A CENA CON ....JEAN RAY

Con oggi sospendo il blog per tutto il periodo estivo.
Non nascondo una certa stanchezza, ma quello è il caldo, non nascondo nemmeno qualche problemuccio fisico per cui è arrivato il momento di fare un tagliando di controllo, ma quella è l'età che avanza e il corpo non più giovanissimo, quindi è arrivato il momento di riprendere un poco di fiato.
Prima di staccare però ne approfitto per partecipare ad un meme molto carino.
Questo, per la precisione:


L'idea è nata a  Marilena \Fata Confetto del blog Parole di Contorno, ma io l'ho scoperta grazie alla mia amica Glò de La Nostra Libreria.
L'idea, molto semplice consiste nello scegliersi un personaggio (storico o immaginario, personaggi del presente o del passato, protagonisti della storia o del costume, idoli canori o sportivi, un super eroe, un personaggio di un romanzo o di un cartone..,) e immaginare un menù adatto a lui. Le regole le trovate QUI)
Mi sembra una iniziativa divertente ed anche un modo gradevole per accomiatarvi da voi ridendo e scherzando.
E dopotutto, la cucina anzi il cibo è un' altra delle mie passioni.

Nocturnia però è un blog che si occupa principalmente di fantastico, quindi come combinare le due cose?  Come riuscire magari ad aggiungere anche qualcun altro dei miei amori come quello per la cultura francofona, la fascinazione per gli scenari del Centro e del Nord Europa con le loro nebbie, le loro lunghe ombre invernali e le immense cattedrali gotiche punto d'incontro tra cielo bigio e una ancora più grigia terra; ma anche quella per un assolato mediterraneo, atavico ed ancestrale ricco di pini ed arbusti da dove il frinire di grilli e cicale testimonia nel suo canto il ricordo del passaggio di tanti di popoli e culture?
La soluzione c'era ed era a portata di mano.
Bastava semplicemente pensarci.

Ecco quindi spuntar fuori il nome di Jean Ray ( 1887-1964) l'autore di romanzi capolavoro del gotico  come Malpertuis e padre del detective Harry Dickson.  Raymond Jean Marie De Kremer (questo il suo vero nome ) fu  uno scrittore belga, nativo delle Fiandre, fiammingo di origine quindi, ma adoratissimo principalmente dai Valloni e nato e morto a Gand, una città dove la cultura latina e francofona s'incontra con quella fiamminga e nord europea. 

Un maestro nella descrizione di quelle atmosfere crepuscolari che citavo prima, nonché uno dei maggiori autori di narrativa fantastica del vecchio continente.
Il "Lovecraft" europeo era stato definito.
E con questo il primo tassello era andato al suo posto.

A volte, inoltre, l'autore si divertiva ad inserire nei suoi racconti personaggi decisamente "gourmand", con gusti veramente terragni. Ne Il Cugino Passeroux ( Le Cousin Passeroux ) un piccolo scritto composto  nel 1947 viene raccontata la triste storia di Jo Gellert, un uomo che mal sopporta la quaresima col suo regime di rinunce (anche culinarie). Sarà l'incontro con Pacome Passeroux ,un lontano parente, a fornirgli la possibilità di sfuggire alla tradizione ed infrangere il regime di restrizioni, grazie anche ai racconti favolosi del lontano congiunto.
Peccato però che che Pacome sia portatore di una maledizione che alla di lui morte passerà dritta dritta nelle braccia del povero Jo.

Quello che importa è che durante quella lunga giornata di Jo Gellert ci vengono raccontati con dovizia di particolari tutti i pasti compiuti in barba alla tradizione:
- Una colazione fatta di caffe e latte, gamberetti, pan di segale imburrato e spruzzato di marmellata di cotogne.
-Un pranzo consistente di una portata di coniglio ai porri ed un soufflè al limone come dessert.
E per concludere, una cena suddivisa da un piatto principale: Tortino di Anguilla e come secondo un bel pollastro intero intero.
Il tutto annaffiato da vari tipi di liquori suddivisi nel corso della giornata, che dopotutto siamo belgi e non sia mai detto che rifiutiamo.
In un altro racconto Il Guardiano del Cimitero ( Le Guardien du Cimitière)  scritto nel 1925, il  protagonista della storia, nonché voce narrante della vicenda, si ritrova ad essere assunto -dopo un lungo periodo di disoccupazione- come guardiano (anzi come terzo guardiano ) del cimitero di San Guittone, un  cimitero privato appartenente ad una antica famiglia nobiliare. Per tutta la durata del racconto l'uomo viene praticamente servito e riverito dagli altri due guardiani ( che lavorano in quel posto da mooolto più tempo di lui) e che non perdono l'occasione di rimpinguarlo con eccellenti piatti di cacciagione.
Ancora una volta si tratta di piatti dal sapore grasso, nordico e contadino: fagiani; piccioni e conigli selvatici preparati in gelatina, serviti con tartufi e tante altre prelibatezze.
Purtroppo lo scopo dei guardiani è semplicemente quello di portare all'ingrasso il malcapitato prima di gettarlo nelle fauci di una antica ed affamatissima vampira.

Entrambi i racconti sono stati pubblicati nell'antologia 25 Racconti Neri e Fantastici tradotta da noi nel lontano 1963, ma non è quello che importa ai fini dell'articolo. E' che sulla base di questi racconti finalmente avevo trovato la "quadra" per combinare il tutto.
Nello stile dei racconti citati avrei "ipoteticamente " invitato il fiammingo ma di cultura francofona Jean Ray a pranzo, ma tenendo fede alla sorpresa finale delle due storie...gli avrei preparato piatti tipici della cucina mediterranea.
Napoletana per la precisione.
Ed anche l'ultimo tassello era andato al posto giusto.

Quindi ecco il mio menù per Jean Ray e (anche per i suoi personaggi)
Con alcune varianti adatte al periodo estivo ed altre adatte a quello invernale.
Dopotutto con questi belgi non si sa mai quando arrivano.  ;)

Antipasto napoletano misto consistente in:



-Arancini di Riso

- Crocchè di Patate.   

- Frittelle di Cecinielli   ( o bianchetti)  *

I cecinielli o cicinielli sono piccoli pesciolini ( Bianchetti in italiano) spesso si usa il novellame. La cosa più simile a questo piatto è la cosidetta "frittatina di uomini nudi" della Riviera Romagnola.

Primo piatto estivo:



- Spaghetti alla Nerano   

In alternativa agli spaghetti vanno bene anche i Fusilli. E' un piatto tradizionale che farà felici i vegetariani ( ma non i vegani ) visto che contempla l'impiego di zucchine e di un prodotto caseario tipico della Campania: il Provolone del Monaco.

Primo piatto invernale:



- Pasta e Fagioli con le Cozze

In realtà andrebbe bene anche d'estate, visto che si usa moltissimo nelle zone di mare della Campania.
E' un po una delle varianti locali della classica Pasta e Fagioli, ma visto che sia gli italiani che i belgi adorano le cozze...perché non utilizzarlo?
Nelle zone di Montagna al posto delle cozze si usano le castagne (ebbene sì! ) ed il risultato è ottimo.

Contorno estivo:



- Zucchine alla Scapece.

La tradizione vuole che questo piatto di zucchine prima fritte e poi marinate nell'aceto ed accompagnate da foglioline di menta risalga ad una antica ricetta del romano Apicio, in realtà probabilmente si tratta di una eredità della dominazione spagnola. Mia nonna quando ero piccolo, per farmele mangiare mi raccontava che furono inventate da un cuoco innamorato per conquistare la sua donna.
Ed io ovviamente preferisco la versione di mia nonna.
Ad ogni modo si tratta di un piatto fresco che va bene sia come antipasto che come contorno.

Contorno invernale:



- Scarola mbuttunata  ( imbottita)

Altro piatto "leggerissimo", considerate però una cosa...questo tipo di ricette erano spesso mangiati durante le festività, tipo Natale. Il popolino napoletano spesso (e questo almeno fino agli anni '50 s del XX secolo ) era abituato a mangiare molto poco durante i giorni feriali, la stessa pizza era nata come una sorta di rimedio per poter mettere qualcosa dentro lo stomaco ad orario di pranzo ed arrivare così alla sera senza stramazzare a terra per la fame. Logico quindi che di domenica o nelle festività importanti (Pasqua; Natale e poche altre) si cercasse di "recuperare" concedendosi tutti quegli stravizi e quelle pietanze che di norma non ci si poteva permettere.
Piatti come questi nobilitavano ingredienti "poveri" ....ogni regione ha le sue, ma i napoletani sono famosi per essere sempre riusciti a fare "di necessità virtù".
E le vostre specialità quali sono ?

Secondo estivo:



-Pesce Spada alla griglia (al limone) 

Meglio di una bistecca. Con l'aggiunta di limone poi sarebbe come avere davvero il mediterraneo in tavola

Secondo invernale:



- Stoccafisso con le Patate.
E questo potrebbe piacere anche ad una persona dai gusti " nordici" e "continentali".

Certo finora ho scelto piatti a base di pesce, ma se il signor Jean Ray invece preferisse la carne, niente paura, non ci vuole niente a preparare il vero "must" della cucina campana, roba che ad ogni vero napoletano solo a sentire il suono delle parole gli scappa la lacrimuccia di commozione, si mette sull'attenti, ti fa il saluto militare e ti canta l'inno nazionale in tutte le lingue del mondo:



- Salsicce e friarielli:

Per la cronaca, per "friarielli" s'intende una verdura tipica della Campania, strettamente imparentata con le cime di rapa pugliesi, solo un po più amara della sua controparte pugliese. Le foglie e le cime vengono prima sbollentate e poi passate in padella. L'aggiunta di peperoncino completa il tutto.

E siamo arrivati al dolce ed anche qui ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta.
Però io per rimanere in tema, nomino un dolce molto fresco ed estivo ed uno più conosciuto ma adatto per tutte le stagioni

Dolce Estivo:



-Delizia al Limone 

Dolce per tutte le stagioni:

Torta Caprese.



E con questo siamo arrivati alla fine del pasto. Il tutto ovviamente, visto che i belgi passano per gran bevitori, annaffiato da ottimi vini locali della Campania. La regione ha tanti vini, spesso ottenuti da antichissimi vitigni autoctoni, ancora più spesso di origine monocultivar.
Quindi come vini: a scelta per i piatti di pesce Falanghina; Greco di Tufo; Coda di Volpe oppure Fiano di Avellino. Se invece Jean Ray volesse proprio provare le salsicce coi friarielli allora andrebbe bene un Pallagrello casertano o un Aglianico del Beneventano.
Come liquore in accompagnamento ai dolci un classico Limoncello.
E per non farsi mancare niente: un goccio di anice nel caffè.
E con questo abbiamo davvero finito, credo che Jean Ray non avrebbe niente di che lamentarsi.
Ci rivediamo il 1 settembre ragazzi, buone vacanze a tutti.
E a voi piacerebbe un menu come questo?

NOTA: Non sono cieco, so quello che sta accadendo nel mondo, il fatto che abbia smesso di parlare di tutte le tragedie che avvengono attorno a menon significa che non me ne freghi niente. Nizza è solo l'ultimo esempio delle tante tragedie che stanno insanguinando il mio cuore a settembre scriverò un post in cui dico la mia. Sto scrivendo  questi post " leggeri" solo perché intendo continuare a fare il mio dovere di essere umano e cioè contrastare la follia e l'estremismo con la Cultura e la fremezza. Sono solidale con le vittime, piango i morti e più che mai auspico una risposta comune e decisa da parte di tutte le persone di buona volontà, qualsiasi sia la loro razza e religione. I vari fanatici di tutti i credi si sconfiggono anche non lasciandosi abbattere dalla paura e dall'intolleranza. Io intendo continuare il mio stile di vita senza farmi  condizionare da quei coglioni che credono che sia giusto ammazzare in nome dell' Odio.
Non della Fede ma dell'Odio.
Ci risentiamo a settembre.

34 commenti:

Ivano Landi ha detto...

Io non parteciperò al meme per il motivo che, come ho sottolineato altrove, non ho nessuna simpatia per le arti culinarie, nonostante la legge della sopravvivenza mi imponga di stare ai fornelli quasi ogni giorno da quasi quarant'anni.

Buone vacanze! Appena posso ti raggiungo anch'io ^_^

P.S. Ho comunque seri dubbi sulla tesi del fanatismo religioso e dello scontro di culture. Quando poi li beccano questi presunti terroristi si rivelano molto poco religiosi e molto aderenti agli stili di vita occidentali, magari nelle loro peggiori declinazioni. Io penso che siano altre le piste da seguire.

Bara Volante ha detto...

Non ti devo leggere verso ora di pranzo, mi fai venire fame ;-) Buone vacanze Nick, stammi benissimo e riguardati, ti voglio in gran forma al ritorno. Cheers!

Fata Confetto ha detto...

Buongiorno Nick,
sento brividi in arrivo per "Parole di contorno"!
Dato il ritorno di oggi a temperature roventi, benvenuti i brividi, conditi di nero-fantastico.
Il tuo ospite proverà invece l'emozione di ben altri brividi di piacere gustando il tuo ricco menu partenopeo e ci scommetto che vorrà assaggiare sia le versioni invernali che quelle estive.
Ti ringrazio infinitamente per la tua partecipazione al gioco "A cena con..." e per avermi fatto conoscere un Autore...da brivido! A giorni l'illustre convitato belga sarà ospite anche nel mio spazio,spero si trovi a suo agio!:-)
Marilena

P.P:condivido pienamente la tua riflessione in calce al post e anche la parte finale del commento di Ivano Landi.
E' giusto vivere come sempre la quotidianità, ma il pensiero agli eventi attuali è sempre presente.
Buone vacanze!

Coriolano ha detto...

Buone vacanze Nick, quanto al tagliando per la serie "mal comune mezzo gaudio" anch'io ne ho dovuto fare uno queste settimane, quindi riposati e spegni TV PC radio tutto.

Nick Parisi. ha detto...

@ Ivano Landi
Il problema grosso che sta alla luce di ogni tipo di fanatismo è l'ignoranza: ignoranza culturale, ignoranza storica, ignoranza religiosa, ignoranza di cosa sia il rispetto nei confronti di chi è diverso da noi. E' verissimo che la maggior parte di questi presunti terroristi si rivela gente che magari non ha mai nemmeno letto il Corano (ma potrei dire anche a proposito dell Bibbia o della Torah) salvo quei due \ tre versetti che gli fanno comodo. Il vero nemico è l'ignoranza, quella è la cosa da combattere e la cosa vale per tutti i tipi di intolleranza figli di quella ignoranza.
Per i razzisti di casa nostra, per i lepenisti francesi; per i vari bugiardi come Farage che ha mentito agli inglesi in campagna elettorale, per i fanatici che usano la religione come i jihadisti, per tutti gli "ismi" che stanno facendoci odiare l'un con l'altro in maniera insensata tra noi.

Nick Parisi. ha detto...

@ Bara Volante
L'ho fatto apposta per far venir fame alla gente. ;)
Buone vacanze a te.
P.s
Giusto per curiosità mia: quali tra le varie portate descritte nel post ti ingolosiscono di più?

Nick Parisi. ha detto...

@ Fata Confetto
Buon pomeriggio Marilena!
A questo punto sono curioso di leggere il post che dedicherai a Jean Ray. In quanto alle portate, magari mi sono fatto prendere un pochettino la mano però c'erano un centinaio di altre ricette che avrei voluto inserire e ho dovuto compiere la mia scelta.
Nick
P.s
Verissimo: non dobbiamo lasciarci abbattere ma dobbiamo sempre ricordare.

Nick Parisi. ha detto...

@ Coriolano
Sarò ancora attivo per tre\ quattro giorni, giusto per preparare alcune interviste per l'autunno e poi davvero stacco tutto....PC compreso.

Patricia Moll ha detto...

Bravo Nick,bel menu! Se escludi i pesci mi invito 😊
Buona vacanze e buon...tagliando 😋

Nick Parisi. ha detto...

@ Patricia Moll
E allora per te un menu solo di carne, tanto abbiamo l'alternativa. ;)
Buone vacanze anche a te e grazie per il "tagliando"

Massimo Citi ha detto...

Buone vacanze, Nick. Ti auguro che riescano ad essere leggere e senza pensieri e non come in questi giorni, quando, terminata la cena verso le 23.00 - sì, ceniamo tardi - mia moglie e io siamo recalcitranti ad accendere RAI News 24 per il timore di trovarci di fronte ad un altro massacro. Senza cinismo direi che, quantomeno, non è un buon modo per digerire...

Nick Parisi. ha detto...

@ Massimo Citi
Ti capisco, tra la Turchia, i treni di Andria e l'attentato di Nizza ogni giorno ce n'è una nuova, l'importante è riuscire a reagire e non lasciarsi sconfiggere dal cinismo e dalla rabbia.

Glò ha detto...

Caro Nick, incomincio dalla tua chiusa e ti dico che concordo totalmente, aggiungo che forse a volte, non avendo parole adatte e opportune, le persone farebbero meglio a rispettare le vittime delle tragedie recenti - tutte - tacendo. Mi sono amareggiata molto per ciò che è emerso da social e media: pareva di avere a che fare con tifoserie indisciplinate.

Torno OT (non vorrei che tu mi rimproverassi ...si sa mai XD muahahahah!) e ti ringrazio per il linkaggio e non sai quanto sono contenta di questa tua partecipazione ^_^
Questo post mi ha entusiasmato per:
1. un nuovo autore da recuperare :O non ne conoscevo neppure l'esistenza (che io sia ignorantissima su certa parte di letteratura - alta, bassa, media ;) - ormai è noto XD) ma già mi ha conquistata, grazie alle tue parole
2. parliamo del menù... *__* è commovente, soprattutto nella versione estiva!
Sappi che in occasione del Natale di qualche anno fa ho cucinato la scarola tipica delle tue parti: ovviamente non ho idea del risultato, se decente rispetto all'originale, ma è stata apprezzata parecchio!
Anche a me, come a precedenti amici che hanno commentato, è venuta una fame terribile XD
Buone vacanze a voi (includo la tua consorte ^_^) e un abbraccio!!!

Nick Parisi. ha detto...

@ Glò
A me fanno sempre molto piacere i tuoi OT, concordo sul rispetto delle vittime che ci deve essere sempre, quello che mi fa specie - anche io ho letto dei commenti assurdi in giro- sono quelli che ogni volta (e qui mi riferisco anche ad altri casi di cronaca nera avvenuti di recente) arriva sempre qualcuno che dice "Ma in fondo anche l'assassino è una vittima!" E no! Non confondiamo le cose! Le vittime sono ben altre! Non certo chi per sua scelta leva la vita ad altre persone.
Esco dall'OT anche io: mi fa piacere sapere che il menu ti sia piaciuto, magari, chi lo sa? Ti avrò anche dato qualche idea per il prossimo pranzo di Natale.

Nick Parisi. ha detto...

@ Glò
Dimenticavo cara Glò: Buon Compleanno!!!!!!!!!!!! :D

Marco Lazzara ha detto...

Gamberetti a colazione? Che orrore! E... tortino di anguilla?!
Basta travalicare le alpi e ti trovi, dal punto di vista culinario, dei veri visigoti.

Lucius Etruscus ha detto...

Bella la contaminazione memetica, anche se dubito che parteciperò (condivido con Ivano un'avversione per l'arte culinaria).
Buona pausa estiva, anche se spero che lo stesso ti affaccerai ogni tanto nella blogosfera ;-)

Fata Confetto ha detto...

Buongiorno Nick,
è arrivato il momento di ospitare Jean Ray su parole di contorno, dove ritroverà il sontuoso menu che tu hai approntato per lui.
La tua partecipazione mi ha fatto un immenso piacere ed ha aperto nel gioco un scenario nel quale brivido gotico e menu mediterraneo sono fonte di emozioni a 360°:-D
Marilena

Nick Parisi. ha detto...

@ Marco Lazzara
Gamberetti grigi per la precisione..... ;-)
Certo,si tratta di abitudini alimentari di molti decenni fa, magari adesso le cose sono cambiate anche nelle zone dove Jean Ray ambientava i suoi racconti, ma io personalmente non riuscirei a mangiare gamberi a colazione.
Comunque non è solo fuori del nostro paese che vigono abitudini alimentari diverse da quelle a cui io e te personalmente siamo abituati: quando vivevo a Chioggia mi capitava spesso, quando rientravo dal turno di notte in fabbrica, di vedere i pescatori fare colazione con seppioline ai ferri e un enorme bicchiere di vino.

Nick Parisi. ha detto...

@ Lucius Etruscus
Ma certo che mi affaccerò di tanto in tanto nella blogosfera, spesso verrò a commentare i vostri blog. ;)

Nick Parisi. ha detto...

@ Fata Confetto
Grazie a te per aver inventato questa divertente iniziativa.
Ho letto il tuo post e mi fa piacere che tu abbia apprezzato il mio intervento.
Sarà divertente osservare le reazioni dei tuoi lettori nei confronti del mio menù mediterraneo.

Marina Guarneri ha detto...

Ciao Nick, io mi butto su arancini, zucchine e torta... e me ne frego della prova costume. :P
Buone vacanze!
Sappi che sbircio sempre di nascosto fra le tue pagine: mi piacciono le tue interviste !
Ciao! :)

Nick Parisi. ha detto...

@ Marina Guarnieri
Bentrovata Marina! Freghiamocene davvero della prova costume, dopotutto si vive una volta sola. :P
Buone vacanze anche a te, ci si risente a settembre. ;)

Obsidian M ha detto...

La tua scelta non mi stupisce. Jean Ray è uno dei quattro o cinque nomi su cui avrei scommesso se me lo avessero chiesto... Tra l'altro hai saputo che "Malpertuis" verrà ristampato a dicembre su Urania Horror? Finalmente! Al momento lo si trova solo nel mercato dell'usato a prezzi indicibili...

Nick Parisi. ha detto...

@ Obsidian Mirror
Si, lo avevo sentito e sinceramente ne sono contento, l'ultima volta che "Malpertuis" venne ristampato fu per la collana "Oscar Horror" (sempre diretta da Lippi) nel 1989\90.
Credo che questa ristampa sia una delle poche tra quelle effettuate da Segrate in questi ultimi anni che davvero ha un suo senso.

Anna Maria Fabbri ha detto...

Mmmmmm!!!
Che menù libidinoso!
L'autore lo conosco e ho letto già qualcosa di suo però non mi chiedere il titolo perché la mia memoria è Zero assoluto, ti basta sapere che quest'estate ho preso in mano già due libri senza ricordare DI AVERLI GIA' LETTI solo dopo una decina di pagine.
Sobb!!! :(
Per il tuo sfogo finale credo di comprenderlo, ti basti sapere che anch'io non commento più e a differenza tua penso di non farlo.
I troppi fatti efferati che si susseguono mi sembrano sempre più legati ad emulazioni di pazzi scatenati, sulle loro storie di disadattamento non ho la competenza sociologica e psicologica per farlo.
I fatti e le povere vittime ignare e senza colpe, come i bambini che nulla sanno di razzismo e odio, tutte queste vite spezzate indistintamente da ciò che facevano o erano in vita, colti in momenti di divertimento o quotidianità che nulla hanno a che fare con l'odio, mi lasciano un senso di angoscia nel profondo che non riesco comunicare a parole.
Caro Nik tornando a cose liete ti auguro una serena e buna vacanza ma soprattutto rimetti in carreggiata.

Anna Maria Fabbri ha detto...

Scusa Nik, cancella tu il doppio commento, la Birba di un nipote mi ha chiesto un panino con nutella e quando sono tornata al computer ho creduto di non averlo spedito, noncelapossoproriofare ;)

Nick Parisi. ha detto...

@ Anna Maria Fabbri
Fatto! Scusa il ritardo nella risposta e nella cancellazione del doppio commento!
Riguardo alla questione dei pazzi e dei fanatici dirò effettivamente la mia idea in proposito a settembre, però alcuni recenti fatti come il rifiuto di alcuni imam nel seppellire gli attentatori ed i responsabili di omicidi e la proposta dei musulmani di Rouen di partecipare alle funzioni cattoliche come solidarietà mi paiono un buon inizio nell'ottenere finalmente un inizio di convivenza e società multietnica.
Speriamo che continui così.

Ariano Geta ha detto...

E allora buona pausa estiva e... buon appetito nell'ipotetica cena con Jean Ray ;-)

Nick Parisi. ha detto...

@ Ariano Geta
Grazie anche a te, ti scrivo presto.

vanessa varini ha detto...

Delizioso questo menù, soprattutto le pietanze a base di pesce!😋 E il dolce al limone è super! Mi iscrivo su Blogger come lettrice fissa del tuo blog, così non perdo i post! Buona vacanza e a presto!😊

Nick Parisi. ha detto...

@ vanessa varini
Grazie davvero, io credo di averlo già fatto sul tuo. Nel caso ricordassi male a settembre ricambio volentieri.

Romina Tamerici ha detto...

Che fame! Non è l'orario giusto per leggere questo post! Ahaha!

Nick Parisi. ha detto...

@ romina tamerici
meglio sempre aspettare a dopo cena.
AH AH AH

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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