RACCONTI CONTRO LA GUERRA # 3 : SILVIA TREVES!
RACCONTI CONTRO LA GUERRA #2: GIULIA ABBATE.
RACCONTI CONTRO LA GUERRA: PAOLO ARESI..
Persone Imperfette per un Mondo Imperfetto.
Sono passati quasi due anni da quando ho scritto il mio commiato da Nocturnia , nel mezzo solo un breve saluto. Mentre la pagina languiva sono accadute numerose cose, come sempre la " vita vera" non aspetta e non fa sconti a nessuno.
Cose belle e brutte, intendiamoci.
In questo lasso di tempo il mondo esterno è cambiato numerose volte, ha fatto infinite giravolte e poi è tornato indietro al punto di partenza
La mia vita privata?
Anche lì qualcosa di meglio e qualcosa di peggio.
Per un verso dal punto di vista economico sono più tranquillo e posso guardare al futuro con maggiore tranquillità ( ed è una cosa importante, importantissima) dall' altro mi rendo conto che alle soglie dei 55 anni ancora non mi sono creato e forse non l' ho voluto mai veramente fare, gli anticorpi per affrontare il quotidiano presente.
Sono una persona profondamente imperfetta, sono troppo istintivo, puntiglioso, polemico, permaloso e quant' altro e bisogna che faccia i conti con tutto questo.
Sono un fottuto orso lo so.
D' altro canto si può cambiare a 55 anni?
Spero di riuscire a capirlo e a farlo prima o poi.
In tutto questo la mia adorata Trixie ci ha lasciato e la sua mancanza si sente.
Il mondo là fuori è altrettanto imperfetto ma è tutto quello che abbiamo.
Quindi lancio un messaggio: se siete persone con le quali ho litigato, discusso e ci siamo allontanati, non importa se per colpa mia o vostra, fatevi sentire io ci sono e ci sarò.
Sempre.
Che la vita è già troppo breve di suo, quindi risolviamo quello che si può risolvere. Mettiamoci una pietra sopra e prendiamoci assieme un bel caffè.
A tutti quanti gli altri ben ritrovati.
Veniamo al blog adesso.
La mancanza della scrittura si è fatta sentire e di conseguenza, ora che mi sono assestato col lavoro, ogni tanto tornerò random a postare le mie cose, diciamo anche solo un post al mese quando potrò e quando ne avrò voglia qualcosina uscirà.
Certo ho un po' di difficoltà con le tematiche woke e lo dico subito. Come principio è sicuramente giusto ma la mia personale ed opinabilissima sensazione è che ci siano state numerose forzature e che forse, dico forse, alle volte si sia buttato il bambino con l' acqua sporca.
Sapevatelo.
Quindi se siete interessati ai miei arzigogolati deliri letterari ogni tanto con scadenze quasi bibliche ci risentiremo su questa frequenza.
Accidenti quanto mi siete mancati!
Un Saluto Veloce
Solo per dire che mi mancate tutti.
Non so ancora se e quando potrò postare qualcosa, il nuovo lavoro mi impegna più di quanto pensassi però spero di poter fare qualcosa a breve.
Un saluto a tutti.
MIDNIGHT CLUB: OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI. -Il Caso di Thomas Mantell. - Seconda Parte.
Il post precedente è uscito QUI, mentre QUI trovate la spiegazione del perché questo potrebbe essere l'ultimo post di Nocturnia per un certo periodo.
Questo è il Midnight Club!
Benvenuti!
mettetevi comodi e raccontateci la vostra storia.
Questo è il Midnight Club!
Benvenuti!
Sentitevi a casa vostra.
Questo è il Midnight Club!
Benvenuti!
I bambini lasciati incustoditi saranno venduti come schiavi. E grazie per tutto il pesce!"
Difficcile spiegare cosa succeda nei concitati momenti successivi, impossibile perfino immaginarlo. Gli uomini della base militare di Fort Knox sono convinti di averle viste tutte, di non avere più niente da imparare.
Quel giorno capiranno che questa convinzione è sbagliata.
E lo comprenderanno nel modo peggiore possibile.
Avviso di Futura Sospensione delle Attività
COMUNICAZIONE.
Una notizia, il prossimo post, quello sulla seconda parte del Caso Mantell. potrebbe essere l'ultimo post di Nocturnia per un lungo periodo di tempo. So di aver spesso annunciato la chiusura e la sospensione del blog più volte in passato e dopo averlo fatto sono comunque ogni volta tornato a postare, quindi non ho dubbi che potrebbe andare così anche in questa circostanza. Stavolta però c'è una differenza sostanziale e si tratta di una differenza positiva. E' presto detto: dopo anni di lavori saltuari, parti time precari finalmente avrei trovato ( incrociamo le dita) un lavoro presso un'azienda seria. la notizia buona, il bicchiere pieno è che si tratta di un lavoro continuativo, la notizia negativa, è che finchè non ingranerò e non ritroverò un nuovo equilibrio coi tempi liberi non so quanto tempo potrei avere per il web, quindi per un periodo finchè non mi sarò riorganizzato sicuramente potrei latitare parecchio. Questo non significa che sparirò del tutto, mi vedrete ancora, sia sui blog di "vicini di casa", sia per il fatto che ogni tanto potrei riuscire a postare qualcosa. Semplicemente si tratta di ridefinire molte cose, comprese diverse priorità nei prossimi mesi, col nuovo lavoro dovrei cominciare martedì per me si tratta di un nuovo ennesimo inizio e sono ovviamente parecchio emozionato. Ci tenevo a salutarvi di persona, sono affezionato ad ognuno di voi, così come sono affezionato al blog. Nocturnia, mi ha accompagnato per 11 anni, in momenti belli e brutti, ho vinto un premio importante grazie a Nocturnia, ho conosciuto tante splendide persone. Nocturnia mi ha aiutato a superare momenti difficilissimi e non so come avrei fatto altrimenti.
Buona giornata a tutti! Vi voglio bene!
KULT ACTRESS: ROSALBA NERI & PATRIZIA VIOTTI, TRA VENERE E DRACULA.
LE ATTRICI DEL "CINEMA BIS" ITALIANO.
La storia del Cinema italiano è sempre stata costellata di varie fasi, momenti di grande crisi e attimi di rilancio, successi e fallimenti, Cinema d'autore accompagnato da una proliferazione di generi. Generi che spesso tra il pubblico italiano ed estero hanno ottenuto più successo del cosidetto " Cinema Alto".
I generi sono stati molteplici, dal peplum allo spaghetti western o lo spionistico passando per l'horror ed il poliziottesco, fino alla commedia erotica (quella con le varie Fenech e Bouchet per intenderci) e quella all'italiana ( dai vari Totò e De Filippo fino ai quattro "Colonnelli" fino ai più recenti fenomeni odierni) giusto per citare quelli più conosciuti e ricorrenti .
Lo stato di salute di una cinematografia ha sempre dipeso dalla floridezza dei suoi tanti "rivoli" compresi quelli ritenuti, a torto secondo l'umile parere di chi scrive, più infimi. Rivoli che spesso hanno potuto approfittare della presenza di alcune presenze diventate di " Culto". Presenze di attori e di attrici i cui volti e nomi sono stati indissolubilmente legati a quei film.
Oggi però si parlerà principalmente di Attrici.
L'altra metà del Cielo si sarebbe detto una volta .
Creature bellissime, il cui aspetto fisico in alcuni casi ha finito per eclissarne il talento.
MIDNIGHT CLUB: OGGETTI VOLANTI NON IDENTIFICATI. - Il Caso di Thomas Mantell. - Prima Parte.
Benvenuti!
mettetevi comodi e raccontateci la vostra storia.
Questo è il Midnight Club!
Benvenuti!
Sentitevi a casa vostra.
Questo è il Midnight Club!
Benvenuti!
I bambini lasciati incustoditi saranno venduti come schiavi"
Tra tutte le rubriche di Nocturnia, il Midnight Club è sempre stata quella che si è differenziata maggiormente, ha sempre vissuto una vita autonoma rispetto alle altre e per tante cose è come se fosse diventato una sorta di blog nel blog. Certo è tanto cambiato nel corso del tempo, si è evoluto dai "brevi" (rispetto ai miei scritti abituali) articoli iniziali incentrati sul facts checking delle varie dicerie e leggende metrolitane ( leggi bufale alle volte) che circolano nel mondo- criptidi, misteri e così via-ed è finito ad occuparsi di astronomia e le nuove scoperte di pianeti nel nostro sistema solare. Insomma, è sempre stato un contenitore in grado di ospitare tutti quei post che difficilimente avrebbero trovato un posto coerente all'interno delle mie altre rubriche. Un paio di anni fa cominciai anche ad occuparmi di una delle questioni più controverse che possano esistere, quella degli avvistamenti di Dischi Volanti, partendo quasi dagli inizi con Il Caso di Maury Island ( lo trovate QUI, QUI e QUI) .
Quasi dagli inizi, perché assieme al più contestato e contradittorio "evento" di Roswell, è da qui che parte la moderna fascinazione per uno dei fenomeni più studiati ed al tempo stesso di cui si ha meno certezze delle psuedoscienze contemporanee.
La maggior parte delle teorie complottiste e delle dicerie di cui discutiamo ancora oggi è qui che nascono.
LA CANZONE DEL TEMPO (2008)
Dedicato a ferruccio Gianola.
Non ci sentivamo più da anni, la vita ci aveva allontanato però era stata una figura importante nei primi anni della mia frequentazione della rete, prima come lettore e poi come blogger. Una volta mi chiese di fargli da beta-lettore per un suo racconto . Mi parlava del romanzo che avrebbe voluto scrivere, del manuale di erpetologia che avrebbe voluto scrivere. Mi dispiace anche per i progetti che non ha potuto portsre a termine. La morte è sempre una gran putt...ma quando colpisce una persona che conoscevi e con la quale non hai fatto in tempo a riappacificarti fa ancora più male. Sopratutto fa capire quanto sia stupido alle volte l'orgoglio.
Ciao Ferru, che la terra ti sia lieve!
Dalla Sinossi Ufficiale:
Su una spiaggia della Cornovaglia, un'anziana signora trova un uomo, un tempo famoso violinista, quasi annegato. Anche lei, in realtà, è ormai agli sgoccioli della sua vita. Oppure all'inizio di una nuova, che però fatica anche solo a immaginare. Perché, alla fine del nostro secolo, la morte potrebbe non esistere più. Nel frattempo deve capire chi è l'uomo della spiaggia: una reminiscenza del suo passato o un nuovo Messia?
A volte si compra un libro più che altro per curiosità, senza farsi grosse aspettative. O meglio con la convinzione di ricavarne una lettura piacevole, per qualche ora e nulla più. Non intendo con questo parlare di sottovalutazione o cose del genere, quanto piuttosto di aver riservato priorità maggiori verso altri libri durante l'acquisto. Succede anche però che, al netto delle aspettative iniziali, dopo la lettura delle prime pagine quello che si legge ci sorprenda, ci conquisti e ci convinca fino al punto (quasi) di essersi imbattuti in una delle maggiori sorprese dell'anno.
Accade in Italia # 82- Speciale "SpaceCon Four"
Come preannunciato nella scorsa puntata di Accade in Italia sarà quasi esclusivamente dedicata ad una certa Convention di cui parlerò abbondantemente in questo post. Ma ho l'occasione di dare spazio anche ad alcuni "Amici di Blogghe"
Capirete tutto meglio più avanti.
L'ARTISTA OSPITE 1.
Torna l'amica Alessia H. Valastro ( qui il suo sito ArtStation ) con una sua illustrazione.
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| Copyright di A.H.V |
Nel ringraziare Alessia H.V. per avermi concesso in prestito la sua illustrazione ricordo che tutte le opere presenti in questa rubrica e vale anche per questa e per la poesia che verrà presentata più sotto sono e rimangono di esclusiva proprietà dei rispettivi autori che ne detengono il copyright.
LO STRANO CASO DEL MOSTRO DI PIAZZA SAVOIA. - Terza Parte.
Le parti precedenti del dossier sono uscite QUI e QUI.
Attenzione: immagini e contenuti di questo post potrebbero offendere la sensibilità di alcuni lettori.
"La casa nasconde ma non ruba".Vecchio Proverbio Italiano.
" Gli uomini di norma si preoccupano più di quello che non possono vedere piuttosto che di quello che possono vedere"
Giulio Cesare.
Il ritrovamente del cadavere della piccola Veronica Zucca trasforma radicalmente ed in peggio il prosieguo di questa storia. L'unica cosa che si sa di sicuro è che in città circola ancora del tutto indisturbato un assassino..
LO STRANO CASO DEL MOSTRO DI PIAZZA SAVOIA. - Seconda Parte.
La prima parte è uscita QUI
Attenzione: immagini e contenuti di questo post potrebbero offendere la sensibilità di alcuni lettori.
" Che cos'è la verità?"
Il Vangelo secondo Giovanni
" La calunnia non può distruggere l'uomo onesto, perché passata l'inondazione la pietra riappare sempre".
Proverbio Cinese.
Il 13 di gennaio del 1902 la città di Torino si risveglia avvolta in un clima di paranoia, la scomparsa della piccola Veronica Zucca si diffonde con una rapidità inconsueta. La città immensa già di suo vive, ma ancora con una mentalità da provincia estrema vive con partecipazione e curiosità, anche con un pizzico di morbosità, la notizia. Dopotutto la sparizione di una bambina di cinque anni fa notizia.
Si diffondono sin da subito le voci più diverse, alcuni cittadini sostengono di aver visto dei nomadi aggirarsi nelle vicinanze di Via della Consolata, altri se ne escono fuori con pettegolezzi più luciferini: la bambini, e chi lo sostiene ne è sicuro,sarebbe stata avvicinata e portata via da una creatura con fattezze almeno parzialmente da caprone.
Un simbolo sulfureo, ma del resto, a sentire molti (ma non l'umile narratore di questa triste storia nera) lo zolfo sarebbe di casa a Torino.
Una cosa però va detta con sicurezza, le ricerche cominciano immediatamente, le forze dell'ordine del tempo si muovono con celerità.
Anche perché tra tutte le accuse ne arriva anche una leggermente più credibile delle altre.
TORINO NERA: LO STRANO CASO DEL MOSTRO DI PIAZZA SAVOIA. - Prima Parte
Attenzione: alcune immagini e alcuni contenuti di questo post potrebbero urtare la sensibilità dei lettori!
" Il fascino dell’ignoto domina tutto."Omero.
"Il mistero non è un muro, ma un orizzonte. Il mistero non è una
mortificazione dell’intelligenza, ma uno spazio immenso, che Dio offre
alla nostra sete di verità."
Antoine de Saint-Exupery.
Questo mondo non è mai stato un posto completamente sicuro.
Non è qualcosa che nasce adesso, non c'entra niente la modernità, non c'entrano niente le ragioni dell'evoluzione. Non è colpa del progresso che ha portato ulteriori preoccupazioni.
Ci piacerebbe poter credere in una passata età dell'oro, in un periodo in cui tutto era più semplice, dove il Male non esisteva.
Idea rinfrancante di sicuro, consolante forse.
Ma inesatta.
Perchè un' epoca del genere non è mai esistita.
E arriva un momento, arriva per tutti, nel quale questo semplice concetto ci diviene improvvisamente ma drammaticamente chiaro. Nella vita di ciascuno di noi giunge un istante, avviene un evento che ci trasporta dalla fase dell'innocenza a quella della consapevolezza.
La consapevolezza che le cose cattive semplicemente avvengono, anche alle persone che non ne hanno nessuna colpa. A volte in maniera progressiva, un poco alla volta, evento dopo evento, ma in alcune circostanze è come se arrivasse una rivelazione improvvisa, una "epifania" come l'avrebbero definita gli antichi greci.
Questa è la Storia di quando una intera città andò incontro alla sua "epifania" delle Tenebre.
Ma attenzione, questa non è una favola, anche se- credetemi- l'Orco purtroppo non manca.
TORINO, LA CITTA'.
Torino, 1902.
Ogni città ha una sua anima. Un'anima che la differenza, la distingue dalle altre, che ne determiina la caratteristiche.
L'anima di Torino è stata ridefinita più volte, ha vissuto i suoi momenti di sospensione quasi come se si fosse lasciata trasportare dagli eventi piuttosto che viverli. Uno strato patrizio e nobiliare perso in un eterno confronto con una incombente marea popolare. Una città che ha vissuto, come tutte le altre, le sue vittorieed i suoi momenti accompagnate da grandi drammi.
Nonché la sua dose di rimpianti.
I PREMI DELLA FANTASCIENZA AMERICANA (E NON SOLO) - Terza Parte.
Per rievocare quanto già detto sull'argomento, ecco i miei precedenti post: (QUI e QUI QUI)
Dopo un ennesimo iato riprendo un argomento che mi sta molto a cuore, una guida anzi un elenco non ragionato e per niente conclusivo (la materia non è vasta, di più) dei premi e dei riconoscimenti che animano (secondo alcuni peggiorano, secondo altri arricchiscono) il mondo della fantascienza americana. Come per molte altre cose gli americani sono fantastici nella loro specificità e settorialità, non esiste genere o sottogenere della narrativa di fantascienza che non sia stato dotato di un suo riconoscimento, una precisione ed attenzione che, a volte, ha del miracoloso. Dall'ucronia all'ecofemminismo, dal premio per i debuttanti fino al miglior romanzo pubblicato direttamente in volume c'è solo l'imbarazzo della scelta ovviamente come ho detto nel corso delle puntate precedenti, alcuni riconoscimenti sono più rappresentativi di altri, così come alcuni sono ( non sempre meritatatamente) considerati come quelli più importanti e prestigiosi ( lo Hugo di cui parlerò nelle prossime puntate, il Nebula di cui parlerò oggi ed il Locus affrontato nel precedente intervento sono probabilmente i più conosciuti, quelli per capirci, considerati come l'Oscar per il Cinema- i primi due sicuramente!)
Accade in italia # 82- le Segnalazioni di Inizio primavera.
Nelle scorse settimane sono stato ancora parecchio assente, i motivi li spiegherò presto. Adesso i motivi della mia distrazione dovrebbero ( almeno me lo auguro) essersi risolti, l'unica cosa che anticipo oggi è che sono stato impegnato anche nella stesura di alcuni articoli per un paio di riviste, ma per il momento non svelo nulla di più. Oggi riprendo le mie attività (blogghistiche, ( bloggatorie? blogghereccie?). Comincio con un piccolo post con alcune segnalazioni, la settimana prossima ne uscirà anche un altro dedicato esclusivamente o quasi ad una certa manifestazione, mentre questa settimana dovrebbero uscire altri post che ricominciano ad affrontare alcuni discorsi lasciati in sospeso. Tornerò ovviamente anche a visitare i siti di ognuno di voi. Nel frattempo, buona lettura a tutti voi.
LIBRI
1) "SEX AND HORROR: THE ART OF EMANUELE TAGLIETTI", BY KORERO PRESS
Di Emanuele Taglietti ho già parlato QUI, è uno dei maestri dell'illustrazione italiana, con molto piacere vi ripropongo in maniera più approfondita questo bel volume uscito all'estero a cura dell'editore britannico Korero Press che raccoglie molte delle copertine realizzate dall'artista nel corso della sua carriera.
Autore : Emanuele Taglietti / Editore Korero Press/ Prezzo £ 22.99 / Pagine 160/ Introduzione di Mark Alfrey/ Uscita in Inghilterra : 2015/ISBN-13:9780957664944
Vi riposto il link del volume, andate a dare un'occhiata alle splendide illustrazioni, ne vale la pena: QUI.
2) "LA NOTTE DELLA STRIGE" DI GIOVANNI ASCOLANI, BY DELOS DIGITAL.
Sinossi:
Un uomo, vittima di paralisi notturne, riprende conoscenza in un pronto soccorso. Non ricorda nulla di ciò che è successo quella notte. È ossessionato dall’immagine di una donna dagli occhi dorati. Non sa chi sia, né se appartenga alla realtà onirica. È l’inizio di un incubo senza fine…
l'Autore.
Giovanni Ascolani è nato a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, nel 1989. Sin da piccolo si appassiona a libri, film e serie tv di fantascienza, horror e fantasy. Il suo autore preferito è H.P. Lovecraft.
Ha iniziato a scrivere nel 2018. Il suo primo racconto Psicosi è stato selezionato nell’antologia Racconti horror – Volume I della Historica Edizioni.
Nel 2019 i racconti Vudù, La Sindrome di Ekbom e Il Krampus vengono inseriti rispettivamente nelle antologie Z di Zombie 2019, Halloween all’Italiana 2019 e Un Natale Horror 2019 curate da LetteraturaHorror.it. Nello stesso anno pubblica il racconto Il sabba nella raccolta I racconti della Masca – Volume II della Masca Servizi Editoriali.
Nel 2020 il racconto Il Viaggiatore viene pubblicato sulla rivista Dimensione Cosmica del Gruppo Editoriale Tabula Fati. Nel 2021 i racconti Incubi e Il culto cananeo appariranno rispettivamente sulle riviste Il Grimorio del Fantastico (Numero VII) e Dimensione Cosmica.
Racconto lungo | pagg. 49 | 26/04/2022 | Edizione Digitale| Euro 1,99
3) " ULFHEDNAR STORES-SETTE STORIE DI LUPI" DI ALESSIO DEL DEBBIO, BY NPS EDIZIONI.
Titolo: Ulfhednar Stories – Sette storie di lupi
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Genere: Raccolta di racconti fantastici
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 14 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
Pagine: 162
ISBN cartaceo: 978-88-31910-460
ISBN digitale: 978-88-31910-477
Copertina di Iacopo Donati.
Uscita: 10 maggio 2022 Sito NPS: https://www.npsedizioni.it/p/ulfhednar-stories/
Link Amazon: https://www.amazon.it/Ulfhednar-Stories-Sette-storie-lupi-ebook/dp/B09Z9C1W8Y/
Quarta di copertina:
Italia, terra di santi, cacciatori e lupi.
Terra ospitale, accogliente, ma anche impaurita. Da ciò che non conosce. Da ciò che non comprende.
Nella sorte degli ulfhednar di Odino vive questo dualismo: sono uomini e lupi. Uomini ma anche lupi. Attirati dal mondo degli umani, ma invisi, cacciati, perseguitati dai Figli di Cardea. Sempre pronti a stringere i denti e lottare, sempre pronti a resistere. A mostrare alla vita chi sa azzannare più forte.
Il volume comprende sette racconti ambientati nella penisola italiana e lungo le coste del Mediterraneo, dal ‘400 ai giorni nostri. Sette storie autonome dedicate ai personaggi della saga “Ulfhednar War”: Il cavaliere (Alois), La bestia errante (Markus), Il libraio (Aristide), Il berserkr (Daniel), Il Messia (Raul), La valchiria (Marina). Gli esploratori (Ascanio).
«Tu… ti fidi di me?»
«Non dovrei? Ho forse sbagliato a salvarti dal giudizio divino?»
«Non è questo che intendevo. Ma ci conosciamo appena. Metteresti la tua vita nelle mie mani?»
L’altro parve considerare la domanda, finché un sorriso non gli si allargò sul volto.
«Questo significa vivere in branco, no? Fidarsi dei propri fratelli».
Biografia:
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono la saga fantasy contemporanea Ulfhednar War, composta da “La guerra dei lupi” e “I Figli di Cardea” (Edizioni Il Ciliegio), l’urban fantasy “Berserkr” (DZ Edizioni) e le antologie “L’ora del diavolo” e “Quando Betta filava” (NPS Edizioni).
Cura il blog “i mondi fantastici”, che sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione culturale “Nati per scrivere”, che organizza eventi e incontri letterari con scrittori locali. Tiene laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa e editoria, in giro per l’Italia.
Contatti:
Blog “I mondi fantastici”: www.imondifantastici.blogspot.it
Pagina Facebook “I mondi fantastici –Alessio Del Debbio”: https://www.facebook.com/alessio.deldebbio
FUMETTI.
Il mensile "Fumo di China" n.317 di aprile 2022, disponibile nelle migliori edicole e fumetterie, segnalandovi anche la descrizione dei contenuti in forma più discorsiva qui sul nostro blog.
Oltre all'intervista con copertina inedita a Rachele Aragno,e un dossier sui nuovi orizzonti dal graphic novel al fumetto digitale,segnaliamo il consueto inserto Manga Giornale sui 40 anni di Nausicaa e i 50 anni di Lady Oscar, oltre a interviste esclusive, segnalazioni e recensioni a tutto campo.
E con questo ho concluso, stay tuned!
Buon Primo Maggio a Tutti \ Tutte!
In queste ultime settimane sono stato più assente del solito, almeno rispetto alla media degli ultimi mesi.
In realtà sarei stato pronto a riprendere i vecchi ritmi però assieme ai soliti problemi logistici in questi ultimi periodi si sono aggiunte rogne burocratiche (che mi auguro di veder risolti entro la prossima settimana) ed una cosa bella, che svelerò a tempo debito. Insomma tempo ce ne è stato poco.
Aggiungiamoci che tra un paio di giorni compirò cinquantatre anni (eh si, proprio il Primo di Maggio) e la cosa, dal momento che non sono più un tenero virgulto ma sto entrando nella fase dell' "Usato Sicuro" per me è tempo di bilanci su alcune scelte di vita del recente passato ( niente di trascendentale, nessuna discussione sui massimi sistemi) solo voglia di pensare un poco a me e meno ai problemi quotidiani
Mi prendo alcuni giorni per festeggiare ed anche per riprendere un poco il fiato, ci rivediamo il tre o il quattro di maggio con nuovi post.
Nel frattempo trascorrete un grande Primo di maggio a tutti quanti voi!
"LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO" (1976)- Recensione .
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| Bob Tonelli & Gianni Cavina ne "La casa dalle Finestre che Ridono" |
Nei primi anni di vita del blog prima di iniziare i miei post ripetevo spesso una premessa, ogni tanto - tipo oggi- mi piace ripescarla, dato l'argomento trattato: chi scrive non è un esperto della materia e non pretende di esserlo, quanto piuttosto un appassionato, quindi quelle che leggerete sono le mie opinioni legittime come le altre, opinabili quanto le altre. Non si tratta di vangelo ma delle sensazioni che il film ha generato in me in quanto spettatore ed appassionato, come tali vanno prese, mi auguro che- da appassionato ad appassionati facciano nascere in chi legge la voglia di vedere o rivedere il film e nel caso di far nascere in voi le vostre di sensazioni e di emozioni.Così come mi auguro di poterne parlare assieme, in questo spazio virtuale o davanti ad una bella birra fredda \ calice di vino\ tazza di caffè fumante fate vobis in base alle vostre preferenze. Niente arricchisce più il cuore e la mente quanto il parlare di cultura, perchè questo è per me: Cultura! Se siete interessati all'argomento vi consiglio di recuperare anche il precedente post. E quello di un paio di anni fa.
SINOSSI:
Stefano, un giovanissimo restauratore viene chiamato dal sindaco di un piccolo paese della provincia di Ferrara per occuparsi di un inquietante affresco che da tempo sta marcendo all'interno della locale chiesa. L'opera in questione, "Il Martirio di San Sebastiano" risulta realizzata da un oscuro pittore locale, un certo Buono Legnani morto suicida, conosciuto anche come il "Pittore delle Agonie", per la sua ossessione nel voler ritrarre uomini e donne in punto di morte, e sul cui nome circolano diverse leggende una più sinistra dell'altra. Stefano affascinato dall'affresco si convince di avere a che fare con il lavoro di un grande artista, ma sembra essere il solo. Gli abitanti del posto sembrano vivere in un costante regime di paura e di omertà, perfino il parroco in più riprese mette in guardia Stefano dal lasciarsi troppo coinvolgere dalla vicenda. In passato Legnani aiutato dalle due sorelle pare essere stato coinvolto in più di un mistero e tante, troppe sono le persone scomparse nel nulla dopo aver incontrato il sinistro trio. Gli unici disposti a voler parlare dei fatti sono Francesca, una maestra anche lei appena arrivata in paese e con la quale Stefano intreccia una relazione, l'amico Antonio ed un bizzarro personaggio chiamato Coppola, proprio quest'ultimo, un nevrotico ed alcolizzato tassista si rivela essere in possesso di informazioni importanti sul passato . I misteri si moltiplicano e quando Antonio muore improvvisamente dopo aver promesso a Stefano di portarlo a visitare una "Casa dalle Finestre che Ridono" che potrebbe cominciare a dare qualche risposta.la situazione precipita di colpo. Ben presto Stefano si trova precipitato in un vero e proprio vortice di eventi più grandi di lui. Riuscirà a trovare le risposte che cerca? E sopratutto riuscirà a sopravvivere?
IL FILM:Nell'agosto del 1976, le cronache parlano nello specifico del giorno 16, appena dopo ferragosto, nelle sale del Belpaese veniva distribuito un piccolo film, opera di un regista, non certo debuttante, ma che era ancora alle prime fasi di una carriera che sarebbe stata lunga ed enormemente feconda. Il film era un concentrato di elementi thriller ed horror, fornito di un titolo lungo ma non chilometrico come invece dettava la moda del periodo "La Casa dalle Finestre che Ridono" ed il regista era il bolognese Giuseppe "Pupi" Avati.
LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO: IL RICORDO DI EMANUELE TAGLIETTI
In questi giorni sarebbe dovuto uscire il mio post con la recensione del film culto di Pupi Avati, a quanto pare però il post così com'è viola le norme di Google, non intendo contestare. se esistono delle norme significa che saranno sicuramente importanti. Nell'attesa che il post sia sottoposto a revisione (e sopratutto che mi facciano capire cosa sia successo) per non fare torto a nessuno e nemmeno ad Emanuele Taglietti che mi ha voluto omaggiare dei suoi ricordi in merito al film al quale ha contribuito, vi presento il suo commento. Quando il post sarà ammesso riunirò il tutto.
Nel frattempo: Buon 25 Aprile a tutti!
BONUS CARD: IL RICORDO DI EMANUELE TAGLIETTI.
Mio padre Otello era un pittore decoratore che iniziò a lavorare come pittore di scena nel film Ossessione nel 1942. Divenne un pittore molto conosciuto nell'ambiente del cinema. Si trasferì a Roma dove rimase fino al 1964, anno in cui tornò a vivere a Ferrara per stare accanto a mia mamma, gravemente ammalata. Io invece rimasi a Roma dove iniziai a lavorare nel cinema come assistente scenografo, dopo essermi diplomato al Centro Sperimentale Di Cinematografia. Nel 1974 lascio il cinema per un nuovo lavoro: copertinista per la Edifumetto e contemporaneamente insegnante di pittura all'Istituto d'arte. Naturalmente, di tanto in tanto collaboravo con mio padre per lavori di decorazione e quadri soprattutto di soggetto religioso. Nell'estate del 1975 Pupi Avati commissiona a Otello un dipinto di circa cm 270 x 250, ad imitazione di un affresco. Trattandosi di un lavoro molto impegnativo, Avati suggerisce a Otello di farsi aiutare da me... e così fu. Oltre a diverse foto, la lettera di incarico conteneva le indicazioni del regista, dalle quali traspariva l'interesse e la preoccupazione per un elemento scenico importantissimo per il film.
Accade in Italia # 81- le Segnalazioni di Pasqua.
Ci rivediamo tra qualche giorno. Ed ora spazio alle segnalazioni:
FUMETTI
α) "MEGARETTE" DI A.PIRONDINI,F.GOVONI, G.PILATO BY WEIRD BOOK.
In un vicino futuro, lo scontro tra due specie umane provocherà una guerra che, nell’arco di trecento anni, aprirà scenari neoprimitivi in cui Anna, una ragazzina dotata di poteri straordinari, e per questo ritenuta divina, si troverà a deciderne le sorti nelle vesti della gigantessa Megarette.
Megarette è un fumetto in tre volumi scritto da Andrea Pirondini e disegnato da Fabio Govoni e Giacomo Pilato.
Il primo volume è una introduzione al personaggio principale di Anna, la nemesi di Megarette, e al climax della Terra futura e ai pericoli che la abitano.
Il secondo volume entra nel vivo dell’azione, dove i pericoli si manifestano prepotentemente e i misteri cominciano a svelarsi, ed entrano in scena personaggi nuovi che costituiranno la base per il terzo volume.
Il terzo volume è il viaggio verso la battaglia finale, narra la crescita e l’accettazione di Anna/Megarette come eroe e come individuo, e segna il passaggio tra adolescenza ed età adulta. Il finale svela tutti i misteri, ma al contempo apre a qualcosa di nuovo e di portata cosmica.
Ricordando il passato

























