GLI INFINITI RITORNI DI ROBOT.


Mentre da fuori continuano ad arrivare notizie poco esaltanti, mi rendo improvvisamente conto che è circa un mesetto che non leggo quasi niente di nuovo.
Il che non solo è deprimente, considerando il particolare che fino a poco tempo fa mi definivo un lettore forte, ma non rende molto onore a Nocturnia che era nato come un blog letterario.
L'unica parziale eccezione è rappresentata dal nuovo numero di ROBOT

La Rivista della Delos, che recentemente ha perso il suo fondatore Vittorio Curtoni, fa uscire il suo numero 65, il primo della nuova gestione.

Qualche differenza comincia ad intravvedersi,Silvio Sosio, che ha ereditato la gestione della testata ha annunciato alcune trasformazioni, una di queste potrebbe essere la presentazione di ristampe o di racconti poco noti di grandi autori anglofoni del passato. Su questo, prima di esprimermi aspetterò di vedere le eventuali opere presentate nei prossimi numeri, anche se dato il basso numero di pubblicazioni fantascientifiche esistenti nel nostro paese ultimamente, personalmente preferisco orientarmi su inediti.
Però c'è da dire, per amore di completezza che nella rubrica RetroFuturo che si occupa delle ristampe di racconti poco conosciuti di scrittori italiani del passato spesso vengono riproposte vere e proprie perle, quindi rimango aperto riguardo all'ipotesi di iniziative analoghe per i colleghi anglo-americani e giudicherò sulla base dei risultati e degli eventuali racconti ripescati.
Interessante invece la nuova rubrica Polemiche, con un piacevole articolo incentrato sul cinema di James Cameron e con il suo rapporto con l'universo femminile.

Veniamo ora alle sette storie pubblicate in questo numero, divise come sempre tra scrittori italiani e scrittori stranieri.

Apre le danze il racconto breve MA GUARDA, UN UOMO IN MINIATURA del veterano Harlan Ellison, vincitore di un meritato premio Nebula negli States; Ellison negli anni ha un po ammorbidito il suo stile acido e dissacrante, mantenendo però robuste dosi di ironia; il suo racconto è una lucida condanna sia degli eccessi di una certa sperimentazione scienfifica sia delle manipolazioni dei media nella creazione delle varie forme di intolleranza popolare.


Molto bella anche DECIMA SQUADRA la seconda storia presente nel fascicolo,il racconto ha meritato la pubblicazione grazie alla vittoria della passata Edizione del Premio Robot, l'autore Valentino Peyrano confeziona una bella storia su un gruppo di astronauti in viaggio verso un pianeta lontano, che dopo un risveglio dalla sospensione criogenica, si trovano a doversi confrontare con un pianeta Terra diventato alieno ai loro occhi a causa del trascorrere del tempo.
Stesso giudizio positivo anche per il racconto che conclude il numero: LE COSE, del canadese Peter Watts, un autore che meriterebbe maggior fortuna nel nostro paese, che riscrive la storia narrata dal film di John Carpenter però dal punto di vista del Mostro.

Giovanni De Matteo scrive il pezzo più esteso dell'intero blocco; IL LUNGO RITORNO DI GRIGORIJ VOLKOLAK è un romanzo breve complesso che comincia e finisce come un opera Connettivista ma con una lunga parte centrale - tra cui un paio di momenti molto indovinati- che risponde alle più classiche trame della fantascienza di stampo hard boiled.

Ma c'è un racconto che spicca maggiormente, almeno secondo me, in questo sessantacinquesimo numero di ROBOT, cioè il bellissimo INTERFERENZE, uno di quelle opere selezionate nella citata rubrica

RetroFuturo.
INTERFERENZE è stato scritto nel 1980 dallo scrittore veneziano Renato Pestriniero, e racconta con una maniera delicata e partecipe, tipica dello stile di Pestriniero del' incontro, via radio, tra un Astronauta perso nello Spazio e una donna il cui matrimonio è in crisi, l'uomo ha compiuto una scelta ben precisa, lei invece finalmente ha trovato qualcuno disposto ad ascoltarla.
Una storia dolce pur nella sua amarezza che alla fine ci ricorda che per quanti passi potremo mai fare, per quante conquiste potremo mai compiere alla fine se non supereremo le nostre stesse interne contraddizioni alla fine rimarremo sempre più soli
. E isolati.

ROBOT # 65. Edizioni Delos Book.
Euro 9,90 Pagine 194.

23 commenti:

TIM ha detto...

interessante post, che mi fa conoscere (o ricordare, boh!) una rivista interessante. La SF è rimasta comunque tra i miei interessi, quindi grazie della segnalazione.

Nick ha detto...

Figurati TIM, anzi grazie a te che mi fai conoscere molte cose "noir" che altrimenti ignorerei.

Iguana Jo ha detto...

'azz! Già il 65?
Io ho appena finito il 62…

Nick ha detto...

Passa in fretta il tempo, vero?

Eddy ha detto...

Ed ecco la domanda del genio: ma che cadenza ha la rivista? Che ho visto una occasione molto buona sul sito Delos ma non capisco se è mensile, settimanale o altro. No, perché 9.90€ a botta non sono pochi, però se escono 3 numeri l'anno, si può anche fare...

Eddy ha detto...

ps: sto leggendo eschbach e il suo specchio di dio. Una ficata. Adesso sto cercando di recuperare quello dei tappeti che dopo la tua intervista mi sto strappando i capelli per trovarlo!

Nick ha detto...

Ciao Eddy!
No, ROBOT non è mensile, in media ne escono tre numeri l'anno. Più raramente quattro, in pratica è un quadrimestrale. Da quello che so l' editore spesso fa delle promozioni sugli abbonamenti per tre, quattro numeri.
; io stesso ho approfittato di una di queste promozioni recentemente.
Un affettuoso saluto..

Nick ha detto...

P.s
@ Eddy.
Mi fa piacere che ti sei fidato di un mio parere, tieni presente che TAPPETI DI CAPELLI è parecchio diverso da JESUS VIDEO.
Ciao.

LadyGhost ha detto...

bella segnalazione!

Nick ha detto...

Bentornata nipotuzza! :)

Lady Simmons ha detto...

Ma ma come mai mi è sfuggita sta rivista? Devo sfoltire i troppi interessi se no mi perdo roba del genere...
Ma non possiamo vincere al superenalotto tutti qui, come siamo, e dedicarci solo agli hobby?

Salomon Xeno ha detto...

Non penso che avrò modo a breve di dare un'occhiata a questa "Robot". Per una ragione o per l'altra ho sempre troppe cose da leggere, e con l'unica rivista a cui sono abbonato, mensile, sono rimasto a Novembre!

marco ha detto...

Eddy - su Amazon.de Die Haarteppichknüpfer usato lo danno via a 1,86 €
;)

Nick ha detto...

@ Lady Simmons.
Purtroppo nemmeno al gratta e vinci riesco a vincere. :(
Forse non ne hai mai sentito parlare perchè, anche se si può trovare anche nelle librerie, è venduta quasi esclusivamente online o per abbonamento.
@ Salomon.
Ti credo, quello della mancanza di tempo per le letture è un annoso problema e mano mano che si va avanti è sempre peggio.

Nick ha detto...

@ Marco.
Grazie per questa informazione.
Ma è un edizione in italiano o in tedesco?
Perchè non so se Eddy sa parlare il tedesco...;)

Perverso Poliglotto ha detto...

Es ist die Deutsche Edition, natürlich ;)

Nick ha detto...

@ Perverso Poliglotto A.K.A Marcolino sempre asciutto. :)
E allora mi spieghi cosa se ne può fare uno che no parla le lingue? LOL

Melinda ha detto...

Questo post capita a proposito.
Ieri sono stata ad un convegno sull'UNICO e tu dirai "E che bip c'entra con i robot?" ehehe...in realtà era pallosissimo, mi stavo addormentando, ma c'è stata una parentesi che mi ha risvegliato.
Il relatore è uscito fuori tema per un minutino per parlarci di Isaac Asimov. Conosci? Ha parlato di un racconto(o libro?) in cui un bambino che faceva i calcoli a mano veniva visto come un genio. Non sono riuscita a capire bene il titolo, nel caso tu lo sappia, mi aiuti? Grazie mille!

Nick ha detto...

@ Melinda.
il problema con Asimov è che lui scrisse centinaia di racconti e spesso non se li ricordava tutti nemmeno lui credo comunque il relatore si riferisse a NOVE VOLTE SETTE un racconto del 1958, il titolo originale dovrebbe essere THE FEELINGS OF POWERS,o qualcosa del genere.
Il racconto è stato antologgizzato diverse volte nel nostro paese.
Spero di esserti stato utile, chiedi pure ogni volta che hai un dubbio.
Ciao.

occhio sulle espressioni ha detto...

Accidenti, temi davvero profondi, brillantemente sc-fi, e che piacciono anche alla mia persona (conosci i miei gusti)! Quante cose vengono fuori dall'underground!

Nick ha detto...

@ Occhio.
Conosco un po i tuoi gusti, quindi credo che nell'editoria potresti trovare molte cose in grado di piacerti.

Eddy ha detto...

Caro marco,
sono Eddy, ti ricordi di me? Sono la versione italiana e simpatica di questo ramo temporale... nel ramo parallelo sono di madrelingua tedesca e sono antipatico.
Sei fortunato ad avermi conosciuto in questo universo!

Marco, ti ho già detto che ti odio!? XDXD

Melinda ha detto...

Grazie mille Nick, sei stato utilissimo.
Non mancherò di rivolgermi a te nel caso abbia bisogno.
Grazieee ;)

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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