VENERDI' 13: L'UOMO DIETRO LA MASCHERA !

Icone Horror.
Siamo abituati a vederli dietro una maschera, oppure nascosti da un pesante make up al punto che spesso ignoriamo quali siano le loro reali fattezze.
Sono coloro che interpretano i cattivi, i babau , i villain, gli uomini neri delle grandi saghe cinematografiche.
Anche per questo spesso cambiano da un film all'altro: una maschera è un simbolo in fondo ed in linea teorica qualsiasi attore o cascatore dal fisico giusto potrebbe impersonare il ruolo.
In linea teorica.

Già, perché ci sono le eccezioni, figure che finiscono per diventare  parte della mitologia stessa della saga.
Tutti conosciamo il caso di Robert Englund  ormai entrato a far parte dell'immaginario collettivo come il Freddy Krueger di Nightmare

Ma non è stato certo l'unico caso di immedesimazione in questo senso, dal momento  che ce ne sono molti altri.
Eccone un  esempio.
Un altro caso di "uomo dietro la maschera".

KANE HODDER   Nel Ruolo di:  JASON VOORHEEES.    



Fa paura vero?
Eppure questo massiccio stuntman ed attore californiano (classe 1955) pare che nel privato sia una persona gentilissima, chi lo ha incontrato personalmente parla di un uomo sempre disponibile con  fans e i colleghi e ci sono molte testimonianze sul fatto che l'attore nel suo tempo libero ami far volontariato nei centri per bambini ustionati o maltrattati. Situazioni che Hodder conosce fin troppo bene dal momento che le ha vissute di persona: come molte delle persone che da adulte hanno praticato culturismo l'attore da piccolo è stato vittima di bulli, in più nel corso degli anni 80 s ad inizio carriera il nostro è sopravvissuto ad un incendio che gli ha devastato una buona parte del suo corpo.

Insomma, un vero e proprio cuor d'oro. 
Però Kane Hodder per tutti è l'uomo associato al nome di Jason Voohrees, l'assassino con il machete e la maschera da Hockey della saga di Venerdì 13



Intendiamoci,  Hodder non è stato l'unico attore  che abbia vestito i panni  di Jason , ma è stato l'unico ad apparire in  più film della serie di Venerdì 13 e ne ha caratterizzato talmente bene la figura che tutti gli altri interpreti sono stati rapidamente dimenticati.

Per essere più precisi, Kane Hodder interpreta Jason nei seguenti film della saga:


- Venerdì 13 parte VII: Il Sangue Scorre di Nuovo     
Friday the 13th Part VII: The New Blood1988)

-Venerdì 13 parte VIII: Incubo a Manhattan 
Friday the 13th Part VIII: Jason Takes Manhattan    (1989)

- Jason Va all'Inferno *
Jason Goes to Hell: The Final Friday     (1993)

-Jason X **
Jason X    (2001)

La serie creata da Sean S. Cunningham nel 1980 ha un andamento altalenante.
 Cunningham stesso all'inizio non pensa nemmeno di avere successo, anzi Jason non dovrebbe nemmeno esserne il protagonista : nel primo film il personaggio è descritto solo come un bambino morto annegato nel campeggio di Cristal Lake e quella che compie gli omicidi è la madre impazzita di Jason.
Sarà il regista Steve Miner, visto il gran successo di John Carpenter con il suo Halloween, a cambiare le carte in tavola facendo risorgere Jason nel secondo capitolo e a fornirgli l'iconica maschera da hockey.
Anche il compositore Henry Mancini ci  metterà del suo creando uno score immediato e traumatizzante.
Per anni, per decenni, Jason rimarrà un boogeyman tra i più amati, certosarà considerato secondario da alcuni rispetto ai capisaldi Freddy Krueger e Michael Myers,  verrà accusato quasi di essere una copia della creatura di Carpenter da altri. Altri ancora rimarcheranno la bassa qualità di molti film della serie.
Ma film dopo film  il personaggiosi conquisterà la sua fetta di popolarità ed anche Kane Hodder contribuirà molto in questo senso.




Ma Hodder è una vera presenza costante della cinematografia horror statunitense comparendo in centinaia di film  a volte in brevi cameos altre volte in ruoli di primo piano.

Tra i primi vorrei ricordare almeno Whishmaster del 1987 ( in cui oltre a Hodder compaiono anche Robert Englund e Tony Todd tutti in veste di vittime del Djnn protagonista del film ) e 2001 Maniacs.  Mentre tra i secondi come non citare la trilogia di Hatchet in cui l'attore interpreta, nascosto ancora una volta da un pesante make up, il ruolo del cattivo e fisicamente deformeVictor Crowley.

Forse l'unica delusione professionale arriva nel 2003 quando la Casa di produzione New Line realizza Freddy vs Jason il film che secondo le intenzioni dei produttori dovrebbe non solo far incontrare i due boogeyman più famosi dell' Horror ma dovrebbe rilanciarne entrambi i franchise.
In effetti la cosa sembra avvenire: Robert Englund viene immediatamente assunto per riprendere per un ultima volta i panni del suo amatissimo Freddy Krueger e questo fa molto sperare Hodder.
All'ultimo momento però il regista incaricato Ronny Yu senza alcuna spiegazione preferisce sostituire Hodder con lo stunman canadese Ken Kirzingher.
Inutile dire che la cosa scatena infinite polemiche sia da parte dello stesso Hodder che da parte dei fans.



Nel corso degli anni la New Line farà mezze ammissioni di aver compiuto un errore madornale in questo senso, ma non darà mai una spiegazione univoca riguardo alla sostituzione dell'attore.

L'incidente di percorso non ha però arrestato la carriera di Hodder che anzi continua ad essere coinvolto in decine di progetti.

Tra questi ce n'è però uno che riguarda solo di traverso il mondo della cinematografia, ma è un progetto a cui l'attore dedica molto tempo con grande passione.

In America esistono molti gruppi di ghosthunters di ricercatori o di investigatori del paranormale, ma ce n'è uno in particolare costituito da molti professionisti del Cinema del Terrore tra attori come Sid Haig, registi e stuntman abituati a lavorare con mostri e fantasmi e desiderosi di scoprire se queste creature esistono realmente
Il gruppo si chiama Hollywood Ghost Hunter.
Beh, provate ad indovinare chi è stato uno dei fondatori?
Eh si, proprio lui :Kane Hodder
Quando si dice portarsi il lavoro a casa.

* Film che in teoria avrebbe dovuto concludere la serie con la morte di Jason.
** Si, stiamo parlando del film in cui Jason finisce nello Spazio e nel Futuro.

Addendum del 08/11/2014  
Per chi volesse approfondire vi segnalo il post di Ivano Satos sul suo blog Beati Lotofagi dedicato ai posters di Venerdì 13.

18 commenti:

Manuela Bonci ha detto...

Un attore dal viso così sereno capace di un'interpretazione tanto "spietata" rende l'idea dell'horror ancora più affascinante...

Obsidian M ha detto...

Tanti film e nessuno conosce la tua faccia. Dev'essere una sensazione assurda. Un po' come fare il doppiatore ed essere famoso solo per la tua voce. P.S.: A me comunque faceva molta più paura Michael Myers....

MikiMoz ha detto...

Venerdì 13 non mi ha mai fatto tanta paura, ma sono affezionato a Jason... dopotutto è lo slasher per antonomasia ;)

Moz-

Nick Parisi. ha detto...

@ Manuela Bonci
Da questo si vede la bravura di un attore.
Capita comunque spesso, lo stesso Robert Englund è una persona molto diversa da Freddy Krueger.
Englund ad esempio è un pacifista convinto che disegna quadri ed ama molto gli animali.

Nick Parisi. ha detto...

@ Obsidian
Per fortuna Hodder in molti film compare col suo volto. Un esempio sta proprio nel cameo che ho citato in "Whishmaster".
Però è verissimo quello che scrivi: a meno di non essere appassionati fanatici dei film horror difficilmente si capisce che l' attore che ha fatto un piccolo ruolo in " Whishmaster" è lo stesso che fa Jason in " Venerdì 13".
p.s
Io preferivo Freddy invece.

Nick Parisi. ha detto...

@ Miki Moz
Non mi dispiacevano i film di " "Venerdì 13".
Serie B alle volte anche serie C ma onesta.

Ivano Landi ha detto...

Post letto praticamente al buio. Ho visto solo il primo film della serie, che rappresenta per me il prototipo del perché, come ho detto più volte, non amo un certo cinema horror made in USA.

Ariano Geta ha detto...

Condivido il commento: "Tanti film e nessuno conosce la tua faccia. Dev'essere una sensazione assurda".
Davvero incredibile a pensarci.
Però almeno ha avuto la possibilità di entrare nel gran mondo del cinema e può legittimamente sostenere di aver preso parte a una delle saghe più note del cinema.

Nick Parisi. ha detto...

@ Ivano Landi
Lo so che non ami molto questi settori, però sono convinto che un articolo che sto preparando sui Mumin ti piacerà invece moltissimo.
Magari sbaglio però. ;)

Nick Parisi. ha detto...

@ Ariano Geta
Infatti.
E ti assicuro che Hodder è davvero un personaggio molto amato dai fans del cinema horror.

Babol ha detto...

Grande uomo, in tutti i sensi! Certo, lui più di altri è stato condannato dalla maschera (Englund spesso si è visto senza) ma è riuscito comunque a diventare un'icona horror, grandioso!

Nick Parisi. ha detto...

@ Babol
La maschera spesso si rivela un arma a doppio taglio:dà la notorietà però obbliga a nascondere sempre il proprio vero volto.
Hodder però è riuscito a cavarsela alla grande lo stesso.

Poiana ha detto...

Ci sono personaggi che siamo talmente abituati a vedere nel ruolo dei "cattivi" che quando invece cambiano non ci sembrano loro. Sicuramente alcuni personaggi li segnano (io spesso e volentieri non ricordo i nomi degli attori e li identifico direttamente con i film)e questo non solo nel caso del genere horror, che non guardo nemmeno da lontano, con il binocolo e per errore (mi impressiono facilmente, che vuoi farci), ma un po' per tutto :)
Buona giornata Nick, a presto ^_^

Marco Lazzara ha detto...

Come detto nel post per il Liebster, ho visto l'intera saga (remake a parte). In generale, a voler fare i fini, praticamente non ce n'è uno che si salvi, però amo troppo l'horror anni '80! Jason era il personaggio preferito di uno dei miei migliori amici e mi aveva contagiato.

Nick Parisi. ha detto...

@ Poiana
E' vero, nel cinema horror ( o "de paura", come diremmo noialtri) capita spesso che ci siano attori identificati solo per una certa tipologia di ruoli.
Hodder, ma anche moltissimi altri, ne sono un esempio calzante.
P.s
Grazie doppiamente per il fatto che tu mi segua nonostante la tua avversione all'Horror.

Nick Parisi. ha detto...

@ Marco Lazzara
I film non erano un granchè, però li vedevamo forse anche per i loro difetti; sapevamo di trovarci di fronte a prodotti imperfetti, ma perlomeno ci divertivano.
Ecco, se c'è stato un punto di forza nel cinema horror almeno fino agli anni 80S) è il fatto che era un genere vivo e vitale, con molti prodotti di serie B o Z ma che perlomeno erano onesti nella loor fattura.
Insomma, c'era una buona qualità media e si poteva scegliere.

Poiana ha detto...

Sai, ogni tanto ci provo a vederli, ma proprio non ci riesco... mi dà fastidio l'ansia che mi mettono addosso (ti dico solo che ho visto Wolfman, che è pessimo, ed ho avuto i brividi addosso per una settimana...fra l'altro c'era pure la luna piena quando siamo usciti dal cinema XD). Però dall'altro lato un po' mi incuriosiscono...

Nick Parisi. ha detto...

@ poiana
Di solito si comincia così. ;)

Ricordando il passato

Ricordando il passato
 
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