CONFESSIONI DI UNA MENTE (DE)MENTE.

Giornataccia oggi.
Una brutta notizia riguardante il lavoro (l'ennesima del periodo) ha aperto la giornata.
Come se non bastasse il caro (ahem sono un signore e non vorrei trascendere) blogspot ha fatto le bizze e fino a due minuti fa non riuscivo nemmeno a postare.


Per finire il classico abbattimento che mi prende ad ogni cambio di stagione mi ha colpito.
Insomma, giornataccia come dicevo. Sarà il caldo, sarà la combinazione di tanti sfortunati eventi ma oggi gira così... Domani cambierà tutto e tornerò ad essere quel "gioviale rompicoglioni" che conoscete.

Ci sono alcune cose buone però: la prima è il ritorno di TIM, il ragazzaccio ha finito il suo (volontario ) periodo di esilio dalla rete e quindi è vivo e combatte con noi LOL.

Il secondo è che i due progetti in cui siamo più o meno tutti impegnati, il SICK BUILDING SYNDROME e l'appena nato COME SEPTEMBER stanno piacevolmente andando avanti il primo, e partendo con la giusta dose di entusiasmo il secondo.

Certo sono io che sto un pò cambiando, ma alcune cose rimangono positive: la più importante siete voi, e per voi intendo voi che scrivete, voi che leggete le mie cosucce, voi che semplicemente lurkate.
Insomma sarà retorico e correrò il rischio di apparire ridicolo lo so, ma ognuno di voi mi ha fatto sentire a casa qui in rete, ed ognuno di voi è importante.
Quindi : GRAZIE di cuore a tutti.

Nei prox giorni :Sherlock Holmes Vs Zombi; The Walking Dead Comics ed una sorpresina...

DEAD SET ( 2008).



Stasera è la gran notte, la puntata dell' eliminazione. Eppure mentre i concorrenti del Grande Fratello si stanno preparando alla diretta "fuori" un male sconosciuto sta infettando la popolazione Inglese. I concorrenti rischieranno di essere gli unici sopravvissuti mentre la "casa" sarà assediata da migliaia di zombi famelici.

Da sempre il panorama Televisivo Britannico è estremamente variegato: se da un lato, infatti la BBC continua ad essere tra le migliori emittenti pubbliche del mondo(nonostante diverse cadute di stile ultimamente) e nel settore privato la ITV consolida la sua reputazione con programmi di stampo classico come MIDSOMER MURDERS (L'ISPETTORE BARNABY) dall'altro lato però l'emittente CHANNEL FOUR si ritrova ad essere spesso e volentieri accusata di produrre programmi "spazzatura" ed alle volte vera e propria "pornografia".
La rete produce però serie interessanti, indicatrici di un certo qual disagio giovanile come SKINS e SHAMELESS, ma da sempre, l'aver prodotto ad esempio la versione UK del BIG BROTHER (assieme ad altri programmi ritenuti volgari dalla maggior parte del pubblico e degli esperti)ha ottenuto il risultato dell'accrescere di una certa qual fama negativa.

Consci di questa reputazione però nel 2008 i vertici dell'emittente accolserò con favore l'idea del creativo Charlie Brooker, un idea semplice ma geniale : una mini di 5 episodi, da trasmettere in prima serata, in cui la rete giocava con sè stessa. Per andare sul sicuro venne scelto di contaminare il concept del Grande Fratello coi suoi riti, i suoi tic, il suo sottobosco con una ancor più classica storia di contagio zombi.


Il giochino continuò col la scelta di chiamare tra gli interpreti Davina Mc Call la vera presentatrice del "vero" grande fratello nel ruolo di sè stessa,e di far comparire nella prima puntata diversi tra gli ex concorrenti del reality nei panni delle vittime degli zombi.
La McCall accettò anche di essere truccata da morto vivente risultando anche credibile nel ruolo di attrice.
La storia comincia durante una delle tante eliminazioni tipiche del reality, fuori diverse città dell'Inghilterra sono già cadute in preda al contagio, delle origini della piaga non viene data alcuna spiegazione, ma la cosa all'interno degli studi di produzione dello show sembra non interessare. Per i produttori, come l'odioso Patrick interpretato da un convincente Andy Nyman, l'unica preoccupazione sembra essere rappresentata dalla paura di essere interrotti dal telegiornale durante la diretta; mentre la sua collaboratrice Kelly, la vera protagonista della serie (la giovane attrice Jaime Winstone) è più preoccupata di nascondere le recenti infedeltà al fidanzato Riq,oltretutto dentro la casa i personaggi degli "inquilini" sono rappresentanti del più puro e semplice festival del luogo comune: abbiamo il truzzissimo palestrato che si accompagna alla ancora più tamarra "bellona"del gruppo;abbiamo il classico "ribelle ma responsabile" Space (il rapper ed attore Adam Deacon interprete di tanti film giovanili); il supponente e noioso che nessuno sopporta; il gay dichiarato e finto isterico; la rossa e svampita scozzese Pippa(altra bella interpretazione questa, da parte di una indovinata Kathleen Mc Dermott).
Il tutto con l'evidente fine di rendere i personaggi odiosi, di far quasi desiderare la loro eliminazione fisica da parte dei "non morti", perfino quello che dovrebbe essere l'altro coprotagonista della serie, Riq (l'attore Riz Ahmed ),il fidanzato di Kelly quello che per tutta la serie cerca di raggiungere la casa per salvare la fidanzata, viene presentato come un inadeguato incapace dalla sceneggiatura facendogli sbagliare praticamente tutte le scelte compiute nel corso della storia.

La zombi outbreak lascerà coglierà tutti di sorpresa, e se come nella migliore tradizione alcuni di loro come Space o parzialmente Marky ,il truzzissimo palestrato, lasceranno affiorare scampoli di buonsenso ed eroismo sarà proprio l'egoismo degli altri, Patrick in testa,con i loro difetti quello che perderà i personaggi, portandoli verso un finale apparentemente scontato ma carico di e disperazione. Quasi un apologia delle storture di causate d aun certo tipo di televisione.

Sotto questo profilo i due personaggi più rappresentativi sono proprio i due che interpretano i produttori televisivi: Patrick risulta odioso; sboccato, volgare ed insensibile dall'inizio alla fine; in una scena non si fa scrupolo nel farsi scudo di un portatore di Handicap per salvarsi dall'aggressione di uno zombi, in un altra pur di raggiungere il suo scopo mette l'uno contro l'altro gli inquilini della casa.
Kelly dal canto suo, pur essendo in scena dall'inizio alla fine, pur diventando la vera leader del gruppo manca continuamente di spessore, risulta fredda e calcolatrice in tutto, salvo che nelle scene finali quando il personaggio esplode letteralmente.
La serie presenta qualche limite ed almeno un vistoso buco di sceneggiatura: come fa il personaggio di Space ad essere ad introdurre armi all'interno della casa senza che nessuno, nè i produttori, nè i tecnici, nè i telespettatori se ne accorga, se per definizione la casa stessa dovrebbe essere il luogo più sorvegliato del globo?

A parte questo la storia è godibile, ben realizzata e sicuramente una visione adatta alle serate estive in compagnia degli amici. Consigliato sopratutto a chi come me odia i reality con il loro sottobosco di personaggi inutili che ne derivano.

PICCOLA CURIOSITA': In Inghilterra la serie è stata u buon successo di pubblico e di critica ma ha scatenato anche una simpatica discussione. Sulle pagine del Guardian l'attore Simon Pegg l'interprete di Shaun of the Dead (a sua volta tratto da SPACED, un altro serial di CHANNEL FOUR) ha elogiato la serie ed il lavoro di Brooker ma si è lamentato per la presenza di zombi veloci ( a "la Snyder" per capirci)al posto dei più classici lenti ed impacciati morti romeiani.
Brooker ,rispondendo, ha giustificato la scelta con il motivo di poter evitare inquadrature troppo dettagliate dei mostri per via del basso budget.


In Italia DEAD SET è stato trasmesso e già replicato almeno due volte da Mtv se vi dovesse capitare di vederla dategli un'occhiata, non ne rimarrete delusi.

IL GRANDE GIOCO. ovvero BENVENUTI A MU!




Curiosi, eh?
Settembre è ancora lontano,in mezzo ci sarà la probabile chiusura temporanea per tutto il mese di Agosto di Nocturnia,non fingete di piangere, riponete quei fazzoletti, LOL ma come resistere alla sfida. Proprio oggi ho sciolto la mia riserva personale e credo proprio che parteciperò a COME SEPTEMBER PROJECTil nuovo progetto di scrittura condivisa di McNab.Questa è la SCHEDA.
Niente gialli stavolta ma un reality fittizio in un luogo chiamato MU che promettdi essere carico di prove e di minacce. Per me che ho sempre odiato Il Grande Fratello e L'Isola degli sfig... oops volevo dire dei famosi quale occasione migliore per sbeffegiare i topoi del genere?
Sto pensando ad un avatar particolare, un po la mia versione del Faina Solitaria che il Mana lanciò all'epoca del S.B.
Quindi date il benvenuto a Gregor Kappa il mio alter ego in questo folle mondo, nel frattempo benvenuti a Mu e all'(ir)reality più folle del Web.

Per il resto vi invito tutti a partecipare, le regole usciranno in seguito dal canto mio non posso che ricordare a me stesso in primis quello che dico sempre come per Sick Building Syndrome, o per il Survival Blog, gli altri due progetti a cui ho partecipato, alla fine è solo un gioco. Nessuno è in competizione, nessuno si aspetta che venga fuori la nuova Divina Commedia o il nuovo Dante Alighieri.
E' solo un gioco.
Buon divertimento.
P. s.
Dedico questo post a TIM che ne sa il perchè. Torna presto disgrazziatone. ;)

QUALI SONO I VOSTRI BLOG PREFERITI ?




Nuova versione di un post che mi (ci) ha dato molte soddisfazioni, l'altra volta parlavamo di serie televisive, in questo caso entriamo nel nostro mondo; in parole povere parliamo delle nostre creature, i nostri Blog.
Era da un pezzo che mi frullava in testa quest'idea (si sentiva parecchio sola, e con taaanto spazio vuoto,è vero ma questo è un altro discorso), perchè sulla base del mio (e dei vostri blogroll) vedevo che ognuno ha le sue preferenze. Spesso poi da un commento nato quasi per caso sul sito di un emerito sconosciuto possono nascere amicizie di una vita.
Nel mio caso ne ho trovato molte, quasi una seconda famiglia. Con la maggior parte di voi mi sento regolarmente, con qualcuno ci siamo anche incontrati, con voi parlo di cose anche personali di cui non parlerei con tutti. Quindi ecco l'idea di questo giochino.

DOVEROSA PREMESSA.
Apprezzo molto tutti i blog presenti nella striscia quì a lato, ognuno di voi condivide in toto od in parte le mie passioni: dalla politica alla lettura; dalla musica ai film o telefilm. però per me (come per voi, ritengo) ce ne sono alcuni con cui si ha un feeling particolare, nel mi caso sono i primi che ho conosciuto in rete, quelli che considero imprescindibili.
Siori e siore ecco a voi:



I MUST.
- IGUANA BLOG.
E' steto il primo su cui ho commentato, da lì poi ho conosciuto tutti gli altri (quindi se rompo i coglioni sul vostro blog date pure la colpa a LUI, se invece vi fa piacere date pure il merito a ME. E poi non dite che non sono pronto a prendermi le mie responsabilità ).
Che dire del caro Giorgio\Iguana?
Che forse è una delle persone più coerenti che abbia mai conosciuto, uno che non ha paura a lanciarsi in qualcosa in cui crede. Poi è un amante della fantascienza, oltre che la fotografia.
Ultimamente ha postato un po pochino , ma i suoi post sono sempre di gran qualità.
-MALPERTUIS.
Il caro Elvezio mi faccio foto strane Sciallis. Se volete una recensione di un film\libro o quant'altro. Lui è l'uomo che fa per voi. Mi fa una rabbia perchè certe volte sembra che abbia poca fiducia in sè stesso (e te lo dico fraternamente Elvè) ma poi leggendo le sue disamine non faccio altro che dire:Wow. Ma nemmeno in un milione di anni sarò al suo livello. Insomma, il meglio del meglio.
-STRATEGIE EVOLUTIVE.
Stesso discorso di prima, con l'aggravante che il piemontese Davide Mana è in grado di affascinarvi con qualsiasi, e dico qualsiasi argomento: dai libri di Moorcock, ai Giochi di Ruolo; dall'ultima teoria sull'evoluzione al numero delle varietà di Te esistenti al mondo.
Se avete un dubbio chiedete a Davide Mana: lui vi risponderà ancora prima che facciate la domanda.
-IL BLOG SULL'ORLO DEL MONDO.
Un altro nordico, il mediolanese Alex (Girola) McNab, altrimenti detto il Personal Computer fatto uomo.
case stregate? film autoprodotti che nessuno conosce? eBook? Steampunk? DieselpunK?
Lui è l'uomo che fa per voi, in più e l'inventore del Survival Blog. Quando non scrive i suoi romanzi riempie il suo blog con un ritmo di due\tre articoli al giorno.
Ed in quei momenti quasi lo odio,nel senso buono del termine perchè nel tempo che io impiego a scrivere un post lui ha concluso già il post per il capodanno del 2013, poi dopo leggo quello che scrive e...insomma, mi fa sentire bene.
Potrei continuare con tutti gli altri blog dei miei amici ma qui lascio parlare voi, c'è però un secondo livello del giochino; a questo punto parliamo de:



LE NEW ENTRY:
Penso che ognuno di voi girando in rete scopra sempre blog nuovi,magari realtà che esistono da tempo ma nuovi per noi, oppure appena aperti ma ricchi di potenziale ed interesse; magari scoperti tramite i link di qualcun altro. Ecco limitiamo il tempo di scoperta all'ultimo mese ( ma se volete VOI potete parlare dei blog scoperti negli ultimi tre mesi). A me ad esempio in questa settimana è capitato almeno due volte:
-ANGELO BENUZZI (angelobenuzzi.wordpress.com).
Se tutti noi abbiamo parlato del referendum, lui ci ha messo l'anima. Settimane su settimane a non nascondere le sue idee, l'ex spadaccino, cioè il modenese trapiantato in Toscana Angelo Benuzzi non è solo questo, è anche un ottimo recensore di libri, in più ho scoperto in lui un altro amante della science fiction, del vecchio caro racconto avventuroso e di Salgari (e siamo rimasti così pochi).
Insomma fategli una visita.
-BLOG MISTERO ANGIE GINEV.(www.d4niel444.blogspot.com)
Questo blog esiste dal 2009 ma io ci son arrivato solo adesso. Colpa mia. La padrona di casa ama il mistero, i fantasmi, il paranormale, ma anche le poesie e l'attivismo umanitario. Con un tono apparentemente timido ma in realtà deciso parla di quelle cose che tutti noi amiamo tanto.
Insomma due blog che mi sa frequenterò tanto da adesso in poi.
E voi? Le vostre scoperte?

Ma ci sono anche le note dolenti:





I DESAPARECIDOS.
Insomma, ci sono stati, ci sono piaciuti e poi un bel giorno sono scomparsi. Basta, senza avvertire, o magari avvertendo ma senza ascoltarci hanno chiuso.
Ci saranno dei blog che vorremmo che tornassero?
Nel mio caso uno di sicuro c'è:
-STRONG BLOODY VIOLENCE. Lo gestiva una signora che si faceva chiamare AGONYAUNT, ma noi la chiamavamo semplicemente la zietta, lei parlava di filmetti come Mutants o The Dead Outside come nessun altro, poi da Novembre: PUUFF, scomparsa. Insomma un po mi manca.
E voi quali sono i blog che vorreste che tornassero?

Ecco il giochino a voi la palla, potete parlare dei blog che considerate i vostri preferiti; delle vostre scoperte; dei blog che considerate potenzialmente interessanti; di quelli che vi mancano tra gli scomparsi. Potete mettere tutti gli argomenti che vanno dal Fantastico ai misteri; dalla musica alla politica; dalle recensioni di libri a quelli che parlano di cinema. Dal blog sconosciutissimo a quello del vostro migliore amico.
Ovviamente le maglie sono larghe: nel senso potete metterci anche i blog che parlano chessò io, di Scacchi o di Viaggi, basta che si parli senmpre di argomenti legali ( tengo famigghia!).
Ma con un unico insincabile limite.

L'UNICA INSINDACABILE REGOLA:

Non ce ne sarà bisogno, siete tutti persone civili e gentili (quì l'unico ignorante incivile sono io), l'avvertimento vale per i Troll, di passaggio:questo è un post per parlare di quello che piace, non di quello che si detesta. Non voglio sentire commenti del tipo:"Il Blog X fa schifo" oppure :"Il blogger Y è una merda",quelli per l'unica volta in vita mia saranno eliminati. Questo è un post dove si parla di cose belle, dove magari si suggerisce ad altri i siti che piacciono, e chi sa mai che non nascano nuove conoscenze, amicizie, collaborazioni.
Io per primo non sono sempre andato d'accordo con tutti (ed ho le mie responsabilità nella rottura di qualche amicizia), io per primo non mi sono trovato bene su qualche blog, ma semplicemente non è questa la sede per parlarne.

Ecco tutto, come sempre sono stato troppo lungo, ma se avete avuto la pazienza di arrivare fin qui e se volete partecipare con i vostri commenti, a voi la palla.

DESTINI SBAGLIATI.



La vita dell'attore è sempre stata,a torto o a ragione, impregnata di un alone romantico ed avventuroso, ma anche un attività pericolosa. E se quest' affermazione oggi risulta risibile c'è stato un periodo a cavallo tra gli anni sessanta e settanta in cui purtroppo tutto questo assumeva connotati drammatici.
Nell'ultimo post ad esempio, ricordavo di come tre degli attori di A COME ANDROMEDA, negli anni successivi allo sceneggiato avessero subito destini atroci, fini tristi per poi essere dimenticati.
Gli anni settanta (e l'inizio degli ottanta) erano del resto un luogo pericoloso tra Brigate Rosse; Banda della Magliana e quant'altro eppure le vite di queste tre persone, le loro morti vanno anche aldilà del clima pericoloso di quegli anni.
Questa è la loro storia:


CLAUDIO CASSINELLI: l'attore bolognese compare solo nella prima puntata di A COME ANDROMEDA, il suo personaggio il tecnico Harries,in realtà un agente infiltrato del controspionaggio Inglese viene immediatamente eliminato dagli uomini del Consorzio criminale della INTEL. Il ruolo però gli diede notorietà, grazie anche al suo fisico atletico, alla sua recitazione intensa cominciò per lui una discreta carriera nel cinema.
Pur lavorando con registi del calibro di Olmi,Bellocchio ed i fratelli Taviani Cassinelli non disdegnava la partecipazione al cinema bis, che poi sono le pellicole che qui su Nocturnia apprezziamo di più, poliziotteschi come MILANO VIOLENTA (1976) di Mario Caiano oppure IL TRUCIDO E LO SBIRRO (1976) o horror-avventurosi come L'ISOLA DEGLI UOMINI PESCE (1979); queste sono solo alcune delle pellicole all'interno della sua vasta filmografia.
Eppure proprio quando la sua carriera sembrava lanciata nel 1985 in Arizona mentre girava una scena del film di fantascienza MANI DI PIETRA ( a.k.a VENDETTA DAL FUTURO) di Sergio Martino l'elicottero su cui si trovava ( Cassinelli come molti attori del periodo non utilizzava controfigure) per un banale errore del pilota si schiantò a terra uccidendo tutti gli occupanti.
L'attore era da poco diventato padre.



LUIGI VANNUCCHI: il protagonista dello sceneggiato era indubbiamente uno degli attori e doppiatori più completi del nostro paese. Di origine siciliana, si era imposto già negli anni in cui frequentava L'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica ed a partire dagli anni cinquanta aveva calcato praticamente tutti i teatri nazionali, se nel cinema non aveva avuto molta fortuna era stato all'interno delle produzioni Rai che si era fatto conoscere dal grande pubblico.
Epocale era stato il suo John Fleming in A COME ANDROMEDA: nervoso, spigoloso, urticante forse il ruolo perfetto per lui. Per non parlare delle sue partecipazioni ad altri serial come I PROMESSI SPOSI; DELITTO E CASTIGO; I DEMONI.
Eppure, eppure...
1978 verso la fine di un assolata estate romana l'attore si suicida ingerendo diverse bustine di sonniferi.
I motivi del suicidio non sono mai stati chiariti definitivamente, qualcuno ha ipotizzato la paura di non riuscire più a lavorare,del fatto che la televisione italiana stesse cambiando e Vannucchi aveva paura di non trovare più posto, altri hanno parlato di una "semplice" depressione ma, come spesso succede, sono solo illazioni.



MARIO PIAVE: in A COME ANDROMEDA interpreta il doppiogiochista Dennis Bridger, l'amico e collaboratore di Flemming, quello che vende le scoperte dell'amico scienziato alla INTEL salvo poi pentirsene prima di essere eliminato a colpi di fucile dalla stessa organizzazione.
Dei tre era sicuramente il più legnoso, compensava con una buona tecnica. Nel corso degli anni era diventato una sorta di attore feticcio per il regista Vittorio Cottafavi che prima di sceglierlo per lo sceneggiato di sf lo aveva voluto anche in un episodio de I RACCONTI DI PADRE BROWN.
Eppure era più famoso per la sua vita sentimentale,piuttosto che per il suo lavoro di attore. Per lui la cantante Milva aveva abbandonato marito e figlia, ed in quegli anni erano cose che distruggevano le carriere, ma non era durata molto.
Qualche film, spesso dei poliziotteschi e poi nel 1979 mentre era solo nella sua macchina degli sconosciuti lo freddarono con cinque colpi di pistola.
Quasi esattamente come era capitato al suo personaggio sette anni prima.
Anche in questo caso non si è mai arrivati alla verità.

Tre storie, tre uomini. Ovviamente lo sceneggiato non c'entra niente, non esiste nessuna connessione. Gli altri attori hanno continuato le loro vite: Nicoletta Rizzi è morta tranquillamente di vecchiaia l'anno scorso dopo un attività di sindacalista per gli Attori di Milano; Paola Pitagora recita ancora oggi.
Rimangono solo le storie di tre destini sbagliati, il loro ricordo.
E certe volte nemmeno più quello.

A COME ANDROMEDA (1972): LA VERSIONE ITALIANA.

Questa storia si svolge in Inghilterra l'anno prossimo


Così cominciava lo sceneggiato A COME ANDROMEDA, con una frase che apriva ai dubbi, e del resto il dubbio, la rassegnazione, l'atmosfera di rinuncia che si respira nel corso della storia avvolgono lo spettatore per tutte e cinque le puntate dello sceneggiato.
Nel 1972 la fantascienza era un genere emergente ed anche la Rai, perennemente in cerca di storie decise di proporre qualcosa. Però allora come adesso i vertici della Tv di Stato non brillavano certo per coraggio ed iniziativa, quindi decisero di andare sul sicuro acquistando dalla BBC i diritti di una vecchissima produzione : A FOR ANDROMEDA di Fred Hoyle.
Per chi fosse interessato ne ho parlato QUI e qui apro una parentesi... ripensando adesso a quella che è stata una delle mie prime recensioni anche se sono passati solo tre mesi, mamma mia, ma quanto ero saccente?
Chiusa la parentesi.

Dicevo del poco coraggio della Rai, non solo presero un copione già esistente, e forse qui parliamo di uno dei primi esempi di format ma ridussero le puntate dalle sette della serie originale a cinque, in più decisero di ridurre al minimo gli elementi fantascientifici per privilegiare l'aspetto spionistico e poliziesco.
Un'idea vincente, invece fu quella di affidare l'adattamento ad Inisero Cremaschi un vero scrittore di fantascienza, se vi capita cercate qualche suo racconto, anzi ancora meglio cercate anche e sopratutto i racconti di Gilda Musa, sua moglie e non ne rimarrete delusi.
Cremaschi puntò tutto sulla caratterizzazione dei personaggi, cosa che nella versione inglese, era appena abbozzata. Pur mantenendo la storia abbastanza fedele all'originale inglese lo scrittore parmense riusci a creare un opera originale ed autonoma.
Lo scrittore si tolse oltretutto qualche sfizio ritagliandosi il ruolo dello scommettitore Ian Olboyd che compare nella prima e nella terza puntata. Ottima fu anche la scelta del regista; si decise di puntare sul modenese Vittorio Cottafavi, perfettamente a suo agio con i temi fantascientifici ed investigativi e che qualche anno prima aveva girato sempre per la Rai I RACCONTI DI PADRE BROWN.


Cottafavi ebbe per fortuna mani libere nella scelta del Cast,e del resto la Rai dell' epoca poteva contare su tanti attori e tecnici provenienti dal teatro. Quindi per i ruoli dei protagonisti John Fleming e Judy Adamson vennero agevolmente scelti Luigi Vannucchi(DELITTO E CASTIGO) ed una giovanissima Paola Pitagora ( I PROMESSI SPOSI) , tuttavia un grosso errore venne compiuto proprio nella scelta di Andromeda, il personaggio più importante. Cottafavi inizialmente si orientò sulla cantante Patty Pravo convinto della sua scelta ottenendo però una mezza rivoluzione da parte degli altri attori, Vannucchi in testa, poco propensi ad assecondare gli atteggiamenti divistici della cantante veneziana.


Dopo qualche settimana (e dopo pochissime scene girate) la Pravo si ritirò, voci non confermate parlarono,probabilmente a ragione, di stress nervoso dovuto ai frequenti litigi sul set. In un certo senso questa fu la vera fortuna dello sceneggiato: la Pravo fu infatti sostituita da Nicoletta Rizzi un attrice sconosciuta ma perfetta per il ruolo. La Rizzi, infatti, pur non essendo particolarmente bella dimostrò un certo magnetismo e rese bene la figura dell'Aliena.
Dal canto suo Vannucchi rese bene il suo Fleming, non più un personaggio tagliato con l'accetta ma una persona piena di contraddizioni dall'inizio in cui decifrato il messaggio proveniente dalla Nebulosa di Andromeda si dimostra entusiasta per giungere ai dubbi che,unico tra i personaggi, dimostra pian piano sulle reali intenzioni degli Alieni, fino alla battaglia verbale, fisica e sentimentale che lentamente si compie tra Fleming e l'Aliena.
Completarono il cast alcuni dei migliori caratteristi dell'epoca come Sandro Tuminelli(LA FRECCIA NERA) nel ruolo di Barnett il capo della INTEL, il consorzio criminale che cercherà fino all'ultimo di impossessarsi del calcolatore alieno ed il lombardo Giampiero Albertini (altro attore di cui prima o poi bisognerà riparlare) e che di solito impegnato in ruoli da "buono" e che qui invece interpreta un odioso generale americano mentre per la regola del contrappasso Franco Volpi di solito impegnato in ruoli da cattivo venne reclutato da Cottafavi in A COME ANDROMEDA per un personaggio da "buono".



A COME ANDROMEDA ebbe il merito di introdurre nell'immaginario collettivo italiano dell'epoca concetti come la clonazione, i computer( o calcolatori come venivano chiamati allora) ed infatti uno dei punti forte della scenografia fu un vero computer fornito dalla Honeywell, la serie andò in onda tra il gennaio ed il febbraio del 1972 e pur essendo un buon successo venne comunque considerato dai vertici aziendali una mezza delusione per motivi che oggi farebbero ridere: lo sceneggiato, infatti non riusci ad entrare nella classifica dei dieci programmi che in quell'anno superarono i diciotto milioni di telespettatori. Cifre oggi abbastanza impossibili da raggiungere, questo basto per rallentare la programmazione di altre produzioni di fantascienza. Rallentare, non fermare; ci furono altri sceneggiati dello stesso tenore, come GAMMA (sempre con la Rizzi) e LE UOVA FATALI. Ma nessuna così curata come A COME ANDROMEDA.
Negli anni successivi, tre dei suoi interpreti ebbero destini tragici,al punto da uscire dalle pagine dello spettacolo per entrare in quelle della cronaca nera ma di questo parlerò nel prossimo post.

(R)ESISTERE...MOLTIPLICATO PER QUATTRO!



Le cifre parlano chiaro, per la prima volta dal 1995 il quorum è stato raggiunto, ed anche il risultato è limpido ed incoraggiante come un sorso d'acqua fresca.
Tutti e quattro i referendum hanno visto la schiacciante superiorità del SI.

Che dire?
Grazie a chi ha raccolto le firme, grazie a chi li ha firmati; a chi ha fatto propaganda sui vari blog; con i propri amici; con le famiglie.
Grazie a chi è andato a votare, grazie a chi a detto il suo SI bello chiaro, ma anche a chi ha detto NO però è andato a votare dimostrando di essere un cittadino che crede nella democrazia.

Non so dirvi quanto sia euforico stasera, e lo sa solo il cielo se non c'era bisogno di belle notizie. Sarò retorico, ma in questo momento, per una volta, sono orgoglioso del mio amato, strano e contraddittorio paese.

A SPASSO PER LA RETE.

In rete non ci si ferma mai, tra cose vecchie e nuove ecco due notizie fresche ed una segnalazione che avrei dovuto compiere mesi fa.


Intanto si è chiusa l'estrazione della GeLotteria, poche ore fa l'uomo delle operazioni (im)possibili ha comunicato i risultati, tra qualche giorno i libri assegnati con i potenti mezzi tecnologici della Gelostellato family arriveranno ai rispettivi assegnatari spediti direttamente dai proprietari. Non c'è che dire si tratta una versione aggiornata ed incrociata tra un bookcrossing ed una pesca a sorteggio.Una cosa apparentemente scontata, ma a cui nessuno aveva pensato prima. Ci voleva la mente (criminale) di gelo altrimenti detto Cagunzio
Già in passato ho avuto modo di dire quanto mi piacciono queste iniziative di aggregazione tra blogger, e quindi mi auguro che la GeLotteria (assieme al Fun Cool ) torni anche l'anno prossimo. Di queste iniziative c'è bisogno come del pane.


A proposito di iniziative di aggregazione tra bloggers, continuano le Interviste Possibili di TIM: il nostro Temistocle al ritmo di due\tre a settimana ci sta intervistando tutti, ed un po alla volta sta venendo fuori che i vari uomini e donne della rete hanno più cose in comune tra loro di quanto essi stessi immaginavano, compresa la mancanza di sostegno (chi più chi meno) delle famiglie e delle amicizie del cosiddetto "mondo reale" di appartenenza per le proprie passioni: "Ma perchè perdi tempo dietro a tutte quelle stronz...?","Ma chi te lo fa fare?", giusto per fare un esempio di due domande che ognuno di noi si è sentito fare almeno un centinaio di volte. E sopratutto il fatto che alla fine a noi non ce ne possa fregare di meno di tutte queste critiche.
L'ultimo in ordine di tempo è stato il Luca Cyberluke Morandi, ma prima ancora( a parte il sinceramente vostro padrone di casa), le vittime persone intervistate sono state Simone M; Glauco; Alex McNab; Edu; Ariano Geta nonchè l'immarcescibile Siur Elvezio Sciallis.
Non si ci fermerà qui, dal momento che sono in programma numerose altre interviste: tra gli annunciati sono già in programma Davide Mana, Ferruccio Gianola e quella specie di bug del computer che risponde al nome di Eddy.:)
Prometto che per vendicarci ringraziare TIM al momento giusto intervisterò io lui a nome di tutti noi.
Cominciate a preparare le domande da suggerirmi, gente.


Segnalo adesso un volumetto uscito mesi e mesi fa. Matteo Poropat lo conoscete tutti. E' l'uomo che con la sua eBookAndBook ha curato molti degli eBook usciti in rete. Vi linko un paio degli ultimi esempi QUI.
Tempo fa però è uscito sia in versione digitale ma anche in versione cartacea un agile libretto di neanche 70 pagine intitolato L'INFLUENZA DI H.P.LOVECRAFT SUL MONDO LUDICO.
Il libro raccoglie un saggio uscito a puntate sulla rivista Necro.E per saperne di più potete leggerne su QUESTE pagine. il libro è agilmente leggibile, scritto bene ed imprescindibile per ogni fan di H.P.L. Anche per quelli come me che non hanno mai praticato i role games.
A presto per nuove segnalazioni.

DISTRICT NINE. (2009).



1982. Una gigantesca Astronave Aliena giunge nei cieli sopra Johannesburg.
Le forze militari Sudafricane penetrate all'interno trovano la nave occupata
da un imbelle e stupida razza aliena di sembianze crostaceiformi. Gli Alieni
mal tollerati dalla popolazione vengono segregati all'interno del DISTRETTO NOVE
Vent'anni dopo: arriva l'ordine di sgombero. La multinazionale MNU lo gestirà.
L'onesto ma stupido Wikus Van De Merwe lo dirigerà.
Niente andrà secondo i piani.



Produce Peter Jackson con la sodale Philippa Bowens, ma stavolta non ci sono elfi filosofi, c'è il sangue,le frattaglie la sabbia del deserto ed il caldo che non lascia scampo.
DISTRICT NINE è una metafora nemmeno troppo velata dell' apartheid, girata in una città che, da quel punto di vista si sta ancora curando le cicatrici.
Lo stesso nome del protagonista: Wikus Van De Merwe non è scelto a caso, dal momento che i coloni di origine olandese erano stati i più accesi difensori della segregazione razziale ai tempi del governo di "Pik" Botha.

E sotto questo profilo gli alieni del film sono perfetti: a differenza di tante altre pellicole non sono nè biechi conquistatori, nè entità superiori, ma poveri disadattati incapaci di badare a loro stessi; nel corso del film viene fatto più volte intendere che potrebbe trattarsi di una casta bassa, forse addetti ai lavori più umili per un altra razza non sopravvissuta al viaggio. Relegati in una baraccopoli gli alieni godono del disprezzo della popolazione sia nera che bianca, vengono,tra le altre cose, chiamati gamberoni (in originale prawns dal nome non solo del crostaceo, ma anche di un insetto particolarmente infestante del deserto vicino Johannesburg); la malavita Nigeriana li sfrutta per il contrabbando.
C'è anche la classica Multinazionale supercattiva, la MNU a cui il Governo incapace di occuparsene delega ogni operazione riguardante i gamberoni.


Wikus lavora per la MNU, incaricato dal suocero pezzo grosso (tutto il mondo è paese a quanto pare) a gestire lo sgombero, ma qualcosa non funziona e l'uomo si trova ad essere contagiato, a trasformarsi lentamente in un ibrido umano-alieno Ma la MNU è più interessata alle armi dei gamberoni, e Wikus, l'unico in grado a poterle adoperare si trova a dover scappare dai suoi ex colleghi, aiutato da Christopher Johnson,l'unico Alieno che ha conservato la sua intelligenza e che vorrebbe tornare a casa.


Ma Wikus rimane un personaggio spregevole e contraddittorio (quasi) fino alla fine, sfrutta, inganna, tradisce l'alieno per potersi salvare e solo nel finale paradossalmente sarà la sua acquisita parte aliena a far venire fuori la sua umanità e a redimersi.


DISTRICT NINE, è sostanzialmente figlio di tre persone: di Jackson abbiamo già parlato, gli altri due sono il regista sud-africano Neill Blomkamp e l'attore,afrikaaner Sharlto Copley.

La storia comincia nel 2005 quando Copley, all'epoca proprietario di diversi Network televisivi Sud africani assume il giovane e talentuoso Blomkamp come designer in computer grafica. I due decidono di produrre un piccolo corto intitolato ALIVE IN JOBURG.
Dopo numerose insistenze Copley accetta anche di interpretarlo.
Il Corto conserva in nuce tutte le idee che saranno poi sviluppate nel seguente D.9. Il tam tam in rete genera un successo mondiale, al punto da convincere Jackson ad entrare nel progetto.
Il risultato è uno dei più bei film fantascientifici degli ultimi anni: DISTRICT NINE.
Blomkamp cura una regia convincentissima, talmente perfetta da risultare migliore di quella di colleghi più blasonati ed esperti, al punto da arrivare alla candidatura agli Oscar come miglior film.

Copley dal canto suo si rivela un attore capace,il suo personaggio non è per niente tagliato con l'accetta, ma ben delineato. Dall'odioso, ma innamoratissimo della moglie, burocrate iniziale l'uomo Wikus attraversa tutti gli stadi della disperazione, compiendo così un percorso di redenzione che ha poco dello stereotipo. Degna di nota anche l'interpretazione di Jason Cope,di cui ci si accorge poco ma che è in scena, praticamente per tutta la pellicola; sue sono le interpretazioni in CGI di tutti gli alieni, compreso il personaggio di Christopher Johnson, nonchè nel ruolo, senza trucco stavolta, del narratore di tutta la storia Bradnam Grey.
Commovente la colonna sonora, carica di suggestioni africane.

Un piccola nota curiosa: in tutto il film vengono intervallate scene girate da reti televisive Sud Africane...beh, molte di loro nella realtà sono di proprietà di Copley.
Di DISTRICT NINE è stato annunciato da tempo un sequel con lo stesso cast. Nel frattempo a chi se lo fosse fatto scappare consiglio vivamente di recuperarlo.

AGGIORNAMENTO SU SICK BUILDING SYNDROME.


Dopo un gran parlare in rete è partito (con un giorno d'anticipo sul programma) SICK BUILDING SYNDROME l'esperimento di round robin story di cui ho parlato nel post precedente.
Davide Mana ha scritto un primo capitolo notevole in cui viene introdotto lo scenario:Villa Gatto-Borghi, l'antica e misteriosa villa abbandonata che "effettua la chiamata ai carabinieri"; nonchè diversi personaggi uno più azzeccato dell'altro, dai tre goonies
improvvisati
, ai Caramba Santini ed Oberwalder, che ispezionano la Villa, fino a quello che per me è il più notevole di tutti: Gaetano il vigile con atteggiamenti da Rambo.
Non a caso il personaggio più amato finora.
Adesso ho scritto il mio capitolo, che dovrei postare un minuto dopo aver postato questo articolo.
Potevo io reggere il confronto col Magister Mana?
No,non potevo. Ecco perchè sono andato per la mia strada.
Nel senso che ho sì utilizzato i personaggi del Magister, ma ne ho introdotti un paio di miei. Quindi nel mio capitolo, intitolato IL CIELO SPEZZATO ritroverete Santini che come mi ha, giustamente, fatto notare Davide assurge un pò al ruolo di maschio alpha e Gaetano in una nuova caratterizzazione che, mi auguro,possa piacere.
E due nuovi personaggi di cui sono abbastanza soddisfatto.E su cui spero di ricevere i vostri pareri anche qui su Nocturnia.
Scrivere IL CIELO SPEZZATO ha un pelettino rallentato i lavori sul mio blog, e me ne dispiace, ma come ho già ripetuto più volte non riesco a fare più cose contemporaneamente.
Ora se penso che ci sono un paio di post che aspettano da giorni di essere terminati mi piange il cuore. Non vedo l'ora di riprenderli, però l'offerta di Davide era troppo ghiotta per non accettare.
Vi invito a passare tutti quanti dall'altra parte per leggere SICK BUILDING SYNDROME io adesso mi rimetto al lavoro su Nocturnia.
Prima però volevo ringraziare Michela di LIBRI DA LEGGERE per i preziosi consigli dati e
liber@discrivere di PENSIERO SPENSIERATO per la foto di Villa Melano che trovate anche dall'altra parte.(Oltre ovviamente a Davide, che meriterebbe ogni volta un peana di lodi per le sue iniziative,e per la sua scrittura)
Adesso lascio la palla a Lady Simmons per il terzo capitolo che, sicuramente, sarà più bello del mio.
Ciao e buona lettura con IL CIELO SPEZZATO.

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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