FALLING SKIES: GLI ATTORI E I PERSONAGGI



Riprendiamo a parlare di FALLING SKIES
stavolta però vorrei dare un impostazione diversa.
Ho già detto nel mio precedente intervento come la serie abbia rappresentato, quantomeno nella sua prima stagione,
un occasione sprecata con episodi francamente monodimensionali e con tematiche vecchie.
Adesso, invece vorrei parlare di quello che costituisce
il nucleo del serial, in parole povere i suoi attori e i personaggi che interpretano.
Questo post si sarebbe anche potuto sottotitolare:

- COME SPRECARE UN OTTIMO CAST.




Ecco, le premesse per realizzare un discreto prodotto ci sarebbero state tutte: ottimi registi a cominciare dallo stesso Greg Beeman o dall'europeo Sergio Mimmica-Gezzan responsabile di alcuni degli episodi centrali, una rete come la TNT certo più conosciuta negli States per la trasmissione delle gare del circuito Nascar  e le partite NBA ma che comunque nelle poche serie prodotte ha sempre cercato di realizzare una certa qualità ( a parte quell obbrobrio della nuova DALLAS, ma tant'è...)
In più c'era la questione attori.
Non che sia una novità, nelle produzioni americane è pratica comune dare una grande attenzione al processo di casting, in questo caso è particolarmente vero che le scelte sono state abbastanza felici, anche se alla maggior parte degli attori non sono state fornite sceneggiature azzeccate.
In più per tutta la prima stagione TFS non riesce a decidersi sulla direzione da intraprendere, come la maggior parte delle serie corali ( o comunque con una gran mole di comprimari ) non riesce a gestire  pienamente la gran mole di personaggi. Tra regolari e ricorrenti se ne contano almeno venti.
E ben pochi tra loro riescono ad avere uno sviluppo coerente.
Quasi come se gli sceneggiatori non riuscissero a seguire i fili della loro stessa creazione.


Il logo e lo slogan della rete TNT



Anche questo è un rischio abbastanza comune, a mia memoria, tra le serie collettive solo DEEP SPACE NINE è riuscita a superare indenne il rischio ammucchiata
dando spazio a tutti i comprimari allo stesso modo, la stessa LOST in più occasioni ha fallito il suo compito, in particolar modo nelle stagioni mediane.
Ma adesso torniamo a TFS.
E concentriamoci su alcuni degli attori.

Di Noah Wyle e del suo Tom Mason ho già accennato nel post precedente,potrei parlare di Dai interpretato da Peter Shinkoda introdotto nel primo episodio come uno dei migliori combattenti della resistenza e poi retrocesso sempre più al rango di comparsa, quasi come se la sua presenza fosse solo
per giustificare la permanenza di un membro di ogni gruppo etnico dentro al serial, potrei dedicare qualche riga alla religiosissima Lourdes ( Seychelle Gabriel un attrice anche bravina a suo modo però è il personaggio che non  riesco a farmelo piacere ) però preferisco concentrarmi su tre personaggi e tre attori, esponenti di quella categoria che a me piace chiamare come classiche Facce da Telefilm


Moon Bloodgood
- MOON BLOODGOOD 

Le foto di Korinna Moon Bloodgood dovrebbero essere mostrate come prova a favore dei matrimoni misti : la bella e brava attrice californiana ha infatti dentro di sè sangue sudcoreano, olandese e irlandese e il risultato di questo miscuglio è semplicemente spettacolare.
La Bloodgood , dopo un passato da cheerleaders si è specializzata in ruoli da sopravvissuta in film e serial di genere post-apocalittico, un esempio tra tutti, la partecipazione
al film TERMINATOR: SALVATION, il film è un insuccesso da tutti i punti di vista, ma la partecipazione dell'attrice è una delle poche cose che si salva.
All'interno di TFS la Bloodgood  riveste il ruolo di Anne Glass una pediatra che dopo l'invasione si ritrova ad essere uno dei pochi medici ancora in vita. C'è un attrazione tra lei ed il personaggio di Tom Mason, elemento questo- ancora una volta -non ben gestito dal pool di sceneggiatori.
Nella stessa maniera, inizialmente Anne sembra orientata a cercare di comprendere la psicologia aliena nel tentativo di iniziare un dialogo con loro, peccato che all'interno dello stesso episodio dopo nemmeno cinque minuti cambi idea praticamente senza nessuna motivazione.
Un bel personaggio, almeno potenzialmente, ancora una volta non gestito in maniera ottimale per tutta la durata della stagione.

- SARAH CARTER


Sarah Carter

Sarah Sanguin Carter classe 1980 è invece canadese di origine. Ha cominciato a recitare sin dal 2001 e si è subito specializzata in ruoli da ragazza problematica e con un passato difficile alle spalle. Numerosi sono i film o le serie in cui la Carter è comparsa: DARK ANGEL; SMALLVILLE, una comparsata in FINAL DESTINATION 2 (era una delle prime vittime della morte ). Anche in TFS la sua Maggie  è una ex razziatrice che passa dalla parte dei "buoni" sviluppando una sorta di relazione con Hal il figlio di Tom.  Come la Bloodgood anche la Carter è un ottima attrice, in grado di reggere la scena con pochi semplici gesti, certo il suo personaggio meriterebbe uno sviluppo più organico.


- WILL PATTON


Will Patton
E qui giungiamo alla mia croce nera: il capitano
Dan Weaver, il Comandante del gruppo dei ribelli
della serie. Will Patton ce la mette tutta nel tentativo di dare credibilità ad un personaggio che comincia
come militare tutto d'un pezzo pieno di tutti i tic, gli stereotipi e le banalizzazioni  possibili a partire dall'insofferenza nemmeno troppo nascosta nei confronti dei civili che dovrebbe proteggere e da quella ben più profonda nei confronti dell'intellettuale
Mason. Poi le cose (ma guarda un pò !?!?!) cambiano: subentra la stima tra i due personaggi complice anche un dramma familiare ( ma riguarda un pò !?!?!?).
Patton figlio di un predicatore protestante, dopo un inizio nel cinema indipendente e d'autore è diventato un altro volto noto del fantastico cinematografico (un titolo su tutti? L'UOMO DEL GIORNO DOPO di cui ho parlato QUI e QUI
La domanda che mi faccio è: cosa sarebbe potuto essere di THE FALLING SKIES,  con delle sceneggiature migliori ?
O comunque in grado di rendere giustizia ad un cast di buon livello come questo?

Certo, il cammino del serial non è ancora finito, negli USA è stato un discreto successo, la storia un poco migliora  nel corso della seconda stagione e per la terza sembra che sia stato chiamato come showrunner quel David Eick, corresponsabile del successo della sorprendente BATTLESTAR GALACTICA.
Staremo a vedere.
Io però non so se vedrò la seconda stagione.
E voi?

6 commenti:

Salomon Xeno ha detto...

Io ho lasciato alla quinta puntata, come ti dicevo, o forse era la sesta. Oltre alla faccenda della preghiera, c'era un'altra cosa che mi aveva indispettito, proprio il modo in cui cambia il rapporto tra Mason e il capitano. All'inizio piuttosto contrastato, e già mi pregustavo l'imminente scontro, ma alla fine (oddio, dopo poche puntate), senza una particolare ragione, si stringono la mano e ringraziano il Signore per il pane quotidiano. Così come anche quell'altro, il cuoco/killer che cambia repentinamente ruolo. Ora, io non sono un fanatico dei personaggi ma penso che la loro evoluzione vada presa più seriamente di quanto non sia stato fatto. Una simile disfatta l'ho recepita anche in Terra Nova, dove anche qui l'ipotetico contrasto tra il protagonista e il "capo" di turno si risolve con l'introduzione di un nemico esterno - e si scopre che il cattivo è un altro, e che non c'è nulla di misterioso in quanto sembrava finora esserlo. Non so se accade qualcosa di simile anche in Falling Skies.

Narratore ha detto...

Sono stato coraggioso, ho guardato anche la seconda, ma questo non mi esime dal bocciarla su tutta la linea.
Personaggi assurdi, che fanno cose assurde e per assurdi motivi. Senza contare che davanti alle problematiche familiari/amichevoli, la questione "alieni cattivi che vogliono conquistare tutto", si va allegramente a far friggere, un po' come è accaduto a TWD.

Potevano fare di meglio, molto di meglio...

Nick Parisi. ha detto...

@ Salomon
Guarda non credo di svelare nessun segreto di stato se ti dico che verso la fine della prima stagione si scopre che anche gli Skitter hanno un impianto e che sono manovrati da un altra razza aliena, anche qui niente di nuovo. era già successo ne L'ETERNAUTA già nel non troppo vicino 1957, quindi niente di nuovo...oltretutto gli sceneggiatori hanno gestito male anche questa cosa.
Quindi si, direi che c'è quest'ulteriore similitudine con TERRA NOVA.

Nick Parisi. ha detto...

@ Paolo.
Ciao amico.
Lo scrivevo nel post precedente : FALLING SKIES è il corrispettivo di THE WALKING DEAD per le serie di fantascienza. Purtroppo un potenziale enorme è stato sprecato.
Quindi, tu che l'hai vista mi dici che anche la seconda stagione è noiosa come la prima?

Narratore ha detto...

Scusa il ritardo...
Sì, in linea di massima non si discosta troppo. Certo, cambiano alcune cose e ci sono un paio di momenti interessanti, ma per il resto è stata buttata via una bella occasione.
Ora chissà, con la terza potrebbero risollevarsi, ma fatico troppo a crederci... ;)

Nick Parisi. ha detto...

@ Narratore
Ok, ho capito. Quindi posso tranquillamente fare a meno di vedere la seconda stagione.
Peccato, con quel cast ne poteva venir fuori qualcosa di piacevole.
Se penso che serie migliori sono state cancellate dopo pochi episodi....

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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