perché in tutti i casi di ricerca di opere d'arte il cammino non è mai lineare, così come non sono mai attuate da una persona sola.
Così come nascono anche percorsi paralleli, se provate a cercare notizie di questa pellicola in rete troverete poche immagini sgranate e sovraesposte, spesso accompagnate dalla musica dei Velvet Underground Immagini che non fanno altro che aumentare la confusione sul film.
Singolare destino anche quello dei film su Batman realizzati negli anni Sessanta, dopo il perduto film filippino di cui abbiamo parlato in una delle puntate precedenti è quantomeno strano il ritrovarsi di fronte ad un altra pellicola nata negli stessi anni e con una base, quale l'incontro \ scontro tra Batman e Dracula, apparentemente simile.
Si vede che la cosa faceva parte della zeitgeist, del clima culturale del periodo.
Un clima che abbiamo sempre mitizzato, ma che forse non siamo mai riusciti a capire fino in fondo.
Nel frattempo: buona lettura e buon fine settimana.
Film perduti, film ritrovati.
Pellicole scomparse per sempre e lungometraggi riapparsi improvvisamente dalla polvere di vecchi armadi o forzieri.
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| Andy Warhol dietro la macchina da presa. |
Ne abbiamo parlato spesso in passato (infatti gli articoli precedenti della serie li potete trovare QUI.)
Eppure rimane ancora molto da dire, specie per alcune produzioni di confine, difficilmente inquadrabili.
Produzioni di nicchia che definiamo "artistiche" solo perché probabilmente non conosciamo altro modo per definirle.
Tuttavia ci sono state anche loro, specie in periodi come gli anni '60s, quando tutto sembrava possibile, specie quando "l'arte" s'intersecava con generi quali l'horror e i comics.
Eccone un esempio.
- BATMAN DRACULA Anno: 1964 Origine : USA
E' un oggetto molto strano questo Batman Dracula, tanto per cominciare non è nemmeno un vero e proprio film e non è stato pensato per essere proiettato al Cinema.
Però nondimeno la sua storia è legata a doppio filo alla storia della settima arte.
Ed è anche una delle pellicole più misteriose, una delle più bizzarre, una delle meno viste.
Cominciamo però a svelare qualche arcano.
Tanto per cominciare,il film è conosciuto anche come il Batman ( o il Dracula ) di Andy Warhol.
E questo dà vita a gran parte del mito.
Grande appassionato di fumetti l'artista realizzò infatti diverse scene come sorta di omaggio al supereroe fungendo sia da regista che da produttore.
Warhol non ebbe mai l'autorizzazione da parte della DC Comics e fece proiettare il film solo in occasione delle sue mostre o all'interno della sua factory.
Chi all'epoca ebbe modo di vedere la pellicola lo descrive come un film sperimentale, molto underground, una folle cavalcata senza senso e quasi senza fine, ma anche un pellicola che preannunciava i toni camp che un paio di anni dopo avrebbe seguito la serie televisiva con Adam West e Burt Ward
Si è sempre saputo poco della(scarsa) trama, non si sapeva nemmeno se fosse mai stato realmente terminato. Si conoscevano solo pochi elementi come la durata (circa 120 minuti), il particolare che fosse in b\n edil fatto che fosse stato girato tra i tetti di New York e le spiagge di Long Island. Così come si conoscevano i nomi degli interpreti coinvolti, quasi tutti artisti o gente del "giro" dello stesso Warhol
Tanto per dirne uno, i ruoli di Batman ed anche quello di Dracula (che, praticamente vennero fusi tra loro) furono affidati a Jack Smith, uno dei pionieri dell'underground.
Le immagini non circolarono a lungo e dopo poco il montato venne considerato come "un film perduto".
Molti vociferavano che almeno una gran parte del girato fosse nella mani dello stesso Smith, che purtroppo era famoso per non parlare mai troppo dei suoi lavori, restio com'era a pubblicizzare perfino le proprie foto.
Le ultime residue speranze andarono deluse nel momento della morte di Smith avvenuta nel 1989.
Però poi qualcosa avvenne, anche se si dovettero aspettare ancora molti anni.
Fu infatti nel 2006 quando Mary Jordan, un'altra artista decise di realizzare un documentario sulla vita di Jack Smith lavorando sia su interviste che su immagini dei suoi lavori, molte prese dagli archivi privati del regista.
Il risultato fu un' opera intitolata Jack Smith and the Destruction of Atlantis
E venne proiettata in anteprima nello stesso anno al Festival di Tribeca.
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| Jack Smith. |
Per la sorpresa di molti il documentario conteneva molte scene del Batman di Andy Warhol.
Il finale della ricerca non è ancora stato scritto, la ricerca di tutto il girato non può dirsi conclusa, anche perché in tutti i casi di ricerca di opere d'arte il cammino non è mai lineare, così come non sono mai attuate da una persona sola.
Così come nascono anche percorsi paralleli, se provate a cercare notizie di questa pellicola in rete troverete poche immagini sgranate e sovraesposte, spesso accompagnate dalla musica dei Velvet Underground Immagini che non fanno altro che aumentare la confusione sul film.
Singolare destino anche quello dei film su Batman realizzati negli anni Sessanta, dopo il perduto film filippino di cui abbiamo parlato in una delle puntate precedenti è quantomeno strano il ritrovarsi di fronte ad un altra pellicola nata negli stessi anni e con una base, quale l'incontro \ scontro tra Batman e Dracula, apparentemente simile.
Si vede che la cosa faceva parte della zeitgeist, del clima culturale del periodo.
Un clima che abbiamo sempre mitizzato, ma che forse non siamo mai riusciti a capire fino in fondo.
OSCURE REGIONI - Volume 2 (2015)
Italia.
La Terra del cielo, del sole e del mare, il luogo dove il mistero, l'occulto, la stregoneria non sono di casa e dove i mostri non esistono.
Ma ne siamo proprio sicuri?
Nascosti tra le pieghe di una realtà che spesso ci rifiutiamo di guardare in faccia esistono entità soprannaturali, tracce di un passato ancestrale che ancora convive con la modernità.
Alle volte queste entità possono entrare nelle nostre vite e sconvolgere le nostre convinzioni.
Che si tratti di una avecchia strega ligure, di una Marroca dell' entroterra aretino o dell' Homo Saurus del Polesine alle volte queste entità possono irrompere nella nostra quotidianità.
E quando lo fanno comincia l'Orrore.
Quello senza ritorno.
Circa un anno fa recensivo Oscure Regioni- Volume 1 e - come fa intuire quel Volume 1- il tutto faceva parte di un progetto molto più grande ed ambizioso, una sorta di tentativo di costruire solide storie horror prendendo come oggetto le creature del folklore e delle leggende territoriali del nostro paese.
Venti racconti quindi, ognuno dedicato ad una diversa e specifica regione italiana.
Un esperimento, una sorta di esempio sul come anche nel nostro paese esistano robuste radici che possano dar vita, non dico ad "una via italiana al fantastico" ( strada peraltro abbondantemente auspicata dal sottoscritto) ma quantomeno a delle belle e credibili storie horror.
Il primo volume con gli iniziali dieci racconti esplorava dieci regioni principalmente del centro e del Sud, mentre con il secondo, uscito verso la metà di ottobre del 2015 sempre per l'editore RiLL lo scrittore Luigi Musolino concludeva il discorso scrivendo ulteriori dieci racconti dedicandoli alle rimaste terre del Centro e del Nord.
Nello specifico, le regioni in cui Musolino ha ambientato le sue storie all'interno di Oscure Regioni- Volume 2 sono state stavolta: la Valle d' Aosta; il Lazio; la Toscana; il Molise; il Friuli Venezia Giulia; L'Umbria; il Veneto; la Basilicata; il Trentino- Alto Adige e la Liguria.
Ma la sfida può dirsi vinta?
La Terra del cielo, del sole e del mare, il luogo dove il mistero, l'occulto, la stregoneria non sono di casa e dove i mostri non esistono.
Ma ne siamo proprio sicuri?
Nascosti tra le pieghe di una realtà che spesso ci rifiutiamo di guardare in faccia esistono entità soprannaturali, tracce di un passato ancestrale che ancora convive con la modernità.
Alle volte queste entità possono entrare nelle nostre vite e sconvolgere le nostre convinzioni.
Che si tratti di una avecchia strega ligure, di una Marroca dell' entroterra aretino o dell' Homo Saurus del Polesine alle volte queste entità possono irrompere nella nostra quotidianità.
E quando lo fanno comincia l'Orrore.
Quello senza ritorno.
Circa un anno fa recensivo Oscure Regioni- Volume 1 e - come fa intuire quel Volume 1- il tutto faceva parte di un progetto molto più grande ed ambizioso, una sorta di tentativo di costruire solide storie horror prendendo come oggetto le creature del folklore e delle leggende territoriali del nostro paese.
Venti racconti quindi, ognuno dedicato ad una diversa e specifica regione italiana.
Un esperimento, una sorta di esempio sul come anche nel nostro paese esistano robuste radici che possano dar vita, non dico ad "una via italiana al fantastico" ( strada peraltro abbondantemente auspicata dal sottoscritto) ma quantomeno a delle belle e credibili storie horror.
Il primo volume con gli iniziali dieci racconti esplorava dieci regioni principalmente del centro e del Sud, mentre con il secondo, uscito verso la metà di ottobre del 2015 sempre per l'editore RiLL lo scrittore Luigi Musolino concludeva il discorso scrivendo ulteriori dieci racconti dedicandoli alle rimaste terre del Centro e del Nord.
Nello specifico, le regioni in cui Musolino ha ambientato le sue storie all'interno di Oscure Regioni- Volume 2 sono state stavolta: la Valle d' Aosta; il Lazio; la Toscana; il Molise; il Friuli Venezia Giulia; L'Umbria; il Veneto; la Basilicata; il Trentino- Alto Adige e la Liguria.
Ma la sfida può dirsi vinta?
NUOVA INTERVISTA CON CLAUDIO VERGNANI.
"Con un’operazione sicuramente coraggiosa, sulle tracce di HPL torna ora a Innsmouth Claudio Vergnani – o meglio i suoi personaggi Claudio e Vergy, lo strano tandem che in pochi anni gli ha guadagnato un ricco seguito di lettori. Claudio introspettivo, reduce da un tentato suicidio e in faticosa ripresa, voce narrante; Vergy vitalistico e irascibile, intemperante per scelta (cibo, alcool, sesso, turpiloquio) e tuttavia dotato di ruvida saggezza, sempre capace a cavarsi d’impiccio grazie a doti da eroe folklorico, ma anche all’ironia e a un carico dolente di esperienza: due personaggi pronti all’azione, all’uso delle armi, al non tirarsi indietro anche sul piano sessuale, insomma piuttosto distanti dai classici protagonisti di Lovecraft. E infatti – diciamolo chiaro –tributando al Solitario un appassionato omaggio, il romanzo Lovecraft's Innsmouth mantiene però una sostanziale, voluta autonomia."
"Di estremo interesse dunque il ritorno dei due personaggi in questa nuova avventura (almeno virtualmente) teratologica. Li ritroviamo infatti come perplesse guardie del corpo di un professore – tal Franco Brandellini – in visita presso una specie di Disneyland lovecraftiana sulle coste del Massachusetts: una Innsmouth farlocca dove i turisti assistono a finti rituali e vagano sghembe comparse camuffate da uomini pesce. Possibile che sotto il velo della mascherata ci sia qualcosa di vero?"
Estratti della prefazione a Lovecraft's Innsmouth scritta da Franco Pezzini.
Ho già intervistato in passato il bravo Claudio Vergnani per Nocturnia (QUI), oggi però tentiamo di fare un esperimento nuovo e diverso. Non solo per la prima volta nella storia di questo blog intervisto per la seconda volta un artista (e sono contento di cominciare proprio con Claudio) ma l'intervista apparirà in contemporanea su Nocturnia e su TrueFantasy, il blog di Alessandro Iascy. Inoltre -sempre per la prima volta- l'intervista sarà monotematica. Nello specifico sarà l'occasione per parlare del romanzo Lovecraft's Innsmouth uscito recentemente per le Edizioni Dunwich. Un romanzo in cui Vergnani fa incontrare i suoi personaggi più conosciuti, Claudio e Vergy, i due cacciatori di Vampiri decisamente sopra le righe nati con il romanzo rivelazione Il 18 Vampiro con i personaggi di Lovecraft.
Con questo modo Nocturnia e TrueFantasy ritengono di poter far conoscere meglio il romanzo di Vergnani, a tutti i lettori.
Se l'iniziativa avrà successo, niente vieta di poter ripetere e proporre delle Seconde Interviste più tematiche con autori e disegnatori.
Nel frattempo, buona lettura!
Attendo i vostri commenti!
INTERVISTA CON CLAUDIO VERGNANI.
Nick: Ciao Claudio, bentornato su queste pagine virtuali! L'intervista odierna si baserà principalmente sulla tua ultima uscita "Lovecraft 's Innsmouth", in cui fai incontrare i tuoi personaggi più famosi e cioè i cacciatori di Vampiri Claudio e Vergy con l'Universo Letterario di Lovecraft. Quanto è stato difficile unire i due mondi?
Claudio Vergnani: Grazie a te per avermi invitato :)
Non è stato difficile. I miei due personaggi principali sono abituati da sempre a lottare in primo luogo con la vita e subito dopo con le loro coscienze, e di conseguenza con le difficili scelte che ne derivano. Sono affiatati e abituati a muoversi in coppia. Gli avversari che di volta in volta si trovano ad affrontare (spesso di malavoglia) e che non sempre riescono a vedere come nemici veri e propri, ma più propriamente come compagni di sventura che si trovano a militare su fronti contrapposti) fanno parte, per loro, di quel mondo ostile che portano dentro di sé. Sono quindi visti come mali necessari, o comunque inevitabili, e in ogni caso da non demonizzare. Da eliminare, semmai, in alcuni casi, ma senza condanne ideologiche, che piuttosto vengono riservate ad altro. In questa chiave di lettura si capirà che tra un vampiro e un abominio della cosmogonia lovecraftiana non correranno tante differenze, se non puramente tecniche. Relative, cioè, al come sbarazzarsi di loro. Se è il caso di farlo.
Nick: Soffermiamoci per un istante sui tuoi personaggi. ci eravamo accomiatati da loro al termine della Trilogia Vampirica mentre vivevano una brutta fase della loro vita. Claudio in particolare nelle ultime pagine de "L'Ora più Buia" sembrava pronto a compiere una scelta irrevocabile mentre tu avevi fatto intendere che difficilmente avresti ripreso i personaggi. Cosa ti ha fatto cambiare idea?
Claudio Vergnani: La società che va a rotoli. Il mondo in preda a una deriva tanto più paurosa perché chiaramente incontrollata. Ai tempi cui fai riferimento ero ingenuamente convinto che le cose sarebbero andate diversamente, che il cambiamento della società, pur con inevitabili passi falsi e incoerenze, sarebbe avvenuto in meglio. Invece ci avviciniamo a grandi passi a un medioevo tecnologico che viene da più parti con forza negato, mentre di contro vengono messi all'indice coloro che lo riconoscono come tale. Questo scenario, che è reale e non un parto di fantasia, è in fondo il loro terreno naturale. Lo conoscono e sanno come affrontarlo, senza quelle ipocrisie che bloccherebbero le persone comuni. Quindi, sono in pratica tornati da soli.
Nick: Hai sempre dichiarato (lo hai fatto anche con me nella nostra precedente intervista) che la figura di Vergy si basa su quella realmente esistita, cioè quella di un tuo ex commilitone. eppure sappiamo bene che sia Claudio che Vergy sono diventati espressioni della tua personalità, del tuo carattere e delle tue passioni. Quanto di tuo c'è in Claudio e quanto c'è in Vergy?
Claudio Vergnani: Confermo quanto dissi; poi, inevitabilmente, la contaminazione con i personaggi, almeno per me che sono un autore per il quale l'attenzione al dettaglio e alla verosimiglianza fa parte dello stile narrativo, è quasi inevitabile. I miei due personaggi principali tendono a completarsi a vicenda, un po' come dice Platone nel Simposio, e dunque può essere che veda nel loro agire insieme un possibile sviluppo della mia personalità. Che poi ciò sia auspicabile... be', non mi sento di sostenerlo :)
Nick: In che momento del tuo percorso di lettore, hai cominciato a subire la fascinazione dell'opera e delle atmosfere lovecraftiane? E cosa ti affascina maggiormente della sua opera?
Claudio Vergnani: Come ho avuto modo di spiegare nel mio breve articolo (del quale accludo il link) Note e curiosità su Lovecraft's Innsmouth, pur riconoscendone le indubbie doti, non sono mai stato un lettore troppo convinto delle opere di Lovecraft. Lo stile non mi incantava e le soluzioni mi sono spesso apparse "di comodo", con orrori quasi sempre troppo "innominabili" per essere descritti o approfonditi. Il che non sarebbe poi questo gran male se l'indefinito fosse tratteggiato ad arte, cosa che per la maggior parte della sua opera non mi pare accada. Ma gli riconosco una forza visionaria probabilmente senza eguali nella storia della letteratura di genere e la costruzione di un universo immaginativo unico nella storia della letteratura (non “di genere”, in questo caso, ma proprio della letteratura tutta).
http://www.dunwichedizioni.it/wordpress/lovecrafts-innsmouth-note-e-curiosita/
Nick: Torniamo a "Lovecraft's Innsmouth" Tutto nasce con il racconto omonimo. uscito prima del romanzo. Quali sono le maggiori differenze tra racconto e romanzo? E cosa hai invece trasportato dal primo al secondo?
Claudio Vergnani: Il racconto è in pratica l'inizio di quello che sarà poi il romanzo. Nel romanzo tale parte è stata ampliata e rivista. Nel racconto si conoscono i personaggi, si descrive l'antefatto, il viaggio, l'arrivo a destinazione e appaiono... le prime difficoltà. Il romanzo, nelle successive 300 pagine, prende in esame lo sviluppo, il "senso" della narrazione e la conclusione, che ho cercato di non rendere scontata, come troppe volte accade. Anche sapendo che tale scelta può “spiazzare” un lettore, abituato il più delle volte, nella letteratura di genere, a finali o temi ridondanti.
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| Illustrazione di Luca Pezzini |
Nick: dove nasce l'idea del Parco a Tema?
Claudio Vergnani: Il parco a tema horror (sia come soggetto/oggetto di trame che come realtà) mi ha sempre affascinato ma anche molto deluso, perché non ne ho mai trovato uno - letterario, cinematografico o esistente - che anche solo si avvicinasse alle mie aspettative e dunque fosse in grado di interessarmi. Solitamente – nella realtà come nella finzione - si tratta di luoghi pacchiani, atti a procurare al cliente frettoloso e distratto e alla propria riluttante famiglia spaventi da due soldi e qualche inevitabile, sarcastico commento sulla natura grossolana dei trucchi messi in campo. E così mi è venuto da pensare che, al contrario, un parco a tema raffinato, calibrato e gestito con cura da appassionati capaci, poteva essere un argomento avvincente per un romanzo (o almeno per l'inizio di un romanzo). Naturalmente, Lovecraft’s Innsmouth non esiste (o almeno non esiste ancora). Esistono invece altri parchi a tema horror, più o meno curati, più o meno convincenti. Di solito, tuttavia, si tratta di realtà che chiedono al fruitore infinita indulgenza nel giudizio di ciò che vedranno e e che, anche nei casi più articolati, si rivolgono a un pubblico di bocca estremamente buona. Non si tratta di strutture “polivalenti” come quelle descritte nel romanzo, e quasi tutte promettono molto e mantengono poco (come dice un personaggio del romanzo: «…un’idea come Lovecraft’s Innsmouth o è perfetta in ogni suo meccanismo oppure è solo ridicola.») Anche perché un luogo del genere non deve “spaventare” (in fondo è pacifico sin dall'inizio che si tratta esclusivamente di trucchi) ma incuriosire e affascinare. Per quel che ne so, ad oggi non esiste nulla del genere. Tuttavia chi volesse approfondire l’argomento può andarsi a vedere il seguente link (e poi, eventualmente, spulciarsi i vari filmati su YouTube per farsi un’opinione):
http://www.bonsai.tv/articolo/divertimento-da-paura-i-parchi-a-tema-piu-spaventosi-di-tutto-il-mondo/78671/
Nick: Leggendo molte tue dichiarazioni, sembra di capire che "Lovecraft's Innsmouth" nasce anche da una sorta di frustrazione, quella tua di lettore nei confronti di altre opere precedenti, che pur utilizzando gli armamentari lovecraftiani e le sue creature spesso non sono riusciti a comprenderne la vera filosofia di fondo. E' una ricostruzione sbagliata la mia?
Claudio Vergnani: La tua ricostruzione è giusta, e infatti , come spesso capita, tutto è iniziato appunto da un libro. Si trattava di un’antologia firmata da molti autori, alcuni celebri (King), altri meno. Racconti uniti dal filo conduttore del mondo, delle creature e delle suggestioni create da H. P. Lovecraft. Come ho spiegato, pur riconoscendone le indubbie doti, non sono mai stato un lettore troppo convinto delle opere di Lovecraft, ma quell’antologia mi attirava, perché supponevo offrisse una visione recente di un universo immaginativo unico nella storia della letteratura .Era il libro che avrebbe potuto dirmi come Lovecraft era “sopravvissuto” nel tempo, se era “invecchiato” o meno e come era stato “traghettato” tra i lettori 2.0.
Non senza delusione scoprii ben presto, tuttavia, che tale libro non esisteva. Almeno non quello che avevo creduto io. Gli autori (non so se per scelta personale o editoriale) si limitavano a imitare lo stile di Lovecraft con il torto però… di non essere lui.
Poiché volevo anche il parere di un appassionato, ho fatto leggere l’antologia a un amico (un vero talebano degli Old Ones) e anche lui – pur tributando il doveroso e mistico rispetto al suo idolo – ha ammesso che “i racconti non dicono molto”.
E se non dicono molto che racconti sono?
Quantomeno non dicono nulla che Lovecraft non avesse già detto, ma con ben altro piglio e freschezza.
Iniziò la discussione che si può riassumere in poche parole: è possibile oggi scrivere “su” Lovecraft dicendo qualcosa di nuovo senza tradirne lo spirito?
Si poteva perlomeno tentare. Ecco quindi Lovecraft’s Innsmouth.
Naturalmente, io ho descritto una mia personale preferenza del modo moderno di affrontare i temi del Solitario di Providence. Ovvio che si possano vedere le cose in modo differente.
Nick: Secondo te, da scrittore, come mai è così difficile affrontare i Miti ? Come mai spesso chi li ha affrontati ha fallito miseramente limitandosi ad "imitare Lovecraft senza essere lui"?
Claudio Vergnani: Come dicevo, sono io che ho trovato fallimentare un certo tipo di approccio. A tanti altri lettori forse sarà invece parsa un'idea vincente. Diciamo che io tendo più dalla parte dell'innovazione che da quella (che oggi nel nostro paese pare dettare legge) della ripetizione. Di qui una possibile discordanza di giudizio.
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| Illustrazioni di Luca Pezzini |
Claudio Vergnani: Il romanzo è stato accolto molto bene, anche perché sono stati colti il rispetto e l'amore per l'opera di Lovecraft di cui è permeato. Ma c'è stato anche qualcuno (pochi, in verità) che mi ha criticato, sostenendo che avevo mancato di rispetto a un grande autore. Qualcuno mi ha anche accusato di razzismo, e non ho capito il perché, facendo confusione, immagino, tra autore e personaggi. Cosa posso dire? Le grandi passioni smuovono grandi sentimenti, e il fondamentalismo non è solo religioso. Ne esiste un altro – tipico di questi nostri tempi difficili - meno evidente ma forse più pericoloso. Quello che induce tanti a credere di essere gli unici depositari dell'unica Verità.
Nick: Progetti futuri: a cosa stai lavorando adesso e cosa ci dobbiamo aspettare da Claudio Vergnani nel prossimo futuro? E sopratutto dedicherai altri interventi a Claudio e Vergy? Magari seguiti di Lovecraft's Innsmouth?
Claudio Vergnani: Uscirà a breve per Nero Press un noir con gli stessi personaggi. Gli avvenimenti di tale avventura si collocano tra la fine de L'ora più buia e Lovecraft's Innsmouth. Anche in questo caso si tratta di un esperimento, di un tentativo di innovare noir e pulp, con rispetto per i classici, ma uscendo dai binari predefiniti che sembrano connotare un certo genere di letteratura. Qualcuno lo apprezzerà, altri meno. In ogni caso rimango convinto che valga la pena di scrivere un romanzo solo se questo si ritaglierà un posto, piccolo o grande non importa, nell'immaginario dei lettori. Se così sarà, allora si tratterà di un libro che continuerà a vivere anche una volta terminato di leggere. In caso contrario avremo solo moltiplicato stilemi e concetti già detti e già visti. Che di questi tempi possono aiutare a vendere in un paese in chiaro regresso come il nostro, ma che appaiono già vecchi appena usciti dalla stamperia. Anche per questo cercherò più spazio all'estero. Inutile cercare di proporre storie nuove a chi preferisce leggerne di vecchie.
Nick: Ci sei già passato e quindi sai che ti tocca: nel salutare i lettori, ci puoi dire se esiste una domanda alla quale avresti risposto volentieri e che io invece non ti ho rivolto?
Claudio Vergnani: Più che di una domanda e relativa risposta ho un desiderio da esprimere. Essere ricordato, un giorno, come un autore, sia pure di modesta caratura, che amò a tal punto la scrittura e la costruzione di storie e personaggi da infischiarsene delle mode e da aver dato un apporto personale e genuino a un panorama troppo spesso orientato alla ripetizione di ripetizioni di ripetizioni.
Accade in Italia #9. - Segnalazioni di Febbraio.
Accade in Italia diventa sempre più corposo e questo indubbiamente è un bene, significa che c'è tanto che si muove nel settore, sicuramente qualcosa in più rispetto alla desolazione degli anni scorsi, quindi visto che la carne al fuoco è davvero molta procediamo subito senza indugio con le segnalazioni delle novità.
Lasciatemelo dire, una più bella dell'altra.
1) XXII TROFEO RiLL, IL MIGLIOR RACCONTO FANTASTICO.
Cominciamo le segnalazioni di questo mese con uno dei migliori concorsi d' Italia, uno di quelli che veramente garantisce la pubblicazione in maniera professionale (anche all'Estero) e sappiamo tutti quanto questo particolare sia importante per chi scrive, ma anche per chi legge.
Credo molto in questo progetto, non a caso in passato ho recensito alcune delle antologie del Premio RiLL ( QUI e QUI) e presto recensirò l'ultima uscita.
Con molto piacere vi rigiro il comunicato ufficiale dell'amico Alberto Panicucci.
Scadenza: 21 marzo 2016
Sono aperte sino al prossimo 21 marzo le iscrizioni per il XXII Trofeo RiLL per il miglior
racconto fantastico, organizzato sin dal 1994 dall´associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare,
col supporto del festival internazionale Lucca Comics & Games e della Wild Boar Edizioni.
Possono partecipare al concorso racconti fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, ogni
storia che sia, per trama o personaggi, "al di là del reale".
Ogni autore può partecipare con una o più opere, purché inedite, originali ed in lingua
Italiana. La partecipazione è libera e aperta a tutti (uomini, donne, maggiorenni, minorenni, italiani,, residenti in Italia o all´estero). Da quest´anno, però, non possono più partecipare al concorso gli autori cui RiLL ha dedicato un´antologia personale (collana Memorie dal Futuro,
ed. Wild Boar).
Negli ultimi dieci anni hanno partecipato al Trofeo RiLL 200-250 racconti a edizione, scritti da autori residenti in Italia e all´estero (Australia, Giappone, Uruguay, USA e altri paesi europei).
Nel 2015 i racconti inviati sono stati 297.
I migliori racconti del XXII Trofeo RiLL saranno pubblicati (senza nessun costo/ contributo
per i rispettivi autori) nella prossima antologia del premio (collana "Mondi Incantati", ed. Wild
Boar).
Inoltre, il racconto primo classificato sarà tradotto e pubblicato, sempre gratuitamente:
- in Irlanda, sulla rivista di letteratura fantastica Albedo One;
- in Spagna, su Visiones, l´antologia annuale dell´AEFCFT (Asociación Española de
Fantasía, Ciencia Ficción y Terror).
L´autore del racconto vincitore riceverà un premio di 250 euro.
La selezione dei racconti finalisti sarà curata da RiLL. I racconti partecipanti saranno valutati in forma anonima (cioè senza che i lettori conoscano il nome degli autori), considerando in particolare l´originalità della storia e la qualità della scrittura.
Tutti gli autori partecipanti al XXII Trofeo RiLL riceveranno una copia omaggio dell´antologia
"NON DI SOLO PANE e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni", che prende il nome dal
racconto vincitore del XXI Trofeo RiLL, scritto dal veronese Davide Camparsi .
Il volume raccoglie i migliori racconti del XXI Trofeo RiLL e di SFIDA 2015 (altro concorso da RiLL) e i testi vincitori di cinque premi per racconti fantastici banditi all´estero:
l´Aeon Award Contest, Irlanda; il James White Award, Regno Unito; il premio Visiones,Spagna; il Nova Short Story Competition, Sud Africa; l´Horror Flash Fiction Competition,
Australia.
La cerimonia di premiazione del XXII Trofeo RiLL si svolgerà nel novembre 2016, all´interno
del festival Lucca Comics & Games.
Per maggiori informazioni sul XXII Trofeo RiLL si rimanda al bando di concorso (in attach) e
al sito di RiLL, che ospita ampie sezioni sul Trofeo RiLL e la collana "Mondi Incantati".
Per contattare lo staff di RiLL:
http://www.rill.it
trofeo@rill.it
2) NOVITA' INDIPENDENT LEGIONS.
Ghiotte novità in vista nel nostro paese per quanto riguarda l'horror internazionale per merito della Indipendent Legions la Casa Editrice del bravo Alessandro Manzetti.
Nei prossimi mesi Nocturnia dedicherà abbondante spazio sia alla CE con segnalazioni e recensioni, sia all'attività di Manzetti ( nella duplice veste di autore e di rappresentante italiano della prestigiosa Horror Writers Association) per adesso cominciamo a dare uno sguardo d'insieme al 2016 di IL.
Secondo quanto mi anticipa Alessandro, il programma dei prossimi mesi dovrebbe essere più o meno questo:
Per cominciare sono usciti recentemente per Independent Legions i volumi Danze Eretiche Volume 1 (Dicembre 2015) e Danze Eretiche Volume 2(Gennaio 2016) entrambi in formato eBook. I volumi contenengono racconti di Poppy Z. Brite, Richard Laymon, Ramsey Campbell, Gary Braunbeck, Lisa Morton, Caleb Battiago e Paolo Di Orazio.
Per le imminenti uscite, in questo mese di febbraio sarà disponibile (in lingua inglese, sempre eBook) la raccolta di racconti Poppy Z. Brite Selected Stories.
Un libro cult di una autrice che per scelta non pubblica da più di 10 anni, questo è il suo primo best of di racconti. Ne riparleremo più avanti.
Importanti anche le altre proposte del 2016, tra le quali: il romanzo 'L'Isola' di Richard Laymon (in Italiano, cartaceo ed eBook, data prevista di uscita Giugno/luglio 2016), la raccolta di racconti 'I Giorni della Bestia' di Charlee Jacob (in Italiano,cartaceo ed eBook, data prevista Luglio 2016), il romanzo 'Disegni di Sangue di Poppy Z. Brite ( in Italiano,cartaceo ed eBook, probabilmente a Settembre 2016), il romanzo 'Io Viaggio di Notte' di Robert McCammon (in Italiano,cartaceo ed eBook, Settembre 2016), il romanzo 'La Casa a Nazareth Hill' del grande Ramsey Campbell (in Italiano,cartaceo ed eBook, Settembre 2016). Inoltre, sempre nel 2016, sono in programma anche titoli in lingua inglese, oltre al citato Poppy Z. Brite Selected Stories usciranno (in eBook) l'antologia di racconti The Beauty of Death (Aprile 2016) con racconti di Peter Straub, Ramsey Campbell, Poppy Z. Brite, John Skipp e tanti altri autori, e l'edizione digitale della nuova raccolta di racconti (una retrospettiva) di Gene O'Neill, The Hitchhiling Effect
Info sulle pubblicazioni e uscite si trovano anche sul sito web, qui: http://www.independentlegions.com/pubblicazioni.html
Ed ecco le schede sulle prime due uscite citate:
DANZE ERETICHE – VOLUME 1
Horror Experience
Racconti di: Richard Laymon, Poppy Z. Brite, Paolo Di Orazio
Independent Legions Publishing
ISBN 978-88-99569-01-3
Pubblicazione: 18 Dicembre 2015
Illustrazione di copertina di George Cotronis
Traduzioni di Alessandro Manzetti
Formato eBook Pagine: 72 - Lingua: Italiano Prezzo di copertina: € 1,99
Disponibile su Amazon http://goo.gl/22thar e sui principali stores online
Una raccolta di racconti horror di alcuni dei più grandi interpreti dello splatterpunk mondiale e nazionale. Volume 1.
Contiene i racconti, mai pubblicati in lingua italiana: 'Un Buon Posto Segreto' di Richard Laymon, 'Risvegli' di Poppy Z. Brite e 'Carousel Raiser' di Paolo Di Orazio.
Sinossi: Tre diverse interpretazioni dell'horror moderno; George è un ragazzino che si trasferisce in un nuovo quartiere, e tenta in tutti i modi di fare amicizia con un paio di ragazzi più grandi, Rick e Jim, che gli faranno conoscere il loro posto segreto, un sottopassaggio che si trasformerà, per tutti, in un orribile teatro di inquietanti vicende di sangue; Suko sbarca a Los Angeles dalla sua Bangkok, dopo anni di risparmi, frequenta i bar e locali gay della città e incontra Justin, l'uomo alto e biondo che lo coinvolgerà nei più profondi recessi della deviazione umana e post-umana; Nel Nuovo Mondo, nella ottocentesca New Orleans, sbarca il Branzini Medical Show con la sua carovana di mostri, freaks e creature deformi che saranno i protagonisti di un incredibile e raccapricciante spettacolo della natura corrotta dal seme di Satana.
Gli autori:
Richard Laymon
Chicago, 1947 – 2001. Vincitore del Bram Stoker Awards e di molti altri premi internazionali, ha pubblicato racconti, raccolte e una quarantina di romanzi (una decina sono stati tradotti in Italiano), tra i quali: The Cellar (1980), Nightmare Lake (1983), Night Show (1984), Beware (1985), The Beast House (1986), Flesh (1987), Midnight’s Lair (1988), Funland (1989), The Stake (1990), Island (1991), Blood Games (1992), Dark Mountain (1992), Endless Night (1993), In the Dark (1994), Quake (1995), Bite (1996), After Midnight (1997), The Midnight Tour (1998), Along the Missing (1999), The Traveling Vampire Show (2000).
Poppy Z. Brite
New Orleans, 1967. Tre volte finalista al Bram Stoker Awards e vincitrice di diversi premi internazionali, ha pubblicato romanzi, rac-conti e raccolte. Tra le sue opere: Lost Souls (1992), Drawing Blood (1993), Wormwood (1993), Exquisite Corpse (1996, tradotto in Italiano col titolo di Cadavere Squisito), Are You Loathsome Tonight? (1998), Wrong Things (2001, con Caitlin R. Kiernan), The Value of X (2002), The Devil You Know (2003), Liquor (2004), Prime (2005), Soul Kitchen (2006).
Paolo Di Orazio
Roma, 1966. Pioniere dello splatterpunk Italiano con l'antologia Primi delitti (1989), denunciata dal Parlamento per istigazione a delin-quere, pubblica racconti, romanzi e fumetti con Granata Press, Addictions, Castelvecchi, Radio Rai, Urania, Bietti, «Cattivik», «Heavy Metal», Coniglio editore, Cut Up, Nicola Pesce, Beccogiallo, Clair de Lune, Rizzoli. Creatore ed editor della rivista cult Splatter. Tra le sue pubblicazioni in lingua Italiana: Madre Mostro, Che hanno da strillare i maiali, Vloody Mary, Debbi la Strana e le Avventure Bipolari del Coniglietto Ribes, Black & Why. Tra le sue pubblicazioni in lingua inglese: Dark Gates (con Alessandro Manzetti come co-autore) e My Early Crimes. Il suo racconto Hell è stato inserito nella lista del Best Horror of the Year – Volume 7, curato da Ellen Datlow.
DANZE ERETICHE - Volume 2
Horror Experience
Racconti di:
Ramsey Campbell, Gary Braunbeck, Lisa Morton e Caleb Battiago.
Independent Legions Publishing
ISBN 978-88-99569-02-0
Pubblicazione: 15 Gennaio 2016
Illustrazione di copertina di George Cotronis
Traduzioni di Alessandro Manzetti Formato eBook
Pagine: 75 - Lingua: Italiano Prezzo di copertina: € 1,99 Disponibile su Amazon http://amzn.to/1Sm2h5g e sui principali stores online
Una raccolta di racconti horror di alcuni dei più grandi interpreti dell’horror e dello splatterpunk mondiale e nazionale. Volume 2. Contiene i racconti, mai pubblicati in lingua italiana: ‘Gli Ospiti’ di Gary Braunbeck, opera vincitrice del Bram Stoker Award 2003, 'Messo alla prova' di Lisa Morton, opera vincitrice del Bram Stoker Award 2006, l’inedito 'Il Re che dorme' di Caleb Battiago e ‘Il Vecchio Crudele’ di Ramsey Campbell. Quattro diverse interpretazioni dell'horror moderno.
Sinossi:
Un figlio deve staccare il respiratore a sua madre, una giornata che si muove sul filo della vita e della morte, ma l’uomo de-ve compiere il suo terribile dovere, per poi espiare i suoi peccati, a casa, ogni volta, dove l’aspettano i suoi Ospiti, attrezzati con i giusti, dolorosi strumenti; Una famiglia raccolta intorno al padre, al capofamiglia, che dorme come se la realtà intorno a lui galleggiasse in una allucinazione di sangue, di interiora che si allungano come serpenti, di teste mozzate nel frigorifero, di liquor di cervello sparso ovunque, un incubo che si rivelerà essere più concreto della stessa realtà; Un uomo si ripara da un improvviso acquazzone in uno strano albergo, pieno di anziani. Più che un albergo sembra una casa di riposo, o forse qualcos’altro ancora. Nell’ ala più buia dell’albergo scoprirà la memoria di se stesso, terribili presenze, una prigione, un labirinto di ragnatele che spazzerà via il suo presente. Se esiste davvero; L’auto di una coppia, dopo una cena fuori città, investe una creatura su una strada di solitaria, affiancata da una inestricabile foresta. L’uomo, con la moglie ferita, sarà messo alla prova e dovrà affrontare lo sconosciuto, l’impossibile, ferito, alto più di due metri e con gli occhi fiammeggianti di rabbia animale.
Gli autori:
Ramsey Campbell
Liverpool, 1946. Autore di romanzi e racconti, vincitore, numerose volte, di moltissimi premi internazionali, tra i quali: il World Fantasy Award, il British Fantasy Award, l’International Horror Guild Award, il Bram Stoker Award e di prestigiosi riconoscimenti come il Bram Stoker Award alla carriera, il World Horror Grandmaster e l’IHG Living Legend. Tra i suoi numerosi romanzi, molti dei quali tradotti in Italiano: The Doll Who Ate His Mother (1976), The Face That Must Die (1979), The Nameless (1981), Incarnate (1983), The Hungry Moon (1986), The Influence (1988), Ancient Images (1989), The Count of Eleven (1991), The House on Nazareth Hill (1996), The Last Voice They Hear (1998), Silent Children (2000), The Darkest Part of the Woods (2003), The Grin of the Dark (2007), The Seven Days of Cain (2010), Ghosts Know (2011), The Last Revelation of Gla'aki (2013), The Pretence (2013), Thirteen Days by Sunset Beach (2015).
Sito Web: www.ramseycampbell.com
Gary Braunbeck
Newark, 1960. Autore di romanzi, racconti e saggi, vincitore di diversi premi internazionali, tra i quali il Bram Stoker Award, per ben sei volte, e l’International Horror Guild Award, Tra i suoi romanzi: The Indifference of Heaven (2000), This Flesh Unknown (2001), In Silent Graves (2004), Keepers (2005), Prodigal Blues (2006), Mr. Hands (2007), Coffin County (2008), Far Dark Fields (2009). Tra le sue rac-colte di racconti: Escaping Purgatory (2001), Graveyard People: The Collected Cedar Hill Stories, Volume 1 (2003), A Little Orange Book Of Odd Stories (2003), From Beneath these Fields of Blood (2004), Home Before Dark: The Collected Cedar Hill Stories, Volume 2 (2005), Destinations Unknown (2006), Rose of Sharon (2013).
Sito Web: www.garybraunbeck.com
Lisa Morton
Losa Angeles, 1958. Autrice di romanzi, racconti e saggi, vincitrice di diversi premi internazionali, tra i quali il Bram Stoker Award, per ben sei volte, e il Black Quill Award. Presidente della Horror Writers Association. Tra le sue opere: i romanzi The Castle of Los Angeles (2010), Malediction (2013), Netherworld (2014), le novelle The Lucid Dreaming (2009) e The Samhanach (2009), la raccolta di rac-conti Monster of L.A. (2010), i saggi The Halloween Encyclopedia (2003), A Hallowe'en Anthology: Literary and Historical Writings Over the Centuries (2008), Savage Detours: The Life and Work of Ann Savage (2010).
Sito Web: www.lisamorton.com
Caleb Battiago
Roma, 1968. Pseudonimo di Alessandro Manzetti. Finalista al Bram Stoker Award e, più volte, ad altri premi internazionali, tra i quali l’Elgin Award e il Rhysling Award. Ha pubblicato, in Italiano e in Inglese, romanzi, racconti, raccolte, poesie, saggi. Tra le sue opere: Naraka - L'Inferno delle Scimme bianche (2013), Shanti - La Città Santa (2014), Parigi Sud 5 (2014), Venus Intervention (2014), Weird West Blues (2014), Kiki – Sangue a Berlino Brandeburgo (2014), The Massacre of the Mermaids (2015), Dark Gates (2015, con Paolo Di Ora-zio), Tenderloin Sud 5 (2015, con Gene O’Neill), Monster Masters (2015), Eden Underground (2015). In uscita la sua raccolta di racconti Kannibalika (2016). Ha tradotto opere di Ramsey Campbell, Richard Laymon, Poppy Z. Brite, Graham Masterton, Gary Braunbeck, Gene O'Neill, Lucy Snyder, Lisa Morton.
Sito Web: www.alessandromanzetti.net
Ecco, per il momento è tutto, ma su Indipendent Legions torneremo presto.
Ci sono comunque altre ottime novità per quanto riguarda il mercato italiano e cioé:
3) FERRO SETTE TORNA IN EDIZIONE EBOOK!
Mi scrive anche un altro ottimo amico, il bravissimo Francesco Troccoli per segnalarmi che la sua opera Ferro Sette sta vivendo una seconda vita ( nel caso, foste interessati QUI trovate la mia recensione del romanzo, QUI invece la mia intervista con lo scrittore)
Vi lascio con le parole del buon Francesco:
È con una certa emozione che posso darVi la notizia: a quasi quattro anni dalla prima pubblicazione, Ferro Sette ritorna in una nuova edizione in formato elettronico, nella collana Odissea Digital Fantascienza di Delos Digital.
Come ho scritto nel libro, senza l'impagabile affetto con cui tutti i miei amici e tutte le mie amiche accolsero e sostennero il primo lancio nel 2012, questa nuova pubblicazione non sarebbe mai potuta esistere.
Perciò a Tutti Voi, di nuovo, va il mio commosso ringraziamento.
La riedizione di Ferro Sette precede quella di Falsi dèi, che arriverà a marzo. Il tutto in preparazione alla pubblicazione del terzo e conclusivo capitolo del ciclo, ovvero Mondi senza tempo, che grazie a Delos Books raggiungerà il mercato, a seguire, sia in formato elettronico che tradizionale cartaceo.In allegato la copertina completamente nuova di Ferro Sette, mentre il volume elettronico è disponibile qui.
E anche per oggi è tutto, noi ci rivediamo sabato con una (spero) bella sorpresa.
That's all Folks!
Lasciatemelo dire, una più bella dell'altra.
1) XXII TROFEO RiLL, IL MIGLIOR RACCONTO FANTASTICO.
Cominciamo le segnalazioni di questo mese con uno dei migliori concorsi d' Italia, uno di quelli che veramente garantisce la pubblicazione in maniera professionale (anche all'Estero) e sappiamo tutti quanto questo particolare sia importante per chi scrive, ma anche per chi legge.
Credo molto in questo progetto, non a caso in passato ho recensito alcune delle antologie del Premio RiLL ( QUI e QUI) e presto recensirò l'ultima uscita.
Con molto piacere vi rigiro il comunicato ufficiale dell'amico Alberto Panicucci.
Scadenza: 21 marzo 2016
Sono aperte sino al prossimo 21 marzo le iscrizioni per il XXII Trofeo RiLL per il miglior
racconto fantastico, organizzato sin dal 1994 dall´associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare,
col supporto del festival internazionale Lucca Comics & Games e della Wild Boar Edizioni.
Possono partecipare al concorso racconti fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, ogni
storia che sia, per trama o personaggi, "al di là del reale".
Ogni autore può partecipare con una o più opere, purché inedite, originali ed in lingua
Italiana. La partecipazione è libera e aperta a tutti (uomini, donne, maggiorenni, minorenni, italiani,, residenti in Italia o all´estero). Da quest´anno, però, non possono più partecipare al concorso gli autori cui RiLL ha dedicato un´antologia personale (collana Memorie dal Futuro,
ed. Wild Boar).
Negli ultimi dieci anni hanno partecipato al Trofeo RiLL 200-250 racconti a edizione, scritti da autori residenti in Italia e all´estero (Australia, Giappone, Uruguay, USA e altri paesi europei).
Nel 2015 i racconti inviati sono stati 297.
I migliori racconti del XXII Trofeo RiLL saranno pubblicati (senza nessun costo/ contributo
per i rispettivi autori) nella prossima antologia del premio (collana "Mondi Incantati", ed. Wild
Boar).
Inoltre, il racconto primo classificato sarà tradotto e pubblicato, sempre gratuitamente:
- in Irlanda, sulla rivista di letteratura fantastica Albedo One;
- in Spagna, su Visiones, l´antologia annuale dell´AEFCFT (Asociación Española de
Fantasía, Ciencia Ficción y Terror).
L´autore del racconto vincitore riceverà un premio di 250 euro.
La selezione dei racconti finalisti sarà curata da RiLL. I racconti partecipanti saranno valutati in forma anonima (cioè senza che i lettori conoscano il nome degli autori), considerando in particolare l´originalità della storia e la qualità della scrittura.
La giuria del Trofeo RiLL sceglierà poi, fra i racconti finalisti, quelli da premiare e pubblicare
nell´antologia "Mondi Incantati" del 2016.
Sono giurati del Trofeo RiLL, fra gli altri, gli scrittori Donato Altomare, Mariangela Cerrino,Giulio Leoni, Gordiano Lupi, Massimo Mongai, Massimo Pietroselli e Sergio Valzania; gliaccademici Arielle Saiber (Bowdoin College, Boston, USA) e Luca Giuliano (Università "LaSapienza", Roma); e i giornalisti e autori di giochi Andrea Angiolino, Beniamino Sidoti eRenato Genovese (quest´ultimo anche direttore del festival internazionale Lucca Comics &
Games).
Tutti gli autori partecipanti al XXII Trofeo RiLL riceveranno una copia omaggio dell´antologia
"NON DI SOLO PANE e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni", che prende il nome dal
racconto vincitore del XXI Trofeo RiLL, scritto dal veronese Davide Camparsi .
Il volume raccoglie i migliori racconti del XXI Trofeo RiLL e di SFIDA 2015 (altro concorso da RiLL) e i testi vincitori di cinque premi per racconti fantastici banditi all´estero:
l´Aeon Award Contest, Irlanda; il James White Award, Regno Unito; il premio Visiones,Spagna; il Nova Short Story Competition, Sud Africa; l´Horror Flash Fiction Competition,
Australia.
La cerimonia di premiazione del XXII Trofeo RiLL si svolgerà nel novembre 2016, all´interno
del festival Lucca Comics & Games.
Per maggiori informazioni sul XXII Trofeo RiLL si rimanda al bando di concorso (in attach) e
al sito di RiLL, che ospita ampie sezioni sul Trofeo RiLL e la collana "Mondi Incantati".
Per contattare lo staff di RiLL:
http://www.rill.it
trofeo@rill.it
2) NOVITA' INDIPENDENT LEGIONS.
Ghiotte novità in vista nel nostro paese per quanto riguarda l'horror internazionale per merito della Indipendent Legions la Casa Editrice del bravo Alessandro Manzetti.
Nei prossimi mesi Nocturnia dedicherà abbondante spazio sia alla CE con segnalazioni e recensioni, sia all'attività di Manzetti ( nella duplice veste di autore e di rappresentante italiano della prestigiosa Horror Writers Association) per adesso cominciamo a dare uno sguardo d'insieme al 2016 di IL.
Secondo quanto mi anticipa Alessandro, il programma dei prossimi mesi dovrebbe essere più o meno questo:
Per cominciare sono usciti recentemente per Independent Legions i volumi Danze Eretiche Volume 1 (Dicembre 2015) e Danze Eretiche Volume 2(Gennaio 2016) entrambi in formato eBook. I volumi contenengono racconti di Poppy Z. Brite, Richard Laymon, Ramsey Campbell, Gary Braunbeck, Lisa Morton, Caleb Battiago e Paolo Di Orazio.
Per le imminenti uscite, in questo mese di febbraio sarà disponibile (in lingua inglese, sempre eBook) la raccolta di racconti Poppy Z. Brite Selected Stories.
Un libro cult di una autrice che per scelta non pubblica da più di 10 anni, questo è il suo primo best of di racconti. Ne riparleremo più avanti.
Importanti anche le altre proposte del 2016, tra le quali: il romanzo 'L'Isola' di Richard Laymon (in Italiano, cartaceo ed eBook, data prevista di uscita Giugno/luglio 2016), la raccolta di racconti 'I Giorni della Bestia' di Charlee Jacob (in Italiano,cartaceo ed eBook, data prevista Luglio 2016), il romanzo 'Disegni di Sangue di Poppy Z. Brite ( in Italiano,cartaceo ed eBook, probabilmente a Settembre 2016), il romanzo 'Io Viaggio di Notte' di Robert McCammon (in Italiano,cartaceo ed eBook, Settembre 2016), il romanzo 'La Casa a Nazareth Hill' del grande Ramsey Campbell (in Italiano,cartaceo ed eBook, Settembre 2016). Inoltre, sempre nel 2016, sono in programma anche titoli in lingua inglese, oltre al citato Poppy Z. Brite Selected Stories usciranno (in eBook) l'antologia di racconti The Beauty of Death (Aprile 2016) con racconti di Peter Straub, Ramsey Campbell, Poppy Z. Brite, John Skipp e tanti altri autori, e l'edizione digitale della nuova raccolta di racconti (una retrospettiva) di Gene O'Neill, The Hitchhiling Effect
Info sulle pubblicazioni e uscite si trovano anche sul sito web, qui: http://www.independentlegions.com/pubblicazioni.html
Ed ecco le schede sulle prime due uscite citate:
DANZE ERETICHE – VOLUME 1
Horror Experience
Racconti di: Richard Laymon, Poppy Z. Brite, Paolo Di Orazio
Independent Legions Publishing
ISBN 978-88-99569-01-3
Pubblicazione: 18 Dicembre 2015
Illustrazione di copertina di George Cotronis
Traduzioni di Alessandro Manzetti
Formato eBook Pagine: 72 - Lingua: Italiano Prezzo di copertina: € 1,99
Disponibile su Amazon http://goo.gl/22thar e sui principali stores online
Una raccolta di racconti horror di alcuni dei più grandi interpreti dello splatterpunk mondiale e nazionale. Volume 1.
Contiene i racconti, mai pubblicati in lingua italiana: 'Un Buon Posto Segreto' di Richard Laymon, 'Risvegli' di Poppy Z. Brite e 'Carousel Raiser' di Paolo Di Orazio.
Sinossi: Tre diverse interpretazioni dell'horror moderno; George è un ragazzino che si trasferisce in un nuovo quartiere, e tenta in tutti i modi di fare amicizia con un paio di ragazzi più grandi, Rick e Jim, che gli faranno conoscere il loro posto segreto, un sottopassaggio che si trasformerà, per tutti, in un orribile teatro di inquietanti vicende di sangue; Suko sbarca a Los Angeles dalla sua Bangkok, dopo anni di risparmi, frequenta i bar e locali gay della città e incontra Justin, l'uomo alto e biondo che lo coinvolgerà nei più profondi recessi della deviazione umana e post-umana; Nel Nuovo Mondo, nella ottocentesca New Orleans, sbarca il Branzini Medical Show con la sua carovana di mostri, freaks e creature deformi che saranno i protagonisti di un incredibile e raccapricciante spettacolo della natura corrotta dal seme di Satana.
Gli autori:
Richard Laymon
Chicago, 1947 – 2001. Vincitore del Bram Stoker Awards e di molti altri premi internazionali, ha pubblicato racconti, raccolte e una quarantina di romanzi (una decina sono stati tradotti in Italiano), tra i quali: The Cellar (1980), Nightmare Lake (1983), Night Show (1984), Beware (1985), The Beast House (1986), Flesh (1987), Midnight’s Lair (1988), Funland (1989), The Stake (1990), Island (1991), Blood Games (1992), Dark Mountain (1992), Endless Night (1993), In the Dark (1994), Quake (1995), Bite (1996), After Midnight (1997), The Midnight Tour (1998), Along the Missing (1999), The Traveling Vampire Show (2000).
Poppy Z. Brite
New Orleans, 1967. Tre volte finalista al Bram Stoker Awards e vincitrice di diversi premi internazionali, ha pubblicato romanzi, rac-conti e raccolte. Tra le sue opere: Lost Souls (1992), Drawing Blood (1993), Wormwood (1993), Exquisite Corpse (1996, tradotto in Italiano col titolo di Cadavere Squisito), Are You Loathsome Tonight? (1998), Wrong Things (2001, con Caitlin R. Kiernan), The Value of X (2002), The Devil You Know (2003), Liquor (2004), Prime (2005), Soul Kitchen (2006).
Paolo Di Orazio
Roma, 1966. Pioniere dello splatterpunk Italiano con l'antologia Primi delitti (1989), denunciata dal Parlamento per istigazione a delin-quere, pubblica racconti, romanzi e fumetti con Granata Press, Addictions, Castelvecchi, Radio Rai, Urania, Bietti, «Cattivik», «Heavy Metal», Coniglio editore, Cut Up, Nicola Pesce, Beccogiallo, Clair de Lune, Rizzoli. Creatore ed editor della rivista cult Splatter. Tra le sue pubblicazioni in lingua Italiana: Madre Mostro, Che hanno da strillare i maiali, Vloody Mary, Debbi la Strana e le Avventure Bipolari del Coniglietto Ribes, Black & Why. Tra le sue pubblicazioni in lingua inglese: Dark Gates (con Alessandro Manzetti come co-autore) e My Early Crimes. Il suo racconto Hell è stato inserito nella lista del Best Horror of the Year – Volume 7, curato da Ellen Datlow.
DANZE ERETICHE - Volume 2
Horror Experience
Racconti di:
Ramsey Campbell, Gary Braunbeck, Lisa Morton e Caleb Battiago.
Independent Legions Publishing
ISBN 978-88-99569-02-0
Pubblicazione: 15 Gennaio 2016
Illustrazione di copertina di George Cotronis
Traduzioni di Alessandro Manzetti Formato eBook
Pagine: 75 - Lingua: Italiano Prezzo di copertina: € 1,99 Disponibile su Amazon http://amzn.to/1Sm2h5g e sui principali stores online
Una raccolta di racconti horror di alcuni dei più grandi interpreti dell’horror e dello splatterpunk mondiale e nazionale. Volume 2. Contiene i racconti, mai pubblicati in lingua italiana: ‘Gli Ospiti’ di Gary Braunbeck, opera vincitrice del Bram Stoker Award 2003, 'Messo alla prova' di Lisa Morton, opera vincitrice del Bram Stoker Award 2006, l’inedito 'Il Re che dorme' di Caleb Battiago e ‘Il Vecchio Crudele’ di Ramsey Campbell. Quattro diverse interpretazioni dell'horror moderno.
Sinossi:
Un figlio deve staccare il respiratore a sua madre, una giornata che si muove sul filo della vita e della morte, ma l’uomo de-ve compiere il suo terribile dovere, per poi espiare i suoi peccati, a casa, ogni volta, dove l’aspettano i suoi Ospiti, attrezzati con i giusti, dolorosi strumenti; Una famiglia raccolta intorno al padre, al capofamiglia, che dorme come se la realtà intorno a lui galleggiasse in una allucinazione di sangue, di interiora che si allungano come serpenti, di teste mozzate nel frigorifero, di liquor di cervello sparso ovunque, un incubo che si rivelerà essere più concreto della stessa realtà; Un uomo si ripara da un improvviso acquazzone in uno strano albergo, pieno di anziani. Più che un albergo sembra una casa di riposo, o forse qualcos’altro ancora. Nell’ ala più buia dell’albergo scoprirà la memoria di se stesso, terribili presenze, una prigione, un labirinto di ragnatele che spazzerà via il suo presente. Se esiste davvero; L’auto di una coppia, dopo una cena fuori città, investe una creatura su una strada di solitaria, affiancata da una inestricabile foresta. L’uomo, con la moglie ferita, sarà messo alla prova e dovrà affrontare lo sconosciuto, l’impossibile, ferito, alto più di due metri e con gli occhi fiammeggianti di rabbia animale.
Gli autori:
Ramsey Campbell
Liverpool, 1946. Autore di romanzi e racconti, vincitore, numerose volte, di moltissimi premi internazionali, tra i quali: il World Fantasy Award, il British Fantasy Award, l’International Horror Guild Award, il Bram Stoker Award e di prestigiosi riconoscimenti come il Bram Stoker Award alla carriera, il World Horror Grandmaster e l’IHG Living Legend. Tra i suoi numerosi romanzi, molti dei quali tradotti in Italiano: The Doll Who Ate His Mother (1976), The Face That Must Die (1979), The Nameless (1981), Incarnate (1983), The Hungry Moon (1986), The Influence (1988), Ancient Images (1989), The Count of Eleven (1991), The House on Nazareth Hill (1996), The Last Voice They Hear (1998), Silent Children (2000), The Darkest Part of the Woods (2003), The Grin of the Dark (2007), The Seven Days of Cain (2010), Ghosts Know (2011), The Last Revelation of Gla'aki (2013), The Pretence (2013), Thirteen Days by Sunset Beach (2015).
Sito Web: www.ramseycampbell.com
Gary Braunbeck
Newark, 1960. Autore di romanzi, racconti e saggi, vincitore di diversi premi internazionali, tra i quali il Bram Stoker Award, per ben sei volte, e l’International Horror Guild Award, Tra i suoi romanzi: The Indifference of Heaven (2000), This Flesh Unknown (2001), In Silent Graves (2004), Keepers (2005), Prodigal Blues (2006), Mr. Hands (2007), Coffin County (2008), Far Dark Fields (2009). Tra le sue rac-colte di racconti: Escaping Purgatory (2001), Graveyard People: The Collected Cedar Hill Stories, Volume 1 (2003), A Little Orange Book Of Odd Stories (2003), From Beneath these Fields of Blood (2004), Home Before Dark: The Collected Cedar Hill Stories, Volume 2 (2005), Destinations Unknown (2006), Rose of Sharon (2013).
Sito Web: www.garybraunbeck.com
Lisa Morton
Losa Angeles, 1958. Autrice di romanzi, racconti e saggi, vincitrice di diversi premi internazionali, tra i quali il Bram Stoker Award, per ben sei volte, e il Black Quill Award. Presidente della Horror Writers Association. Tra le sue opere: i romanzi The Castle of Los Angeles (2010), Malediction (2013), Netherworld (2014), le novelle The Lucid Dreaming (2009) e The Samhanach (2009), la raccolta di rac-conti Monster of L.A. (2010), i saggi The Halloween Encyclopedia (2003), A Hallowe'en Anthology: Literary and Historical Writings Over the Centuries (2008), Savage Detours: The Life and Work of Ann Savage (2010).
Sito Web: www.lisamorton.com
Caleb Battiago
Roma, 1968. Pseudonimo di Alessandro Manzetti. Finalista al Bram Stoker Award e, più volte, ad altri premi internazionali, tra i quali l’Elgin Award e il Rhysling Award. Ha pubblicato, in Italiano e in Inglese, romanzi, racconti, raccolte, poesie, saggi. Tra le sue opere: Naraka - L'Inferno delle Scimme bianche (2013), Shanti - La Città Santa (2014), Parigi Sud 5 (2014), Venus Intervention (2014), Weird West Blues (2014), Kiki – Sangue a Berlino Brandeburgo (2014), The Massacre of the Mermaids (2015), Dark Gates (2015, con Paolo Di Ora-zio), Tenderloin Sud 5 (2015, con Gene O’Neill), Monster Masters (2015), Eden Underground (2015). In uscita la sua raccolta di racconti Kannibalika (2016). Ha tradotto opere di Ramsey Campbell, Richard Laymon, Poppy Z. Brite, Graham Masterton, Gary Braunbeck, Gene O'Neill, Lucy Snyder, Lisa Morton.
Sito Web: www.alessandromanzetti.net
Ecco, per il momento è tutto, ma su Indipendent Legions torneremo presto.
Ci sono comunque altre ottime novità per quanto riguarda il mercato italiano e cioé:
3) FERRO SETTE TORNA IN EDIZIONE EBOOK!
Mi scrive anche un altro ottimo amico, il bravissimo Francesco Troccoli per segnalarmi che la sua opera Ferro Sette sta vivendo una seconda vita ( nel caso, foste interessati QUI trovate la mia recensione del romanzo, QUI invece la mia intervista con lo scrittore)
Vi lascio con le parole del buon Francesco:
È con una certa emozione che posso darVi la notizia: a quasi quattro anni dalla prima pubblicazione, Ferro Sette ritorna in una nuova edizione in formato elettronico, nella collana Odissea Digital Fantascienza di Delos Digital.
Come ho scritto nel libro, senza l'impagabile affetto con cui tutti i miei amici e tutte le mie amiche accolsero e sostennero il primo lancio nel 2012, questa nuova pubblicazione non sarebbe mai potuta esistere.
Perciò a Tutti Voi, di nuovo, va il mio commosso ringraziamento.
La riedizione di Ferro Sette precede quella di Falsi dèi, che arriverà a marzo. Il tutto in preparazione alla pubblicazione del terzo e conclusivo capitolo del ciclo, ovvero Mondi senza tempo, che grazie a Delos Books raggiungerà il mercato, a seguire, sia in formato elettronico che tradizionale cartaceo.In allegato la copertina completamente nuova di Ferro Sette, mentre il volume elettronico è disponibile qui.
E anche per oggi è tutto, noi ci rivediamo sabato con una (spero) bella sorpresa.
That's all Folks!
ANT-MAN (2015)
La casa però si dimostra essere quella dell'inventore Hank Pym e all'interno della cassaforte aperta viene rinvenuta solo una strana tuta. Pym è infatti un'inventore che si è dimesso dallo S.H.I.E.L.D.S ed anche dalla sua vecchia azienda per evitare che la tecnologia delle sue invenzioni potesse essere sfruttata per usi militari.
Quasi subito si scopre che è stato Hank Pym ad osservare e manipolare Scott per farlo diventare il suo erede. L'ex galeotto, grazie alla tuta, scopre di potersi rimpicciolire, di poter parlare con le formiche ed anche di poter conservare la sua forza nonostante le piccole dimensioni.
Ma le cose sono più complicate di quanto Scott possa mai immaginare: ci sono ancora molti che desiderano impossessarsi delle invenzioni di Hank Pym: dall' HYDRA a Darren Cross, l'ex pupillo dell'inventore e suo successore nell'azienda di famiglia.
E a rischiare di pagare più di tutti la scelta di Scott Lang potrebbe essere proprio la sua famiglia.
Interessante destino quello di Ant-Man, sarebbe potuto essere uno dei primi film del Marvel Cinematic Universe, dal momento che le basi del progetto hanno cominciato ad essere poste nel 2006, invece, una combinazione di circostanze ha fatto si che Ant Man si sia trovato ad essere praticamente l'ultimo film della cosiddetta Fase Due. praticamente dopo tutti i vari blockbuster del ciclo ( QUI)
Ricordando il passato




















