REGINA DEL SOLE ( 2015)

Dalla Sinossi Ufficiale:

"Venera aveva visto la superficie esterna del mondo, aveva guardato gli iceberg staccarsi da quelle pareti nere e fredde. Aveva visitato il luogo di calore e vita meccanica che era Candesce. Il mondo era un manufatto, ed era fragile." Venera Fanning: dispersa nel cielo infinito di Virga, ignara della sorte dei suoi compagni, lontana da Slipstream e senza alcuna speranza di ritorno. La sua pericolosa attitudine all’intrigo sarà sufficiente a riportarla a casa? Spyre: una delle più antiche, potenti e temute nazioni di Virga. Paranoia, sospetto e complotto sono le caratteristiche che distinguono le sue classi dominanti abbarbicate dietro tradizioni millenarie e chiuse in eterni conclavi con pochissimi contatti l’una con l’altra, nel tentativo di conservare un potere che rischia di disintegrarsi come il mondo in cui vivono. Quando Venera Fanning piomba inaspettata nei cieli della città, scatenando una feroce caccia alla chiave di Candesce, Spyre è una polveriera pronta a esplodere. È solo questione di tempo prima che lo scontro diventi inevitabile. Riuscirà Venera Fanning a sopravvivere agli intrighi di Spyre o sarà quest’ultima a cadere preda dell’irrefrenabile tenacia e del desiderio di rivincita della Regina del Sole? "

Uscito nell'ottobre dello scorso anno, Regina del Sole è il seguito de Il Sole dei Soli, un romanzo di cui ho abbondantemente parlato in passato. Così come ho parlato del suo autore, il canadese Karl Schroeder (la sua intervista la trovate QUI)
Con Regina del Sole, Schroeder affronta un nuovo capitolo della sua serie dedicata a Virga, il mondo cavo e riscaldato da Candesce e da decine altri di soli artificiali.
Ora, come sapete, i capitoli 2 di qualsiasi saga, che sia letteraria, cinematografica, televisiva o....(aggiungeteci quel che volete) sono sempre quelli che più di tutti finiscono per attirare le attenzioni, le speranze ma anche le riserve e i pregiudizi di chi ha già cominciato a seguire la vicenda.

Anche per l'artista più scafato non è mai semplice riuscire a mantenere alto l'interesse e la qualità generale. In linea di massima anche quando c'è la maggiore preparazione e professionalità è sempre difficile mantenere la stessa qualità in tutti i capitoli di una stessa serie e, come detto, di norma, la seconda uscita è sempre quella che rischia di essere la più deludente.
Certo ci sono le dovute eccezioni: gli appassionati della saga di Star Wars considerano L'Impero Colpisce Ancora come uno dei capitoli più riusciti di tutta la serie. 



Karl Schroeder.
Ma lì c'era una delle rilevazioni più sorprendenti ed epiche di tutta la storia della fantascienza (e quello del colpo di scena è di norma una delle strade più battute dagli autori nei capitoli 2)
In altri casi si è praticata la via dello stravolgimento totale, in parole povere la distruzione di tutto quello che nel primo capitolo veniva dato come acquisito, ma si tratta di una via "furbetta", che viene praticata in casi di assoluta mancanza di idee.
E che finisce, sempre, inevitabilmente, per allontanare i lettori.
C'è però un'altra strada, un' altra alternativa. che è quella che in fondo decide di percorrere Schroeder, che consiste nel sparigliare le carte sul tavolo senza però alterare le regole di base della partita.
In parole povere la strada è quella di affrontare la stessa vicenda sotto una chiave diversa.
Schroeder non fa altro che cambiare alcuni elementi, senza stravolgere le caratteristiche, le regole di quel mondo e le informazioni di base che il lettore ha già compreso nel precedente libro.

Insomma, per parafrasare un' altra famosa saga cinematografica ( un premio per chi indovina la citazione) il primo capitolo detta le regole, il secondo ne approfondisce solo alcune.

 Se infatti ne Il Sole dei Soli, pur senza essere un romanzo corale, lo scrittore presentava diversi punti di vista, differenti storie individuali e diversi protagonisti, in Regina del Sole Schroeder, accantonate momentaneamente tutte le altre sottotrame, compresa quella dedicata ad Hayden Grififn, il protagonista del romanzo precedente, decide di soffermarsi solo su Venera Fanning, la figura più complessa tra i sopravvissuti alla mattanza finale de Il Sole dei Soli . Se il primo libro in pratica era una lunga ed appassionante cavalcata attraverso molte delle numerose nazioni e degli ambienti di Virga, in questo caso l'autore si concentra su un' unica porzione di questo mondo (la già ricordata sezione di Spyre)


Con Regina del Sole, Schroeder confeziona un romanzo che decisamente risente molto dell'influenza di scrittori come Jack Vance e Philip José Farmer, veri e propri creatori di esotiche società umane evolutesi in maniera autonoma e peculiare sui mondi alieni descritti nei loro scritti di fantascienza, dimostrando di aver pienamente compreso la lezione e di averla fatta sua. Le varie comunità (alle volte grandi appena pochi chilometri, o pochi caseggiati di uno stesso condominio) che compongono la nazione di Spyre, si rivelano un coacervo di peculiari riti, di antica burocrazia, di  paranoia e di complotti. Una situazione quasi da guerra fredda, dove ognuno complotta contro l'altro e nessun giocatore è davvero quello che sembra. Un  equilibrio precario che si regge da secoli e dove la nazione più potente sta subdolamente prendendo il potere sopra le altre.

In questo ottovolante va ad innestarsi ben presto, l'elemento di rottura, rappresentato da Venera Fanning, lungi dall'aver imparato la lezione dalle passate sconfitte, la donna si rivela un personaggio ancora più tagliato con l'accetta rispetto al primo volume; un vero e proprio schiacciasassi umano, che assieme ai sassi, nel suo desiderio di vendetta finisce anche per schiacciare qualche piede di troppo.

Sono queste le pagine migliori, quelle in cui la donna, assieme al numero sempre maggiore dei suoi alleati mette in mezzo i suoi piani per fuggire e per poter poi ottenere la meritata vendetta.
Buone anche le varie figure di comprimari, per una volta non troppo stereotipate, ma assolutamente funzionali alla trama.
Ma la vera protagonista di tutta la vicenda rimane la sfera di Virga con i suoi scenari, la sua peculiare conformazione e gravità, di cui finiamo per conoscere un poco di più del suo frammentario passato e del nemico cibernetico che vive nello spazio esterno.

Regina del Sole si dimostra così un ottimo romanzo, un libro realizzato con intelligenza e passione, un piacevole romanzo di passaggio pronto a condurci presso il terzo capitolo che, come nelle migliori tradizioni, raccoglierà tutti i fili e condurrà a conclusione le avventure di Hayden; Venera e Chaison. (1)


REGINA DEL SOLE.  Karl Schroeder
Edizioni ZONA42
VERSIONE CARTACEA
320 pagine, Euro 15,90.

ISBN 978-88-98950-14-0 
VERSIONE DIGITALE
Formato epub e mobi, Kindle compatibile. Euro 5,99


Note
(1) Karl Schroeder in tutto ha dedicato cinque romanzi al mondo di Virga,dei quali i primi tre sono collegati tra loro in una sorta di trilogia con eventi collegati tra loro. Mentre il quarto ed il quinto, raccontano eventi scollegati dalla sequenza principale ma che mantengono la stessa ambientazione ed alcuni dei personaggi secondari.

6 commenti:

massimiliano riccardi ha detto...

Tu questo lo devi fare per lavoro, cavoli se sei bravo.

Nick Parisi. ha detto...

@ massimiliano riccardi
Mi piacerebbe davvero poter trasformare la mia passione in lavoro, anche perché sapete tutti che sono in mobilità, però le uniche offerte che ho ricevuto da parte dei editori medio-grandi sono state a titolo gratuito, che per carità va benissimo, solo che avrei bisogno di introiti e temo che l'editoria italiana non dia la possibilità di sbocchi a livello professionale.
E la cosa mi fa dispiacere molto, credimi.

Glò ha detto...

Schroeder è un autore che mi ha incuriosito da tempo: ne ho letto parecchio e bene in rete. Ed è consolante sapere che il secondo volume vale la pena! Non mi piacciono in genere i cicli e le saghe: se ne inizio, vorrei andare "sul sicuro" :P

Nick Parisi. ha detto...

@ Glò
Uno dei mali del fantastico letterario contemporaneo è rappresentato dal proliferare di saghe e cicli, spesso senza senso o con il brodo allungato all'inverosimile. Bisogna riuscire ad orientarsi in mezzo a tanta "fuffa", però finora, da quello che sto vedendo Schroeder sta mantenendo alta la qualità della serie di "Virga".

Michele il menestrello pignolo ha detto...

Avevo già messo in lista "Il sole dei soli" convinto fosse libro unico, ma quando ho saputo che era il primo di una trilogia ho avvertito un fremito (nella forza :D). Nulla contro le saghe ma ho il timore di annoiarmi, invece dai vari commenti positivi, compreso il tuo, i dubbi mi son passati e metto in lista anche questo.

Nick Parisi. ha detto...

@ Michele il menestrello pignolo
Ti capisco, con les aghe non si sa mai dove si andrà a parare, questa però è di alta qualità e almeno ci troviamo di fronte ad un editore disposto a concludere perlomeno la trilogia principale.
I primi due volumi sono stati piacevoli, adesso vediamo come sarà il terzo. ;)

Ricordando il passato

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