MIDNIGHT CLUB # 7 : L'ATTORE MALEDETTO!

"Questo è il Midnight Club!
B
envenuti!
mettetevi comodi e raccontateci la vostra storia.
Questo è il Midnight Club!
Benvenuti!
Sentitevi a casa vostra.
Questo è il Midnight Club!
Benvenuti!
I bambini lasciati incustoditi saranno venduti come schiavi"



Non invitata, assolutamente inaspettata giunge l'ultima puntata del Midnight Club, prima della sospensione estiva. 
Ignorate cosa sia il Midnight Club?
Peggio per voi!
 Si tratta di brevi e strani post per brevi storie, in alcuni casi dei semplici flash.
 Storie macabre, fantastiche, dedicate a figure particolari della storia, eventi e personaggi "strani," a volte semplicemente fuori dalla norma ma incastonati in vicende troppo brevi da inserire nei normali Dossier Mysteri Notturni 
Questo post come tutti quelli futuri contrassegnati con questo banner  andrebbe letto sul finire del giorno, quasi verso la mezzanotte, un po come quei racconti sui fantasmi che i nostri nonni raccontavano  attorno ad un fuoco; figurine di un album,  tessere di un antico domino, ospiti non invitati delle vostre serate, desiderosi di raccontarvi la loro vicenda umana.

Ed anche le loro vicende inumane.
Chiudete bene la porta, assicuratevi di aver serrato correttamente le finestre e soprattutto lasciate accesa la luce.
Andiamo a cominciare.

- GEORGE ZUCCO: IL DIAVOLO AD HOLLYWOOD.

Da sempre la Mecca del Cinema è stata creatrice di miti e leggende; già a partire dagli anni del Muto gli attori erano considerati quasi alla stregua di nuovi Dei.
Esseri al di sopra dei comuni mortali, con uno stile ed un tenore di vita slegato dalla morale, dalla religione e sovente anche dal buon senso.
Feste tramutate in Orge; abusi sessuali nei confronti di giovani e ingenue starlettes; ricatti, omicidi inspiegabili; scomparse misteriose; suicidi improvvisi: culti satanici dietro l'angolo il tutto nascosto dietro fittizie maschere di volti ben pasciuti, fisici perfetti e sorrisi ancora più ipocriti.
Questa è l'immagine che più volte è pervenuta al mondo esterno di quel mondo.
Tuttavia ci sarebbe stato un caso peggiore di tutti quanti gli altri.

George De Sylla Zucco ( 1886- 1960)
Oggi questo nome nome non ci dice niente, ma negli anni '40 era uno dei più importanti caratteristi della "settima arte".
Inglese di nascita, proveniente da una famiglia mista greco- britannica, dalla sua  Manchester si era ben presto trasferito prima in Canada e poi negli States.
Da lì il passaggio dal teatro e dagli spettacoli vaudeville al grande schermo era stato breve, la sua recitazione elegante, il portamento distinto ed il sorriso sornione lo avevano reso in poco tempo una delle prime scelte quando si trattava di inserire nel cast di un film la figura di un grande villain o di un perfetto antagonista dell'eroe.


Erano gli anni degli della Universal e della R.K.O e di quei film,  George Zucco ne divenne una presenza abituale.

L'attore comparve nel poliziesco Charlie Chan in Honolulu nel 1938, in seguito fu Moriarty in un altro giallo \ thriller, e precisamente il famosoThe Adventures of Sherlock Holmes del 1939 (mentre Holmes era interpretato dal grande Basil Rathbone) ma furono i tanti horror di quel decennio a dargli la fama.
Sto parlando di filmetti come The Mummy's Hand (1940) o The Mad Ghoul (1943) o ancora House of Frankenstein ( 1944). O di altre come Voodoo Man e The Mummy's Ghost sempre del '44.
Quelle definiscono il personaggio tipo interpretato dall'attore britannico: un malvagio, un Mad Doctor, un sacerdote di oscuri e dimenticati culti. ( E se siete curiosi di approfondire l'argomento, alcuni dei film interpretati da George Zucco sono stati recensiti da Lucius Etruscus nel suo blog Il Zinefilo)

Sennonché ad un certo punto, la finzione sembra confondersi con la vita: mano a mano che i ruoli interpretati da Zucco diventano sempre più malvagi, folli e negativi anche l'attore pare sprofondare sempre più in un folle baratro.
L'uomo comincia a studiare discipline esoteriche, entra a far parte di sette segrete, studia l'occulto.
Questo almeno testimonia lo scrittore e regista Kenneth Anger nel suo libro Hollywood Babilonia II
La follia di Zucco raggiunge il suo apice sul finire degli anni '50s, l'uomo che da tempo si fa chiamare Gran Sacerdote di Atlantide, si convince della reale esistenza delle creazioni di H.P. Lovecraft e degli altri autori della scuola della rivista Weird Tales, spende un sacco di tempo e di soldi nel tentativo di recuperare una copia in buone condizioni del Necronomicon.
Ma quando lo trova l'inferno si abbatte su di lui.

- UNA INSPIEGABILE SCOMPARSA

Tutto precipita, eventi misteriosi ed oscuri cominciano ad accadere nella vita dell'uomo.
George Zucco si convince di essere perseguitato da Chtulhu in persona, la famiglia lo rinchiude in un manicomio.
Ormai però è tardi.
George De Sylla Zucco muore completamente pazzo il 27 maggio del 1960, fino all'ultimo è stato convinto che in Grandi Antichi stessero venendo a prenderlo per portarselo via.
Alcuni amici tentano di raggiungere il giorno dopo la casa dell'attore per mettersi in contatto con la moglie e la figlia dell'interprete.
Ci riescono quando sono passate esattamente 24 ore dalla scomparsa  di Zucco.
Quello che scoprono è allucinante.
La moglie Stella e la figlia Frances risultano morte.
Una morte atroce.
La diagnosi ufficiale è suicidio, ma le circostanze del decesso sono talmente violente che in molti manifestano dubbi.

Qualcosa dall'esterno, dall' altrove ha causato la morte delle due donne.
Questo almeno testimonia lo scrittore e regista Kenneth Anger nel suo libro Hollywood Babilonia II
Allucinante, vero?
Peccato che tutto questo non sia per niente vero.

- LA VERITA'.

Già perché Kenneth Anger si è inventato tutto.
Tanto per cominciare il libro Hollywood Babilonia II è del 1984, quindi successivo di molti decenni alla scomparsa di Zucco, inoltre l'attore - malato da tempo di cuore e ritiratosi dalle scene proprio per questo motivo- morì per una semplice polmonite. In vita non si avvicinò mai alle discipline occulte e nessuna voce sorse mai su di lui né professionalmente e nemmeno umanamente, anzi la maggior parte dei suoi colleghi ed amici parlando di lui ne fornirono sempre la testimonianza di un uomo molto timido e gentile estremamente lontano dalle figure che interpretava sullo Schermo.
George Zucco era solo un attore, un professionista che interpretava quel tipo di film semplicemente perché all'epoca erano quelli che si giravano ( Thriller ed Horrors), quelli che gli venivano chiesti d'interpretare e -per concludere- quelli che gli fornivano quanto bastava per mantenere sé stesso e la famiglia.


E per quanto riguarda la moglie e la figlia dell'attore?

Beh, per quanto riguarda la figlia....ebbene, Frances Zucco è morta di cancro nel 1962 ben due anni dopo la morte del genitore e sempre ben due anni dopo il presunto suicidio descritto da Anger. Mentre per quanto riguarda la vedova , bisogna aggiungere che Stella Francis Zucco è  scomparsa solo recentemente (nel 1999) quasi centenaria.
Più volte la donna si è fatta intervistare da giornali e televisioni per smentire le cose citate in Hollywood Babilonia II
E per restituire la giusta credibilità al marito.

Ma allora perché Kenneth Anger ha mentito?

Per poter rispondere bisogna parlare proprio della vita dello stesso Anger, figura interessante e controversa- già a partire dagli anni 50 s- della controcultura e dell'underground californiano
Come ho scritto in precedenza Kenneth Anger (nato nel 1927) è stato scrittore, sceneggiatore e regista, lui sì - a differenza di Zucco- legato ad ambienti esoterici e satanisti della California i. Infatti Anger, tra le altre cose, fu prima affascinato dalle teorie di Alesteir Crowley ed in seguito divenne amico di Anton LaVey, anche se non aderì mai completamente a nessuno dei due movimenti.

Il risultato di queste -e di altre - frequentazioni furono alcuni cortometraggi underground, come Scorpio Rising ( del 1963); Lucifer Rising (del 1970 nel quale la colonna sonora, che in una fase iniziale sarebbe dovuta esser composta da Jimmy Page, venne scritta da Bobby Beausoleil, un membro della setta di Charles Manson ) ma sopratutto il discusso Invocation of My Demon Brother (un corto di 12 minuti realizzato nel 1969 con le musiche di Mick Jagger, in cui fanno una breve comparsa lo stesso Beausoleil assieme ad Anton LaVey )

Insomma quello dell'occulto era un mondo che Kenneth Anger conosceva bene,  così come conosceva bene quello degli artisti indipendenti e d'avanguardia.
L'uomo godeva inoltre della stima di alcuni artisti emergenti e come molti degli intellettuali controcorrente dell'epoca per un certo periodo , aveva vissuto anche a Parigi ed in Italia.

Tuttavia aveva bisogno sempre di soldi e per questo già nel 1954, proprio per un editore francese, fece pubblicare il libro Hollywood Babilonia nel quale con uno stile scandalistico, sensazionalista e ,diciamolo francamente, disinformato e pettegolo affrontava la storia di Hollywood, dei suoi misteri e dei suo grandi scandali dalle origini fino agli anni '50s

Il libro, pur essendo contestato, censurato e spesso contraddetto da fatti e dalle prove in molti punti, divenne ben presto un caso letterario finendo tradotto in molti paesi del mondo, Stati Uniti ed Italia compresi.

Molti anni dopo un Kenneth Anger sempre più bisognoso di soldi, avrà l'idea di scrivere una sorta di seguito della sua creazione più redditizia; ecco quindi, nel corso del 1988, venire alla luce Hollywood Babilonia II  ideale continuazione dei pettegolezzi dati alle stampe in passato.
Solo che a quel punto sorgeva un problema.
E nemmeno di poco conto.

La maggior parte degli scandali e dei misteri più importanti erano stati già trattati, lo stesso era avvenuto con quelli secondari. Occorreva quindi una soluzione.
La scelta fu quella di inventare cose inesistenti, meglio se su personaggi secondari come George Zucco, individui che ben difficilmente avrebbero potuto parlare in propria difesa in quanto defunti.
In seguito stesso alcuni collaboratori di Anger ammisero che nel secondo volume, alcune vicende, tra cui quella attribuita a George Zucco, vennero create di sana pianta giusto per rimpolpare il numero delle pagine disponibili.
Può cambiare il periodo storico, possono passare gli anni, ma alla fine il comportamento umano rimane sempre lo stesso.
E la calunnia rimane un venticello sottile che si insinua sempre di più nel profondo dell'animo umano.

Nota
Ho già affrontato la vicenda di George Zucco in passato (più precisamente QUI) Si è trattato di uno dei primissimi post di Nocturnia, in fondo stiamo parlando di cinque anni fa,praticamente una intera era geologica fa rispetto ad adesso....
Il mio stile era molto più grezzo ed io ero totalmente inesperto, diversa era l'impostazione di base del blog (una grafica molto più dark, così come - nelle mie intenzioni- dovevano essere molto più di nicchia gli argomenti da trattare), differenti erano anche i miei lettori tipo, anzi non credo di essere molto lontano dalla verità se ipotizzo che, a parte alcune eccezioni come Eddy M, e Belushi, il parco dei miei lettori odierni sia molto cambiato rispetto al 2011.
Sono anzi convinto che la maggior parte delle persone che mi seguono oggi, non abbiano mai nemmeno sentito parlare di quel mio vecchissimo post, però se volete potete cercarlo e- se volete fare i paragoni tra i due scritti.
Da tempo ero convinto che le vicende umane di George Zucco e le voci postume sulla sua persona avrebbero meritato di comparire nel Midnight Club, quindi ho ripreso la vicenda sotto una nuova veste.
Sta a voi dire se ci sono riuscito o meno.

25 commenti:

Lucius Etruscus ha detto...

Splendido post, e rimango allibito davanti alle due grandi forze che governano l'universo: la tendenza a mentire e la tendenza a credere alle menzogne!
Sono affascinato dal tuo post anche perché sul Zinefilo sto scavando nel cinema archeologico per studiare il fenomeno dei film con scimmioni: e George Zucco ne ha fatti diversi! Ne ho trattati almeno un paio, e quanto prima aggiungerò ai miei post un link ai tuoi speciali ;-)

Coriolano ha detto...

Alla fine la figura più interessante è quella del "biografo", ma chissà che un giorno anche mr Zucco non possa avere fama postuma grazie a questa "leggenda", c'è fame di storie per il cinema e un film sulla sua "biografia" ce lo vedrei bene.

Nick Parisi. ha detto...

@ Lucius Etruscus
Hai ragione! Non finirò mai di stupirmi riguardo a queste cose, la facilità con cui una bugia possa venir diffusa con un sacco di gente pronta a crederci.
In effetti Zucco fece diversi film con la presenza di scimmie e scimmioni, era una sorta di suo marchio di fabbrica .
Sai che ti dico? Aggiungerò anche io i link dei tuoi post in calce al mio. ;-)

Nick Parisi. ha detto...

@ Coriolano
Già anni fa quando scrissi il primo post nel 2011 avrei voluto dedicare un post su Kenneth Anger, all'epoca avrei voluto rendere Nocturnia un sito meno "solare" di quanto poi è avvenuto. Nelle mie intenzioni avrei dovuto scrivere numerosi articoli dedicati a temi di nicchia e molto più esoterici. Tanto per dire avrei dovuto parlare molto di più di H.P. Lovecraft, cosa che poi non ho fatto.
Questo però non vuol dire adesso che prima o poi non si possa parlare di Kennteh Anger su Nocturnia in qualche altro post.

Ariano Geta ha detto...

Però, vedi le stranezze: se il libro non avesse avuto successo e non fosse stato tradotto e pubblicato negli USA, probabilmente le menzogne non sarebbero mai venute fuori per poter essere smentite.

Nick Parisi. ha detto...

@ Ariano Geta
Vero anche questo! Diciamo anche che se Anger non si fosse inventato tutte quelle bugie molto probabilmente oggi ci ricorderemo molto di meno del nome di George Zucco.

Ivano Landi ha detto...

Strana coincidenza. Proprio ieri frugando nei meandri dei miei archivi video mi son trovato davanti tre corti di Kenneth Anger. E mi son detto che dovevo decidermi a vederli al più presto... ^_^

Lucius Etruscus ha detto...

@Nick Parisi: ho appena creato il tag di George Zucco nel Zinefilo, visto che l'ho incontrato già in tre film ed è facile che tornerò ad incontrarlo, durante il mio viaggio nel cinema "scimmiesco" delle origini. Ti ho linkato a tutte e tre le citazioni dell'attore.
Ecco il tag: https://ilzinefilo.wordpress.com/tag/george-zucco/

Eddy M. ha detto...

Il giorno che scoprirò le tue fonti morirò come i nazisti di Indiana Jones... XD
Bellissimo articolo.

Nick Parisi. ha detto...

@ Ivano Landi
I corti di Anger sono molto mooolto particolari! A suo tempo ne vidi uno e appena li vedrai anche tu, capirai di cosa parlo. ;)

Nick Parisi. ha detto...

@ Lucius Etruscus
Provvedo anche io a linkare i tuoi post.
Mi sembra il minimo.

Nick Parisi. ha detto...

@ Eddy M
Grazie.
Le mie fonti?
Tanta curiosità, tante letture e un pizzico di fortuna, solo così si riesce a venire a conoscenza di informazioni interessanti.
Più o meno all'epoca del tuo blog "Direzione Errata" anche tu svelavi chicche interessanti ai tuoi lettori.
Hai mai pensato a ricominciare a bloggare prima o poi?

Massimo Citi ha detto...

Se non puoi essere famoso personalmente inventa delle storie su chi famoso lo è già... E pensare che il libro di Kenneth Anger era famoso e non poco, tanto che mi ricordo che ne regalai una copia a mia madre, antica cinefila d'antan, che ne fu particolarmente divertita. Che dire? Nel mondo della celluloide (frase antica, questa) qualunque vicenda, anche la storia drammatica e in fondo puritana di un attore che diviene vittima del suo lavoro, è una buona merce di scambio per apparire per un attimo sul palco. Tra l'altro ricordo il buon Zucco - del quale a suo tempo ignoravo il nome - in un film con Basil Rathbone e si trattava di un vero, perfetto villain.

Nick Parisi. ha detto...

@ Massimo Citi
Il particolare assurdo è che Il primo "Hollywood Babilonia" è davvero un libro molto divertente (ed anche famoso) Io stesso ai primi tempi del blog valutavo se utilizzare alcune delle vicende narrate come fonte per alcuni post, poi come detto ho seguito altre strade.
Però i due libri di Anger sono effettivamente divertenti da leggere.
Che poi siano anche accurati,credibili e documentati questo è un altro discorso.

Patricia Moll ha detto...

Epperò!!!!
Da chiedere i danni morali al tizio. Se aveva ancora soldi

Nick Parisi. ha detto...

@ Patricia Moll
Non so come sia andata a finire la Storia e quali fossero le leggi degli Stati Uniti in proposito al momento, però so che la vedova di Zucco ha smentito la ricostruzione di Anger pubblicamente.
E poi stesso l'esistenza in vita della donna costituiva una prova lampante della non esattezza di quanto scritto da Anger.

Elisa Elena Carollo ha detto...

Stavo già per scrivere: "Ecco i pericoli a cui si va incontro se non si esce dal personaggio."
E invece... era un attore normalissimo. Però il lato negativo della professione è che (se si è famosi) si diventa una figura pubblica, su cui tutti possono dire quello che vogliono e a volte è davvero difficile contrastare la diffusione di queste bugie.

Italia Seve ha detto...

Ma che razza di bastardo questo Kenneth Anger! E chissà quanta gente si è bevuta quelle storie... Fossi stata la moglie sarei abdato a pigliarlo a calci.
PS: Eh sì.. si vede proprio l'esperienza blogghesca che hai accumulato in 5 anni...

Obsidian M ha detto...

PS - Il commento qui sopra era mio... Non so se si era capito... Ho fatto casino con gli account....

Nick Parisi. ha detto...

@ Elisa Elena Carollo
Purtroppo questo è uno dei problemi a cui si va incontro se si è una figura pubblica: minor diritto alla privacy, maggior rischio che nascano voci sulla propria persona ed un sacco di squali pronti a tutto pur di buttar fango addosso. Nel caso di una persona morta da anni poi, specie se la persona in questione era uno sconosciuto attore di serie B, risulta ancora più difficile potersi difendere.

Nick Parisi. ha detto...

@ Obsidian M\ Italia Seve
All'inizio qualche dubbio mi era venuto, ma non potevo averne la certezza. ;)
Comunque, l'importante è riuscire sempre a spiegarsi. ;)

Glò ha detto...

Un grande infame il biografo :O Ora, passino le accuse di aderire a sette e di essere vicino all'esoterismo... ma il resto è da grande... ehm s'è capito credo :P

Nick Parisi. ha detto...

@ Glò
Si, cara Glò, ci siamo capiti: il resto è grande fuffa! :P
Ci siamo capiti, ci siamo capiti. ;)

Belushi ha detto...

Certo che andare a prendere proprio il mite, gentilissimo Zucco e appiccicargli l'immaginetta del pazzo fottuto, è una mossa che è difficile da assolvere. Molto bello il post e ancora più bello è il fatto di essere ancora qui tra i lettori. La gentaglia di Manson, in qualche modo, salta sempre fuori in qualche collaborazione con cinematografari/musicisti dell'epoca, per non parlare poi dello stesso Charles con l'affaire Wilson/Melcher. Ciao!!!

Nick Parisi. ha detto...

@ Belushi
La cosa ancora più bella è che tu sei l'unico tra i commentatori del primo post ad aver commentato anche il secondo, si può dire che sei il testimonial della continuity di Nocturnia!
Ciao!
P.s
Ci sarebbero tante cose da dire sui legami della famiglia Manson con artisti e musicisti della controcultura degli anni 60 s, anzi non è escluso che prima o poi io non ci scriva un post apposito.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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