ATTORI IN INCOGNITO.

 Sempre più spesso stiamo assistendo ad un fenomeno interessante per quanto riguarda le produzioni per il piccolo e grande schermo, un fenomeno che non va certo ad incidere sulla qualità di film e telefilm ma che aggiunge curiosità nei confronti dei singoli prodotti. Accade infatti di continuo di scoprire o di accorgersi in un secondo tempo della presenza di attori, se non proprio famosi almeno di una certa importanza, dei quali all'inizio non se ne è notata nemmeno la presenza. O perché impiegati in camei piccoli o solo verbali o perchè ingaggiati per parti per le quali risultano coperti e nascosti dalla computer grafica o da quintalate di trucco old style.

 Una pratica che nel Cinema è sempre esistita però nell'ultima decina\ quindicina di anni si è decisamente implementata, complici i successi di operazioni come il Batman Nolaniano o la vagonata delle produzioni del Marvel Cinematic Universe.

 Di uno di questi casi, quello di Alexis Denisof ne ho già parlato tanto tempo fa QUI.

Però si tratta solo della punta dell'iceberg, di situazioni interessanti e curiose ce ne sono diverse.

Oggi parlo di alcune di queste.

MICHAEL ROSEMBAUM.

La maggior parte di noi lo ha "scoperto" grazie alla sua interpretazione di Lex Luthor dal  2001 al 2007 nelle prime sette stagioni della serie Smallville (e poi nell'ultimo episodio nel 2011), secondo molti il vero mattatore dello show, in grado di eclissare tutti gli altri attori, protagonista compreso ogni volta che appariva in scena . Qualcun altro magari se lo ricorderà da prima per la sua presenza nel primo Urban Legend (ne ho parlato a suo tempo QUI). Ma in realtà Michael Owen Rosembaum ( Oceanside, 1972) nasce come comico, attività che ha esercitato con un certo successo nei piccoli teatri nella regione di New York prima del grande successo televisivo.

Noi quest'uomo vogliamo ricordarlo così.
 

In seguito grazie a Smallville si è specializzato sia come attore drammatico sia nelle vesti di doppiatore, nel 2005 è parte del cast dell'horror Cursed- il Maleficio.

E nel 2017 è entrato a far parte della nutrita schiera di attori arruolati nel Marvel Cinematic Universe.

Ve lo siete lasciato sfuggire, vero?

In realtà se avete assistito a Guardiani della Galassia Vol. 2 lo avreste visto sicuramente solo chemagari non ve sarete accorti. Michael Rosembaum infatti appare in un paio di scene ritoccate in CGI nelle cristallose vesti di Martinex T' Naga, il luccicante braccio destro di Silvester Stallone.

Impossibile riconoscerlo, vero?

Certo, difficile farci caso se non avvertiti, oltretutto Rosembaum si ritrova in buona compagnia, dato l'altissimo numero di guest star nella pellicola.

Però anche questo fa parte della magia del Cinema. Il non sapere mai cosa doversi aspettare e trovare sempre nuove sorprese ad ogni visione.

SIMON PEGG.

Simon John Beckingham meglio noto nelle cronache come Simon Pegg ( UK, 1970 ) è l'uomo che nel 2004 in compagnia del sodale Nick Frost e del regista Edgar Wright ha contribuito a rilanciare lo zombie movie con il fenomenale L'Alba dei  Morti Dementi (Shaun of the Dead). In patria però l'attore brillante era già una star per merito della sitcom Spaced messa in onda dal canale Channel Four. Per onesta intellettuale bisogna aggiungere che il trio britannico non è stato il solo a rilanciare il genere, vanno ricordati anche Zack Snyder, Robert Kirkman e lo stesso Romero negli USA e pochi altri. Però Pegg & soci (e Snyder) hanno avuto il merito di contribuire ha riaprire la strada e dimostrare a produttori e critici come ci fosse ancora un grosso interesse per il genere. Parere personale, quindi prendetelo con le pinze, però sono fermamente convinto che se George A. Romero dopo decenni sia tornato dietro la macchina da presa a narrare le gesta apocalittiche dei "suoi" morti viventi sia stato grazie a cose come L'Alba dei Morti Dementi.

 

Anche quest'uomo vogliamo ricordarlo così.

  Il film come è noto ha dato anche l'inizio alla cosidetta Trilogia del Cornetto ( The Blood and Cornetto trilogy ed altre varianti di questa definizione), quasi un manifesto generazionale dei trentenni\ quarantenni del nuovo secolo, con le loro idiosincrasie, inadeguatezze, debolezze e fallimenti. La presa in giro del poliziesco (Hot Fuzz del 2007) e della fantascienza  con La Fine del Mondo (The Word's End del 2013), storie dai toni agrodolci, in bilico tra risata e tragedia.

Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata molta ed il buon Pegg ha dilagato praticamente ovunque, nel 2005 Romero lo ha voluto omaggiare offrendo a lui e a Wright un cameo  con ruolo"zombesco" ne La Terra dei Morti Viventi, nello stesso anno in Inghilterra ha preso parte ad un episodio di quella che i britannici è "la" serie televisiva per definizione e cioè Doctor Who come "antagonista" del "Dottore" medesimo.

Prima e dopo di questo tra ruoli drammatici e brillanti Pegg ha attraversato parecchi del franchise cinematografici contemporanei: Mission Impossible; Star Trek di J.J. Abrams e tanto tanto altro.

Tuttavia da buon appassionato di cultura "pop" del XX° secolo e data la sua frequentazione col sunnominato Abrams, il comico non poteva mancare l'appuntamento con l'altra grande saga della fantascienza cinematografica, la trilogia delle trilogie per eccellenza: Star Wars.

Ma come, mi direte, avete visto e rivisto i nuovi film della serie trecentomila volte, avete consumato i DVD piratati di straforo da vostro cugino ingegnere omeopatico che di terzo lavoro fa anche l'aromaterapista e siete sicuri che avreste riconosciuto Simon Pegg se l'avreste visto?

Ebbene, non potevate riconoscerlo, per come era stato truccato e pixellizzato in CGI semplicemente non potevate riconoscerlo. 

Così un po meno invece.
 Il baffuto attore infatti veste i corpulenti e strozzineschi panni del mercante di rifiuti Unkar Plutt ne Il Risveglio della Forza ma non siate troppo severi con voi stessi nel caso non ve ne siate accorti, tra brevi apparizioni, camei fisici o soltanto vocali l'intera nuova trilogia è straripante di queste partecipazioni, tra gli altri anche lo 007 Daniel Craig ha fatto una piccola comparsata nascosto dalla bianca armatura di un assaltatore imperiale.

Recentemente, in occasione delle polemiche riservate al regista e a parte del cast de Gli Ultimi Jedi da parte di molti appassionati non solo ha difeso a spada tratta l'attrice Kelly Marie Tran ma a voluto anche scusarsi con Ahmed Best l'attore che interpretatava Jar Jar Binx nella trilogia prequel per le critiche che lui aveva rivolto a quel personaggio quando era ancora solo un fan.

L'esperienza insegna a quanto pare.

A volte. Per alcuni tra noi.

 LANCE REDDICK.

Altro artista arrivato alla recitazione solo in un secondo momento, il fin troppo longilineo - parlo per invidia- Reddick (Baltimora, 1962) ha iniziato come musicista, solo a cavallo tra il 1996 e l'anno successivo inizia a lavorare per la televisione, si fa notare nel 2002 con The Wire, poi nel 2008 il solito J.J. Abrams, Damon Lindelof e Carlton Cuse lo chiamano per un ruolo di supporto in Lost, nello stesso anno il sempreverde J.J. lo contatta anche per il pilot della nuova serie Fringe. Lance Reddick dovrebbe apparire solo negli episodi iniziali però il suo ruolo si espande sempre di più partecipando a tutte le stagioni della serie FOX.

Noi di quest'uomo vorremmo invece conoscere il nome del suo dietologo.
 

Quello che però ci riguarda direttamente ai fini del presente post è che Ryan Murphy & Brad Falchuk cooptanol'eccessivamente smilzo Reddick -continuo a parlare per invidia- per Coven la terza stagione dell'antologica A.H.S

Vi è sfuggito di nuovo, vero?

Stavolta truccato con vecchie tecniche di make up e protesi artigianali Reddick appare come il demoniaco Papa Legba , personaggio che l'attore riprenderà nel 2018 per Apocalypse l'ottava stagione dello show di cui ultimamente sto riparlando parecchio.

 

..ma non quello del suo estetista!

Ma questi sono solo alcuni degli esempi di attori poco "visibili", perlomeno al primo sguardo, se questo post vi è piaciuto ve ne potrei fare molti altri.

Fatemi sapere.

18 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Per certi aspetti è anche incoraggiante: non c'è bisogno di "mostrarsi", si può essere protagonisti anche nascondendosi :-D
Un caso simile che mi viene in mente risale a molti anni fa: in un film SF meno noto, "Il mio nemico" (io lo guardai, non era neppure male, solo un po' troppo inusuale rispetto ai canoni) l'alieno nemico dei terrestri era interpretato da Louis Gossett Jr., irriconoscibile dietro la faccia anfibia della razza drac.

Nick Parisi. ha detto...

@ Ariano Geta
Verissimo. In quel caso però Louis Gossett Jr era facilitato dal fatto di avere il nome in prima fila nei titoli in quanto attore co protagonista. Questi qui invece fanno piccoli ruoli in mezzo a centinaia d' altre parti. Bisogna avere gli occhi allenati per riconoscerli. :)

Franco Battaglia ha detto...

Amo Simon Pegg ma non sapevo delle sue comparsate truccatissime.. per me un vero attore anomalo comunque, anche quando appare in piena trasparenza.. ;)

Mariella ha detto...

Il post mi è piaciuto anche perché sono assolutamente ignorante in materia e avevo solo un vago ricordo di Denisof avendo guardato, all'epoca, "Buffy". Continua così perché mi piace conoscere e approfondire il mondo cinematografico grazie ai tuoi post. Buon sabato.

Nick Parisi. ha detto...

@ Franco Battaglia
Io apprezzo tantissimo Pegg, recentemente l'ho visto anche nel ruolo di cattivo in un film americano. Gran bella persona e grande attore, hai ragione è anomalo per le sue scelte, ma questo ce lo fa amare ancora di più, non è vero?
la trilogia del cornetto poi è stupenda.

Nick Parisi. ha detto...

@ Mariella
Ma grazie davvero!!!!! :D Pensa che ero indeciso se scrivere o meno questo post, pensavo di essere stato l'unico ad essere interessato a questi argomenti minori.

Luz ha detto...

Quando capitano questi volti in un film qualunque, sai che sono di solito molto brava a beccarli? Sono come si dice "fisionomista". :)

Nick Parisi. ha detto...

@ Luz
Ti invidio...a me, lo confesso, ad una prima visione mi erano sfuggiti tutti e tre. ;) Non ne avevo riconosciuto nemmeno uno. Lol

SamSimon ha detto...

Grandissimo Simon Pegg! Anche a me piacerebbe pensare che Romero sia tornato a girare film grazie a Shaun of the Dead, ma temo che in realtà sia successo solo per il successo dell'orrido remake di Dawn girato da Snyder...

Nick Parisi. ha detto...

@ SamSimon
Certo! Dawn di Snydee ha dimostrato alle case produttrici che si potevano fare film sugli zombie di grande successo. Però mi piace pensare che Romero in cuor suo abbia sempre apprezzato molto di più Shaun.

Pietro Sabatelli ha detto...

Ma non ci credo, davvero? Impossibile riconoscere effettivamente, però forte ;)

Nick Parisi. ha detto...

@ Pietro Sabatelli
E non sono solo loro....c'è ne sono tantissimi sotto " mentite spoglie" ...ho dovuto fare una bella cernita. ;)

SamSimon ha detto...

Ah beh, quello sicuro! Non credo gli sia piaciuto niente del Dawn di Snyder...

Nick Parisi. ha detto...

@ SamSimon
Soprattutto sono convinto che abbia profondamente odiato gli zombi veloci. Magari avrà invece apprezzato i camei degli attori del film originale. Ma sono solo idee mie. :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Molto interessante assolutamente da non lasciare questo tipo di post un caso isolato

Nick Parisi. ha detto...

@ Daniele Verzetti il Rockpoeta
Grazie, allora presto arriveranno altri post con questo argomento.

Mirtillo14 ha detto...

Ho letto con interesse il tuo post perchè mi ha incuriosito il titolo " Attori in incognito" .
Devo dire che non sapevo niente di questo argomento ma ora ne ho capito il senso.
Bel post !! Saluti.

Nick Parisi. ha detto...

@ Mirtillo 14
Grazie dei complimenti. In effetti...il titolo poteva essere leggermente fuorviante.;)

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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