NOT IN MY NAME.




L' Amico Gian_74 mi segnala una cosa che mi lascia letteralmente senza parole, cioè che dal 6 di questo mese rischiamo tutti di passare sotto la scure dell' AGCOM.
Ora io so di essere un cittadino onesto, pago le mie tasse, credo di essere una persona che rispetta le regole.

Quello che vorrei dal MIO stato (e dagli organismi che lo rappresentano e che io rispetto) però è di poter avere delle legislazioni che mi facilitino la vita,non il contrario, che mi risolvano i problemi non che me li creino; che mi aiutino ad arrivare a fine mese tranquillo.
Questo vorrei.
E in più c'è il discorso della libertà.
La mia libertà comincia dove finisce quella degli altri, e viceversa.
IN UNA PAROLA VORREI ESSERE RISPETTATO IO.
Ora per la seconda e spero ultima volta infrango la mia promessa di non occuparmi di materie politiche. Però questo riguarda tutti noi che abbiamo un blog, io che l'ho appena aperto voi che ce l'avete da anni.
Vi linko direttamente quello che ha scritto GIAN che è notoriamente più bravo di me su queste cose.

Ecco quello che si può fare:
Andare alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini;
Firmare e diffondere la petizione sul sito di Avaaz.
Partecipare e invitare tutti i tuoi amici a “La notte della rete“, dal 5 luglio sera: quattro ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti.
Partecipare a una delle manifestazioni che si stanno a preparando a Roma e indiverse città.
Se sei un blogger, scrivere un post, usando il logo sopra e riportando i link qui sopra, diffondendolo il più possibile tra amici e conoscenti.
Se sei un politico di opposizione, fare il politico di opposizione.

Io la petizione su Avaaz l' ho già firmata, vi consiglio tutti di andare a dare un occhiata, se non altro per farvi un idea.
Poi decidete voi. Come è giusto che sia in democrazia, ma almeno lo potrete fare da persone informate.
Buon Week End a tutti.

13 commenti:

Il Viandante ha detto...

Resto del parere che non ci riusciranno, internet è qualcosa di troppo grande per essere "bloccato".
Concorso, però, sul fatto che il solo provare a metterla sotto controllo è una cosa gravissima.
Mi attivo subito per diffondere la petizione.
Ciao.

Nick ha detto...

Mi auguro fortemente che non ce la facciano, Però la paura è tanta lo stesso.
Intanto ti ringrazio veramente tanto per il tuo aiuto.

mark ha detto...

Si ne ero a conoscenza, e la cosa non si fermerà ed adrà avanti imperterrita.
Stanno nascendo delle reti alternative non so come e dove, ma qualcuno in giro già ne parla.
Saluti

Nick ha detto...

Per cominciare benvenuto su Nocturnia, Mark. Mi auguro che invece riusciamo a fermarli. Sulle reti alternative la storia umana ne è piena di esempi e non sarà questo nè il primo nè l'ultimo caso, però qualcosa va fatta.
Un caro saluto.

gian_74 ha detto...

E' dura imbrigliare la rete, ma quello che hanno escogitato è il metodo migliore, perchè dal 6 luglio loro hanno a tutti gli effetti il diritto di cancellare contenuti dai siti italiani e oscurare del tutto i siti esteri, comprese le piattaforme come blogspot. Non si tratta di un modo per combattere la pirateria, ma un effettivo modo per controllare la rete. L'ennesimo colpo basso. Non serve che vi ricordi in che posizione di classifica siamo come paese per la libertà di stampa, vero?

Grazie Nick, sei sempre il numero uno! ;)

Nick ha detto...

Merito tuo che mi hai informato.
Adesso non rimane che continuare a pubblicizzare la cosa.

Eddy ha detto...

Vediamo cosa succede, intanto nel we vedo di bannerizzare la cosa... thx

TIM ha detto...

Grazie anche a te della segnalazione. Adesso provvederò anch'io. Certo è una cosa che lascia perplessi. In America appellandosi all'emendamento sulla libertà personale si riesce anche ad essere assolti per un omicidio, qui da noi se non lecchiamo al punto giusto il c**o ai potenti non possiamo neanche parlare di libri e musica! Mi vergogno di essere italiano!
Temistocle

Nick ha detto...

@ TIM ed Eddy.
Bravi che segnalate la cosa. Io credo che con l'aiuto di tutti qualcosa si riesca ancora a fare.
Certo il tempo è poco, però voglio essere ottimista. ;)

SteamDave ha detto...

Come ti dicevo altrove, credo si tratti più che altro, per il nostro governo, di avere un'arma carica in caso di necessità.
Le vicende elettorali degli ultimi mesi hanno dimostrato come la rete possa essere un canale di diffusione di satire e sberleffi, di informazioni e di chiamate alle urne.
Nel caso in futuro dovessero esserci dei "problemi", vogliono avere un bel pulsante con su scritto "spegni".

Nick ha detto...

@ Davide. Probabilmente c'è il rischio che possa essere così. Sicuramente la rete ha dimostrato le sue capacità e magari non può piacere a tutti.
Io credo che qualcosa si possa ancora fare.
O meglio me lo auguro.

EDU ha detto...

Mi chiedo come un istituto come l' Agcom che mi risulta non abbia un potere censorio così forte possa portare avanti una risoluzione così forte e decisiva del web. Ci saranno tanti ricorsi, statene certi. Qui non si tratta di provvedimenti di legge a mio parere.

Nick ha detto...

Ciao Edu, infatti già ci sono dei richiami all'incostituzionalità da parte di diversi altri organi, primo tra tutti il TAR regionale del Lazio.
Quello che mi sorprende, piuttosto è il fatto che, da parte dell'AGCOM si voglia andare comunque avanti, nonostante tutte le incongruenze che anche tu, come me, come tutti, hai sollevato.
Ciao.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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