QUALI SONO I VOSTRI LIBRI PREFERITI?



Post che più vacanziero non si può. Con l'arrivo del' Estate, perfino gli Italiani, che non sono certo famosi per essere un popolo di lettori forti, ritrovano il tempo ed anche il piacere della lettura. Qualche libro in più ricompare sotto gli ombrelloni e l'impiegato e la cassiera, che per tutto l'Inverno tutto hanno pensato meno che a leggere, adesso riprenderanno in mano l'impolverato libro che, magari hanno ricevuto per Natale.

Ora, io non so se rientro o meno, in quella categoria definita dei lettori forti, ma a me piace leggere e tanto. Sono una di quelle persone che per fargli interrompere la lettura bisogna strappargli il libro di mano,sono come quel personaggio di Ai Confini della Realtà che la moglie a tavola gli doveva nascondere le etichette delle bottiglie per non fargli leggere continuamente gli ingredienti.
Così come certamente la maggior parte di voi che bazzicate da queste parti siete dei gran lettori.

Cosa meglio dunque di un post sui libri preferiti?
Certo mi rendo conto che potrebbe essere un pochettino suicida fare un post partecipativo proprio adesso che la gente parte per le (meritatissime) vacanze e gli accessi colano a picco, però male che vada nulla vieta di riproporre un altro post del genere in Autunno...o di continuare a mandare commenti a questo in qualsiasi momento ne avrete voglia. ;)

PICCOLA PREMESSA.
Pur essendo un lettore onnivoro, su Nocturnia mi occupo esclusivamente di narrativa di genere, quindi questo post verterà (quasi) esclusivamente di volumi di fantascienza; horror; fantasy; comics; gialli; musicali. Però ,se volete, assieme alla narrativa di genere, potrete citare anche quei libri del cosiddetto mainstream che ritenete fondamentali nella vostra vita.
Ovviamente potete segnalare assieme ai testi (Romanzi, Antologie; Raccolte di racconti; Cicli e perfino racconti singoli) di narrativa horror; fantascientifica;fantasy eccetera eccetera potete citare anche i saggi dedicati a questi argomenti che vi sono piaciuti di più.
Premessa nella premessa: se invece siete tra coloro che odiano le distinzioni tra generi, beh...sorpresa potete partecipare lo stesso.

Andiamo a cominciare:
QUELLI CHE...I FONDAMENTALI !

Naturalmete non si tratta di valori assoluti ma di quelli che io metterei indubbiamente dentro una capsula del tempo.

- FAHRENHEIT 451.
Ray Bradbury è indubbiamente uno dei padri della Science Fiction, qualcuno magari potrà considerarlo eccessivamente letterario ma questo libro , assieme a LE CRONACHE MARZIANE è uno dei capisaldi della letteratura mondiale tout cout.
Fahreneit 451 è la Storia di Guy Montag:pompiere in un mondo in cui i pompieri non spengono gli incendi ma li appiccano. In cui quello che deve essere bruciato sono i libri perchè fanno pensare. Perchè rendono la gente libera, ma è anche la storia della crisi di coscienza di Montag stesso, del suo cominciare a nascondere e a leggere i testi che dovrebbe bruciare.

E sullo sfondo uno stato dittatoriale, in cui la Televisione modella le coscienze.
Non male vero? Specialmente perchè la prima versione del romanzo è apparsa su rivista già nel 1951.
Un atto d'amore per la lettura. Un libro sui libri.

-Il CICLO DEI I MITI DI CHTULHU.
C'è bisogno di spiegazioni?


In realtà credo che sia fondamentale tutto il periodo Weird Tales con autori come lo stesso H.P. Lovecraft; Howard con il suo Conan; il dimenticatissimo Clark Ashton Smith. Mai un periodo è stato così seminale per la narrativa horror e\o fantasy.
Ma è H.P.L che la fa da padrone, con i suoi mostri "filtrati" dalle stelle talmente inconcepibili da generare la follia in chi li incontra; le sue città perdute dalle geometrie euclidee; il concetto che la mente umana è incapace di affrontare l'ignoto e per finire; la creazione del Necronomicon, il più conosciuto tra gli pseudobiblia.
Certo Lovecraft era un autore con uno stile considerato "atroce" e antiquato da diversi colleghi,tra cui M.R.James ma indubbiamente era e rimane un gran costruttore di atmosfere.

-IL CICLO DI CONAN IL BARBARO
Quando Robert E. Howard nel 1932 cominciò a riciclare, sempre per Weird Tales, alcune avventure di Kull un suo precedente personaggio non immaginava certo di star creando letteralmente uno dei personaggi più importanti dell' Heroic Fantasy e della Sword and Sorcery.

-STORIA DELLA TUA VITA.


Ted Chiang scrive un racconto ogni tre\quattro anni, quando va bene. Principalmente lavora per l' industria di Software, ma quando scrive sbaraglia tutta la concorrenza, non solo stravince i maggiori premi ma le sue storie sono cariche di umanità, di sensazioni,di umana pietas. Ma soprattutto commuovono e fanno pensare.
Tra tutti racconti il mio preferito è quello omonimo, vincitore del Nebula nel 2000 e che dà il titolo all' Antologia: la storia di una ricercatrice che studiando un linguaggio alieno risale ai sgreti della matematica, del determinismo e della storia; ma non la storia con la S maiuscola, la sua storia, la sua vita e quella della sua amata figlia.






- MUCHO MOJO (1994).
Joe R. Lansdale è forse il miglior scrittore del Sud degli Stati Uniti, e che dire... se leggete un solo giallo l'anno-ma anche il termine giallo è riduttivo per un romanzo come questo-bene, allora scegliete questo.
In M.M sentirete il caldo, sentirete il sudore ma anche la profonda umanità dei due personaggi principali: Hap bianco, sfigato e liberal e Leonard nero; gay e Repubblicano, secondo le testuali parole dell'autore. In un Thriller che trascina i due personaggi alla caccia di un Serial killer di bambini. Non è l'unico Romanzo con Hap & Leonardma è uno dei più belli.
In Italia da Einaudi.

QUELLI CHE...BELLI, MOLTO MA MOLTO BELLI.

E qui potrei andare avanti per pagine e pagine, ma ecco qualche esempio:

- GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI. (1980)
Il primo di cinque volumi, e sicuramente il migliore. L'inglese Douglas Adams immagina la distruzione della Terra per opera dei crudeli ed ottusi vogon per far spazio ad una autostrada intergalattica.Il londinese Arthur Dent viene salvato dal'amico (un alieno sotto mentite spoglie) Ford Prefect (sic), finirà per girare l'Universo in accappatoio ed asciugamano in compagni di personaggi più folli di lui.
Umorismo british al suo cumine.In Italia l'ha pubblicato Mondadori.

-HYPERION.(1989)

Di Dan Simmons. Non tutti sono d'accordo con me, ed in passato su altri blog ne abbiamo anche parlato con Marco; Davide Mana e l'Iguana, però per me rappresenta uno degli ultimi "romanzi simbolo" della Sf. Sicuramente una gran summa di tutti i concept del genere.
Premio Hugo nel 1990; nel nostro paese è stato pubblicato prima da Interno Giallo, poi da Mondadori.
Che la discussione continui...



-LA LEGIONE PERDUTA. (1987).
Di Harry Turtledove. Così comincia il ciclo di Videssos,a mezza strada tra il fantasy e l'Ucroniacon una legione Romana trasportata per magia dalle Gallie fino ad un Impero molto, troppo simile a quello Bizantino. Turtledove sfrutta appieno il suo dottorato all' UCLA; qualche lungaggine di troppo c'è, specialmente tra il secondo ed il terzo romanzo del Ciclo ma i personaggi sono tutti azzeccati, a cominciare dal protagonista: il Tribuno Marcus Aemilius Scaurus, proseguendo con il Centurione Gaius Philippus, per non parlare del capo gallico Viridovix(ecco forse questo un po troppo macchiettistico, in alcuni punti )prima avverario poi sodale ed alleato.
I quattro romanzi della Legionesono stati tradotti dalla Nord prima e dalla Tea poi, mentre altri romanzi, spesso prequel, sempre ambientati nell'universo di Videssos sono stati presentati dalla Fanucci.

QUELLI CHE...MA LASCIAMO PERDERE...!

Capita spesso che ci siano libri, o personaggi, o saghe magari successi mondiali ma che personalmente non mi dicono niente o peggio mi lasciano con una sensazione amara una volta terminato di leggere ( o scatenano tante risate involontarie, il che è peggio).
Nel mio caso posso dire che è capitato con:

IL CODICE DA VINCI (2003) di Dan Brown..
E non aggiungo altro.
Fate vobis.

QUELLI CHE...HO FATICATO AD ARRIVARE FINO ALLA FINE.

Chi mi segue da tempo sa che cerco di non essere mai assoluto nei miei giudizi, e che non mi piace stroncare il lavoro altrui...e del resto chi sono io per potermi arrogare questo diritto?
Però proprio perchè sono un appassionato, proprio perchè pago la fruizione di certi libri, e specialmente perchè credo ( spero) di essere abbastanza obiettivo ammetto che ci sono stati dei casi in cui quello che leggevo mi prendeva talmente poco che ho faticato ad arrivare fino alla fine.

-EVERVILLE (1994).


Clive Barker è come quelle Estati che non mantengono le loro promesse, o come quelle fidanzate che sembrano perfette quando le conosci e che poi col tempo si trascurano talmente tanto da lasciarsi sfiorire. Se i primi scritti facevano gridare al miracolo tanto erano brillanti e coinvolgenti, le sue ultime opere risultano purtroppo deludenti.
Ho scelto nel mucchio questo EVERVILLE secondo capitolo della Trilogia della cosidetta BOOK OF THE ART, perchè basta confrontarlo col volume precedente : THE GREAT AND SECRET SHOW ( da noi pubblicato col titolo APOCALYPSE) del 1989.
Se nel primo capitolo il giovane padrino dello Splatterpunk ci confezionava un volume praticamente perfetto, nel secondo tutto si scioglie, tutto cade, quasi come se lo scrittore di Liverpool fosse il primo a non credere più nel suo talento.
Barker da anni parla di un ventilato terzo volume che chiuda tutte le trame lasciate in sospeso, ipotesi che ritengo sempre più lontana.

- E-DOLL ( 2008)
Il Romanzo di Francesco Verso ha praticamente spaccato in due i lettori di Urania, se da un lato i Connettivisti( corrente letteraria di cui fa parte lo stesso Verso) hanno apprezzato l'opera, molti altri lettori, compreso il sottoscritto, hanno trovato il libro pesante ed eccessivamente forzato in diversi passaggi,rimarcando inoltre un mancato appeal dei personaggi stessi. Probabilmente in questo caso, se il testo avesse avuto una maggior cura in fase di editing, il risultato sarebbe stato diverso,almeno ritengo. Cosa che, del resto, è venuta fuori a suo tempo anche nei commenti a QUESTO articolo di Iguana.
Di Verso segnalo comunque il racconto LA SPIRALE DEL SILENZIO, pubblicato sul numero 58 di Robot che mi ha convinto molto di più del suo romanzo.

Bene, con questo, ho terminato, mentre scrivevo mi convincevo sempre di più, a fare una seconda parte di questo post in Inverno; troppe cose ho lasciato fuori, di tante altre ne avrei voluto parlare.
Ma adesso, fino a questo Inverno ci siete voi, la questione è vostra.
Dite quello che pensate: dite le vostre preferenze.
E del resto cosa ci fa scegliere quello che ci piace? Cosa ci fa dire che qualcosa fa per noi?
Cosa ci fa preferire quello che,magari, un altro scarterebbe?
Forse la risposta c'è!
E forse è dentro ad un libro.

50 commenti:

Artemisia1984 ha detto...

Bene...e qui non finisco più!!!
Allora...fino a qualche anno fa i miei libri preferiti erano Il lupo e la colomba e I petali del tempo... letti e riletti... Forse è colpa loro se sono cresciuta a pane e romanticismo!!!
Poi ho incominciato ad affinare i gusti...
Sono passata per i classici:
Ivanhoe, Dell'amore e di altri demoni- Notredame de Paris- e tanti altri...mai finiti i Promessi Sposi però!!!
Siddaharta- Ho chiesto di avere le ali- Zoya
MEMORIE DI UNA GEISHA...bellissimo , ma solo il libro...nel film hanno stravolto la storia ...- Dracula .
E adesso sono pronta ad essere lapidata....
La saga di Twilight!!!!
Comunque in genere ...amante di trame che vedono come protagonisti fantasmi e misteri. Ed anche quelli che hanno una buona ricostruzione storica dietro...

ps. Il codice Da Vinci ...non mi è dispiaciuto ...ma Angeli e Demoni....pollice verso!!!

Nick ha detto...

Twilight????????
Per stavolta ti perdono.LOL
Ivanoe è un classico. ;)
E dei libri cosiddetti di genere, oltre a Dracula e Twilight cosa ti è piaciuto?

Michela ha detto...

San chiodo Nick, ma è l'una del mattino e fanno trentasei gradi e adesso mi chiedi quest'impresa titanica... :) E va be' se tu sei riuscito a scrivere questo signor post, tocca che ci rimbocchiamo le maniche anche noi :)

Huckleberry Finn, di Mark Twain
Il buio oltre la siepe, di Harper Lee
Uomini e topi di John Steinbeck
1984 di George Orwell
Il mondo nuovo di Aldous Huxley
L'apprendista assassino (e gli altri) di Robin Hobb
L'anello di re Salomone di Konrad Lorentz
It di Stephen King
La storia infinita di Michael Ende
Il libro della Giungla di Rudyard Kipling
Saggi scettici di Bertrand Russell

domani torno e ne metto qualcun altro.

Nick ha detto...

@ Michela.
Grazie per aver definito questo qui un signor post.
Tutte belle segnalazioni, con Twain si puòdire che ci sia cresciuto.
Tornando ai libri più o meno collegati al genere:
IT è forse uno dei più belli di King.
1984 è un fondamentale della letteratura, come pure Il Mondo Nuovo.
E anche Neverending Story mi piace molto.
Grazie e brava.

Ariano Geta ha detto...

Io leggo un po' di tutto, comunque mi piacciono i romanzi di formazione, quelli in cui la vicenda del protagonista (o deI protagonistI) diventa qualcosa di più di un semplice resoconto dei propri eventi personali, ma finisce con l'esporre una possibile visione della vita. Tra i miei preferiti ci sono i libri di Pirandello e Kundera.
Ma mi piace anche la letteratura fantastica che non si esaurisce in semplice avventura ma implica qualcosa di più profondo. Borges e Kafka, ad esempio.

Nick ha detto...

Ciao Ariano!
Di Kundera avevo letto come immaginerai L'insostenibile Leggerezza dell'Essere, ma molto dopo che si era esaurita la sbornia modaiola su questo libro, pratica che attuo sempre su tutti i libri che raggiungono fama smisurata.
Sulla letteratura fantastica, beh Borges e Kafka sono due capisaldi.
Ciao, buona giornata.

Eddy ha detto...

Io purtroppo vado a periodi e non riesco ad essere così categorico da fare una lista (e poi ho letto 3 libri in tutto! Non faccio fatica a sceglierne 2 XDXD).

1.Fight Club
2.La saga del drive-in di Lansdale

Questi sono punti fissi, gli altri cambiano ogni 3 mesi.. ;)

Nick ha detto...

@ Eddy.
Beh, cambiare fa sempre bene (in letteratura, ovvio).
Di Drive In di Lansdale mi so che parlerò nel secondo post sui libri preferiti quest'inverno.

SteamDave ha detto...

Vediamo - limitandomi al genere e lasciando fuori la saggistica, la mia lista, non in un ordine particolare, fa più o meno così...

I Mostri all'Angolo della Strada - mitica antologia lovecraftiana.

Flashman, di George Macdonald Fraser - il primo della serie, tradotto in italiano come "L'Ussaro della Regina Bianca". Chi non lo ha letto non può capire...

Il Pozzo dell'Unicorno, di Fletcher Pratt - uscito in italia in edizione criminale, è tutto ciò che il buon fantasy dovrebbe essere.

Anno Dracula, di Kim Newman - tour de force è una espressione abusata, ma qui è l'unica valida.

Dancers at the End of Time, di Mike Moorcock - di MM avrei pouto mettere qualsiasi titolo, ma questo è il ciclo che ho apprezzato (e riletto!) di più.

Dominic Flandry di Poul Andrson - un altro per il quale avrei potuto buttar lì titoli a manetta.

Qualsiasi cosa di Fritz Leiber, di David Brin e di Kim Stanley Robinson.

PS: io dopo aver letto The Drive-In di Lansdale ho smesso di mangiare popcorn.

Nick ha detto...

Ciao davide, grazie innanzitutto.
Di Leiber, Brin e Kim Newman e lovecraft io leggerei anche la lista della spesa.
Anno Dracula, in particolare è bellissimo, la summa di tutti i personaggi, i film, i racconti del genere horror-vampirico. Eh, si mi sa che in Inverno lo farò sul serio un secondo post sui libri preferiti.
Ciao e grazie ancora.

Ferruccio gianola ha detto...

Ultimamente credo sia la trilogia di McCharty, per stile, scrittura ed emozione che la lettura mi ha comunicato.

Quelli che non mi piacciono li dimentico:-)

Nick ha detto...

Io invece purtroppo li ricordo, eccome se me li ricordo, Sigh, sob, sniff. :(

Fra Moretta ha detto...

Invece nel mio caso:
I FONDAMENTALI
-Dracula,per me uno dei migliori romanzi dell'epoca Vittoriana,nonchè un ottimo esempio di libro scritto guardando alla propria realtà.(Stoker lo infarcì di riferimenti all'epoca in cui viveva,per non tacere di tutto ciò che si legge tra le righe sulle fobie della società vittoriana)
-Il ritorno di Sherlock Holmes.La prima raccolta di racconto da me letta sul segugio di Baker Street.Forse non è la migliore ma è quella a cui sono più legato.
-Tutto quello che ha scritto Robert Ervin Howard,da Conan a Bran Mak Morn,a Solomon Kane e a classici come "Pigeons from Hell".Howard rimane per me uno degli scrittori pulp (e non solo) migliori.
-"Storie di Lupi Mannari".Antologia della collana i Mammut curata da Gianni Pilo che i miei mi regalarono alle medie e che con la sua mole di racconti mi fece scoprire nuovi autori.
-"Il libro dei morti viventi"il mio primo assaggio di un horror più viscerale e crudo.
-"I libri della giungla" una delle mie letture preferite dell'infanzia.
In quanto ai libri che non mi sono piaciuti così su due piedi mi viene in mente solo "Mago a metà" di Terry Brooks,terribile,davvero terribile.

Angelo ha detto...

Non si possono fare richieste del genere. Mi costano troppo in termini di neuroni per risponderti.
Spezzo una lancia in favore di:
Salgari, Verne, Wells, Conan Doyle, R. E. Howard, Asimov, Van Vogt, Heinlein, Simak, Pohl, Harrison, Poe, HPL, Gemmel, Altieri, King, Silverberg, Harris, Gibson, Shelley, Stoker, Crais, Connelly e Gerrold.
Mi fermo qui. Perché ho troppa voglia di leggere e zero di scrivere.

Nick ha detto...

@ Fra.
Sono d'accordo su quasi tutto.
Brooks, non è che sia uno dei miei autori preferiti. ;)
@Angelo.
Capisco, capisco.
Intervengo su Gerrold, che ha scritto cose bellissime come il racconto IL BAMBINO MARZIANO, e cose che invece mi hanno lasciato perplesso come LA GUERRA CONTRO GLI CTHORR. Però questo libro l' ho letto in un momento negativissimo della mia vita e può darsi che questo abbia influito.

Nick ha detto...

Io adesso dovrò star via fino alle ore 16.30, voi continuate pure a commentare. Io dalle 16.30 risponderò a tutti.
Ciao.

Klodin ha detto...

valgono anche i Diabolik?
non è che mi piace molto leggere, ma in questo periodo grazie anche a Libera, leggo volentiri il Satyricon e l'Asino d'oro. Astenersi commenti pungenti grazie.

Artemisia1984 ha detto...

Dato che le creature soprannaturali che prediligo sono i vampiri..oltre a Dracula, che resta il caposaldo...e ricordo ancora i brividi e la sensazione di avere qualcuno alle spalle mentre leggevo la parte in cui Jonathan Harker si sta radendo..
Direi che Intervista col vampiro mi è piaciuto molto...
Vampiri a parte, ultimamente ho letto un e-book ''Il viaggio della strega bambina'' ...che mi è piaciuto molto, alla fine la trama non era chissà che...quello che mi ha incuriosito fu che all'inizio del romanzo venne specificato che si trattava di una storia vera... elaborata a partire da delle pagine di diario ritrovate cucite in una trapunta...
Se fosse vera non so...ma quel preambolo mi ha fatto leggere con maggiore interesse...
Poi... oltre al caro Lovecraft non dimentichiamoci di Edgar...che con il suo racconto sulla morte apparente mi ha trasmesso la mia più grande paura...

Iguana Jo ha detto...

Mi hai convinto!

Visto che è ormai un pezzo che non posto una top-ten come si deve, la prossima sarà sui dieci libri fondamentali.

Bel frattempo, se hai voglia, puoi farti un giro tra i mondi che han formato il mio immaginario.

liber@discrivere ha detto...

Edgar Allan Poe & il primo Stephen King...i tre di Glenn Cooper (La biblioteca dei morti, Il libro delle anime, la mappa del destino). E una discesa nel fantasy con Harry Potter (qnt mi piace Voldemort!) e Twilight...

Artemisia1984 ha detto...

@libera: ah ah ah adesso le buschi pure tu con Twilight!!!!

Nick ha detto...

@Klodin. presto farò un post anche sui fumetti preferiti, inoltre dato che Diabolik è un classico lo facciamo valere anche in questo post. ;)
I classici latini sono fondamentali. ;)
@Iguana.
Aspetto volentieri il tuo post sui dieci romanzi preferiti.
@ Misia.
I Vampiri sono stati fondamentali nella mia formazione horror, quindi appoggio INTERVISTA COL VAMPIRO, per non parlare di Edgar A. Poe padre del gotico e del giallo.
@liber@.
Di Glen Cooper il primo è abbastanza carino ma adesso veniamo a noi....
Twilight???
Twilight???
Twilight???.....
Non ho parole LOL e StraLOL

TIM ha detto...

Ti ci sei messo d'impegno! veramente! Io più che segnalare un libro per l'estate, volevo farti partecipe dei miei acquisti di ieri. Per 8,40 euro totali mi sono portato a casa: Victoria Cross, di Alan Altieri; Perché Yellow non correrà, di Hans Tuzzi e Sei Caffè di Paolo Alberti. Tutti usati ma in ottimo stato.
Temistocle

Nick ha detto...

@ Tim.
Spesso le bancarelle regalano soddisfazioni notevoli quanto inaspettate. M'incuriosisce molto quello di Altieri, sai?

TIM ha detto...

Ne parliamo davanti ad un chinotto ghiacciato. O era una birra?
Temistocle

marco ha detto...

Premio Hugo nel 1990

Non per rinfocolare la discussione, ma sul sito Tor.Com c'è una rivisitazione settimanale degli Hugo anno per anno. Mi è piaciuto molto il commento di Gardner Dozois per il 1990: A fairly weak year for novels. Sintetico e preciso ;-)

I miei cinque libri preferiti di sf/fantasy li ho compilati poco fa in risposta a un sondaggio, e li riposto qui - un titolo per autore :

M John Harrison - The Course of the Heart
John Crowley - Engine Summer
Thomas M. Disch - 334
Joanna Russ - We Who Are About To...
James Tiptree Jr. - Her Smoke Rose Up Forever

La versione più lunga con mainstream e altri generi ci penso e la tengo per il post di iguana

Nick ha detto...

@Tim.
Diciamo entrambe.
@ Marco.
Mi aspettavo un tuo commento del genere, rinfocola pure, l'ho scritto apposta. ;)
Disch è uno dei grandi dimenticati della Sf, anche a causa della tragica fine. prima o poi mi piacerebbe affrontare la sua figura con un post apposito.

EDU ha detto...

Tra i fondamentali anch'io metto Lovecraft e Howard insieme ai racconti di Poe. A seguire Shining (o Misery) di King e Il Collezionista di ossa di Deaver.
Ma anche American Gods di Gaiman, i racconti di fantasmi di M.R.James e Bierce, alcuni romanzi di Ballard, Dick e Leiber, un paio di Arona, i gialli della camera chiusa di Dickson Carr, i racconti di Buzzati, i romanzi storici di Ongaro e Evangelisti e Sclavi e molti altri che sto dimenticando.
Tra le delusioni di sicuro gli ultimi romanzi di Anne Rice, Chattam, Connelly, Ketchum, Lucarelli etc.

Nick ha detto...

@ Edu.
Gran gusti, paisà!
ma sbaglio o la Rice in quest'ultimo periodo sta sfornando autentiche delusioni?

EDU ha detto...

Eh sì.
Tra il Vampiro di Blackwood e altri spin off simili ne ho piene le scatole. Ormai i temi sono quelli triti e ritriti. E te lo dice uno che li ha letti tutti da Intervista con Vampiro.
Continuo a preferire il Ciclo delle streghe di Mayfair che in tre libri ha raccontato davvero una storia intrigante e originale.

Nick ha detto...

E vogliamo parlare del suo romanzo dedicato a LA MUMMIA ?
Fratello, mi veniva da ridere mentre lo leggevo.
Almeno con INTERVISTA aveva creato qualcosa di bello, ma si sarebbe dovuta fermare secondo me a LA REGINA DEI DANNATI.

Lady Simmons ha detto...

Edgar Allan Poe, in particolare IL GATTO NERO, IL CUORE RIVELATORE, LIGEIA.

Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde

Sir Arthur Conan Doyle, Sherlock Holmes TUTTO

Stephen KIng, Le notti di Salem

Alfred Hitchcock, I terrori che preferisco (raccolta)

David Peter, Imzadi (Star Trek)

Adoro i classici, per quella ricerca del mistero con un pizzico di antico. I merletti fanno più paura degli iPhone, in un racconto di vampiri. Adoro i vampiri, tranne Twilight, che è una pallida, oscena imitazione delle storie di Buffy & Angel di Joss Whedon.

Un capitolo a parte se posso, ai fumetti:
X-Men, Wolverine, Buffy, Angel
E' la mia droga.

Nick ha detto...

@ Lady.
Gusti classici! Ottimo.
Mi piace sia il fatto che hai citato sia Poe che Conan Doyle.
Siamo d'accordo su Twilight.
Prima o po farò un post sulle novellization ed anche su Peter David.
Puoi citare i fumetti, presto però arriverà il post sui fumetti.
Ciao.

liber@discrivere ha detto...

@Nick: beh che hai vs Twilight?! Se leggi bene, ho scritto che "ho fatto una discesa"...li ho letti x capire perchè hanno trascinato migliaia di giovani nelle librerie a comprarli, e devo dire, piuttosto che 3msc o Ho viglia di te, preferisco di gran lunga Twilight...stanotte ho ricominciato "10 piccoli indiani".

Nick ha detto...

@ liber@
Giù gli artigli lei. LOL
Io non ho niente contro chi legge Twilight (ci mancherebbe) dico solo che a me non piace, che è diverso. LOL
Nervosetta stamattina ?
Vedrai che un bel giro in moto ti aiuterebbe. ;)
Ciao, buona giornata.

liber@discrivere ha detto...

Eh sì, ma solo che è una Harley Davidson...LOL & StraLOL!
BUona giornata zietto!

gian_74 ha detto...

Con questo caldo non ce la posso fare. Comunque sono d'accordo con voi. Quasi del tutto. ;)

Nick ha detto...

Stringatissimo.;)
Mi piace. LOL

Iguana Jo ha detto...

Fatto!
:-)

Nick ha detto...

Arrivo subito. :-)

occhio sulle espressioni ha detto...

Nick, sono almeno tre volte che rientro qui e scappo di fronte all'imponenza di questo post! :D
Anche per me è difficile essere così preciso, o forse ci riuscirei con molto tempo e calma, ma posso dirti che fra gli imprescindibili ci sono i racconti di Poe, non le poesie, saggi e nemmeno il "Gordon Pym", solo i racconti dell'orrore, grotteschi, ecc. Fra i molto belli i racconti di M.R. James. Di quelli che fatico ad arrivare alla fine, anzi, ti dico che ho abbandonato il volume in attesa di tempi più giusti c'è E.T.A. Hoffmann; una raccolta intitolata "Racconti" è lì che aspetta di essere ripresa. Lui aveva un modo di scrivere così originale da richiedere molta predisposizione.

Nick ha detto...

Ciao Occhio!
tranquillo questi post che faccio non hanno mai valori assoluti ed assolutistici, ma sono tranquillamente un occasione per dialogare tra noi, tanto è vero che in Inverno, come ho già anticipato ad altri, replichiamo con un secondo post.
Veniamo ora alla tua lista; belle le radici classiche, con Poe, bello anche James.
Su E.T.A Hoffmann, che dire?
E' uno dei pochi libri che ho buttato, non per il suo valore intrinseco, intendiamoci. Ma perchè è legato ad uno dei periodi peggiori della mia vita, quindi capisco quello che dici: è un autore che merita predisposizione. Io prima o poi per lui la ritroverò, non so quando, ma la ritroverò.
Ciao e grazie.

Lady Simmons ha detto...

Suggerimento per un post: autori/libri/film che necessitano di predisposizione.

Nick ha detto...

Suggerimento approvato! ;)

Il Viandante ha detto...

Il mio povero elenco:
1984
L'ombra dello scorpione
Siddharta
Il signore delle Mosche
Il silenzio dei Rapiti
La Fattoria degli animali

Tutti in ordine sparso tranne il primo, assolutamente il mio preferito.

Nick ha detto...

Ciao Viandante. 184 e la Fattoria degli Animali sono anche tra i miei preferito, mentre il Signore delle Mosche lo lessi da bambino e non mi face dormire per giorni.
Bellissime scelte le tue.

weirdcave ha detto...

E' bello vedere che in lista ci sono sia Lansdale che Douglas Adams (per me fondamentali per qualsiasi amante della lettura)

Nick ha detto...

Ciao weirdcave.
Come prima cosa benvenuto in questo blog, poi rispondendoci io credo che Lansdale e Adams siano due scrittori che andrebbero studiati nelle scuole.

weirdcave ha detto...

Ciao Nick, grazie per l'accoglienza, non potevi trovare argomento migliore.

Nick ha detto...

Figurati, è solo quello che penso.;)

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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